{"id":140728,"date":"2024-11-26T17:36:52","date_gmt":"2024-11-26T16:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140728"},"modified":"2024-11-26T18:17:01","modified_gmt":"2024-11-26T17:17:01","slug":"mostre-a-milano-marcello-maloberti-metal-panic-pac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140728","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; Marcello Maloberti. Metal Panic &#8211; PAC"},"content":{"rendered":"<p>PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea, Milano | Marcello Maloberti. Metal Panic | A cura di Diego Sileo | 27 novembre 2024 &#8211; 9 febbraio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_140733\" aria-describedby=\"caption-attachment-140733\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-15-6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140733\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-15-6-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-15-6-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-15-6.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140733\" class=\"wp-caption-text\">Marcello Maloberti METAL PANIC_Veduta della mostra_PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2024_Foto Andrea Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Marcello Maloberti<br \/>\nMETAL PANIC<br \/>\nA cura di Diego Sileo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27.11.2024 \u2013 9.2.2025<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano<\/p>\n<figure id=\"attachment_140732\" aria-describedby=\"caption-attachment-140732\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140732\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8-443x300.jpg 443w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-14-8.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140732\" class=\"wp-caption-text\">Marcello Maloberti METAL PANIC_Veduta della mostra_PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2024_Foto Andrea Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea presenta METAL PANIC, <strong>la pi\u00f9 ampia e completa esposizione mai dedicata all\u2019opera di Marcello Maloberti.<\/strong> La mostra rappresenta una dichiarazione d\u2019amore alla citt\u00e0 di Milano che fin dagli esordi ha accompagnato l\u2019artista nella costruzione della sua pratica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_140731\" aria-describedby=\"caption-attachment-140731\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140731\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2-452x300.jpg 452w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/unnamed-7-2.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140731\" class=\"wp-caption-text\">Marcello Maloberti METAL PANIC_Veduta della mostra_PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2024_Foto Andrea Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">METAL PANIC \u00e8 promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta dal PAC e Silvana Editoriale, la mostra \u00e8 aperta al pubblico dal 27 novembre 2024 al 9 febbraio 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Curata da Diego Sileo<\/strong>, l\u2019esposizione \u00e8 <strong>pensata come un libro d\u2019artista che raccoglie e intreccia tutti i temi fondanti della ricerca di Maloberti,<\/strong> come <strong>l\u2019elevazione della parola scritta nella sua dimensione poetica, la sacralit\u00e0 del quotidiano, l\u2019attenzione ai cambiamenti e alle trasformazioni del paesaggio urbano, attraverso un nucleo di lavori degli anni Novanta, opere pi\u00f9 recenti e produzioni inedite<\/strong>. <strong>L\u2019idea di \u201clavori in corso\u201d<\/strong> pervade l\u2019intero percorso espositivo e si concretizza nella scelta di <strong>usare attrezzatura e materiali da cantiere per la creazione delle opere<\/strong>. Molte di queste, infatti, sono pensate appositamente per gli spazi del Padiglione, come se si trovassero ancora dietro le quinte o in progress, prendendo forma in mezzo al pubblico ed evocando in esso una sensazione di \u201cstare tra le cose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista invita lo spettatore ad abbandonare i propri preconcetti visivi gi\u00e0 all\u2019esterno del PAC, su cui si staglia CIELO (2024), un\u2019installazione performativa costituita da una scritta ribaltata al neon posta a venti metri d\u2019altezza e sorretta dal braccio meccanico di un camion. Ispirandosi a uno dei suoi grandi maestri, Piero Manzoni, l\u2019artista capovolge il punto di vista dell\u2019osservatore creando un monumento\/anti-monumento, una colonna infinita, una fuga verso l\u2019alto.