{"id":142233,"date":"2025-01-11T20:47:44","date_gmt":"2025-01-11T19:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142233"},"modified":"2025-01-11T20:47:44","modified_gmt":"2025-01-11T19:47:44","slug":"mostre-2025-save-the-date-alcune-delle-piu-importanti-mostre-del-nuovo-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142233","title":{"rendered":"Mostre 2025 &#8211; save the date &#8211; alcune delle pi\u00f9 importanti mostre del nuovo anno"},"content":{"rendered":"<p>Uno straordinario anno d\u2019arte \u00e8 ai nastri di partenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_142236\" aria-describedby=\"caption-attachment-142236\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Musei-Torino-Museo-Mostre-Torino-med.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142236\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Musei-Torino-Museo-Mostre-Torino-med-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142236\" class=\"wp-caption-text\">Torino &#8211; Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Saranno le suggestioni della Belle \u00c9poque a inaugurare il 2025.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Palazzo Martinengo <strong>a Brescia, dal 25 gennaio al 15 giugno 2025<\/strong>, una mostra, curata da Francesca Dini e Davide Dotti, condurr\u00e0 i visitatori tra le magiche atmosfere della capitale francese, dove la Belle \u00c9poque \u00e8 nata e si \u00e8 sviluppata, attraverso una raffinata selezione di 80 capolavori che Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini eseguirono proprio durante il periodo trascorso a Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2025 sar\u00e0 l\u2019anno delle grandi firme, ovvero delle personalit\u00e0 che hanno scritto e continuano a scrivere importanti pagine della storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ai Musei Reali di Torino, tra gennaio e febbraio 2025<\/strong>, nei due ambienti posti al primo piano della Galleria Sabauda, sar\u00e0 inaugurato<strong> Spazio Leonardo, un nuovo allestimento<\/strong> nel quale sar\u00e0 presentato <strong>in modo virtuale un patrimonio unico dei Musei Reali, ovvero il nucleo dei 13 disegni di Leonardo da Vinci,<\/strong> comprendenti il suo celebre Autoritratto oltre al Codice sul volo degli uccelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In autunno, i Musei Reali proporranno inoltre due mostre di grande suggestione, dedicate rispettivamente a <strong>Orazio Gentileschi e a Guido Reni, due tra i maggiori interpreti del Seicento italiano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Daniel Buren, artista tra i pi\u00f9 conosciuti<\/strong> e apprezzati a livello internazionale, sar\u00e0 protagonista dell\u2019esposizione ospitata dall\u20198 marzo al 27 luglio <strong>a Pistoia (Palazzo Buontalenti, Palazzo de\u2019 Rossi e Antico Palazzo dei Vescovi)<\/strong> che offrir\u00e0, con una serie di opere originali create appositamente per Pistoia Musei e con un&#8217;ampia selezione di lavori e di studi, una panoramica della sua carriera, riflettendo il suo rapporto con l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Joana Vasconcelos, una delle voci pi\u00f9 autorevoli dell\u2019arte contemporanea, al Museo Comunale d\u2019Arte Moderna di Ascona,<\/strong> sulla <strong>sponda elvetica del lago Maggiore, dal 15 giugno al 12 ottobre 2025,<\/strong> presenter\u00e0 una personale, a cura di Mara Folini e Alberto Fiz, in grado di ripercorrere i momenti pi\u00f9 salienti del suo percorso creativo, dall\u2019inizio degli anni Novanta del secolo scorso a oggi, attraverso oltre 50 opere tra installazioni, lavori a parete, dipinti, disegni e maquette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Joel Meyerowitz (New York, 1938), uno dei maestri della fotografia contemporanea, Brescia<\/strong> dedicher\u00e0 un\u2019ampia retrospettiva, in programma al <strong>Museo di Santa Giulia a Brescia, da marzo ad agosto 2025,<\/strong> in grado di ripercorrere l\u2019intera sua carriera, lungo sei decenni di attivit\u00e0, dagli anni Sessanta del secolo scorso ai nostri giorni. L\u2019esposizione, curata da Denis Curti, promossa dalla Fondazione Brescia Musei, presenter\u00e0 oltre 90 immagini organizzate per capitoli tematici e propone molte delle immagini che hanno contribuito a ridefinire il concetto di <strong>Street photography, all\u2019interno del quale Joel Meyerowitz fa il suo ingresso introducendo l\u2019uso del colore<\/strong> per interpretare e cogliere appieno la complessit\u00e0 del mondo moderno. Per la prima volta in Italia, saranno presentati gli autoscatti realizzati dal fotografo durante il periodo del lockdown.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Clara-Badiali-artista-comasca-amed.