{"id":141190,"date":"2024-12-04T20:18:40","date_gmt":"2024-12-04T19:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141190"},"modified":"2024-12-04T20:18:40","modified_gmt":"2024-12-04T19:18:40","slug":"stop-speculazione-sul-suolo-recuperando-i-capannoni-in-disuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141190","title":{"rendered":"Stop speculazione sul suolo &#8211; recuperando i capannoni in disuso"},"content":{"rendered":"<p>Stop alla speculazione sul suolo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si cominci recuperando i capannoni in disuso e installando il fotovoltaico su aree dismesse<\/strong>, infrastrutture e parcheggi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Food Italia chiede un <strong>censimento nazionale degli spazi oggi non sfruttati e una legge per salvare il suolo agricolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venti ettari al giorno persi, al ritmo 2,3 metri quadrati ogni secondo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel giro di dodici mesi<\/strong> appena, in Italia, <strong>le nuove coperture artificiali si sono mangiate altri 72,5 chilometri quadrati di suolo<\/strong>. \u00c8 il dato che salta agli occhi leggendo l\u2019edizione 2024 del rapporto di Ispra Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consumo di suolo avanza, anche se non ve ne sarebbe affatto bisogno, visto che la popolazione che vive in Italia continua a diminuire. Nel rapporto si scoprono cose interessanti, ad esempio che,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra il 2006 e il 2023, il 12,5% del consumo totale di suolo \u00e8 imputabile agli impianti fotovoltaici a terra:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> il dato \u00e8 estremamente rilevante,<\/strong> tanto pi\u00f9 se si mette a confronto con le altre voci come la costruzione di <strong>edifici e fabbricati (16% del totale) o strade pavimentate (8%)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <strong>2023, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gli ettari consumati per far posto a impianti fotovoltaici a terra \u00e8 aumentato del 60%<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente (421 ettari rispetto ai 265 ettari della rilevazione del 2022).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Veneto, Piemonte e Sicilia guidano questa classifica tanto triste quanto assurda,<\/strong> se si pensa che (sempre dall\u2019analisi di Ispra)<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>installando pannelli fotovoltaici &#8220;sui tetti degli edifici e dei fabbricati esistenti, esclusi i centri storici dei principali comuni e tutti i centri e agglomerati urbani minori&#8221;, si raggiungerebbe la soglia di energia rinnovabile<\/strong> prevista dal Piano nazionale integrato energia e clima.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo: nel 2023,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>altri 504 ettari di suolo consumato sono imputabili alla logistica e alla grande distribuzione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un\u2019altra assurdit\u00e0,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>se si pensa all\u2019abbondanza di capannoni gi\u00e0 costruiti e attualmente vuoti<\/strong>. \u00c8 sufficiente spostarsi nelle periferie industriali di qualsiasi citt\u00e0 italiana per rendersi conto dell\u2019offerta di spazi oggi inutilizzati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAlla luce di questi dati, Slow Food Italia \u2013 dichiara Barbara Nappini, presidente dell\u2019associazione &#8211; chiede alle istituzioni e agli organi di governo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>provvedimenti per frenare il consumo di terreno agricolo;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici<\/strong> e delle strutture gi\u00e0 esistenti, salvaguardando il terreno fertile;<br \/>\n<strong>la realizzazione di un censimento degli spazi commerciali<\/strong> di grande dimensione oggi inutilizzati, promuovendone il riutilizzo.<br \/>\nNon possono e non devono essere le esigenze di bilancio, per altro comprensibili, degli enti locali a indirizzare le politiche in materia di urbanistica, tanto pi\u00f9 che i costi legati alla perdita dei servizi ecosistemici sono nettamente superiori a qualsiasi onere di urbanizzazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Slow Food Italia rivolge un appello<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ai cittadini: se si dispone di una porzione di terra, anche se di dimensioni esigue o in ambito urbano, la si destini a un piccolo orto o a una siepe fiorita con essenze amiche degli impollinatori, lasciando i pannelli sul tetto.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche cos\u00ec si cambia il mondo: stop alla speculazione, stop al consumo di suolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stop alla speculazione sul suolo: si cominci recuperando i capannoni in disuso e installando il fotovoltaico su aree dismesse, infrastrutture e parcheggi. Slow Food Italia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,61,62,67,9411,327],"tags":[31158],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141190"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=141190"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141192,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141190\/revisions\/141192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=141190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=141190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=141190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}