<\/p>\n<p>Immaginando l\u2019intera mostra come un cantiere contemporaneo in continua trasformazione, dove tutto pare sospeso e in potenza, Maloberti modifica lo spazio fisico alterando l\u2019estetica dell\u2019edificio con l\u2019installazione site-specific ULTIMATUM (2024) che ricopre parzialmente la facciata con elementi in acciaio zincato.<\/p>\n<p>Nella costruzione della mostra rappresentano un elemento cardine le didascalie, costituite da due lastre in acciaio zincato incise ricalcando la grafia dell\u2019artista. Collocate all\u2019altezza dello sguardo, non si limitano a fornire informazioni allo spettatore, ma si stagliano come una linea dell\u2019orizzonte in un alternarsi di pieni e vuoti che ricorda le righe di un quaderno. Maloberti pensa alle didascalie anche come a una nuova opera, INCIPIT (2024), nella quale ciascun titolo rappresenta il principio di un libro mai scritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atto di ribaltare, frequente nella poetica dell\u2019artista, caratterizza l\u2019opera M (2024) in cui il gesto assume una specifica valenza politica. Il titolo \u00e8, infatti, un rimando alla \u201cM\u201d di Mussolini mentre la sua posizione capovolta emula il corpo del dittatore esibito in Piazzale Loreto il 29 aprile 1945. Il cartello stradale che segna l\u2019ingresso nella citt\u00e0 di Milano riveste simbolicamente la funzione di porta, una soglia rovesciata e, dunque, inaccessibile al pubblico.<br \/>\nNella stessa sala, un insolito fregio decora la parete d\u2019ingresso: CHANCE DI UN CAPOLAVORO (2024) titolo che riprende un\u2019opera di Marco Mazzucconi del 1989. Qui l\u2019artista neutralizza la pericolosit\u00e0 delle forbici &#8211; altro elemento ricorrente della sua pratica &#8211; con delicate piume d\u2019oca bianche in un gesto di iperdecorativismo.<\/p>\n<p>Maloberti interviene nuovamente sull\u2019architettura dello spazio con l\u2019opera TILT (2024), dove un guardrail, che solitamente funge da dispositivo di sicurezza stradale, \u00e8 qui incastonato su basamenti in marmo \u201cBianco Altissimo Henraux\u201d, disegnando una curva dal profilo tagliente che obbliga lo spettatore a compiere un percorso prestabilito dall\u2019artista.<\/p>\n<p>Spaventi sonori improvvisi, che evocano un passato primordiale, si propagano come un canto per tutti gli ambienti del PAC. Una musica mai sentita prima \u00e8 prodotta da uno strumento particolare: le canne di un fucile sono diventate flauti. L\u2019opera video METAL PANIC (2024) mostra come l\u2019arte \u00e8 in grado di trasformare la funzione originaria degli oggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel parterre otto neon di diverse dimensioni danno forma a MARTELLATE (2024), un progetto che Maloberti porta avanti da pi\u00f9 di trent\u2019anni e che racchiude alcuni degli slogan filosofici, degli aforismi e delle poesie pi\u00f9 celebri dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Project Room del PAC, Marcello Maloberti torna alle proprie radici presentando una selezione di lavori particolarmente significativi per il suo percorso artistico, per gran parte realizzati negli anni Novanta. Tra questi, FAMIGLIA METAFISICA (1990) ritrae l\u2019artista insieme alla madre e alla nonna al centro del suo salotto a Casalpusterlengo (LO). L\u2019immagine racconta di una realt\u00e0 domestica e di provincia, con un forte richiamo al Neorealismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una fotografia scattata nel 2006, Maloberti \u00e8, invece, appeso al cartello stradale di Casalpusterlengo. Il cartello \u00e8 stato conservato per diventare pi\u00f9 di dieci anni dopo una performance presso Triennale Milano. In occasione della mostra \u00e8 collocato negli spazi del Padiglione con l\u2019installazione KASALPUSTERLENGO (2015). Il segnale stradale appare a terra, come un reperto archeologico, un frammento dal quale l\u2019artista non si \u00e8 mai voluto separare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Durante il periodo di apertura della mostra invece (ogni sabato e domenica) verr\u00e0 proposta al pubblico LA SUGGERITRICE (2024) che coinvolger\u00e0 direttamente i visitatori.<\/p>\n<p><strong>In occasione dell\u2019ultimo weekend di mostra, verr\u00e0 realizzata la performance BACIAMANO, che vedr\u00e0 protagonista l\u2019attore Ninetto Davoli.<\/strong><\/p>\n<p>Ad accompagnare il pubblico tra le opere una guida gratuita alla mostra a cura di Giulio Dalvit.<\/p>\n<p>Il catalogo della mostra \u00e8 pubblicato da Silvana Editoriale &#8211; in italiano e in inglese &#8211; con testi di Diego Sileo, Giulio Dalvit, Luca Cerizza e un\u2019intervista inedita all\u2019artista realizzata da Vittoria Matarrese.