{"id":141672,"date":"2024-12-21T20:53:22","date_gmt":"2024-12-21T19:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141672"},"modified":"2024-12-21T20:55:41","modified_gmt":"2024-12-21T19:55:41","slug":"salute-e-frutta-secca-a-natale-attenzione-non-tutta-e-salutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=141672","title":{"rendered":"Salute &#8211; dieta e frutta secca a Natale &#8211; attenzione non tutta \u00e8 salutare !"},"content":{"rendered":"<p>Ci hanno sempre spiegato che la frutta secca ci aiuta a stare sani e che la frutta secca aiuta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consumo regolare di frutta secca dovrebbe essere associato ad un ridotto rischio di malattie croniche, inclusi diabete di tipo 2, malattie cardiache e alcune forme di cancro, <strong>ma non vale per tutti i tipi di frutta secca e di conseguenza anche per i loro derivati; molto presenti in tante merendine che vorrebbero passare per salutari.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frutta secca \u00e8 anche raccomandata per la sua <strong>ricchezza in nutrienti come: vitamine, minerali, proteine, fibre.<\/strong> Contiene molti antiossidanti: molti tipi di frutta secca contengono antiossidanti, ma non tutti.<\/p>\n<p><strong>Idem per i grassi salutari; non tutta la frutta secca contiene grassi salutari.<\/strong><\/p>\n<p>Anche l\u2019Organizzazione Mondiale per la Sanit\u00e0 ha incluso la frutta secca in un elenco di cibi consigliati per una vita sana, ma &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altro pericolo della frutta secca<\/strong> \u00e8 che <strong>contiene un numero rilevante di calorie in poco peso<\/strong> e volume, e quindi <strong>si rischia di superare il quantitativo di calorie consumate giornalmente e allora si ingrassa<\/strong> anche mangiando frutta secca (ma solo se si eccende dal piccolo quantitativo giornaliero consigliato; ovvero 5 mandorle o 5 noci, da aumentare per gli sportivi).<\/p>\n<p>La frutta secca quando fa bene e quando no:<\/p>\n<ul>\n<li>mandole; ottime, ma non pi\u00f9 di cinque al giorno<\/li>\n<li>noci come le mandorle<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pistacchi, attenzione alle varie creme al &#8221; pistacchio &#8220;<\/strong>, che si rivelano il pi\u00f9 delle volte ricche di zuccheri in quantit\u00e0 sproporzionate per la nostra salute (lo zucchero \u00e8 l&#8217;ingrediente pi\u00f9 economico sia per l&#8217;industria che per il piccolo artigiano\/pasticcere che lo produce); <strong>leggete bene gli ingredienti delle varie preparazioni dolciarie che comprate &#8211;<\/strong>\u00a0<strong>attenzione anche\u00a0 ai gelati; quasi mai veramente artigianali e ricchi di grassi e zuccheri in quantitativi eccessivi<\/strong><\/li>\n<li>nocciole; vale quanto sopra<\/li>\n<li>pinoli; ottimi e salutari nel pesto o in altre preparazioni, una vera miniera di sali minerali,<\/li>\n<li>castagne; ottimo alimento, povero di grassi, ma molto calorico per i suoi carboidrati, quindi le castagne vanno benissimo, ma non esagerare (consigliate non pi\u00f9 di cinque\u00a0 al giorno)<\/li>\n<li>noci del Brasie &#8211; <strong>mai pi\u00f9 di\u00a0 due noci del Brasile al giorno<\/strong>; a causa di alcuni ingredienti che se in eccesso possono causare disturbi di salute.Prevengono carenze di selenio<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>arachidi; sono ricche di molti nutrienti e grassi buoni<\/strong> (l&#8217;olio di arachidi, se puro, ha quasi gli stessi vantaggi organolettici dell&#8217;olio extra vergine di oliva), <strong>sono la frutta secca pi\u00f9 economica<\/strong>, ma sono demonizzate perch\u00e9 a molti causano allergie e <strong>sono prodotte industrialmente con concimi chimici,<\/strong> ma che poi vengono usati anche per tanti altri cibi (anche frutta secca) che ci sono consigliati come sani &#8230; <strong>Vale sempre la solita regola del buon senso; non abusarne &#8211; scosigliato abbondare nell&#8217;uso del burro di arachidi<\/strong> da spalmare sul pane, state attenti perch\u00e9 \u00e8 molto calorico, ma va bene per chi dovesse ingrassare (<strong>leggete bene gli ingredienti del burro di arachidi che