{"id":142441,"date":"2025-01-16T14:43:34","date_gmt":"2025-01-16T13:43:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142441"},"modified":"2025-01-16T14:43:34","modified_gmt":"2025-01-16T13:43:34","slug":"arte-e-mostre-a-merano-programma-2025-kunst-meran-merano-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142441","title":{"rendered":"Arte e mostre a Merano &#8211; programma 2025 &#8211; Kunst Meran Merano Arte"},"content":{"rendered":"<p>2025\u00a0 quattro importanti mostre<\/p>\n<p>Kunst Meran Merano Arte<br \/>\nPresenta<\/p>\n<p>IL PROGRAMMA CULTURALE ANNUALE DEL 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_142448\" aria-describedby=\"caption-attachment-142448\" style=\"width: 211px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Merano-mostre-2025-grafica.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142448\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Merano-mostre-2025-grafica-211x300.gif\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142448\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle -Gino Panchieri\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quattro progetti espositivi e numerose iniziative all\u2019insegna del dialogo tra passato e presente<br \/>\n<strong>16.03 &#8211; 09.06.2025\u00a0 &#8211; Aerolectics &#8211; Belinda Kazeem-Kami\u0144ski A cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<\/strong><br \/>\n<strong>22.06 &#8211; 12.10.2025<\/strong> &#8211; <strong>Earthly Communities A cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<\/strong><\/p>\n<p>Artiste e artisti: Juana Bel aka Amazon, Minia Biabiany, Carolina Caycedo, Carolina Cifras, Ismael Condoii, Luigi Coppola,Etienne de France, Alexandra Gelis, Amanda Pi\u00f1a, Mezzenett Quiroga, Sallisa Rosa.<\/p>\n<p><strong>25.10.2025 &#8211; gennaio\/febbraio 2026<\/strong><br \/>\n<strong>Franz Wanner A cura di Kristina Kreutzwald e Martina Oberprantacher<\/strong><br \/>\nAlpiTypes A cura di Antonino Benincasa, Massimo Martignoni e Anna Zinelli<\/p>\n<p>Kunst Meran Merano Arte presenta il programma culturale per il nuovo anno e che da marzo 2025,<br \/>\nattraverso quattro progetti espositivi e numerosi appuntamenti per il pubblico, pone<\/p>\n<ul>\n<li><strong>al centro della <\/strong><strong>programmazione una riflessione sulla storia, le sue narrazioni consolidate e le sue rimozioni, oltre al modo <\/strong>i<strong>n cui le sue interpretazioni si riflettono nel presente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivit\u00e0 del museo per il 2025 si sviluppa in quattro importanti mostre, che indagano da diverse angolazioni e prospettive il ruolo giocato dalla storia e le sue connessioni spesso critiche e contraddittorie con il presente, e una serie di appuntamenti, tra cui residenze, ricerche sul territorio, conferenze e incontri.<\/p>\n<p>Le nuove esposizioni confermano la sensibilit\u00e0 di Kunst Meran Merano Arte per i linguaggi dell\u2019arte<br \/>\ncontemporanea, con il <strong>coinvolgimento di artisti internazionali invitati a lavorare a produzioni inedite.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova programmazione prender\u00e0 avvio alla conclusione della <strong>mostra in corso sino al 16 febbraio 2025, la rassegna Architetture recenti in Alto Adige 2018-2024:<\/strong> un progetto di Kunst Meran Merano Arte, S\u00fcdtiroler K\u00fcnstlerbund e Fondazione Architettura Alto Adige, che <strong>indaga e ripercorre l\u2019evoluzione <\/strong><strong>dell\u2019architettura altoatesina degli ultimi vent\u2019anni.<\/strong> Giunta alla sua quarta edizione, l\u2019iniziativa intende <strong>rivelare l\u2019esistenza di un\u2019identit\u00e0 architettonica locale, con caratteristiche distintive e ripetute,<\/strong> attraverso una selezione di progetti svolta da una giuria internazionale, quest\u2019anno composta da Filippo Bricolo, Annette Spiro e Elisa Valero. La mostra \u00e8 accompagnata da un ricco programma di iniziative che comprendono visite guidate, escursioni urbane e incontri con gli studi di architettura coinvolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA PROGRAMMAZIONE 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A dare inizio al programma 2025 \u00e8 Aerolectics,<\/strong> la prima personale in Italia <strong>dell\u2019artista austriaca Belinda <\/strong>Kazeem-Kami\u0144ski, aperta al pubblico <strong>dal 16 marzo al 9 giugno<\/strong>. La mostra \u00e8 parte del programma triennale ideato e curato da Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi che con il titolo The Invention of Europe riflette sull\u2019idea monolitica di Europa e sulla sua costruzione narrativa: un itinerario in sei tappe (tre mostre collettive e tre monografiche) <strong>avviato lo scorso anno che si concluder\u00e0 nel 2027 dedicato alle relazioni tra l\u2019Europa e tre diversi continenti: Africa, Abya Yala<\/strong> (ovvero le Americhe lette in direzione decoloniale) <strong>e Asia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aerolectics di Bel<span style=\"font-size: 1.0625rem;\">nda Kazeem-Kami\u0144ski indaga, attraverso una serie inedita di lavori, le origini e\u00a0 la diffusione nel continente africano del sistema missionario cattolico europeo e i suoi rapporti con la contemporaneit\u00e0. L\u2019artista esplora <\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong>l\u2019intreccio tra storia e presente, guardando alle rimozioni nella memoria collettiva in particolare in relazione al contesto africano.<\/strong> Con un <strong>percorso multimediale e immersivo, fatto di vuoti e di pieni, di voci e di silenzi, in cui si succedono oggetti, narrazioni, suoni e immagini,<\/strong> Kazeem-Kami\u0144ski ripercorre e indaga l\u2019esperienza della nerezza in Europa, percepita dallo sguardo bianco. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Con un <strong>approccio autoetnografico e adottando una narrazione polifonica e multimediale<\/strong> Kazeem-Kami\u0144ski guarda anche al <strong>ruolo giocato dal sistema missionario in Alto Adige in rapporto a storie di diaspora africana.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stagione estiva invece vede l\u2019apertura della collettiva Earthly Communities, <strong>dal 22 giugno al 12 ottobre 2025,<\/strong> sempre parte di The Invention of Europe a cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi. Gli<br \/>\nartisti in mostra esplorano i rapporti tra Europa e Abya Yala, considerando anche le relazioni con il contesto altoatesino. La mostra indaga<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>questioni ecologiche, economiche, geopolitiche, con uno sguardo anche alle conoscenze agricole tramandate e all\u2019utilizzo sostenibile dei terreni<\/strong>. Nell\u2019ambito della mostra sono previste anche residenze d\u2019artista (di Amanda Pi\u00f1a, Alexandra Gelis e Luigi Coppola) che porteranno alla realizzazione di nuove opere e di una performance.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere sono proposte non solo all\u2019interno degli spazi espositivi di Merano Arte, <strong>ma anche in spazi<\/strong><br \/>\n<strong>pubblici, boschi e altri luoghi insoliti di Merano e delle zone limitrofe.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto prevede<strong> numerose collaborazioni, con persone e organizzazioni che operano nel settore agricolo e con istituzioni partner dell\u2019anno museale Euregio \u201c1525-2025 Guardare oltre!\u201d.<\/strong><br \/>\nLa programmazione del 2025 si conclude con <strong>due mostre presentate entrambe il 24 ottobre 2025 negli spazi di Kunst Meran Merano Arte:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la personale di Franz Wanner e Alpitypes, mostra collettiva dedicata all\u2019arte grafica.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima personale italiana di Franz Wanner, a cura di Kristina Kreutzwald e Martina Oberprantacher, ne ripercorre la complessa ricerca artistica. Con<strong> l\u2019uso della fotografia, del video, della parola e degli oggetti,l\u2019artista indaga il passato, focalizzandosi sull\u2019industria bellica e l\u2019utilizzo del lavoro forzato nel contesto del nazionalsocialismo,<\/strong> e i suoi effetti sulla societ\u00e0 del presente, riportando alla luce omissioni che si sono perpetuate nel corso del tempo. Per questa occasione espositiva, Franz Wanner ha realizzato anche alcune ricerche specifiche sul contesto altoatesino e sull\u2019utilizzo di lavoratori coatti nel periodo della \u201cZona d&#8217;operazioni delle Prealpi\u201d, cio\u00e8 quando la Provincia di Bolzano fu annessa alla Germania nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente, Kunst Meran Merano Arte ospita <strong>AlpiTypes, dedicata alla