{"id":143563,"date":"2025-02-19T19:23:47","date_gmt":"2025-02-19T18:23:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143563"},"modified":"2025-02-19T19:23:47","modified_gmt":"2025-02-19T18:23:47","slug":"weekend-per-appassionate-i-di-vino-sano-e-buono-slow-wine-fair-23-25-febbraio-a-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143563","title":{"rendered":"Weekend per appassionate\/i di vino sano e buono &#8211; Slow Wine Fair &#8211; 23 &#8211; 25 febbraio a Bologna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Agli <strong>appassionati e ai professionisti<\/strong> del settore, Slow Wine Fair offre <strong>17 masterclass e degustazioni guidate<\/strong> per esplorare l\u2019ampio panorama vitivinicolo italiano e internazionale, approfondendo le componenti che rendono un <strong>vino \u201cbuono, pulito e giusto\u201d.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Oltre il vino:<\/li>\n<li>le aree dedicate agli amari, agli spirits, ai sidri e al caff\u00e8<\/li>\n<li><strong> cocktail inediti da far degustare al pubblico &#8211; <\/strong><strong>Slow Food Coffee Coalition<\/strong>\u00a0alla<strong> scoperta del caff\u00e8 di qualit\u00e0<\/strong><\/li>\n<li>Presenti anche <strong>cinque produttori di sidro, provenienti da Trentino, Veneto, Polonia e Svezia<\/strong><\/li>\n<li>2025 novit\u00e0 spazi regionali per: masterclass sui vini Dop dell\u2019Enoteca Regionale Emilia Romagna e agli incontri della Regione Calabria<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Novit\u00e0 2025 SANA Food: <\/strong>\u00a0opportunit\u00e0 di conoscere p<strong>roduttori di eccellenza sia nel settore food che nel comparto wine&amp;spirits,\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Vini poco noti e grandi eccellenze<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">&#8211; 1.200 produttori! Oltre il 50% certificati bio<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">&#8211; non solo Italia, ma anche: Borgogna, Bordeaux, Champagne, Rodano, Loira, Mosella, Reno, Giappone, Georgia, Bolivia e Cile<\/h3>\n<ul>\n<li>vino \u201cnaturale\u201d cosa vuol dire ? Slow Wine Fair 2025 ha\u00a0 tutte le risposte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le masterclass rappresentano un\u2019occasione unica<\/strong> <strong>per apprendere da esperti del settore, affinare le proprie competenze degustative<\/strong> e riflettere su temi di attualit\u00e0, quali la tutela e la valorizzazione di vitigni autoctoni, la difesa e la promozione di coltivazioni biologiche e biodinamiche, e la salvaguardia di vigne storiche, borghi e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Undici motivi per dire:<\/p>\n<p>Slow Wine Fair 2025, ne \u00e8 valso il viaggio!<\/p>\n<p>Appuntamento a BolognaFiere, dal 23 al 25 febbraio,<\/p>\n<p>con la quarta edizione della fiera dedicata al vino buono, pulito e giusto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Wine Fair, dal 23 al 25 febbraio a BolognaFiere, \u00e8 giunta alla sua quarta edizione. In questi anni ha cercato di far conoscere vini poco noti e grandi eccellenze, di mettere sotto la lente di ingrandimento alcuni problemi del settore, di dare spazio e voce a tantissimi produttori che vedono nel vino non solo un prodotto commerciale, ma anche uno strumento per incontrare un territorio, valorizzare un paesaggio, ricreare un equilibrio con la terra e la comunit\u00e0 in cui vivono e un rapporto sinergico con i collaboratori. Quest\u2019anno lo sforzo in tale direzione \u00e8 aumentato e le sinergie instaurate sono cresciute: ne \u00e8 un esempio la concomitanza con il nuovo format di SANA Food, dedicato all\u2019alimentazione fuori casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione 2025 si preannuncia, dunque, come l\u2019appuntamento della definitiva maturit\u00e0: sia perch\u00e9 sono i numeri a certificarlo, sia per la coerenza dei temi trattati che, tra conferenze, masterclass, incontri e degustazioni, vengono raccontati in una prospettiva utile tanto ai professionisti del settore, quanto agli appassionati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco undici motivi che rendono imperdibile la visita alla manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Argomento: Quando il packaging fa la differenza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene s\u00ec, \u00e8 un argomento importante, ma sottovalutato. Un tema spesso trascurato al momento dell\u2019acquisto, ma che pu\u00f2 contribuire a fare la differenza per un ambiente migliore. Dopo aver approfondito il tema della salute del suolo nell\u2019edizione precedente, Slow Wine Fair 2025 amplia la riflessione sull\u2019impatto ambientale del vino, concentrandosi su aspetti come il packaging e la logistica. L\u2019obiettivo \u00e8 discutere innovazioni e alleanze possibili per ridurre il costo economico e ambientale della produzione vinicola: un dibattito che coinvolger\u00e0 produttori, consorzi, operatori del settore e appassionati, offrendo una visione a 360 gradi sulla sostenibilit\u00e0 nel mondo del vino. Scopri gli incontri, le conferenze e le presentazioni in programma, tra Sala Reale Mutua, Arena Demeter e Casa Slow Food.