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-142237\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Clara-Badiali-artista-comasca-amed-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un\u2019altra importante <strong>figura femminile quale Carla Badiali, tra le maggiori esponenti dell\u2019Astrattismo comasco<\/strong> sar\u00e0 dedicata un\u2019ampia retrospettiva, alla<strong> galleria M77 di Milano, dal 20 gennaio al 15 marzo 2025,<\/strong> che rilegger\u00e0 l\u2019intera carriera di Carla Badiali, lungo ben sei decenni di attivit\u00e0, dalla prima met\u00e0 degli anni Venti fino alla fine degli anni Ottanta, attraverso oltre cinquanta, tra dipinti, disegni e collage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sempre ad Ascona, in Svizzera, negli spazi del Museo Castello San Materno \u2013 Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten, dall\u201911 maggio al 7 settembre 2025, si render\u00e0 omaggio a F\u00e9lix Vallotton (1865-1925)<\/strong>, artista, pittore e grafico svizzero-francese, in occasione del centenario della morte. L\u2019esposizione, curata da Harald Fiebig, propone dipinti, disegni e cicli grafici selezionati per illustrare la complessa opera di questo autore anticonformista, che per tutta la vita ha perseguito con determinazione la propria strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 26 ottobre 2025 al 1\u00b0 marzo 2026, il MA*GA di Gallarate (VA)<\/strong> accoglier\u00e0 un\u2019ampia retrospettiva che ruota attorno alla figura di <strong>Vassily Kandinsky,<\/strong> uno dei pionieri dell\u2019arte astratta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Emma Zanella ed Elisabetta Barisoni, progettata e realizzata dal Museo MA*GA e dalla Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Ca\u2019 Pesaro (VE), la <strong>mostra dal titolo Kandinsky e l\u2019Italia si concentrer\u00e0 sulla centralit\u00e0 dell\u2019opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europe<\/strong>a e, in particolare, <strong>alla grande stagione dell\u2019astrattismo italiano che si e\u0300 sviluppata tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_142238\" aria-describedby=\"caption-attachment-142238\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/unnamed.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142238\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/unnamed-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142238\" class=\"wp-caption-text\">&#8211; Cliccare sulle immagini per ingrandirle -Brescia Bella Epoque &#8211; mostra 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA BELLE \u00c9POQUE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;ARTE NELLA PARIGI DI BOLDINI E DE NITTIS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Palazzo Martinengo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">25 gennaio \u2013 15 giugno 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 25 gennaio al 15 giugno 2025, Palazzo Martinengo a Brescia ospita una imperdibile mostra, organizzata dall\u2019Associazione Amici di Palazzo Martinengo, col patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Brescia e della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, dedicata alla Belle \u00c9poque, periodo durato poco meno di quarant\u2019anni, a cavallo tra l\u2019Ottocento e il Novecento, caratterizzato da un tumultuoso sviluppo e da una incrollabile fede nel progresso, da prodigiose scoperte scientifiche, dalla nascita del turismo di massa e dal grande fulgore dei teatri e dei giornali a stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione, curata da Francesca Dini e Davide Dotti, presenta una raffinata selezione di 80 capolavori che Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini eseguirono durante il periodo trascorso a Parigi. Nella capitale francese questi pittori italiani si affermarono, conquistando i pi\u00f9 raffinati collezionisti dell&#8217;epoca, immortalando le brulicanti piazze parigine, i lunghissimi boulevard, gli eleganti interni borghesi, gli affollati caff\u00e8 e i teatri, cogliendo la figura femminile nella quotidianit\u00e0 e nei momenti privati, divenendo cos\u00ec i cantori della vita moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a celebri dipinti quali il Ritratto di signora in bianco di Giovanni Boldini, Accanto al laghetto dei giardini del Lussemburgo di Giuseppe De Nittis e Al Caf\u00e9 Nouvelle Ath\u00e8nes di Federico Zandomeneghi, \u00e8 possibile immergersi nel clima artistico e culturale della Belle \u00c9poque grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati nelle Maison di Haute Couture pi\u00f9 raffinate, che divennero luoghi di ritrovo esclusivi dell&#8217;alta societ\u00e0; di coloratissimi manifesti &#8211; le cosiddette affiches &#8211; che pubblicizzavano i locali alla moda, cabaret, caf\u00e9 chantant, spettacoli teatrali e grandi magazzini, disegnati da insigni illustratori quali Cappiello, Dudovich e Metlicovitz; e di raffinatissimi vetri artistici dai decori ispirati alla natura, impreziositi da smalti, dorature e incisioni, realizzati da Emile Gall\u00e9 e dai fratelli Daum