reinterpretazione contemporanea e alla connessione tra lettering, progettazione tipografica e pittura delle scritte<\/strong>. La mostra si focalizza<strong> sulla grafica applicata sviluppata nella prima met\u00e0 del Novecento nel territorio attualmente corrispondente ad Alto Adige, Tirolo e Trentino. Curata da Antonino Benincasa, Massimo Martignoni e Anna Zinelli, AlpiTypes<\/strong> prende spunto dalla ricerca approfondita condotta da Benincasa e Martignoni sulla grafica locale. U<strong>n gruppo di studenti della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, Facolt\u00e0 di Design e Arti, accompagnati da Antonino Benincasa, ha reinterpretato caratteri tipografici storici di alfabeti incompleti, all\u2019epoca spesso realizzati manualmente,<\/strong> integrando i caratteri mancanti, rivelando come il concetto tipografico originale si ispirava a correnti stilistiche europee come il Bauhaus, il Razionalismo, la Wiener Secession, il Costruttivismo e il movimento Arts and Crafts. Il progetto \u00e8 arricchito dal <strong>coinvolgimento di grafici internazionali, che utilizzano i font per creare manifesti tipografici contemporanei.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il lavoro mette <strong>in luce una qualit\u00e0 e un\u2019attualit\u00e0 della grafica del territorio ancora pressoch\u00e9 sconosciute.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kunst Meran Merano Arte offre anche <strong>attivit\u00e0 di educazione e mediazione artistica per tutte le fasce di pubblico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La proposta didattica del museo, diversificata per livelli scolastici, ha come <strong>premessa ideologica la formazione civica e culturale attraverso l\u2019arte.<\/strong> Anche attraverso il coinvolgimento di diverse personalit\u00e0, sono proposte prospettive non convenzionali e affrontati temi di interesse attuale, al fine di affinare lo sguardo del pubblico sulla storia, sulla societ\u00e0, sull\u2019arte e sulla cultura. Oltre alla componente teorica, nelle proposte di Kunst Meran Merano Arte \u00e8 centrale <strong>l\u2019approccio pratico e creativo, attraverso attivit\u00e0 rivolte a tutte le fasce d\u2019et\u00e0, dai bambini ai giovani fino agli adulti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma espositivo:<\/strong><\/p>\n<p><strong>In corso fino al 16.2.2025<\/strong><br \/>\nArchitetture recenti in Alto Adige 2018 &#8211; 2024<br \/>\na cura di Filippo Bricolo<br \/>\n<strong>16.03 &#8211; 9.6.2025<\/strong><br \/>\nAerolectics &#8211; Belinda Kazeem-Kami\u0144ski<br \/>\nA cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<br \/>\nInaugurazione della mostra: 15.03.2025<br \/>\nConferenza stampa: 14.03.2025<br \/>\n<strong>22.6 &#8211; 12.10.2025<\/strong><br \/>\nEarthly Communities<br \/>\nA cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<br \/>\nArtiste e artisti: Juana Bel aka Amazon, Minia Biabiany, Carolina Caycedo, Carolina Cifras, Ismael<br \/>\nCondoii, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Amanda Pi\u00f1a, Mezzenett Quiroga, Sallisa<br \/>\nRosa.<br \/>\n<strong>Inaugurazione della mostra: 21.6.2025<\/strong><\/p>\n<p><strong>25.10.2025 &#8211; gennaio\/febbraio 2026<\/strong><br \/>\nFranz Wanner<br \/>\nA cura di Kristina Kreutzwald e Martina Oberprantacher<br \/>\nAlpiTypes<br \/>\nA cura di Antonino Benincasa, Massimo Martignoni e Anna Zinelli<br \/>\n<strong>Inaugurazione delle mostre: 24.10.2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2025\u00a0 quattro importanti mostre Kunst Meran Merano Arte Presenta IL PROGRAMMA CULTURALE ANNUALE DEL 2025 Quattro progetti espositivi e numerose iniziative all\u2019insegna del dialogo tra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":142447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31272],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142441"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=142441"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142449,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142441\/revisions\/142449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/142447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=142441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=142441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=142441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}