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Produttori: 1.200 produttori! Oltre il 50% certificati bio: una selezione incredibile di vini in assaggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I numeri sono importanti, ma quando dietro ci sono qualit\u00e0, amore per il proprio lavoro e territorio, e rispetto per l&#8217;ambiente, allora i dati assumono un valore centrale. Sono circa 1.200 le cantine espositrici provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero, oltre il 50% delle quali certificate biologiche o biodinamiche. E sono frutto di una selezione rigorosa, quella curata dagli esperti di Slow Wine (s\u00ec, Slow Wine Fair seleziona gli espositori!). I visitatori hanno l&#8217;occasione di degustare vini prodotti secondo pratiche agricole sostenibili e rispettose dell\u2019ambiente, in linea con i principi del Manifesto del vino buono, pulito e giusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Oltre confine: Pi\u00f9 di 150 cantine estere da 28 nazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre pi\u00f9 importante la presenza straniera della Slow Wine Fair. Cresce, infatti, a 157 il numero di vignaiole e vignaioli che giungono da altri Paesi (28 oltre all\u2019Italia, il numero pi\u00f9 alto di sempre). A Bologna propongono in degustazione sia vini provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose denominazioni mondiali, quali Borgogna, Bordeaux, Champagne, Rodano, Loira, Mosella, Reno, sia da Stati meno conosciuti come Giappone, Georgia, Bolivia e Cile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. Le parole sono importanti: Il pi\u00f9 grande evento di vini naturali in Italia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Wine Fair 2025 si appresta a essere l\u2019incontro con il maggior numero di produttori di vino \u201cnaturale\u201d, un termine che, per quanto difficile da incasellare, aiuta a capire la qualit\u00e0 che caratterizza un determinato prodotto. Infatti, grazie alla presenza di distribuzioni specializzate come Ark\u00e9, Elemento Indigeno, Velier-Triple \u201cA\u201d e di collettive come Junge Wilde Winzer, Natural Wine Association, Vi.Te &#8211; Vignaioli e Territori e Demeter, oltre a numerosi altri vignaioli che si sono iscritti in modo indipendente, sono gi\u00e0 pi\u00f9 di 200 le aziende che rientrano in questa categoria. Insomma, sar\u00e0 una grandissima festa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. Assaggiare per conoscere e scoprire: masterclass e degustazioni guidate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli appassionati e ai professionisti del settore, Slow Wine Fair offre 17 masterclass e degustazioni guidate per esplorare l\u2019ampio panorama vitivinicolo italiano e internazionale, approfondendo le componenti che rendono un vino \u201cbuono, pulito e giusto\u201d. Dalle vigne del catarratto in Sicilia alla scoperta del Bobal nella Manchuela spagnola, le masterclass rappresentano un\u2019occasione unica per apprendere da esperti del settore, affinare le proprie competenze degustative e riflettere su temi di attualit\u00e0, quali la tutela e la valorizzazione di vitigni autoctoni, la difesa e la promozione di coltivazioni biologiche e biodinamiche, e la salvaguardia di vigne storiche, borghi e comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6. Riconoscimenti: Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raramente chi lavora in sala riceve il giusto riconoscimento per il proprio, prezioso contributo. Infatti, i vignaioli possono fare un grande lavoro in vigna e in cantina, ma poi serve qualcuno che sappia raccontarlo e valorizzarlo. Il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, organizzato in collaborazione con la Milano Wine Week e giunto alla terza edizione, punta proprio a premiare i sommelier, i patron dei ristoranti e gli enotecari che si sono distinti per la loro dedizione, voglia di sperimentare, di far conoscere e spiegare al pubblico il complesso mondo del vino. Il Premio include 13 categorie, 8 territoriali e 5 legate a topic tematici. La premiazione si svolge il 24 febbraio nella Sala Reale Mutua e coinvolge tantissimi locali che fanno del vino non solo uno strumento commerciale, ma una passione. Qui tutti i dettagli!