{"id":143698,"date":"2025-02-24T14:41:42","date_gmt":"2025-02-24T13:41:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143698"},"modified":"2025-02-24T14:41:42","modified_gmt":"2025-02-24T13:41:42","slug":"milano-fotografia-da-non-perdere-mia-photo-fair-bnp-paribas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=143698","title":{"rendered":"Milano fotografia da non perdere &#8211; MIA Photo Fair BNP Paribas"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">MIA Photo Fair BNP Paribas<br \/>\n<strong>La quattordicesima edizione della fiera italiana dedicata alla fotografia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da gioved\u00ec 20 marzo a domenica 23 marzo 2025<\/strong><br \/>\nSuperstudio Pi\u00f9, Via Tortona 26, Milano<\/p>\n<figure id=\"attachment_143702\" aria-describedby=\"caption-attachment-143702\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-143702\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1-768x771.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1-299x300.jpg 299w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-20-1.jpg 996w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-143702\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle Arnold Odermatt,<\/strong> Hergiswil, 1982, 1982, C Courtesy: \u00a9Urs Odermatt,Windisch &#8211; Galerie SpringerBerlin<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">MIA Photo Fair BNP Paribas presenta la <strong>quattordicesima edizione<\/strong> della fiera italiana dedicata alla fotografia, in programma negli spazi di Superstudio Pi\u00f9 a Milano da gioved\u00ec 20 marzo a domenica 23 marzo 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_143701\" aria-describedby=\"caption-attachment-143701\" style=\"width: 205px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-19-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-143701\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-19-1-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-19-1-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-19-1.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-143701\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Carlo Orsi, The end of the world is coming, 1995,<\/strong> Stampa alla gelatina e sali d&#8217;argento Galleria:VALERIABELLASTAMPESRL<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione, <strong>organizzata da Fiere di Parma e diretta per il secondo anno da Francesca Malgara,<\/strong> con il patrocinio del Comune di Milano, vede per il primo anno il supporto di BNL BNP Paribas come title sponsor e quello di Deloitte come main sponsor.<\/p>\n<figure id=\"attachment_143703\" aria-describedby=\"caption-attachment-143703\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-18.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-143703\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-18-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-18-300x225.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-18-768x576.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/unnamed-18-400x300.gif 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-143703\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dino Ku\u017enik, Stop, 2019<\/strong>, Fotografia analogica, realizzata con Pentax 67 su pellicola Kodak Portra \/ Stampa ai pigmenti su carta fotografica d&#8217;archivio Ilford.Courtesy: PhotonGallery<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il team curatoriale ha <strong>selezionato 77 gallerie, di cui 56 italiane e 21 internazionali,<\/strong> confermando il proprio ruolo di piattaforma di eccellenza per la fotografia in Italia; a queste si aggiungono <strong>37 espositori suddivisi tra editoria, progetti speciali ed istituzioni,<\/strong> portando il numero totale degli espositori a 114 di cui 25 dall\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TEMA DELLA 14. EDIZIONE: DIALOGHI<\/strong><br \/>\nLa quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas ruota attorno al tema Dialoghi, che permea ogni aspetto della manifestazione dalle sezioni speciali ai premi, al programma culturale sino alla proposta ideata dalle gallerie partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dialoghi<\/strong> si declina in molteplici interpretazioni e costruisce<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno spazio di riflessione collettiva dove la fotografia diviene strumento per approfondire e rappresentare la realt\u00e0 in tutte le sue forme, con particolare attenzione al patrimonio fotografico italiano degli anni \u201960 e \u201870.