{"id":140469,"date":"2024-11-21T16:56:00","date_gmt":"2024-11-21T15:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140469"},"modified":"2024-11-21T16:57:26","modified_gmt":"2024-11-21T15:57:26","slug":"arte-a-milano-capolavori-in-corsia-all-humanitas-san-pio-x","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140469","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; capolavori in corsia all&#8217; Humanitas San Pio X"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una prospettiva diversa sull\u2019ospedale San Pio X<\/strong><\/p>\n<p>Museo Poldi Pezzoli<\/p>\n<p>Arte e capolavori in corsia<\/p>\n<p>Il Poldi Pezzoli illumina Humanitas San Pio X<\/p>\n<figure id=\"attachment_27235\" aria-describedby=\"caption-attachment-27235\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Museo-Poldi-P-Milano-5-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-27235\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Museo-Poldi-P-Milano-5--290x300.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Museo-Poldi-P-Milano-5--290x300.jpg 290w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Museo-Poldi-P-Milano-5-.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27235\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle Milano Museo Poldi Pezzoli foto di Grazia Seregni<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>Museo Poldi Pezzoli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Humanitas San Pio X<\/strong>\u00a0si uniscono in un progetto unico e suggestivo, che unisce bellezza e cura: \u201c<em>Il Poldi Pezzoli in Humanitas<\/em>\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">I <strong>grandi capolavori di pittura e le collezioni di orologi antichi e ceramiche<\/strong> del Museo Poldi Pezzoli, <strong>entrano nella quotidianit\u00e0 di Humanitas San Pio X.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_53010\" aria-describedby=\"caption-attachment-53010\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Poldi-Pezzoli-672-Orologi-1b.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-53010\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Poldi-Pezzoli-672-Orologi-1b-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Poldi-Pezzoli-672-Orologi-1b-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Poldi-Pezzoli-672-Orologi-1b-439x300.jpg 439w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Poldi-Pezzoli-672-Orologi-1b.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-53010\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211; orologio<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Botticelli, Canaletto, Hayez, Pollaiolo, Sassoferrato entrano in ospedale. Humanitas San Pio X e il Museo Poldi Pezzoli si uniscono in un progetto unico e suggestivo, che unisce bellezza e cura: \u201c<\/span><b>Il<\/b> <b>Poldi Pezzoli in Humanitas<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro tra la collezione del Poldi e gli spazi di Humanitas propone <strong>una prospettiva diversa sull\u2019ospedale<\/strong>, dove la bellezza e la condivisione di emozioni diventano un sostegno per chi vi entra e per l\u2019esperienza di cura.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dettagli selezionati da <strong>14 opere<\/strong>\u00a0<strong>d\u2019arte adornano sale d\u2019attesa e corridoi dell\u2019ospedale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingrandimenti in maxi formato<\/strong>, per un totale di circa\u00a0<strong>350 metri quadrati di arte immersiva<\/strong>: ritratti sorridenti, gesti di cura e paesaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuore dell\u2019operazione, lo studio che gli esperti del Museo e dell\u2019ospedale hanno fatto per scegliere opere e dettagli adatti al luogo, <strong>con lo scopo di rendere il percorso di cura pi\u00f9 sereno oltre che pi\u00f9 gradevole.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Museo Poldi Pezzoli<\/strong><br \/>\n<strong>Via Manzoni 12 &#8211; Milano<\/strong><br \/>\n<strong>02 794889 | 02 796334<\/strong><br \/>\n<a href=\"mailto:info@museopoldipezzoli.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@museopoldipezzoli.