{"id":141308,"date":"2024-12-08T20:46:25","date_gmt":"2024-12-08T19:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141308"},"modified":"2024-12-08T20:46:25","modified_gmt":"2024-12-08T19:46:25","slug":"ricetta-di-maritozzo-speciale-per-cuochi-esperti-e-o-soggiorno-dove-mangiarli-gia-pronti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141308","title":{"rendered":"Ricetta di maritozzo speciale per cuochi esperti e\/o soggiorno dove mangiarli gi\u00e0 pronti"},"content":{"rendered":"<p>Per golosi e gourmet<\/p>\n<p>MARITOZZO XMAS EDITION:<\/p>\n<p>TRADIZIONE ROMANA E UN TOCCO NATALIZIO<\/p>\n<p>La storia del maritozzo risale all&#8217;antica Roma &#8230; anche un messaggio d&#8217;amore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_141315\" aria-describedby=\"caption-attachment-141315\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-141315\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Maritozzo-12-Roma-Hotel.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-141315\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un classico rivisitato dallo Chef Giuseppe Mulargia<\/strong> per rendere speciale la tavola delle feste<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il maritozzo, simbolo della pasticceria romana<\/strong>, si rinnova grazie alla rivisitazione dello <strong>chef Giuseppe Mulargia del Ristorante Le Spighe dell&#8217;FH55 Grand Hotel Palatino di Rom<\/strong>a, con la ricetta &#8220;Maritozzo Xmas Edition&#8221;.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Arricchito da un cremoso al torrone che fonde tradizione e spirito natalizio,<\/strong> questo dolce soffice e profumato, amato per la sua semplicit\u00e0 e versatilit\u00e0, si trasforma in <strong>una delizia esclusiva,<\/strong> perfetta per arricchire le tavole delle feste con un tocco di creativit\u00e0, eleganza e gusto autentico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Originario della tradizione romana, il &#8220;maritozzo&#8221; \u00e8 da sempre associato a momenti di dolcezza e convivialit\u00e0. <strong>La ricetta affonderebbe le sue radici nell&#8217;antica Roma<\/strong>, con un nome che sembra derivare<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dall&#8217;usanza dei giovani di donare questo dolce alla loro fidanzata, spesso arricchito con una sorpresa nascosta al suo interno, come un anello o un gioiello.<\/strong> Le future spose, ricevendo il dono, erano solite<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>chiamare il ragazzo &#8220;maritozzo&#8221;, un vezzeggiativo popolare e scherzoso di &#8220;marito&#8221;.<\/strong> Questo gesto simbolico ha reso<strong> il maritozzo non solo un dolce, ma anche un messaggero d&#8217;amore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La versione<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Xmas Edition&#8221; dello Chef Giuseppe Mulargia, vincitore del prestigioso premio &#8220;Cucina Italiana per Roma Capitale&#8221;,<\/strong> introduce un cremoso al torrone, realizzato con panna fresca, tuorli, zucchero e torrone bianco, per un ripieno che evoca i sapori tradizionali delle feste. La pasta del maritozzo, soffice e aromatica, viene preparata con lievito madre, olio extravergine d&#8217;oliva e una nota di arancia grattugiata che richiama l&#8217;atmosfera natalizia. Ogni maritozzo \u00e8 poi completato con frutta secca e canditi, rendendolo un dolce elegante e festoso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il &#8220;Maritozzo Xmas Edition&#8221; \u00e8 pi\u00f9 di un dessert<\/strong>: \u00e8 un invito a riscoprire la tradizione con un tocco moderno, perfetto per le serate natalizie o come dolce regalo per amici e familiari. Celebrare il Natale con il maritozzo significa condividere non solo un dolce, ma anche la storia e la cultura di una terra ricca di sapori e amore per la convivialit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MARITOZZO XMAS EDITION<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti per 4 persone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il maritozzo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preimpasto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">100 gr farina 00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 gr lievito di birra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">100 gr latte fresco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impasto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">55 gr zucchero semolato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 gr zucchero invertito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">120 gr uova intere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">170 gr latte fresco intero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 gr lievito di birra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">350 gr farina 00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 gr malto in polvere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 gr buccia arancia grattugiata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">70 gr olio evo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 gr sale fino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il cremoso al torrone:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">250 gr panna fresca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">41 gr zucchero semolato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">57 gr tuorlo d\u2019uovo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">52 gr torrone bianco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 gr gelatina in foglia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la decorazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zucchero a velo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frutta secca e canditi