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il filone tematico innerva la fiera descrivendo <strong>un arco narrativo che accoglie fotografia storica e contemporanea,<\/strong> aprendo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nuovi orizzonti di confronto tra tecniche fotografiche differenti, stili artistici opposti, formazioni e provenienze diverse<\/strong> che echeggiano nella produzione degli artisti presentati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE SEZIONI DELLA FIERA<br \/>\nSono quattro le sezioni della quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas: la Main Section e tre sezioni tematiche curate, Beyond Photography \u2013 Dialogue, Reportage Beyond Reportage e FOCUS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Main Section esplora le diverse declinazioni del tema Dialoghi ponendo <strong>artisti e pubblico al centro di un confronto tra culture differenti, tra fotografia storica e contemporanea, tra forme artistiche convenzionali e nuove tecnologie<\/strong>. I progetti in fiera, molti inediti, connettono generazioni di artisti in una riflessione su linguaggio, stili e interpretazioni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un focus speciale \u00e8 dedicato alle mostre collettive di artiste donne, che indagano memoria, identit\u00e0 e la tensione tra forza e vulnerabilit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di gallerie internazionali arricchisce il panorama con opere storiche e contemporanee, mentre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">i<strong>l dialogo tra passato e innovazione emerge attraverso fotografie che spaziano dalle antiche tecniche ai linguaggi pi\u00f9 innovativi, inclusa l\u2019intelligenza artificiale.<\/strong> Il valore documentario della fotografia restituisce memoria e identit\u00e0, raccontando epoche significative attraverso lo sguardo dei protagonisti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beyond Photography \u2013 Dialogue, a cura di Domenico de Chirico,<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 longeva delle sezioni curate ed \u00e8 <strong>riservata alle gallerie con progetti espositivi pensati ad hoc per la fiera e focalizzati sulla creazione di dialoghi tra proposta fotografica e altri media espressivi.<\/strong> Per l\u2019edizione 2025, Beyond Photography \u2013 Dialogue prosegue il proprio itinerario attraverso l\u2019esplorazione di idee nuove e r<strong>ichiama l\u2019attenzione sull\u2019importanza del dialogo e della reciprocit\u00e0 per la stimolazione di scambi e condivisioni fondamentali allo sviluppo individuale, alla coesione sociale e all\u2019avanzamento collettivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Reportage Beyond Reportage<\/strong> approda per il terzo anno in fiera con la curatela di Emanuela Mazzonis di Pralafera e invita il pubblico a <strong>un viaggio visivo tra le opere di fotografi di diverse generazioni e nazionalit\u00e0, alcuni dei quali presentati a Milano per la prima volta. A partire dalle tesi di Susan Sontag che nel 1977 scriveva che fotografare significa appropriarsi di ci\u00f2 che si fotografa, la sezione punta i riflettori sulla necessit\u00e0 di ristabilire un rapporto autentico tra fotografo ed evento<\/strong> e su come il concetto tradizionale di reportage risulti superato, esplorando una fotografia documentaria che racconti storie personali e collettive in grado di stimolare interrogativi piuttosto che offrire risposte definitive.<br \/>\nIl tema dell\u2019edizione trova molteplici connessioni con l\u2019universo fotografico, focalizzandosi in particolare sul rapporto tra fotografo e soggetto, tra uomo e natura, tra memoria e identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sezione FOCUS, curata da Rischa Paterlini,<\/strong> \u00e8 quest\u2019anno dedicata alla Svizzera, con cui prosegue la tradizione di porre <strong>l\u2019attenzione su un paese straniero o un\u2019area geografica specifica come avvenuto con l\u2019Iran nel 2023 e il Mediterraneo nel 2024.