<\/p>\n<p>La programmazione annuale del PAC \u00e8 realizzata grazie a Tod\u2019s, con il sostegno di LCA Studio Legale e il supporto di Vulcano.<\/p>\n<p>La realizzazione della mostra METAL PANIC \u00e8 stata possibile grazie allo sponsor Istituto Gentili e allo sponsor tecnico Fondazione Henraux.<\/p>\n<p>Si ringraziano, inoltre, 3F Filippi per l\u2019illuminazione del PAC e Scandurra Studio per il progetto di allestimento. Un ringraziamento speciale a Neonlauro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marcello Maloberti (Codogno, Lodi, 1966)<\/strong> \u00e8 un artista visivo di base a Milano. <strong>\u00c8 docente di cattedra di Arti Visive alla NABA \u2013 Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.<\/strong> La sua ricerca trae ispirazione da <strong>aspetti propri delle realt\u00e0 urbane pi\u00f9 marginali<\/strong> e minime con particolare attenzione all\u2019informit\u00e0 e alla precariet\u00e0 del vissuto. La sua osservazione va oltre l\u2019immediatezza della dimensione quotidiana, con uno sguardo neorealista straniante e onirico, combinato a un approccio archeologico alla storia dell\u2019arte. Le performance e le grandi installazioni sonore e luminose, dal forte impatto teatrale, vengono realizzate sia in spazi privati che pubblici prediligendo sempre l\u2019interazione con il pubblico. Questi interventi funzionano come narrazioni contratte, sono atmosfere da vivere ed esperire, temperature emotive da attraversare. Il corpo performante \u00e8 quello della collettivit\u00e0, capace di produrre un dialogo tra la performance stessa e il suo pubblico. Negli ultimi anni Maloberti ha approfondito il binomio arte\/vita utilizzando una coralit\u00e0 di linguaggi sia visivi che sonori \u2013 fotografia, video, performance, installazione, oggetti e collage \u2013 sempre attraversati e potenziati da una forte performativit\u00e0.<br \/>\nMarcello Maloberti ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private in Italia e all\u2019estero, tra cui: Art Basel, Basilea\/Parigi (2024; 2023); MAXXI \u2013 Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma (2023; 2019); Triennale Milano, Milano (2022; 2015; 2012); Bangkok Art Biennale, Bangkok (2022); Panorama Italics, Procida (2021); MACRO, Museo d\u2019Arte Contemporanea, Roma (2020; 2012); Stazione dell\u2019arte, Ulassai (2019); Centro per l\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2020; 2018; 2000); Galleria Raffaella Cortese, Milano (2020; 2018; 2014); Manifesta 12, Palermo (2018); Quadriennale di Roma, Roma (2016); MuCem \u2013 Museo delle Civilt\u00e0 d\u2019Europa e del Mediterraneo, Marsiglia (2016); Castello di Rivoli \u2013 Museo d\u2019Arte Contemporanea, Rivoli (TO) (2014); Padiglione Italia 55a Biennale di Venezia (2013); Frankfurter Kunstverein, Francoforte (2012); Nuit Blanche, Paris, in collaborazione con CAC Br\u00e9tigny (2011); Generali Foundation, Vienna (2010); Royal Academy of Arts, London (2010); GAMeC \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo (2009); PERFORMA 09, New York, (2009); MUSEION \u2013 Museo d\u2019arte contemporanea di Bolzano (2005); Collection Lambert \u2013 Mus\u00e9e d\u2019art contemporain Avignon (2005); Palazzo Strozzi, Firenze (2005); PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano (2003); GAM \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna, Bologna (2000).<br \/>\nScarica la cartella stampa completa di immagini<br \/>\nINFORMAZIONI<br \/>\nT 02 88446359<br \/>\npacmilano.it<br \/>\nvia Palestro 14 \u2013 Milano<\/p>\n<p>Orari<br \/>\nMarted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica 10 &#8211; 19:30<br \/>\nGioved\u00ec 10 &#8211; 22:30<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<br \/>\nOrari festivit\u00e0: consultare il sito pacmilano.it<\/p>\n<p>Biglietti<br \/>\nintero \u20ac 8 \/ ridotto da \u20ac 6,50 a \u20ac 4<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea, Milano | Marcello Maloberti. Metal Panic | A cura di Diego Sileo | 27 novembre 2024 &#8211; 9 febbraio 2025 Marcello<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140730,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[31110],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140728"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140737,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140728\/revisions\/140737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/140730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}