{"id":140891,"date":"2024-11-28T18:03:04","date_gmt":"2024-11-28T17:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140891"},"modified":"2024-11-28T18:03:04","modified_gmt":"2024-11-28T17:03:04","slug":"migliorare-il-linguaggio-dei-nostri-bambini-con-lapp-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140891","title":{"rendered":"Migliorare il linguaggio dei nostri bambini con l&#8217;App PAROLA"},"content":{"rendered":"<p>Gratuita on line<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Un\u2019App per sostenere lo sviluppo del linguaggio di bambine e bambini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>Disponibile gratuitamente online, si chiama\u00a0<strong>PAROLA<\/strong>\u00a0ed \u00e8\u00a0<u>pensata per i genitori di bambini e bambine monolingui, bilingui e multilingui <strong>dai 24 ai 36 mesi<\/strong><\/u><strong>:<\/strong> dentro ci sono giochi interattivi, attivit\u00e0 e podcast\u00a0<u>per stimolare lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Un nuovo strumento \u2013<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>realizzato da studiose e studiosi delle Universit\u00e0 di Bologna, Padova e L\u2019Aquila \u2013 per aiutare i genitori<\/strong> a supportare lo sviluppo linguistico di bambine e bambini. Si chiama PAROLA: \u00e8 una web app,<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>disponibile gratuitamente online,<\/strong> con giochi interattivi, attivit\u00e0 e podcast pensati per stimolare lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La app nasce in un momento in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>le difficolt\u00e0 linguistiche tra i bambini sono in aumento, a causa della crescente povert\u00e0 economica ed educativa,<\/strong> anche a seguito della pandemia di Covid-19 che per un lungo periodo ha ridotto le occasioni di incontro.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8220;La app PAROLA \u00e8 uno strumento <strong>pensato per genitori con un triplice obiettivo: aumentare l\u2019informazione grazie a una serie podcast, aiutare a osservare lo sviluppo del linguaggio dei propri figli e proporre attivit\u00e0 che possano essere condivise e svolte insieme in modo divertente&#8221;,<\/strong> dice Annalisa Guarini, professoressa al Dipartimento di Psicologia \u201cRenzo Canestrari\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, tra i coordinatori del progetto. &#8220;I genitori troveranno materiali da scaricare e stampare, musiche e ritmi da ascoltare e ballare e storie da raccontare e mettere in scena&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Si stima che l&#8217;incidenza delle bambine e bambini tra i 24 e i 36 mesi considerati &#8220;late talker&#8221;, cio\u00e8 <strong>con un vocabolario molto ridotto e una ridotta capacit\u00e0 di combinazione delle parole,<\/strong> possa variare tra il 9% e il 21%.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Non sempre i late talker recuperano questo ritardo<\/strong> <strong>e le loro difficolt\u00e0 possono essere persistenti, con effetti a cascata sullo sviluppo linguistico, emotivo e degli apprendimenti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8220;Pu\u00f2 accadere che alcuni bambini e bambine <strong>tra i 24 e i 36 mesi mostrino un ritardo nella produzione delle parole e nella combinazione delle frasi&#8221;,<\/strong> conferma Simonetta D\u2019Amico, professoressa al Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi dell\u2019Aquila. &#8220;In alcuni casi le difficolt\u00e0 linguistiche possono essere <strong>recuperate grazie a un ambiente supportivo e linguisticamente ricco<\/strong>, mentre in altri casi purtroppo le difficolt\u00e0 linguistiche possono essere persistenti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In questo contesto,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>i genitori hanno un ruolo cruciale nell\u2019osservare lo sviluppo del proprio bambino e promuovere un ambiente comunicativo<\/strong> che possa supportare lo sviluppo linguistico e comunicativo. Da qui l\u2019idea di sviluppare una app: PAROLA \u00e8 nata infatti con un approccio di co-progettazione che ha integrato l\u2019analisi della letteratura nazionale e internazionale con le riflessioni di genitori, pediatri, insegnanti ed educatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>&#8220;Abbiamo raccolto la voce degli adulti di riferimento, attraverso alcuni questionari e gruppi di discussione&#8221;, spiega Maja Roch, professoressa al Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. &#8220;Questa app pu\u00f2 essere infatti uno strumento utile solo se condiviso da tutte le persone in grado di osservare lo sviluppo linguistico del bambino e della bambina e che possono supportare i genitori nel loro delicato compito&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Disegnata e sviluppata dalla Cooperativa Indici Opponibili, che ha lavorato a stretto contatto con il team delle universit\u00e0 coinvolte, la app PAROLA \u00e8 quindi rivolta a genitori di bambini e bambine monolingui, bilingui e multilingui dai 24 ai 36 mesi. Al suo interno offre attivit\u00e0 innovative, interattive e tecnologiche per stimolare le abilit\u00e0 linguistiche, motorie e socio-emotive dei bambini, aiutando i genitori a valorizzare l&#8217;ambiente domestico e arricchire le strategie per sostenere lo sviluppo linguistico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 stato possibile grazie ad un finanziamento di rilevanza nazionale del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (Bando PRIN 2022). Hanno partecipato studiosi che da anni si occupano di queste tematiche (Annalisa Guarini, Maja Roch, Simonetta D\u2019Amico, Alessandra Sansavini, Chiara Suttora, Mariagrazia Zuccarini, Irene Leo e Maria Chiara Pino) e di giovani ricercatori e ricercatrici che hanno iniziato da qualche anno questo percorso (Laura Menab\u00f2, Caterina Verganti, Raffaele Dicataldo, Claudia Bellani, Marco Giancola e Marta Sannino). Un confronto tra generazioni, esperienze ed universit\u00e0 diverse che ha permesso la creazione di una app scientificamente fondata e al tempo stesso vivace, poliedrica e innovativa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/parola\/it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/site.unibo.it\/parola\/it&amp;source=gmail&amp;ust=1732898816817000&amp;usg=AOvVaw2FSivvma49_gZysuuUbqO2\">https:\/\/site.unibo.it\/parola\/it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gratuita on line Un\u2019App per sostenere lo sviluppo del linguaggio di bambine e bambini Disponibile gratuitamente online, si chiama\u00a0PAROLA\u00a0ed \u00e8\u00a0pensata per i genitori di bambini<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,9411],"tags":[31135],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140891"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140891"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140892,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140891\/revisions\/140892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}