<\/strong> La sezione, patrocinata dal Consolato Svizzero, pone in relazione gallerie e artisti svizzeri con esponenti internazionali, fornendo uno spaccato del contesto culturale elvetico e delle sue <strong>influenze sulle pratiche fotografiche contemporanee. Il filo rosso della sezione \u00e8 offrire una visione dall\u2019interno del panorama artistico svizzero e come questo venga percepito al di fuori dai confini nazionali<\/strong>, ponendo l\u2019enfasi sulla recente emersione della Svizzera come snodo cruciale per la fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A MIA Photo Fair BNP Paribas si celebra il <strong>sodalizio tra artisti ed editori che progettano i libri come parte fondamentale della produzione artistica.<\/strong> Di grande interesse sar\u00e0 quindi la sezione editoria con esponenti internazionali, tra cui case editrici, editori indipendenti e librerie specializzate, che presenteranno in anteprima le pubblicazioni del 2025 e il meglio dei loro cataloghi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMIA Photo Fair BNP Paribas, con la quattordicesima edizione, si conferma un appuntamento irrinunciabile nel panorama culturale e artistico che contribuisce ad arricchire l&#8217;offerta di eventi di qualit\u00e0 in citt\u00e0 &#8211; ha detto l&#8217;assessore alla Cultura Tommaso Sacchi &#8211; e che certamente, con il suo <strong>palcoscenico unico dedicato sia agli addetti ai lavori che agli appassionati, riesce ad avvicinare la fotografia ad un pubblico sempre pi\u00f9 esteso.<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spiega Francesca Malgara, direttrice artistica della fiera<\/strong>: \u201cMIA Photo Fair BNP Paribas rappresenta un momento ideale per <strong>riflettere sul ruolo della fotografia come punto di incontro tra diverse visioni del mondo.<\/strong> Con la quattordicesima edizione abbiamo voluto offrire alle gallerie e agli artisti una piattaforma per esplorare <strong>connessioni inaspettate intrecciando passato e presente, tecniche antiche e moderne, culture e linguaggi differenti.<\/strong> Questo approccio consolida l\u2019identit\u00e0 di MIA come fiera che valorizza la ricerca, il confronto creativo e l\u2019evoluzione della fotografia nel panorama artistico internazionale.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuore pulsante dell\u2019identit\u00e0 di MIA Photo Fair BNP Paribas \u00e8 la cura nella creazione di relazioni inedite tra la fotografia e altre forme espressive. Combinando la presenza di gallerie di rilievo e artisti affermati ed emergenti con un programma culturale di ampio respiro, la fiera propone un percorso che celebra il potere trasformativo della fotografia e offre spunti di riflessione per stimolare una visione critica, volta a sostenere un collezionismo attento alla ricerca, a contribuire allo sviluppo del mercato della fotografia in Italia e al racconto della fotografia come linguaggio artistico di portata globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I PROGETTI SPECIALI IN FIERA<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas presenta una selezione di progetti speciali, in collaborazione con i propri partner, pensati per esplorare le molteplici dimensioni del linguaggio fotografico contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA 24 OpeRE<br \/>\nEberhard &amp; Co. presenta la mostra 24 OpeRE, che vede ventiquattro lavori di grandi fotografi susseguirsi scandendo le diverse ore della giornata e dando vita a una narrazione visiva che esplora il paradosso tra il tempo misurabile e il tempo vissuto. Come le ore del giorno, le opere variano per soggetto e divengono attivatori di dialoghi e riflessioni complesse.<br \/>\nIl filo rosso della mostra \u00e8 la relazione che ciascuna opera instaura con la propria cornice, ognuna delle quali \u00e8 un manufatto artistico firmato da Cec\u00e9 Casile. La cornice, accogliendo il ruolo cruciale che ha sempre avuto come elemento di mediazione tra opera e spettatore, si trasforma da elemento decorativo a strumento di lettura e interpretazione. Attraverso bordi, prospettive e ombre, focalizza l\u2019attenzione e amplifica il senso dell\u2019opera, creando una vera e propria esperienza visiva e psicologica.