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.museopoldipezzoli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.museopoldipezzoli.it&amp;source=gmail&amp;ust=1732289794214000&amp;usg=AOvVaw0Uc3BcqVMBKO-yjPUWhqdK\">www.museopoldipezzoli.it<\/a><\/p>\n<p>Orari<br \/>\nDa mercoled\u00ec a luned\u00ec 10 &#8211; 18<br \/>\nMarted\u00ec chiuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Il Poldi Pezzoli, eccellenza di Milano e gioiello della citt\u00e0, \u00e8 simbolo di collezionismo raffinato,<\/strong> scrigno dei pi\u00f9 splendidi esemplari della pittura lombarda, fiorentina e veneziana. Siamo grati al Museo di aver stretto questa collaborazione con il nostro ospedale per un\u2019iniziativa unica al mondo eppure inserita in una tradizione che &#8211; possiamo dirlo con orgoglio &#8211; \u00e8 nata proprio nei nostri ospedali con i primi progetti a Bergamo e a Rozzano. \u201cLa Cura e la Bellezza\u201d \u00e8 il modo con cui Humanitas vuole stare vicino ai propri pazienti e collaboratori. E non a caso: la bellezza, infatti, \u00e8 uno degli elementi che guida la modalit\u00e0 con cui realizziamo gli spazi di cura, normalmente deputati a essere funzionali e sicuri. Lo facciamo perch\u00e9 il bello pu\u00f2 fare stare meglio chi entra in ospedale per guarire e per essere guarito\u00bb, afferma Gianfelice Rocca, Presidente di Humanitas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Picasso diceva con forza che \u201cl\u2019arte scuote dall\u2019anima la polvere accumulata dalla vita di tutti i giorni\u201d,<\/strong> in queste parole c\u2019\u00e8 una verit\u00e0 che con metodo scientifico \u00e8 stata pi\u00f9 volte dimostrata: l\u2019arte fa bene \u2013 prosegue Alessandra Quarto, Direttrice del Museo Poldi Pezzoli \u2013. L\u2019incontro tra la collezione del Poldi e gli spazi di Humanitas propone una prospettiva diversa sull\u2019ospedale, dove la bellezza e la condivisione di emozioni diventano un sostegno per chi vi entra e per l\u2019esperienza di cura. La bellezza \u00e8 un\u2019esperienza, cos\u00ec come la cura. La vita \u00e8 infatti una continua esperienza di cura ricevuta, fin dalla nascita, e la presenza dell\u2019arte in un luogo di cura e ricerca \u00e8 un grande valore aggiunto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto<br \/>\nPotente strumento comunicativo e veicolo di empatia<strong>,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019arte viene valorizzata al di fuori del suo usuale contesto, per accompagnare i momenti di attesa e di permanenza dei pazienti,<\/strong> dei loro caregiver e dei professionisti dell\u2019ospedale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dettagli selezionati da 12 opere d\u2019arte adornano sale d\u2019attesa e corridoi dell\u2019ospedale. Ingrandimenti in maxi formato, realizzati a partire da scatti fotografici ad altissima risoluzione (400 milioni di Pixel), per un totale di circa 350 metri quadrati di arte immersiva: ritratti sorridenti, gesti di cura e paesaggi. Cuore dell\u2019operazione, lo studio che gli esperti del Museo e dell\u2019ospedale hanno fatto per scegliere opere e dettagli adatti al luogo, con lo scopo di rendere il percorso di cura pi\u00f9 sereno oltre che gradevole per i professionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E cos\u00ec, il volto rassicurante del Ritratto di giovane donna del Pollaiolo,<\/strong> <strong>opera iconica della collezione del Poldi Pezzoli, accoglie pazienti, familiari e operatori<\/strong> all\u2019ingresso dell\u2019ospedale; un dettaglio del volto del Ritratto di donna di Martinelli sorride a chi si dirige verso l\u2019area di Radiologia e Radioterapia, dove le mani tratte dall\u2019Annunciazione del Sassoferrato tengono compagnia a chi aspetta il trattamento. Della Madonna col Bambino di Botticelli, all\u2019ingresso di un reparto, sono visibili le mani colte in un dolce gesto; nell\u2019area dedicata agli ambulatori di Oculistica, un giovane Hayez nel suo \u201cAutoritratto in un gruppo di amici\u201d sorride dietro agli occhiali osservando le persone in sala d\u2019attesa. I paesaggi del Canaletto e de Il Grechetto, lungo i corridoi, emozionano e sostengono chi entra in ospedale; lo sguardo del Ritratto di uomo di Previtali osserva i professionisti nell\u2019area dedicata alla Ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novit\u00e0 di questo progetto rispetto ai precedenti de \u201cLa Cura e la Bellezza\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gli orologi della pi\u00f9 importante collezione di orologeria antica in Italia<\/strong> spiccano nel lungo corridoio della Piramide dell\u2019ospedale,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mentre la collezione di ceramiche rallegra le pareti della mensa dedicata ai professionisti di Humanitas<\/strong>. Anche in questo caso, con riproduzioni capaci di stupire invertendo l\u2019ordine di grandezza tra osservatore e oggetto osservato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le immagini ad altissima risoluzione<\/strong> sono state stampate su uno speciale wallfilm che riproduce l\u2019effetto materico delle tele, facendo risaltare pennellate e piccole crepe. Il progetto preserva gli elementi di funzionalit\u00e0 dell\u2019ospedale: luci, regolatori di temperatura, estintori, uscite di sicurezza e monitor sono ora \u201cincastonati\u201d tra le pennellate dei Maestri del Poldi Pezzoli.