per arredare le case della ricca borghesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA BELLE \u00c9POQUE. L&#8217;arte nella Parigi di Boldini e De Nittis<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Palazzo Martinengo (via dei Musei 30)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">20 gennaio \u2013 9 giugno 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: mostre@amicimartinengo.it | www.mostrabelleepoque.it | T +39 392 7697003<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prenotazioni scuole e gruppi: mostre@amicimartinengo.it | T +39 392 7697003<\/p>\n<figure id=\"attachment_142239\" aria-describedby=\"caption-attachment-142239\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostre-25-unknamed.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142239\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostre-25-unknamed-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142239\" class=\"wp-caption-text\">Joel Meyerowitz (New York, 1938)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">JOEL MEYEROWITZ<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Museo di Santa Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">marzo &#8211; agosto 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Joel Meyerowitz (New York, 1938), uno dei protagonisti della scena fotografica contemporanea, Brescia dedica un\u2019ampia retrospettiva \u2013 la prima vera antologica mai organizzata in Italia &#8211; in grado di ripercorrere l\u2019intera sua carriera, lungo sei decenni di attivit\u00e0, dagli anni Sessanta del secolo scorso ai nostri giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, in programma al Museo di Santa Giulia a Brescia, da marzo ad agosto 2025, a cura di Denis Curti, \u00e8 promossa dalla Fondazione Brescia Musei. L\u2019iniziativa \u00e8 l\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso dell\u2019VIII edizione del Brescia Photo Festival, promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il Ma.Co.f &#8211; Centro della Fotografia Italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cominciare dagli anni Sessanta, Meyerowitz emerge come uno tra i giovani fotografi d\u2019avanguardia pi\u00f9 interessanti di New York. La sua ricerca corre in parallelo con quella di altri grandi autori quali Robert Frank, Gerry Winogrand, Diane Arbus<\/strong>. La rassegna presenta oltre 90 immagini organizzate per capitoli tematici e propone molte delle immagini che hanno contribuito a ridefinire il concetto di Street photography, all\u2019interno del quale Joel Meyerowitz fa il suo ingresso introducendo l\u2019uso del colore per interpretare e cogliere appieno la complessit\u00e0 del mondo moderno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta in Italia, saranno presentati gli autoscatti realizzati dal fotografo durante il periodo del lockdown. Anche in queste opere pi\u00f9 recenti, Joel Meyerowitz ricorda quanto la fotografia possa essere un mezzo di riflessione sul vissuto del singolo e della collettivit\u00e0, un dispositivo per riscoprire il presente in ogni suo aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalogo Skira.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">JOEL MEYEROWITZ<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Museo di Santa Giulia (via dei Musei 81\/b)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">marzo \u2013 agosto 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni e prenotazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. +39 030 817 42 00 | cup@bresciamusei.com<\/p>\n<figure id=\"attachment_142240\" aria-describedby=\"caption-attachment-142240\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostre-25-unnamed-1.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142240\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mostre-25-unnamed-1-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142240\" class=\"wp-caption-text\">Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, Francia, 1938),<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">DANIEL BUREN A PISTOIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pistoia, Palazzo Buontalenti, Palazzo de\u2019 Rossi e Antico Palazzo dei Vescovi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 marzo &#8211; 27 luglio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pistoia si prepara ad accogliere dall\u20198 marzo al 27 luglio 2025 la grande mostra di Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, Francia, 1938), una delle voci pi\u00f9 autorevoli nella scena artistica internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata da Fondazione Pistoia Musei, con il sostegno di Fondazione Caript e in collaborazione con Galleria Continua, l\u2019esposizione, a cura di Daniel Buren e Monica Preti, accompagna i visitatori in un viaggio significativo attraverso l&#8217;opera dell&#8217;artista francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una serie