<br \/>\nLe 24 opere fotografiche presentate nella mostra sono di Antonio Biasiucci, Carla Cerati, Daniele De Lonti, Mario Dondero, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Arno Hammacher, Davide Mosconi, Tancredi Mangano, Francesco Radino, Aldo Tagliaferro e Natale Zoppis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DELOITTE PHOTO GRANT<br \/>\nDeloitte Italia partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas con uno stand dedicato al Photo Grant di Deloitte, il grant internazionale promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte con la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera. Quest\u2019anno lo spazio \u00e8 allestito con una selezione di immagini dei vincitori dalla prima edizione a oggi: Newsha Tavakolian, Fernanda Liberti e Davide Monteleone, con una menzione alla vincitrice della Open Call 2024 Fabiola Ferrero. Durante la fiera un team di esperti sar\u00e0 a disposizione, su prenotazione, di fotografi e fotografe per la lettura gratuita del portfolio e per dare indicazioni su come inviare la propria candidatura per la Open Call della nuova edizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dream Role, una mostra fotografica di Peter Chelsom<br \/>\nIn occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas apre al pubblico Dream Role, la mostra evento a cura di Beatrice Audrito dedicata alle fotografie del regista cinematografico Peter Chelsom.<br \/>\nL\u2019esposizione, allestita nello spazio di MyOwngallery, presenta una raffinata selezione di immagini in bianco e nero che raccontano la passione del regista per la fotografia. Le immagini in mostra, realizzate sul set dei numerosi film diretti, svelano lo sguardo acuto e ironico del regista inglese raccontando al pubblico il \u201cdietro le quinte\u201d cinematografico. Da Funny Bones a Shall We Dance?, da Serendipity a Hector and the Search for Happiness, l\u2019esposizione propone un viaggio nella vita e nei trentacinque anni di carriera di Peter Chelsom, trascorsi lavorando con i pi\u00f9 grandi attori di Hollywood.<br \/>\nCompleta la mostra una selezione di scatti inediti dal progetto fotografico Dream Role, che il regista porta avanti da tempo invitando attori a posare per lui interpretando il loro ruolo dei sogni, la parte che non hanno mai avuto o che non avrebbero mai sperato di avere. Tra le celebrit\u00e0 ritratte figurano Gary Oldman, Adrian Dunbar, Tara Fitzgerald, Ludovica Martino e molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OFF-THE-WALL a cura di Erik Kessels<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas presenta OFF-THE-WALL. An unusual photographic exhibition a cura di Erik Kessels, la mostra aperta al pubblico dal 20 al 23 marzo 2025 che presenta i lavori dei tredici finalisti del Premio OFF-THE-WALL. L\u2019esposizione vuole ridefinire i confini della fotografia ed esplorare il medium nella sua natura pi\u00f9 fluida e ibrida, intrecciandola con altre forme artistiche e spingendola ad assumere forme inaspettate. Il progetto ideato dall\u2019artista, curatore ed editore olandese Erik Kessels si concentra su narrazioni non convenzionali e modalit\u00e0 espressive che sfidano le tradizionali modalit\u00e0 espositive della fotografia, superando la consueta presentazione a parete.<br \/>\nIn mostra per l\u2019occasione i lavori di Carl Ander (Svezia), Veronica Barbato (Italia), Eleonora Calvelli (Italia), Nicoletta Deva Tortone (Italia), Matteo Girola (Italia), Augustin Lignier (Francia), Sofia Masini (Italia), Sarah Noorhimli (Singapore), Karl Schulze (Germania), Kia Sciarrone (Austria), Miyu Takaki (Giappone), Daphne van de Velde (Paesi Bassi), Kim Winder (Paesi Bassi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interno pompeiano di Luigi Spina<br \/>\nAON, azienda leader nei servizi professionali a livello mondiale, accoglie nel proprio stand il progetto Interno pompeiano di Luigi Spina. Il progetto vede la presentazione di otto opere di grande formato e parte di un\u2019edizione limitata nata durante il periodo pandemico. In occasione dell\u2019eccezionale chiusura al pubblico del Parco Archeologico di Pompei, Luigi Spina ritrae la citt\u00e0 in una condizione unica di isolamento, seguendo i mutamenti della luce naturale e cogliendone le diverse sfumature sui pavimenti a mosaico, nei cortili delle domus, sui dipinti murali popolati di toccanti elementi figurativi. La serie completa annovera pi\u00f9 di millequattrocento scatti e si concentra sugli scorci che mostrano visuali inconsuete e prospettive compenetrate dal paesaggio circostante.