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7. Non solo Slow Wine Fair: la sinergia con SANA Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le novit\u00e0 dell\u2019edizione 2025, vi \u00e8 la contemporaneit\u00e0 con SANA Food. Questa sinergia arricchisce l\u2019esperienza dei visitatori, offrendo loro l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere produttori di eccellenza sia nel settore food che nel comparto wine&amp;spirits, per un\u2019esperienza di visita ancora pi\u00f9 completa e significativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8. Oltre il vino: le aree dedicate agli amari, agli spirits, ai sidri e al caff\u00e8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna anche quest\u2019anno la Fiera dell\u2019Amaro d\u2019Italia, organizzata in collaborazione con Amaroteca e ANADI &#8211; Associazione Nazionale Amaro d\u2019Italia, a cui si aggiunge <strong>un\u2019area dedicata agli spirits,<\/strong> pensata per coinvolgere il mondo della mixology. Nell\u2019area Mixology Lab, gli espositori illustrano le caratteristiche e i metodi di produzione dei propri spirits \u2013 impiego di ingredienti locali da coltivazioni sostenibili, di prodotti di difesa a basso impatto ambientale, concimazione organica e altri requisiti richiesti per poter partecipare \u2013, mentre i bartender di Drink Factory li valorizzano, <strong>elaborando cocktail inediti da far degustare al pubblico.<\/strong> Per la prima volta l\u2019evento ospita uno spazio dedicato alla <strong>Slow Food Coffee Coalition, dove cinque torrefattori<\/strong> guidano i visitatori alla<strong> scoperta del caff\u00e8 di qualit\u00e0.<\/strong> Presenti anche <strong>cinque produttori di sidro, provenienti da Trentino, Veneto, Polonia e Svezia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9. Anche cibo: mangiare bene a Slow Wine Fair<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti coloro che sono abituati a frequentare i mega appuntamenti legati al vino sanno che trovare cibo buono \u00e8 sempre un grande problema, ma non alla Slow Wine Fair 2025! L\u2019evento \u00e8 targato Slow non per caso e offre ai visitatori 14 food truck con tante specialit\u00e0 regionali e proposte vegetariane e vegane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10. Non solo produttori: grande presenza dei distributori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019ingresso di nuove aziende di distribuzione, la Slow Wine Fair si \u00e8 arricchita di realt\u00e0 che renderanno ancora pi\u00f9 grande questa edizione. Si parla di prestigiosi marchi come Ark\u00e9, Associazione Vi.Te &#8211; Vignaioli e Territori, Classica, Ceretto-Terroirs, Diwine, Elemento Indigeno, Ellenik\u00e0, Etica Distribuzione, Gemma, Kippis, PR Comunicare il Vino, Tannico, Teatro del Vino, Velier-Triple \u201cA\u201d, Vignaioli Rock, Vino.3, WineSoul e Wine Wins.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11. Territori, vini, cibi, storie: le degustazioni degli spazi regionali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Wine Fair 2025 \u00e8 un viaggio alla scoperta della biodiversit\u00e0 vitivinicola di tutta la Penisola. Dagli appuntamenti della Regione Lombardia, che spaziano tra Pinot Nero, Chardonnay e Lugana, alle degustazioni organizzate presso lo Regione Lazio &#8211; Arsial, volte a esplorare bianchi in anfora, autoctoni e mediterranei, fino alle masterclass sui vini Dop dell\u2019Enoteca Regionale Emilia Romagna e agli incontri della Regione Calabria &#8211; Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale e dell\u2019Agenzia Laore Sardegna, che propongono in assaggio etichette di vitigini autoctoni e abbinamenti con Pres\u00ecdi Slow Food, sono tantissime le proposte negli stand regionali e istituzionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fiera gode del patrocinio del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, del Comune di Bologna, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, e di Confcommercio Ascom Bologna. Con il supporto di ICE &#8211; Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia-Romagna e dell\u2019Enoteca Regionale dell\u2019Emilia Romagna, FederBio e FIPE. In collaborazione con Amaroteca e ANADI &#8211; Associazione Nazionale Amaro d\u2019Italia, Demeter, Drink Factory e Tannico. Main partner: Guala Closures, Reale Mutua e WinterHalter. In kind partner sono Acqua S. Bernardo, Bormioli Luigi, Corno Pallets, Decolab, Iarp brand del gruppo Epta, Fredd, Gai Macchine Imbottigliatrici, Gruppo Saida, PEFC Italia e Pulltex. Media partner sono Bar.it, Green Retail, Horecanews.it, I Grandi Vini, Il Gusto Gruppo Gedi, Italy Export, Luxury Food &amp; Beverage Magazine, Premiata Salumeria Italiana, QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Radio Wellness, TecnAlimentaria Beverage Industry.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli appassionati e ai professionisti del settore, Slow Wine Fair offre 17 masterclass e degustazioni guidate per esplorare l\u2019ampio panorama vitivinicolo italiano e internazionale, approfondendo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2855,53,15896],"tags":[31388],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=143563"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143571,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143563\/revisions\/143571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=143563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=143563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=143563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}