{"id":143202,"date":"2025-02-11T18:43:13","date_gmt":"2025-02-11T17:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143202"},"modified":"2025-02-11T18:43:13","modified_gmt":"2025-02-11T17:43:13","slug":"scienze-al-femminile-premio-a-sandra-diaz-tyler-prize-2025-per-i-risultati-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143202","title":{"rendered":"Scienze al femminile &#8211; premio a Sandra D\u00edaz &#8216;Tyler Prize 2025 per i risultati ambientali&#8217;"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">UNA SCIENZIATA CHE DIMOSTRA A TUTTI COME L&#8217;ECOLOGIA CI RIGUARDI TUTTI MOLTO DA VICINO &#8211;<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">IGNORARE I PROBLEMI EOCOLOGICI E&#8217; COME IGNORARE I PROBLEMI DI TUTTI ANCHE I NOSTRI E DEI NOSTRI FIGLI E NIPOTI<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ecologista argentina Sandra D\u00edaz ha ricevuto il &#8216;Tyler Prize 2025 &#8211; il pi\u00f9 alto riconoscimento al mondo per i contributi alla scienza ambientale<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sandra D\u00edaz dell&#8217;Accademia mondiale delle scienze (TWAS) \u00e8 la co-vincitrice del principale riconoscimento mondiale che premia i risultati sull&#8217;ambiente<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tyler Prize \u00e8 conosciuto come il &#8216;Nobel per l&#8217;ambiente&#8217;<\/p>\n<figure id=\"attachment_143211\" aria-describedby=\"caption-attachment-143211\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-143211\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-sCIENZIATA-SANDRA-DIAZ-_16x9Credit_DIEGO-AUGUSTO-LIMA-05_75591.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-143211\" class=\"wp-caption-text\">SANDRA-DIAZ-Credit_DIEGOAUGUSTO-LIMA-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ecologista argentina Sandra D\u00edaz\u2014Fellow della TWAS dal 2010\u2014ha ricevuto il &#8216;Tyler Prize 2025 per i risultati ambientali&#8217; per il suo straordinario lavoro sui collegamenti fra biodiversit\u00e0 e genere umano. L&#8217;annuncio \u00e8 stato dato oggi dal Comitato Esecutivo del Premio Tyler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>L&#8217;Accademia mondiale delle scienze (TWAS) \u00e8 lieta e orgogliosa che la Prof.ssa Diaz, TWAS Fellow e attuale rappresentante dell&#8217;America Latina e i Caraibi presso il Consiglio della TWAS,<\/strong> sia la vincitrice del Tyler Prize 2025, <strong>il pi\u00f9 alto riconoscimento al mondo per i contributi alla scienza ambientale<\/strong>&#8220;, ha affermato la Presidente della TWAS, Quarraisha Abdool Karim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questo premio sottolinea <strong>l&#8217;alta qualit\u00e0 della scienza e dell&#8217;innovazione nel Sud del mondo<\/strong>, elementi chiave <strong>per affrontare le difficili sfide con cui ci confrontiamo oggi a livello globale<\/strong>. Congratulazioni sincere e meritate alla Prof.ssa Diaz!&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_143210\" aria-describedby=\"caption-attachment-143210\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-143210\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/premio-EDUARDO-BRONDIZIO_16x9-Credit_JAMES-VAVREK_04_0022.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-143210\" class=\"wp-caption-text\">DUARDO-BRONDIZIO_16x9-CreditJAMESVAVREK_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sandra D\u00edaz ha condiviso il premio con l&#8217;antropologo brasiliano-americano Eduardo Brond\u00edzio. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i due scienziati questo riconoscimento \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un\u2019occasione per richiamare l&#8217;attenzione sullo stretto legame \u2014 o entanglement \u2014 che unisce l&#8217;umanit\u00e0 con la natura<\/strong>, rivolgendo un appello congiunto alla politica, ai modelli imprenditoriali e a ciascuno di noi,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">affinch\u00e9 ognuno riconosca la propria dipendenza dalla natura e la responsabilit\u00e0 condivisa verso quello che chiamano il \u201dtessuto della vita\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La crisi climatica,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la crisi della biodiversit\u00e0 e le scandalose disuguaglianze socioeconomiche nel mondo sono tutte interconnesse,<\/strong> tutte collegate dal tessuto vivente del pianeta&#8221;, hanno affermato i vincitori in una dichiarazione congiunta. &#8220;<strong>Devono essere affrontate in modo integrato. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 risolvere una di queste crisi senza considerare le altre due. Le soluzioni a queste crisi possono potenziarsi a vicenda e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>creare sinergie, mentre soluzioni miopi o circoscritte a una sola di esse possono danneggiare le altre.