comprate<\/strong> perch\u00e9, spesso, \u00e8 arricchito di un quantitattivo spropositato di zuccheri e altri ingredienti molto economici per chi lo produce) &#8211; <strong>sconsigliato anche abusare di arachidi super salate come aperitivo &#8211; si consiglia di non consumare arachidi pi\u00f9 di due volte alla settimana per un totale di 25 grammi\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>CON EFFETTI CHE RICHIEDONO ATTENZIONE:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Noci di Macadamia &#8211; hanno il pi\u00f9 alto contenuto di grassi monoinsaturi di tutte le noci (grassi sani, ma molto, molto calorici; sono praticamente fatte solo di grassi, ma solo tanto &#8220;burrose&#8221; che una tita l&#8217;altra e se avete problemi di peso dovete essere molto attenti alla quantit\u00e0. 735 calorie ogni 100 grammi di queste noci; non consumarne mai pi\u00f9 di quattro al giorno &#8211; Sono molto pericolose per i picchi glicemici e altro se le consumete rivestite di zuccheri e cioccolato o altri composti altamente processati (cibo industriale a base di grassi e zucchero) &#8211; contengono pochissime proteine<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Noci Pecan,<\/strong> come tutta la frutta secca sono altamente caloriche: <strong>circa 720 kcal ogni 100 grammi,<\/strong> non tutti i grassi dei frutti secchi si possono tostare, molti producono veleni in cottura, ma<strong> la noce Pecan si pu\u00f2 tostare con un poco di cannella; sopporta bene il calore &#8211; contengono poche proteine<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cocco; il cocco \u00e8 ricco di grassi saturi,<\/strong> una caratteristica che lo distingue da molti altri frutti e quindi non \u00e8 consigliabile eccedere nel suo consumo &#8211; ora \u00e8 di moda preparare piatti dal sapore esotico con il latte di cocco; buonissimo al sapore, ma <strong>molto ricco di grassi saturi &#8211; esattamente come il burro o la panna &#8230; &#8211; <\/strong>burro o grasso di cocco &#8211; usato anche per preparazioni dolciarie &#8211; \u00e8 un <strong>prodotto coltivato su terreni creati con la deforestazione, dall&#8217; Amazzonia all&#8217;Indonesia;<\/strong> io che scrivo ho visto personalmente questi effetti devastanti anche dall&#8217;aereo\u00a0 &#8211; da non consumare se siete amici dell&#8217;ambiente ! <strong>Il grasso di cocco \u00e8 molto usato dai vegani; che non sanno cosa c&#8217;\u00e8 dietro a questo prodotto.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>__________<\/p>\n<p>FRUTTA SECCA PERICOLOSA PER &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evitare di mangiare qualunque tipo di frutta secca se si ha la <strong>gotta o \u00a0allergie \/ intolleranze\u00a0<\/strong>, <strong>malattie infiammatorie croniche intestinali<\/strong>, come colite, ulcera e morbo di Crohn.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p><strong>NOTA: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019articolo \u00e8 stato scritto<\/strong> dalla giornalista Grazia Seregni, iscritta all\u2019Ordine dei Giornalisti ed all\u2019associazione di categoria UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici); tra l\u2019altro, l\u2019autrice, ha presentato una delle sue tesi presso l\u2019 Universit\u00e0 Statale di Milano, 1974, sul tema \u201cAlimentazione dello sportivo\u201d; la tesi fu firmata dal rettore e professore di fisiologia Rodolfo Margaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci hanno sempre spiegato che la frutta secca ci aiuta a stare sani e che la frutta secca aiuta Il consumo regolare di frutta secca<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,54,14,19071,9411,29,53,26],"tags":[31203],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141672"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=141672"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141706,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/141672\/revisions\/141706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=141672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=141672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=141672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}