<br \/>\nAccompagna la mostra il progetto editoriale Interno pompeiano pubblicato da 5 Continents Editions, con saggi di Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel, Carlo Rescigno, Giuseppe Scarpati e Luigi Spina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nI PREMI<br \/>\nSono sette i premi pi\u00f9 un fondo di acquisto che arricchiscono la proposta culturale di MIA Photo Fair BNP Paribas, testimoniando l\u2019impegno della manifestazione nella promozione della fotografia e nel sostegno alle voci pi\u00f9 interessanti del panorama internazionale.<br \/>\nLa proclamazione ufficiale di tutti i vincitori \u00e8 in programma mercoled\u00ec 19 marzo 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio BNL BNP Paribas | 14ma edizione<br \/>\nIl Premio BNL BNP Paribas, alla quattordicesima edizione, \u00e8 il premio pi\u00f9 longevo tra i riconoscimenti promossi dalla fiera. \u00c8 dedicato al miglior artista scelto fra quelli presentati in fiera e consiste nell\u2019acquisizione di una sua opera da parte di BNL BNP Paribas per la propria collezione &#8211; che oggi conta circa 6000 opere &#8211; per valorizzarne il talento e promuovere la fotografia in Italia, favorendone al contempo la diffusione e la conoscenza presso il grande pubblico. L\u2019edizione 2024 aveva premiato l\u2019opera Gaza di Johanna-Maria Fritz, rappresentante un paesaggio urbano grigio e desolato con soldati e clown, un\u2019opera con un significato potente e attuale. I finalisti dell\u2019edizione 2025, selezionati da una giuria composta da Mario Calabresi (Editor in chief Chora Media), Francesca Malgara (Direttrice artistica MIA Photo Fair BNP Paribas), Luca Ranieri (Head ESG Strategy, Communication and Public Affairs BNL BNP Paribas), Sam Stourdz\u00e9 (Direttore dell&#8217;Accademia di Francia a Roma &#8211; Villa Medici) e Nicola Zanella (giornalista e manager culturale), verranno presentati tramite l\u2019account X @BNL_PR, con l\u2019hashtag #laMIAPhotoFairBNPParibas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio Casa Museo Molinario Colombari \u2013 Dialoghi Visivi | Prima edizione<br \/>\nPromosso dalla Casa Museo Molinario Colombari a Milano, il Premio Casa Museo Molinario Colombari \u2013 Dialoghi Visivi \u00e8 dedicato a premiare una galleria il cui allestimento costruisce un confronto armonioso tra opere, artisti e spazio espositivo, stimolando la riflessione sulla pluralit\u00e0 dei linguaggi artistici. Il riconoscimento \u00e8 assegnato dalla giuria internazionale composta da Ettore Molinario (collezionista di fotografia e fondatore della Casa Museo Molinario Colombari), Rossella Colombari (gallerista di design storico e fondatrice della Casa Museo Molinario Colombari), Laura Leonelli (giornalista e curatrice della Collezione Ettore Molinario), Arthur Dayras (responsabile dello Sviluppo Strategico ed Economico de L\u2019Oeil de la Photographie), Georgina Casparis (responsabile e curatrice di ArtVontobel e Guest Curator di Swiss National Bank) e Francesca Lavazza (presidente Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio IRINOX SAVE THE FOOD | Quarta edizione<br \/>\nAlla sua quarta edizione, il Premio IRINOX SAVE THE FOOD celebra il legame tra fotografia e sostenibilit\u00e0 alimentare. Curato da Claudio Composti e promosso da Irinox S.p.A. \u2013 Societ\u00e0 Benefit, leader nella produzione di quadri elettrici in acciaio inox e di abbattitori rapidi di temperatura per il settore domestico e professionale, il premio invita artisti di ogni et\u00e0 e nazionalit\u00e0 a esplorare il tema del cibo in ogni sua declinazione, con particolare attenzione allo spreco alimentare e alla sostenibilit\u00e0. Il premio Irinox Save The Food rientra nel pi\u00f9 ampio progetto dell\u2019azienda sullo spreco alimentare che si \u00e8 dato l\u2019obiettivo di incidere sui comportamenti delle persone e delle organizzazioni per ridurre lo spreco alimentare aumentando la conoscenza e la consapevolezza promuovendo le buone pratiche. La giuria per l\u2019edizione 2025 \u00e8 composta da Katia De Ros (imprenditrice e Vicepresidente di Irinox S.p.A. Societ\u00e0 Benefit), Claudio Composti (curatore del Premio) e Edda Fahrenhorst (direttore Artistico Yeast Photo Festival).