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La giustizia socio-ambientale<\/strong> e il rispetto per le nostre connessioni con le altre forme di vita sulla Terra dovrebbero smettere di essere concetti astratti. Dovrebbero essere incorporati in politiche, normative e iniziative del pubblico, della societ\u00e0 civile e dei settori privati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato Esecutivo del Tyler Prize ha assegnato<strong> il premio da 250.000 dollari a D\u00edaz e Brond\u00edzio per il loro \u201cimpegno nel comprendere e affrontare la perdita di biodiversit\u00e0 e il suo impatto sulle societ\u00e0 umane\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La ricerca di <strong>Eduardo Brond\u00edzio ha messo in luce il ruolo fondamentale dei popoli indigeni e delle comunit\u00e0 locali nella conservazione<\/strong>, mentre il lavoro <strong>di <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sandra D\u00edaz \u00e8 stato determinante nel rimodellare il modo in cui la biodiversit\u00e0 viene concettualizzata e valutata nei dibattiti politici<\/strong> <strong>in tutto il mondo&#8221;<\/strong>, ha affermato Julia Marton-Lef\u00e8vre, presidente del Tyler Prize.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sandra Myrna D\u00edaz<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sandra D\u00edaz, argentina, \u00e8 una delle voci pi\u00f9 autorevoli in materia di ecologia, avendo tracciato per la prima volta una mappa morfologica e funzionale delle piante. La sua analisi rappresenta la prima valutazione quantitativa al mondo della diversit\u00e0 delle piante, ovvero dei caratteri che influenzano specificamente le risposte all&#8217;ambiente e gli effetti sul funzionamento degli ecosistemi. D\u00edaz ha ulteriormente sviluppato questo studio, scoprendo in che modo le diverse morfologie e funzioni delle piante si relazionano con il genere umano e il resto del mondo. La scienziata \u00e8 fortemente impegnata in studi interdisciplinari incentrati su come valutiamo la natura e su come il declino della biodiversit\u00e0 influisce sui diversi settori della societ\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Docente di ecologia presso la C\u00f3rdoba National University in Argentina e membro senior del National Research Council (CONICET) dell&#8217;Argentina, D\u00edaz ha ricevuto numerosi premi prestigiosi ed \u00e8 una Martin School Fellow presso l&#8217;Universit\u00e0 di Oxford, nonch\u00e9 membro del Comitato consultivo scientifico per la consulenza indipendente sulle innovazioni in scienza e tecnologia del Segretario Generale delle Nazioni Unite. Insieme al co-vincitore Eduardo Brond\u00edzio e Josef Settele, ha co-presieduto la valutazione globale IPBES sulla biodiversit\u00e0 e<\/strong><br \/>\n<strong>i servizi ecosistemici nel 2019.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Onorata in tutto il mondo per i suoi contributi critici alla biodiversit\u00e0,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>D\u00edaz \u00e8 membro della Royal Society e delle Accademie delle scienze di Argentina, USA, Francia, Norvegia e America Latina.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La TWAS Da 40 anni, l&#8217;Accademia Mondiale delle Scienze per il progresso scientifico dei paesi in via di sviluppo (TWAS) \u00e8 una forza trainante per lo sviluppo di capacit\u00e0 scientifiche nel Sud del mondo. Fondata nel 1983 a Trieste come accademia scientifica globale, la TWAS promuove la prosperit\u00e0 sostenibile attraverso ricerca, istruzione, politiche e diplomazia. <strong>Assieme ai suoi partner, l&#8217;Accademia ha supportato il conseguimento di pi\u00f9 di 1000 dottorati di ricerca e ha offerto centinaia di borse di post-dottorato a scienziati dei paesi in via di sviluppo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La TWAS offre inoltre prestigiosi riconoscimenti scientifici nel Sud del mondo, ha assegnato numerose borse di ricerca, e sostiene visite di scambio per scienziati. La TWAS \u00e8 un&#8217;unit\u00e0 di programma dell&#8217;UNESCO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiori informazioni: www.twas.org<br \/>\nFB: https:\/\/www.facebook.com\/TWAS.Science\/<br \/>\nLinkedIn: https:\/\/www.linkedin.com\/company\/10458180\/admin\/feed\/posts\/<br \/>\nFlickr: https:\/\/www.flickr.com\/photos\/twas\/<br \/>\nX: https:\/\/twitter.com\/TWASnews<br \/>\nYou Tube: https:\/\/www.youtube.com\/user\/TWASvideos<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA: &#8221; Natura onde d&#8217;acqua\u00a0 fiori e insetti&#8221; 2008 Photoshop e stampa a mano da calco &#8211; Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA SCIENZIATA CHE DIMOSTRA A TUTTI COME L&#8217;ECOLOGIA CI RIGUARDI TUTTI MOLTO DA VICINO &#8211; IGNORARE I PROBLEMI EOCOLOGICI E&#8217; COME IGNORARE I PROBLEMI DI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,67,9411,327],"tags":[31358],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=143202"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143212,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143202\/revisions\/143212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=143202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=143202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=143202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}