{"id":142890,"date":"2025-01-29T18:54:17","date_gmt":"2025-01-29T17:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142890"},"modified":"2025-01-29T18:54:17","modified_gmt":"2025-01-29T17:54:17","slug":"weekend-nella-capitale-europea-della-cultura-nova-gorica-e-dintorni-slovenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=142890","title":{"rendered":"Weekend nella capitale europea della cultura &#8211; Nova Gorica e dintorni &#8211; Slovenia"},"content":{"rendered":"<p>Nova Gorica<br \/>\nCapitale europea della Cultura 2025:<\/p>\n<p>viaggio in una terra di frontiera<\/p>\n<p><strong>La slovena Nova Gorica, insieme all\u2019italiana Gorizia,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e8 entrata nel 2025 da Capitale Europea della Cultura.<br \/>\nPer la prima volta, il titolo sar\u00e0 condiviso da due citt\u00e0, le sole due in Europa ad essere ancora divise da un confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Difficile a credersi, ma il Novecento \u00e8 davvero gi\u00e0 finito da un quarto di secolo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_142895\" aria-describedby=\"caption-attachment-142895\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Slovenia-12-Nuova-Goriza-25-gen.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142895\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Slovenia-12-Nuova-Goriza-25-gen-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Slovenia-12-Nuova-Goriza-25-gen-300x200.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Slovenia-12-Nuova-Goriza-25-gen-768x511.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Slovenia-12-Nuova-Goriza-25-gen-451x300.gif 451w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-142895\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, <strong>i confini sono un concetto difficile: sono i punti in cui la forza prorompente della Storia mostra pi\u00f9 che in ogni altro luogo i suoi effetti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, forse, <strong>il confine europeo che pi\u00f9 palesemente ci mostra gli effetti del Novecento \u00e8 quello tra Italia e Slovenia<\/strong> e, in particolare, quello <strong>tra le citt\u00e0 di Nova Gorica e Gorizia,<\/strong> <strong>immortalato nelle foto ormai ingiallite di un filo spinato a Piazza Transalpina<\/strong> \u2013 TRG Evrope, dove oggi per fortuna i muri sono caduti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le due citt\u00e0 non potrebbero apparire pi\u00f9 diverse<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una, <strong>sul lato italiano, si sviluppa a partire da un centro storico medievale<\/strong> dominato da un castello in cima a una delle colline che costellano la destra orografica del fiume Isonzo;<strong> l\u2019altra, slovena, \u00e8 invece una citt\u00e0 orientata tutta al futuro o, almeno, a quello che alla met\u00e0 del Novecento si pensava il futuro sarebbe stato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La citt\u00e0 pi\u00f9 giovane della Slovenia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vi aspettate una Slovenia fatata e fatta di castelli, cittadelle fortificate, strade acciottolate ed eleganti edifici tra il barocco e il liberty, beh, non \u00e8 a Nova Gorica che la troverete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La citt\u00e0 (che i locali chiamano Gorica e basta,<\/strong> mentre \u00e8 quella italiana a essere Stara Gorica, Gorizia Vecchia &#8211; ndr), infatti<strong> \u00e8 nata solo nel secondo dopoguerra,<\/strong> per dare un capoluogo a tutta quell\u2019area del goriziano che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel 1947 era stata assegnata alla Jugoslavia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concepito dalla lecorbouseriana mente dell\u2019<strong>architetto sloveno Edvard Ravnikar, sotto la supervisione del governo del maresciallo Tito, il nuovo agglomerato urbano venne dunque a configurarsi come un manifesto del modernismo socialista,<\/strong> fatto di ampie prospettive e caseggiati in cemento armato, proiettato a un\u2019idea di futuro che appare mai per\u00f2 del tutto compiuta.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019altra idea di futuro era quella che avevano avuto, qualche decennio prima, gli Austriaci, artefici della ferrovia Transalpina che collegava, in epoca asburgica, quella che oggi \u00e8 Nova Gorica a Trieste e Salisburgo,<\/strong> allora tutte parte dello stesso Impero.