<br \/>\nOgni parete artistica \u00e8 accompagnata da una didascalia in italiano e inglese. QR Code rimandano al sito del progetto (https:\/\/poldipezzoli.in.humanitas-sanpiox.it), con approfondimenti su ogni opera esposta e il video, realizzato con la partecipazione di medici, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), personale addetto all\u2019accoglienza e staff di Humanitas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro tra due mondi: professionisti in dialogo tra arte e cura<br \/>\nIn Humanitas San Pio X lavorano oltre 700 professionisti tra medici, infermieri, fisioterapisti, tecnici, biologi, OSS, volontari e personale di staff. Per loro, l\u2019ospedale ha organizzato visite al Museo Poldi Pezzoli e incontri di storia dell\u2019arte con le Guide e i Servizi educativi del Museo, per conoscere in anteprima il progetto e diventare testimonial per gli altri colleghi e i pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Humanitas San Pio X, il nuovo volto dell\u2019ospedale in centro citt\u00e0<br \/>\nHumanitas San Pio X \u00e8 un ospedale polispecialistico con percorsi e team multidisciplinari, una forte vocazione all&#8217;innovazione tecnologica, <strong>un centro dedicato alla cura delle patologie femminili e un Punto Nascita<\/strong>. L<strong>&#8216;ospedale si presenta con un nuovo volto dopo i lavori di ristrutturazione e ammodernamento<\/strong>, che hanno coinvolto per otto anni la quasi totalit\u00e0 della struttura per renderla sempre pi\u00f9 funzionale, sicura e bella per chi vi entra. Attenzione alla sostenibilit\u00e0 energetica, alla funzionalit\u00e0 degli spazi, alle tecnologie e all\u2019accoglienza hanno guidato il grande piano di lavori. Senza dimenticare il concetto di bellezza, da sempre nel DNA di Humanitas fin dalla nascita, a partire dalle scelte architettoniche, dei materiali e dei colori per gli ambienti interni. Nuovi spazi a misura di adulti e neonati, con il nuovo reparto materno-infantile, ed un luogo di cura dove, si stanno avviando percorsi sempre pi\u00f9 di qualit\u00e0 per rispondere ai bisogni di salute grazie ai continui investimenti sulle competenze dei professionisti, ma anche sul rinnovamento tecnologico e strutturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Cura e la Bellezza\u201d nel DNA degli ospedali Humanitas<br \/>\n\u201cLa Cura e la Bellezza\u201d \u00e8 un progetto Humanitas, unico in Italia, che dal 2018 porta l&#8217;arte dei pi\u00f9 importanti Musei e Pinacoteche italiani nelle sale d&#8217;attesa e negli ambienti dei suoi ospedali, da Bergamo a Rozzano e a Milano, trasformando le strutture in spazi di ispirazione e benessere. Grazie a collaborazioni con l&#8217;Accademia Carrara (2018) e la Pinacoteca di Brera (2023) e, ora, con il Museo Poldi Pezzoli, pazienti, caregiver e professionisti dell\u2019ospedale possono immergersi in capolavori artistici, contribuendo a rendere pi\u00f9 serena l&#8217;esperienza di cura.<br \/>\nIl progetto \u201cLa Cura e la Bellezza\u201d ha anche dato vita a iniziative parallele, come &#8220;Opere in Parole&#8221; (2020), in cui scrittori, musicisti e artisti hanno composto opere inedite ispirate ai dipinti esposti, creando un ponte tra arte, salute e parola. Ora quei racconti e le relative immagini artistiche vivono nei reparti degli ospedali Humanitas a Bergamo. La direzione artistica di tutti questi progetti \u00e8 stata curata da Daniele Lupo di Lungomare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una prospettiva diversa sull\u2019ospedale San Pio X Museo Poldi Pezzoli Arte e capolavori in corsia Il Poldi Pezzoli illumina Humanitas San Pio X Il\u00a0Museo Poldi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,9411,2730],"tags":[31087],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140469"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140477,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140469\/revisions\/140477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/140474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}