<br \/>\nUna delle opere in esposizione sar\u00e0 selezionata da Katia Da Ros per il premio acquisto COLLEZIONE IRINOX del valore di 5.000 \u20ac, con l\u2019obiettivo di arricchire la propria corporate collection, dedicata alla fotografia. Inoltre, Edda Fahrenhorst selezioner\u00e0 per il Premio Yeast il progetto che sar\u00e0 esposto nella prossima edizione di Yeast Photo Festival a Matino (Lecce) a settembre 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio OFF-THE-WALL | Seconda edizione<br \/>\nIdeato dall\u2019artista, curatore ed editore olandese Erik Kessels e giunto alla seconda edizione, il Premio OFF-THE-WALL ruota attorno all\u2019idea di promozione di progetti che esplorano il linguaggio fotografico in modo insolito e innovativo. Il premio invita a immaginare nuovi modi di porre in dialogo spazio e fotografia, mettendo in discussione le convenzioni espositive tradizionali.<br \/>\nI 13 finalisti faranno tutti parte della mostra non convenzionale curata da Erik Kessels in fiera che immagina nuovi modi di raccontare al pubblico le immagini fotografiche, superando la tradizionale presentazione a parete. Ad alcuni dei finalisti in mostra saranno assegnati due riconoscimenti collaterali: la pubblicazione di un portfolio sulla rivista Gente di Fotografia e una residenza artistica gratuita presso la Forci Art Foundation di Lucca. L\u2019allestimento del Premio \u00e8 illuminato da Nemo Lighting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio miramART | Terza edizione<br \/>\nL&#8217;associazione culturale no-profit miramART, fondata dal Grand Hotel Miramare, conferma per il terzo anno consecutivo il Premio miramART, consolidando la sua missione di sostegno all\u2019arte contemporanea. Anche quest\u2019anno, l&#8217;iniziativa rinnova la partnership con MIA Photo Fair BNP Paribas, in particolare sul Focus curato da Rischa Paterlini, dedicato a un paese straniero.<br \/>\nL&#8217;obiettivo del premio \u00e8 supportare e promuovere la creativit\u00e0 artistica, dando visibilit\u00e0 ai talenti emergenti e favorendo la diffusione della cultura artistica contemporanea. L&#8217;opera premiata entrer\u00e0 a far parte della collezione miramART e sar\u00e0 esposta presso il Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, promuovendo un dialogo interculturale e favorendo il confronto tra diverse realt\u00e0 artistiche. L\u2019opera verr\u00e0 infine pubblicata all\u2019interno del volume della collezione Beyond the Sea, edito da Allemandi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio La Nuova Scelta Italiana | Quarta edizione<br \/>\nAlla quarta edizione, il Premio La Nuova Scelta Italiana \u00e8 lo strumento di Lucia Bonanni e Mauro Del Rio per ampliare la propria collezione dedicata ai fotografi italiani. Il riconoscimento individua due artisti per edizione selezionati in base alla capacit\u00e0 di interpretare la fotografia contemporanea con linguaggio originale e consolidata presenza nel mercato dell\u2019arte.<br \/>\nIl Premio consiste in un riconoscimento economico del valore di 15.000 \u20ac; la presentazione del lavoro degli artisti all\u2019interno di MIA Photo Fair BNP Paribas e successivamente nella realizzazione di due mostre personali previste presso lo spazio espositivo Colonne28 a Parma, con relativo catalogo.<br \/>\nI vincitori dell\u2019edizione 2025 sono Luisa Lambri (Italia, 1969) e Armin Linke (Italia, 1966), selezionati con il supporto dell\u2019advisory board composto da Giorgio De Mitri (direttore creativo, editore e curatore, fondatore di Sartoria Comunicazione), Claudia Loeffelholz (direttrice della scuola di alta formazione e del Dipartimento Educativo di FMAV), Emanuela Mirabelli (photo Editor della rivista Marie Claire) ed Enrica Vigan\u00f2 (curatore indipendente, giornalista, editore, private art dealer e fondatore di ADMIRA Milano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Fondo Acquisto Fiere di Parma, istituito nel 2022, rappresenta un\u2019importante iniziativa che unisce cultura e collezionismo. Per l\u2019edizione 2025 di MIA Photo Fair BNP Paribas, l\u2019azienda conferma lo stanziamento di un fondo destinato all\u2019acquisto di opere esposte in fiera, costruendo un\u2019importante opportunit\u00e0 per sostenere le gallerie partecipanti e promuovere e valorizzare il panorama artistico contemporaneo. Le opere selezionate entreranno a far parte della collezione d\u2019arte di Fiere di Parma, contribuendo ad arricchire il patrimonio artistico aziendale. Con questa iniziativa, Fiere di Parma sottolinea il proprio ruolo di promotore dell\u2019arte, valorizzando il talento degli artisti e rafforzando il legame tra il mondo del business e la cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IMAGE MEDIA EXCELLENCE AWARD | Prima edizione<br \/>\nLA MEDIA PARTNERSHIP INNOVATIVA CHE NASCE DA UN PREMIO<br \/>\nLa testata mensile Esquire, edita da Hearst Italia e diretta da Giovanni Audiffredi, si aggiudica la prima edizione dell\u2019Image Media Excellence Award, il nuovo riconoscimento dedicato ai media generalisti che si distinguono per creativit\u00e0, originalit\u00e0 e innovazione nell\u2019uso delle immagini e del design visivo in ambito giornalistico.