{"id":140649,"date":"2024-11-24T22:57:41","date_gmt":"2024-11-24T21:57:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140649"},"modified":"2024-11-25T17:53:43","modified_gmt":"2024-11-25T16:53:43","slug":"140649","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140649","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; Museo Egizio &#8211; Cleopatra"},"content":{"rendered":"<p>MUSEI REALI DI TORINO<\/p>\n<figure id=\"attachment_140651\" aria-describedby=\"caption-attachment-140651\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140651\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24-375x300.jpg 375w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cleopatra-12-Museo-Egizio-Torino-nov-24.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140651\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Testa di fanciulla c.d Cleopatra VII,met\u00e0 I secolo a.C., Museo Antichit\u00e0, MuseiReali diTorino_FotoOlivierRoller<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">GALLERIA SABAUDA | SPAZIO SCOPERTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAL 23 NOVEMBRE 2024 AL 23 MARZO 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UNA MOSTRA CELEBRA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CLEOPATRA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La donna, la regina, il mito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione propone <strong>un viaggio di oltre 2000 anni nella storia e nel mito della regina d\u2019Egitto<\/strong>, sia attraverso tracce storico-archeologiche del personaggio e del suo tempo, sia lasciandosi sedurre dalla leggenda e dalla fascinazione esercitata nel corso dei secoli, in diversi campi della cultura, dalla letteratura, all\u2019arte, al cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Annamaria Bava ed Elisa Panero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Cleopatra, regina d\u2019Egitto, donna di grande potere e fascino<\/strong>, le cui vicende <strong>hanno ispirato importanti scrittori come William Shakespeare, Th\u00e9ophile Gautier e George Bernard Shaw,<\/strong> oltre ad artisti, musicisti e registi, <strong>i Musei Reali di Torino dedicano una mostra dossier che s\u2019inserisce nell\u2019ambito delle celebrazioni dei 300 anni del Museo di Antichit\u00e0 (1724-2024).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 23 novembre 2024 al 23 marzo 2025, lo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda ospita la rassegna dal titolo Cleopatra. La donna, la regina, il mito, curata da Annamaria Bava ed Elisa Panero, che si avventura nella vicenda storica e nella leggenda, attraverso un profilo del personaggio e del suo tempo, la nascita del mito e la fascinazione esercitata nel corso dei secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo \u00e8 suddiviso in <strong>cinque aree tematiche<\/strong> e riporta al centro degli studi l\u2019<strong>enigmatica Testa di fanciulla c.d. di Cleopatra, in marmo bianco della met\u00e0 del I secolo a.C., del Museo d\u2019Antichit\u00e0<\/strong>, che nella capigliatura e nei tratti mostra caratteristiche che <strong>rimandano all\u2019iconografia nota di Cleopatra VII<\/strong>, a cui si affiancano manufatti archeologici e sculture antiche, provenienti dal patrimonio dei Musei Reali e da collezioni pubbliche e private, messi in dialogo con opere pittoriche e grafiche e documenti cinematografici che hanno visto protagonista nel corso dei secoli la regina d\u2019Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si apre con un i<strong>nquadramento storico del periodo nel quale ha vissuto e governato Cleopatra VII (51-30 a.C.), ultima regina della dinastia tolemaica in un Egitto ormai ellenizzato<\/strong>, in virt\u00f9 dell\u2019azione di Alessandro Magno iniziata nel IV secolo a.C. <strong>L\u2019Egitto, paese all\u2019avanguardia, inserito nel Mediterraneo, luogo d\u2019incontro di diverse civilt\u00e0 e tradizioni,<\/strong> connotato da un forte rispetto per le tradizioni dell\u2019Egitto faraonico e nello stesso tempo dall\u2019adesione alla Koin\u00e9 culturale ellenistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione Cleopatra: <strong>la regina che sfid\u00f2 Roma si focalizza sulla figura di Cleopatra e sul suo operato politico, in relazione ai protagonisti del suo tempo rappresentati dalla Testa di Giulio Cesare da Tusculum dei Musei Reali, considerato il ritratto pi\u00f9 veritiero del Dittatore, e con quelli di Marco Antonio e Ottaviano Augusto<\/strong>, in prestito dalla Soprintendenza del Molise e dai Musei Capitolini. Dall\u2019altro si analizza la Cleopatra come donna di potere, a capo di una nazione che vive, sotto il suo regno, un importante sviluppo economico, grazie anche alla riforma monetale voluta dalla stessa regina, che la posiziona in un ruolo di preminenza all\u2019interno dello scacchiere del Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue con <strong>il