di <strong>opere originali create appositamente per Pistoia Musei,<\/strong> un&#8217;ampia selezione di lavori e di studi, la mostra offrir\u00e0 una panoramica della carriera del maestro, <strong>riflettendo il suo rapporto con l\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 allestita nelle sedi di Palazzo Buontalenti, Palazzo de\u2019 Rossi e Antico Palazzo dei Vescovi, ma il percorso non sar\u00e0 limitato agli spazi museali estendendosi anche alla citt\u00e0 e al territorio circostante, con il quale Daniel Buren ha un forte legame da molti anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DANIEL BUREN A PISTOIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pistoia, Palazzo Buontalenti, Palazzo de\u2019 Rossi e Antico Palazzo dei Vescovi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 marzo &#8211; 27 luglio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: info@pistoiamusei.it | www.pistoiamusei.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NIELE TORONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ascona (Svizzera), Museo Comunale d\u2019Arte Moderna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 marzo \u2013 18 maggio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 16 marzo al 18 maggio 2025, il Museo Comunale d\u2019Arte Moderna di Ascona (Svizzera) celebra <strong>Niele Toroni (Muralto, 1937),<\/strong> artista svizzero di fama internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, curata da Bernard Marcad\u00e9, che s\u2019inaugura proprio nel giorno del suo ottantottesimo compleanno, testimonia <strong>l\u2019eccezionale amicizia intrattenuta da Toroni con Harald Szeemann, con documenti, lettere, e opere, tra cui un suo omaggio all\u2019amico \u201cHarry\u201d e al Museo Comunale d\u2019Arte Moderna di Ascona.<\/strong> Un sodalizio che \u00e8 sfociato nella mostra che lo storico e critico dell\u2019arte svizzero ha dedicato a Toroni nel 1991 proprio nel Museo Comunale di Ascona, dove ancora le sue radicali impronte interagiscono architettonicamente con lo spazio espositivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Niele Toroni il museo asconese conserva un intervento permanente, ovvero le \u201cImpronte di pennello no. 50 ripetute a intervalli regolari di 30 cm\u201d, com\u2019ebbe modo di descriverlo lo stesso Toroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 parte di un percorso che si completa al Museo Casa Rusca di Locarno, che dedica all\u2019artista ticinese una grande retrospettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NIELE TORONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona (Svizzera), Museo Comunale d\u2019Arte Moderna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 marzo \u2013 18 maggio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. +41 (0)91 759 81 40; museo@ascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.museoascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/gALLARATE-Museo-ed.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-142241\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/gALLARATE-Museo-ed-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SETTANTACINQUE ANNI DI ARTE, DI STORIE, DI IDEE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PREMIO NAZIONALE ARTI VISIVE CITTA\u0300 DI GALLARATE (1950-2025)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gallarate (VA), Museo MA*GA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 aprile \u2013 28 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 5 aprile al 28 settembre 2025<strong>, il Museo MA*GA celebra il 75\u00b0 anno di arte, di storie e di idee del Premio Gallarate,<\/strong> una delle prime istituzioni culturali che si occupano di sostegno alla produzione artistica italiana, <strong>nate alla fine della Seconda Guerra Mondiale e ancora attive oggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio Nazionale Arti Visive Citt\u00e0 di Gallarate fu fondato nel 1949 per conferire nuova vitalit\u00e0 culturale al territorio e, soprattutto, per costituire un Museo d\u2019arte contemporanea, ovvero la Civica Galleria d\u2019Arte Moderna di Gallarate inaugurata nel 1966 proprio con il prestigioso patrimonio artistico che il Premio stesso acquist\u00f2 nelle sue edizioni precedenti. Tutte le acquisizioni hanno dato vita e continuano ad arricchire la collezione permanente del MA*GA &#8211; Museo d\u2019Arte Gallarate che si occupa di conservarla e valorizzarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra, curata da Emma Zanella e Alessandro Castiglioni<\/strong>, propone uno sperimentale riallestimento delle <strong>collezioni permanenti del Museo MA*GA affiancate da documenti d\u2019archivio, inedite testimonianze video e fotografiche<\/strong>, affondi critici su una realt\u00e0 che ha dato luogo ad uno dei musei d\u2019arte contemporanea pi\u00f9 significativi a livello nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SETTANTACINQUE ANNI DI ARTE, DI STORIE, DI IDEE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL PREMIO NAZIONALE ARTI VISIVE CITTA\u0300 DI GALLARATE (1950-2025)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallarate (VA), Museo MA*GA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 aprile \u2013 28 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T +39 0331 706011; info@museomaga.it; www.museomaga.it<\/p>\n<figure id=\"attachment_142242\" aria-describedby=\"caption-attachment-142242\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Ascona-mostre-25.