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elegante e monumentale edificio insiste sulla piazza omonima, attraversata durante il secolo scorso dal confine non solo tra la Slovenia jugoslava e l\u2019Italia, ma anche tra blocco occidentale e blocco orientale. Qui, dove permane una placca in memoria di questa stagione passata, simbolo oggi di unione e della <strong>neonata Capitale Europea della Cultura, correva una cortina di filo spinato che per decenni ha invece diviso le due Gorizie come quella che divideva Berlino alcune centinaia di km pi\u00f9 a nord.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un passato che non deve essere cancellato, ma piuttosto deve fare da punto di partenza per il percorso comune di Slovenia, Italia e di tutta Europa da qui al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Terre di confine: Isonzo, Brda e Valle del Vipava<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nomina di Nova Gorica, insieme a Gorizia, a Capitale Europea della Cultura 2025 \u00e8 un\u2019occasione di scoperta non solo per le due citt\u00e0, ma anche per tutti i territori di confine che le circondano:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Brda<\/strong>, ad esempio, una regione di frontiera che <strong>prende il nome dai colli che ne tratteggiano il profilo (nella parte friulana si chiama, non a caso, Collio<\/strong>) e che \u00e8 stata inserita dalla CNN tra le 11 regioni vinicole da scoprire nel mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla <strong>cultura enogastronomica<\/strong> che ha dato vita a marchi come Brdalicious, Brda si distingue anche come <strong>destinazione escursionistica d\u2019\u00e9lite<\/strong> (da qui passano 2 tappe del Alpe Adria Trail, 2 tappe del Juliana Trail e il Sentiero della Pace sul monte Sabotino), nonch\u00e9 come meta perfetta per gli <strong>appassionati di cicloturismo<\/strong>, che potranno misurarsi qui con la nuovissima TransDinarica e con la Juliana Bike.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena fuori dall\u2019abitato di N<strong>ova Gorica si apre la Valle del Vipava (Vipacco), una Bella Addormentata per troppo tempo fuori dai radar dei viaggiatori che hanno attraversato la Slovenia<\/strong> e che ha invece una gran voglia di risvegliarsi e raccontarsi. <strong>Terra di vini pregiati dove a dominare \u00e8 il bianco autoctono Zel\u00e8n<\/strong>, contraddistinto da riflessi verdolini e note fruttate di mela e pera: <strong>Vipava \u00e8 il luogo perfetto da esplorare a piedi o in bicicletta tra le sue dolci colline.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insospettabilmente, qui riposa, nel <strong>monastero francescano di Kostanjevica, insieme alla sua famiglia, l\u2019ultimo Re di Francia della dinastia borbonica: Carlo X, deposto dalla rivoluzione del 1830<\/strong> in maniera meno cruenta, rispetto alla sorte toccata al suo fratello maggiore Luigi XVI. Fu infatti proprio <strong>a Gorizia che gli ultimi eredi della famiglia del Re Sole si stabilirono durante l\u2019esilio e, oltre a Carlo X, hanno trovato sepoltura a Kostanjevica anche membri illustri, tra i quali il figlio Luigi XIX e sua moglie Maria Carlotta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i simboli di questa terra, \u00e8 <strong>immancabile la vista sulla valle e sul fiume Isonzo dal ponte di Salcano, il pi\u00f9 grande ponte ferroviario sospeso in pietra del mondo.<\/strong> Oltre alla funzione originaria di lasciar transitare i treni sopra questo fiume smeraldino, <strong>il ponte di Salcano diventa in estate anche l\u2019unico luogo in Slovenia dove \u00e8 possibile praticare il bungee-jumping<\/strong>: adrenalina pura!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi, invece, vuole vedere pi\u00f9 da vicino le <strong>produzioni locali, oltre ad assaporare le produzioni di due diverse cantine, nella valle del Vipava si diventa astronauti del vino:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Winestronaut \u00e8 l\u2019esperienza che unisce la bellezza naturalistica delle colline alla conoscenza diretta di ben due vignaioli, che per l\u2019occasione <strong>apriranno al pubblico le loro cantine (esperienza disponibile tutti i mesi dell\u2019anno. Tariffe a partire da 79\u20ac a persona).