racconto della nascita del mito di Cleopatra, nato con la regina ancora in vita e sviluppatosi negli anni immediatamente successivi, con l\u2019assimilazione della sua figura con quella della dea Iside,<\/strong> che contribu\u00ec ad accrescere il fascino e il mistero della sua persona nei secoli a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Durante il Rinascimento, l\u2019immagine di Cleopatra inizia ad avere una certa fortuna nell\u2019arte occidentale,<\/strong> come mostra una raffinata incisione di Marcantonio Raimondi della Galleria Sabauda nata dalla collaborazione dell\u2019artista bolognese con Raffaello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel Seicento e nel Settecento la sovrana \u00e8 protagonista di molte opere,<\/strong> nelle quali spesso \u00e8 rappresentata nel momento della morte, come nel caso dei dipinti di Giovanni Giacomo Sementi (1625-1626 ca.), proveniente dalle raccolte viennesi del principe Eugenio di Savoia Soissons e ora conservata in Galleria Sabauda, di Giovanni Lanfranco (circa 1630) delle Gallerie Nazionali di Palazzo Barberini e Galleria Corsini, e di Guido Cagnacci (1660-1662) della Pinacoteca di Brera, oppure in relazione a figure storiche quali Giulio Cesare, Marco Antonio o Ottaviano Augusto, come il bel dipinto della pittrice Elisabetta Sirani di collezione privata modenese nel quale la sovrana mostra il prezioso orecchino di perle che scioglier\u00e0 in una coppa di aceto per poi consumare la costosissima bevanda, alludendo all\u2019episodio che sarebbe avvenuto nel sontuoso banchetto al cospetto di Marco Antonio raffigurato nella maestosa tela di Francesco Fontebasso (circa 1750) in prestito dal Palazzo Madama di Torino, e come il bozzetto di Claudio Francesco Beaumont raffigurante Cleopatra che si avvia verso il Palazzo di Cesare (1740), preparatorio per uno degli arazzi che costituiscono la serie con le Storie di Cesare conservata a Palazzo Reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019Ottocento l\u2019interpretazione del tema in chiave esoterica dar\u00e0 vita a composizioni di gusto orientaleggiante<\/strong> come nel curioso dipinto di Anatolio Scifoni (1869), proveniente dalle raccolte di Palazzo Reale, che trasmette l\u2019atmosfera sospesa e misteriosa dell\u2019incontro tra Cleopatra e una maga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione si chiude con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una sezione dedicata alla fortuna pop della regina: in questa, oltre a dischi, fumetti e giochi da tavolo, spiccano le trasposizioni della vita di Cleopatra sul grande schermo, evocate attraverso locandine, fotografie e spezzoni di film,<\/strong> dall\u2019epoca del cinema muto all\u2019interpretazione di Elizabeth Taylor nella pellicola di Joseph Mankiewicz del 1963 fino a quella di Monica Bellucci nella commedia Asterix &amp; Obelix &#8211; Missione Cleopatra del 2002.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cleopatra. La donna, la regina, il mito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musei Reali, Galleria Sabauda, Spazio Scoperte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23 novembre 2024 \u2013 23 marzo 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero \u20ac 15,00<\/strong> Ridotto: \u20ac 2,00 (ragazzi di et\u00e0 dai 18 ai 25 anni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuito: minori di 18 anni; persone con disabilit\u00e0 e un loro accompagnatore; Insegnanti con scolaresche; Guide turistiche con gruppi; Personale del Ministero; Possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, tessera ICOM; Giornalisti regolarmente iscritti all\u2019Ordine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E-mail: info.torino@coopculture.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Telefono: +39 011 19560449<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito per acquisto biglietti: https:\/\/www.coopculture.it\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: museireali.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FB museirealitorino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IG museirealitorino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">X MuseiRealiTo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">YouTube Musei Reali Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEI REALI DI TORINO GALLERIA SABAUDA | SPAZIO SCOPERTE DAL 23 NOVEMBRE 2024 AL 23 MARZO 2025 UNA MOSTRA CELEBRA CLEOPATRA La donna, la regina,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140652,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896,17619],"tags":[31103],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140649"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140654,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140649\/revisions\/140654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/140652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}