misti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procedimento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il cremoso al torrone<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019aiuto di un\u2019impastatrice <strong>montare il tuorlo con lo zucchero<\/strong> e tenetelo da parte. In un pentolino portare la <strong>panna a 50\u00b0 (con l\u2019aiuto di un termometro specifico) ed incorporare il composto di tuorlo e zucchero portando tutto a 84\u00b0<\/strong> girando con una frusta accuratamente. Controllare la temperatura e quando <strong>sar\u00e0 scesa a 40<\/strong>\u00b0<strong> incorporare la colla di pesce ed il torrone tagliato a cubetti non troppo grandi e fate sciogliere<\/strong>. Con l\u2019aiuto di un minipimer passate la crema per qualche secondo per poi mettere il <strong>composto nel sac a poche e fate riposare in frigorifero per 30 minuti a 0\/2 gradi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il maritozzo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il preimpasto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sciogliere il lievito nel latte e aggiungere la farina fino a creare un composto che si lascer\u00e0 riposare e lievitare fino a che non raddoppi di volume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impasto finale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella planetaria versare lo zucchero, lo zucchero invertito, le uova, il latte ed il lievito e far girare per qualche secondo per poi aggiungere la farina ed il malto, a met\u00e0 impasto aggiungere il preimpasto iniziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando l\u2019impasto risulter\u00e0 compatto si potr\u00e0 aggiungere l\u2019olio, il sale e l\u2019arancia grattugiata fino al loro completo assorbimento. Ad impasto completato lasciare che raddoppi il suo volume all\u2019interno di una bowl a temperatura ambiente e poi riporlo in frigo per tutta la notte, coprendolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formare delle pallette da 40\/50 grammi e riporle in una teglia coperta con carta forno e lasciare riposare per un paio di ore. Prima di infornare spennellare la superficie con dell\u2019uovo sbattuto e infornare a 180\u00b0 per 15\/20 minuti. Una volta cotti attendere un paio di ore poi tagliarli in superficie formando una V, bagnare con del caff\u00e8 espresso freddo e riempire con il cremoso al torrone. Guarnire a piacimento con della frutta secca e canditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consigli utili:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Forma: Per ottenere la classica forma ovale, allungaree leggermente le palline d&#8217;impasto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conservazione: I maritozzi <strong>possono essere congelati e gustati in ogni momento, lasciandoli scongelare in frigorifero.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decorazione: Una glassa di zucchero a velo e acqua aggiunge un tocco lucente e raffinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">____________________<\/p>\n<p><strong>A ROMA<\/strong><\/p>\n<p>SE PREFERITE TROVARE QUESTI SPECIALI MARITOZZI PRONTI E DORMIRE NEL LUSSO:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grand Hotel Palatino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell\u2019ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Grand Hotel Palatino \u00e8 completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Hotel offre anche una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche legate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ristorante Le Spighe \u00e8 aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu \u00e0 la carte e nei menu degustazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019albergo \u00e8 pet friendly ed \u00e8 comodamente raggiungibile in auto<\/strong>, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell\u2019h\u00f4tellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l\u2019acquisto dell\u2019Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l\u2019Hotel Villa Fiesole. Oggi FH55 HOTELS \u00e8 un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identit\u00e0, ma accomunate da quei valori che la propriet\u00e0 trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei pi\u00f9 bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidariet\u00e0 in collaborazione con l&#8217;Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto \u00e8 nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l&#8217;istituto, che ospita oltre 70 anziani, 10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all\u2019impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l&#8217;ultima delle numerose attivit\u00e0 benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha pi\u00f9 bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio n\u00b0 54, Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel 055\/5326401<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Email: info@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per golosi e gourmet MARITOZZO XMAS EDITION: TRADIZIONE ROMANA E UN TOCCO NATALIZIO La storia del maritozzo risale all&#8217;antica Roma &#8230; anche un messaggio d&#8217;amore.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":141316,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53,27472,15896],"tags":[31170],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=141308"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141317,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141308\/revisions\/141317"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/141316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=141308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=141308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=141308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}