{"id":140854,"date":"2024-11-28T09:10:27","date_gmt":"2024-11-28T08:10:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140854"},"modified":"2024-11-28T17:04:00","modified_gmt":"2024-11-28T16:04:00","slug":"italia-da-ri-scoprire-il-fonte-battesimale-del-duomo-di-siena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140854","title":{"rendered":"Italia da ri &#8211; scoprire &#8211; Il Fonte battesimale del Duomo di Siena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Fonte battesimale del Duomo di Siena e il suo restauro &#8211; capolavoro in marmo, bronzo dorato e rame smaltato realizzato da Donatello, Jacopo della Quercia, Ghiberti e Giovanni di Turino<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo straordinario impianto scultoreo realizzato da Donatello, Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino \u00e8 tornato visibile lo scorso 25 giugno dopo tre anni di interventi conservativi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_140858\" aria-describedby=\"caption-attachment-140858\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140858\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino-424x300.jpg 424w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Siena-fonte-battesimale-di-realizzato-da-Donatello-Jacopo-della-Quercia-Lorenzo-Ghiberti-e-Giovanni-di-Turino.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140858\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Siena Fonte Battesimale realizzato da Donatello, Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Covegno sul\u00a0 Fonte battesimale del Duomo di Siena e il suo restauro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 28 e venerd\u00ec 29 novembre<\/strong> presso<strong> il Museo dell\u2019Opera della Metropolitana di Siena<\/strong> il convegno che <strong>ripercorre i tre anni di restauri<\/strong> dello straordinario <strong>capolavoro in marmo, bronzo dorato e rame smaltato realizzato da Donatello, Jacopo della Quercia, Ghiberti e Giovanni di Turino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Opera della Metropolitana di Siena e l\u2019Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d\u2019Elsa-Montalcino,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dopo aver restituito ai fedeli e al grande pubblico il Fonte battesimale del Duomo di Siena restaurato,<\/strong> hanno organizzato con l\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze, artefice principale dell\u2019intervento, un convegno per ripercorrerne le tappe.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo straordinario impianto scultoreo realizzato da Donatello, Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino \u00e8 tornato visibile lo scorso 25 giugno dopo tre anni di interventi conservativi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl restauro &#8211; dichiara il card. Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d\u2019Elsa-Montalcino &#8211;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha permesso a tutta la citt\u00e0 e a tutte le persone che vengono a Siena di tornare a fruire non soltanto di un\u2019importante opera d\u2019arte, ma anche di un elemento che ha un forte valore religioso e spirituale quale il Fonte battesimale,<\/strong> grazie al quale gli uomini rinascono alla loro nuova vita in Cristo. Ripercorrere le tappe che hanno portato alla riapertura di questo tesoro \u00e8 un modo anche di sottolineare quanto a Siena e non solo l\u2019arte sia un mezzo per riscoprire e riavvicinarsi alle tradizioni cristiane che sono il fondamento della nostra societ\u00e0. Un ringraziamento quindi a tutte le realt\u00e0 e ai professionisti che hanno contribuito a questo restauro\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma prevede interventi del personale dell\u2019Opera, dei professionisti dell\u2019Opificio e dei restauratori e docenti universitari che hanno lavorato in sinergia al complesso restauro di un\u2019opera frutto della geniale perizia di alcuni tra i massimi artisti della prima met\u00e0 del Quattrocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMesi e mesi di attenti studi e poi di interventi diversi ma collegati, che verranno resi noti con tutte le novit\u00e0 emerse dal restauro<\/strong>. Aspetti storici, filologici, uso dei materiali relativi, approfondimenti scientifici, tecniche di intervento, che saranno oggetto di specifiche comunicazioni,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per poi essere complessivamente raccolti in una apposita pubblicazione<\/strong>, testimone del lavoro compiuto e caposaldo da cui partire per restauri futuri: questo, nelle intenzioni del Cda dell\u2019Opera della Metropolitana, lo scopo principale dell\u2019evento\u201d, come ha dichiarato il prof. Minnucci, Rettore dell\u2019Opera.