<br \/>\nL\u2019Image Media Excellence Award nasce con questa edizione della fiera per valorizzare l\u2019impegno di quei media che contribuiscono alla diffusione della fotografia come strumento espressivo e alla sua valorizzazione in ambito contemporaneo presso il largo pubblico.<br \/>\nIl premio ha come obiettivo la costruzione di una relazione privilegiata con un media che diviene Special Media Partner di MIA Photo Fair BNP Paribas dal momento della nomina sino alla selezione del successivo vincitore.<br \/>\nEsquire partecipa alla quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas con uno spazio dedicato, che accoglier\u00e0 un progetto speciale volto a mettere in luce la particolare visione e il ruolo della fotografia nel lavoro del magazine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nLA SEZIONE ISTITUZIONALE<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas accoglie una selezione di stand firmati da istituzioni attive sul territorio nazionale e internazionale che presentano scorci e visioni dell\u2019universo della fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Giganti di vetro.<\/strong><br \/>\n<strong>Conservazione, restauro e digitalizzazione delle lastre fotografiche di grande formato degli Archivi Alinari<\/strong><br \/>\nArt Defender rinnova la collaborazione con MIA Photo Fair BNP Paribas, presentando insieme a Fondazione Alinari per la Fotografia, Gruppo Panini Cultura e Jumbo System, un progetto fotografico unico e inedito.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>I Giganti di vetro sono 170 negativi che raffigurano capolavori dell\u2019arte italiana, architetture storiche e panorami<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini, <strong>su lastra di vetro al collodio e alla gelatina di grande formato, con dimensioni che superano spesso il metro di lato, sono realizzate dagli Alinari nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento e custodite per oltre un secolo presso lo Stabilimento fotografico di Largo Alinari a Firenze.<\/strong><br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas accoglie un allestimento che <strong>unisce stampe fine art e riproduzioni a grandezza naturale delle lastre finalizzate<\/strong> <strong>grazie a strumenti digitali all&#8217;avanguardia,<\/strong> che rendono per la prima volta possibile la fruizione di una selezione di immagini straordinarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Bugnon<br \/>\nTra le istituzioni a rappresentare la Svizzera la Fondazione Bugnon.<br \/>\nFondata nel 2022, la Fondazione Bugnon nasce dal patrimonio lasciato da Felizitas Bugnon, con l\u2019obiettivo di promuovere l\u2019arte e sostenere gli artisti attraverso residenze, eventi e incontri. La sua sede principale si trova a Paudex, in Svizzera, e le sue attivit\u00e0 si sviluppano su due propriet\u00e0 situate a Paudex e Ch\u00e2teau-d&#8217;\u0152x, che costituiscono il cuore del progetto. La Fondazione Bugnon si distingue per il suo impegno nella creazione di spazi di ricerca, produzione e scambio artistico, offrendo agli artisti non solo un luogo di lavoro e di ispirazione, ma anche l\u2019opportunit\u00e0 di entrare in contatto con un network internazionale di professionisti del settore. Sottoposta al controllo dell&#8217;Autorit\u00e0 di vigilanza sulle fondazioni della Svizzera occidentale, la Fondazione gode di un&#8217;esenzione fiscale, che le consente di destinare interamente le sue risorse allo sviluppo della scena artistica contemporanea. Attraverso un programma che coniuga creativit\u00e0, sperimentazione e dialogo interdisciplinare, la Fondazione Bugnon si afferma come un nuovo punto di riferimento per il panorama artistico svizzero e internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Sella<br \/>\nLa montagna di Vittorio