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142242\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Ascona-mostre-25-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142242\" class=\"wp-caption-text\">F\u00e9lix Vallotton (1865-1925)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>F\u00c9LIX VALLOTTON<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un monumento alla bellezza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona, Museo Castello San Materno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 maggio \u2013 7 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u201911 maggio al 7 settembre 2025, <strong>il Museo Castello San Materno<\/strong> \u2013 Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Ascona rende omaggio a<strong> F\u00e9lix Vallotton (1865-1925), artista, pittore e grafico svizzero-francese, in occasione del centenario della morte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, curata da Harald Fiebig con il sostegno della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten, presenta dipinti, disegni e cicli grafici selezionati per illustrare la complessa opera di questo autore anticonformista, che per tutta la vita ha perseguito con determinazione la propria strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 incentrata in particolare su paesaggi, nature morte e nudi, con importanti esemplari ottenuti in prestito da una prestigiosa collezione privata svizzera, da tempo non esposti pubblicamente, che comprende dipinti degli esordi, del periodo Nabis, della cosiddetta \u201cfase di transizione\u201d e dell&#8217;opera tarda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maestria dell\u2019artista grafico \u00e8 inoltre attestata da singoli cicli grafici come la serie dedicata alle Montagne (1892), Paris intense (1893\/94), Intimit\u00e9s (1897\/98), L\u02bcExposition Universelle (1900\/01) e C\u02bcest la guerre (1915\/16).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">F\u00c9LIX VALLOTTON. Un monumento alla bellezza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona, Museo Castello san Materno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 maggio \u2013 7 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+41 91 7598160\/40; E. museosanmaterno@ascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.museoascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ARCHIVIFUTURI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Festival Archivi del Contemporaneo \u2013 IV edizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gallarate (VA) e sedi varie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>14 giugno &#8211; 13 luglio 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra giugno e luglio 2025,<\/strong> in un territorio compreso tra l\u2019alto milanese e la provincia di Varese, fino ai laghi e il confine svizzero, <strong>torna l\u2019appuntamento con ARCHIVIFUTURI. Festival degli Archivi del Contemporaneo, giunto alla sua quarta edizione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Archivi del Contemporaneo propone una serie di eventi all\u2019interno delle sedi partner della rete di archivi e studi d\u2019artista, fondazioni e musei del territorio<strong> tra i Laghi, il Varesotto e l\u2019Alto Milanese. Il programma includer\u00e0 esposizioni, visite ed aperture esclusive, laboratori, spettacoli teatrali, letterari e musicali con un focus peculiare sulla performance,<\/strong> cui verranno dedicati due eventi: un percorso con l\u2019artista Luca Vitone, che tratter\u00e0 il tema del paesaggio olfattivo; una masterclass per gli studenti del Liceo musicale coreutico, offerta dal MA*GA in collaborazione con l\u2019Associazione MILANoLTRE, con la coreografa e danzatrice italo giapponese Masako Matsushita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARCHIVIFUTURI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festival Archivi del Contemporaneo \u2013 IV edizione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallarate (VA) e sedi varie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14 giugno \u2013 13 luglio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">museomaga.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">archividelcontemporaneo@museomaga.