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eventi da non perdere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere Capitale Europea della Cultura, per\u00f2, \u00e8 anche e soprattutto l\u2019occasione per avere i riflettori puntati su alcuni degli appuntamenti pi\u00f9 interessanti dell\u2019anno. Ecco degli esempi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da stazione a stazione: apertura di GO! 2025 (8 febbraio)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della cerimonia di apertura della Capitale europea della cultura, <strong>uniremo simbolicamente le due citt\u00e0, dalla stazione ferroviaria di Gorizia a quella di Nova Gorica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Giornate delle Cantine Aperte | I feel Slovenia (15-16 giugno)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta l&#8217;anno, alle porte dell&#8217;estate, quando il sole piacevolmente riscalda il terreno fertile e i vigneti di Brda (il Collio sloveno), <strong>37 viticoltori aprono le loro cantine<\/strong> per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza indimenticabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tour del contrabbando &#8211; TIC Nova Gorica (fino al 1\u00b0 gennaio 2026)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tour del contrabbando \u00e8 un\u2019immersione nel tempo del contrabbando di ogni genere oltre confine. Si svolge lungo il percorso tra Piazza Transalpina e il museo del contrabbando di Pristava, attraversando pi\u00f9 volte la frontiera. I partecipanti diventano contrabbandieri, cercando di &#8220;far passare&#8221; ogni tipo di merce dall\u2019altra parte. Riusciranno a essere pi\u00f9 furbi del doganiere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eta Sadar Breznik: Cogliere la tempesta &#8211; Rotunda SNG Nova Gorica (fino al 18\/09\/2025)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essersi laureata alla Facolt\u00e0 di Architettura dell&#8217;Universit\u00e0 di Lubiana, <strong>Eta Sadar Breznik si \u00e8 dedicata interamente all&#8217;arte tessile. Ha studiato all&#8217;Accademia di Belle Arti di \u0141\u00f3d\u017a, in Polonia.<\/strong> Dal 1978, le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive nel campo dell&#8217;arte tessile in Europa, Asia e America, e sono state incluse in numerose collezioni pubbliche e pubblicazioni autorevoli. Eta Sadar Breznik \u00e8 anche vincitrice del premio di bronzo al Festival internazionale dell&#8217;arazzo di Beauvais e del premio del Fondo Pre\u0161eren.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gusti senza frontiere (26-28\/09\/2025)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si compone di due parti: l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento <strong>Borderless Beer e la collaborazione con uno dei pi\u00f9 grandi festival enogastronomici della regione, Gusti di Frontiera a Gorizia. Borderless Beer si tiene tradizionalmente nel Piazzale della Transalpina \u2013 trg Evrope, dove un bar \u00e8 diviso esattamente a met\u00e0 dal confine tra Slovenia e Italia,<\/strong> a dimostrazione di quanto i birrifici locali di entrambi i lati del confine siano un esempio di <strong>buone pratiche di cooperazione transfrontaliera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ente Sloveno per il Turismo in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel: + 39 02 29511187 &#8211; 02 29514157<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Buenos Aires, 1 \u2013 20124 Milano<br \/>\nmilano@slovenia.info &#8211; www.slovenia.info<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nova Gorica Capitale europea della Cultura 2025: viaggio in una terra di frontiera La slovena Nova Gorica, insieme all\u2019italiana Gorizia, \u00e8 entrata nel 2025 da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":142896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,9411,358,15896,17619],"tags":[31324],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=142890"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142897,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/142890\/revisions\/142897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/142896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=142890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=142890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=142890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}