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La due giorni di gioved\u00ec 28 e venerd\u00ec 29 novembre sar\u00e0 dedicata al restauro di altissimo e innovativo livello tecnico che \u00e8 stato diretto dall\u2019Opificio, guidato dapprima dal compianto Marco Ciatti e successivamente da Emanuela Daffra, ed eseguito dai restauratori dell\u2019istituto fiorentino con la collaborazione del personale dell\u2019Opera. I lavori, finanziati dall\u2019Opera della Metropolitana di Siena, sono stati svolti sotto l\u2019alta sorveglianza dei funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, prima diretta da Andrea Muzzi e, attualmente, da Gabriele Nannetti, tra i relatori nella prima giornata insieme al cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo Metropolita di Siena &#8211; Colle di Val d\u2019Elsa &#8211; Montalcino e al prof. Giovanni Minnucci, rettore dell\u2019Opera della Metropolitana di Siena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Soprintendente dell\u2019Opificio Emanuela Daffra ha cos\u00ec commentato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRestituire a studiosi e semplici appassionati la mole di dati che si sono accumulati nel corso del restauro, dati appartenenti a classi differenti (mi piace qui ricordare le alleanze operose strette con universit\u00e0 ed enti di ricerca), metterli in relazione reciproca e proporli alla discussione anche di chi non \u00e8 stato direttamente coinvolto nell\u2019impresa era una conclusione doverosa. Doverosa e intrinsecamente feconda, perch\u00e9 acquisizioni, conclusioni e soluzioni proposte solo se condivise e discusse potranno generare ulteriori avanzamenti.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro svolto ha permesso di restituire alla Chiesa, alla Citt\u00e0 e al mondo, un luogo centrale sotto il profilo pastorale e liturgico, nonch\u00e9 un vero e proprio capolavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i relatori Francesco Caglioti, ordinario di Storia dell\u2019arte medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa, tra i massimi esperti di arte del Rinascimento, Gabriele Fattorini, dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze, gli storici dell\u2019arte dell\u2019Opificio Laura Speranza e Riccardo Gennaioli, direttori scientifici del restauro, e don Enrico Grassini, direttore dell\u2019ufficio Beni Culturali ecclesiastici dell\u2019Arcidiocesi di Siena \u2013 Colle di Val d\u2019Elsa \u2013 Montalcino \u2013 che si soffermer\u00e0 sul tema dell\u2019iniziazione cristiana e degli aspetti liturgici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel racconto del restauro avranno spazio anche i dipendenti dell\u2019Opera del Duomo: il restauratore Andrea Galgani, con le tecniche del restauro Serena Bianchi e Lucrezia Coletta, oltre all\u2019architetto Enrico De Benedetti, a cui \u00e8 affidata l\u2019area tecnica che ha, inoltre, progettato e curato il nuovo allestimento del Battistero volto a migliorarne l\u2019accoglienza e la fruizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad illustrare il delicato intervento compiuto dall\u2019Opificio saranno i restauratori Camilla Mancini e Irene Giovacchini, per i materiali lapidei, Stefania Agnoletti, Maria Baruffetti, Annalena Brini, Elisa Pucci, Antonio Mignemi, Merj Nesi, Elena Della Schiava e Stefano Casu, per gli elementi in bronzo, Paolo Belluzzo e Cinzia Ortolani, per le parti smaltate, oltre al gruppo di lavoro che si \u00e8 occupato delle indagini scientifiche: Andrea Cagnini, Monica Galeotti, Simone Porcinai, Edoardo Tartaglia, Dominique Petrocchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Specifici approfondimenti saranno inoltre effettuati da Stefano Campana, Giampaolo Ermini, Marco Fagiani, Marco Giamello, Sonia Mugnaini, Andrea Scala, Alessandro Pacini, Veronica Sofia Tulli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fonte battesimale del Duomo di Siena e il suo restauro &#8211; capolavoro in marmo, bronzo dorato e rame smaltato realizzato da Donatello, Jacopo della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140859,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,2730,4418],"tags":[31128],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140854"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140854"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140860,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140854\/revisions\/140860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/140859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}