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T +39 0331 706033<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#archivifuturi<\/p>\n<figure id=\"attachment_142243\" aria-describedby=\"caption-attachment-142243\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Joana-Vasconcelos-Lisbona-1971-ed.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142243\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Joana-Vasconcelos-Lisbona-1971-ed-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142243\" class=\"wp-caption-text\">&#8211; Cliccare sulle immagini per ingrandirle -Joana Vasconcelos (Lisbona, 1971)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>JOANA VASCONCELOS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ascona (Svizzera), Museo Comunale d\u2019Arte Moderna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>15 giugno &#8211; 12 ottobre 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 15 giugno al 12 ottobre 2025, il Museo Comunale d\u2019Arte Moderna ospita la prima personale in una istituzione pubblica svizzera di <strong>Joana Vasconcelos (Lisbona, 1971), una delle voci pi\u00f9 autorevoli dell\u2019arte contemporanea, che ha partecipato a tre Biennali d\u2019arte di Venezia<\/strong> ed esposto in prestigiose sedi in tutto il mondo, prima donna a proporre una propria personale alla Reggia di Versailles e al Guggenheim Museum Bilbao.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna a carattere antologico, <strong>appositamente pensata per gli spazi del museo svizzero, curata da Mara Folini e Alberto Fiz, presenter\u00e0 oltre 50 opere tra installazioni, lavori a parete, dipinti, disegni e maquette,<\/strong> che ripercorrono i momenti pi\u00f9 salienti del suo percorso creativo, dall\u2019inizio degli anni novanta a oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riconosciuta per le sue sculture monumentali e le installazioni immersive, Joana Vasconcelos decontestualizza gli oggetti di uso quotidiano<\/strong> e aggiorna il concetto di arte, artigianato e design, stabilendo un dialogo tra la sfera privata e lo spazio pubblico; il patrimonio popolare e la cultura alta. Con leggerezza e talvolta con ironia, mette in discussione la condizione femminile, la societ\u00e0 dei consumi e l&#8217;identit\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">JOANA VASCONCELOS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona (Svizzera), Museo Comunale d\u2019Arte Moderna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 giugno &#8211; 12 ottobre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. +41 (0)91 759 81 40; museo@ascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.museoascona.ch<\/p>\n<figure id=\"attachment_142244\" aria-describedby=\"caption-attachment-142244\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Kandinsky-Kandinsky.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142244\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Kandinsky-Kandinsky-300x100.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142244\" class=\"wp-caption-text\">Kandinsky<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>KANDINSKY E L\u2019ITALIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gallarate (VA), Museo MA*GA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 ottobre 2025 \u2013 1\u00b0 marzo 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 26 ottobre 2025 al 1\u00b0 marzo 2026, il MA*GA di Gallarate (VA)<\/strong> accoglie un\u2019ampia retrospettiva che ruota attorno alla figura di Vassily Kandinsky, uno dei pionieri dell\u2019arte astratta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Emma Zanella ed Elisabetta Barisoni, progettata e realizzata dal Museo MA*GA e dalla Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Ca\u2019 Pesaro (VE), la mostra dal titolo Kandinsky e l\u2019Italia si concentrer\u00e0 sulla centralit\u00e0 dell\u2019opera e del pensiero del <strong>maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell\u2019astrattismo italiano che si e\u0300 sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo racconter\u00e0<strong> la nascita dell\u2019arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana<\/strong>, i cui esiti sono ancora oggi vivi e presenti nel linguaggio artistico contemporaneo,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attraverso capolavori provenienti dai due musei, arricchiti da prestigiosi prestiti di collezioni pubbliche e private, di artisti quali Paul Klee, Enrico Prampolini, Mario Radice, Atanasio Soldati, Emilio Vedova.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">KANDINSKY E L\u2019ITALIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallarate (VA), Museo MA*GA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 ottobre 2025 \u2013 1\u00b0 marzo 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T +39 0331 706011; info@museomaga.it; www.museomaga.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno straordinario anno d\u2019arte \u00e8 ai nastri di partenza. 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