Sella, il confine che unisce<br \/>\nFondazione Sella presenta una selezione di stampe vintage di Vittorio Sella (1859 \u2013 1943), alpinista ed esploratore, autore di fotografie realizzate dalle cime delle pi\u00f9 importanti catene del mondo. La selezione si collega al tema di quest\u2019anno, Dialoghi, attraverso due interpretazioni: la prima, di carattere etnografico, si focalizza sulle immagini di Sella in Caucaso, realizzate nelle spedizioni del 1889, 1890 e 1896. In questi luoghi, per la prima volta, mostra un interesse documentario verso le popolazioni locali. La seconda interpretazione richiama il tema Dialoghi nella proposta di una serie di fotografie di montagne, situate tra Italia e Svizzera, che evidenzia come storicamente i confini alpini non fossero linee di separazione, quanto invece punti di connessione tra realt\u00e0 diverse.<br \/>\nIn mostra a MIA Photo Fair BNP Paribas uno scorcio dell\u2019opera fotografica di Vittorio Sella selezionato dal patrimonio di oltre 14.000 negativi oggi custodito dalla Fondazione Sella, ente culturale istituito a Biella nel 1980 per la conservazione e valorizzazione di un rilevante patrimonio archivistico di storia locale e nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Stanze della Fotografia<\/strong><br \/>\n<strong>Robert Mapplethorpe in dialogo con i giovani fotografi finalisti del concorso<\/strong><br \/>\nLe Stanze della Fotografia, progetto congiunto di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini, dedicato alla ricerca e alla valorizzazione della fotografia e della cultura visiva sull&#8217;isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, parteciperanno a MIA Photo Fair BNP Paribas con un proprio stand istituzionale. Per l\u2019occasione \u00e8 presentata un&#8217;opera di Robert Mapplethorpe (New York, 1946 &#8211; Boston, 1989) insieme alle opere finaliste del concorso per giovani fotografi promosso dalla Fondazione Le Stanze della Fotografia, selezionate da una giuria composta dal gallerista Pierpaolo Falone, il curatore Denis Curti, il gallerista Gi\u00f3 Marconi, la direttrice generale della Fondazione Mapplethorpe, Joree Adilman, e la direttrice artistica di MIA Photo Fair BNP Paribas, Francesca Malgara.<br \/>\nL\u2019opera di Robert Mapplethorpe esposta in fiera anticipa la mostra Le forme del classico, curata dal direttore artistico de Le Stanze della Fotografia, Denis Curti, in collaborazione con la Fondazione Robert Mapplethorpe di New York, e in programma dal 10 aprile 2025 al 6 gennaio 2026 nello spazio espositivo de Le Stanze della Fotografia di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Francesca Rava &#8211; NPH Italia ETS.<br \/>\nLa frontiera invisibile<br \/>\nOltre 70 anni di impegno di NPH e 25 anni della Fondazione Francesca Rava nel mondo<br \/>\nLa Fondazione Francesca Rava &#8211; NPH Italia ETS, che nel 2025 compie 25 anni di aiuto concreto all\u2019infanzia e all\u2019adolescenza in condizioni di disagio, alle donne fragili in Italia, in Haiti e nel mondo, partecipa alla 14\u00aa edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas in qualit\u00e0 charity partner con La frontiera invisibile &#8211; Oltre 70 anni di impegno di NPH e 25 anni della Fondazione Francesca Rava nel mondo, progetto creativo di Stefano Guindani, fotografo di respiro internazionale e storico volontario della Fondazione.<br \/>\nIl ricavato delle opere in mostra \u00e8 a sostegno dell\u2019Ospedale pediatrico NPH Saint Damien in Haiti, unico gratuito dell\u2019isola, realizzato e sostenuto dalla Fondazione Francesca Rava e in cui, ogni anno, vengono assistiti oltre 80.000 bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PhMuseum<br \/>\nPortofino Residencies 2021 \u2013 2024<br \/>\nIn collaborazione con Portofino Dry Gin<br \/>\nOgni anno la Portofino Residency porta un artista visivo a Portofino, invitandolo a esplorare e interpretare la Riviera italiana secondo la propria ricerca. L\u2019esposizione Portofino Residencies 2021\u20132024 riunisce i lavori di Alejandro Chaskielberg, Piergiorgio Sorgetti, Martina Giammaria e Carolina Pimenta, restituendo un racconto che spazia dal commento sociale alla visione pi\u00f9 sognante, dalla rielaborazione del paesaggio all\u2019analisi di una memoria collettiva. Il percorso ha avuto inizio nel 2021 con il fotografo argentino Alejandro Chaskielberg, che si \u00e8 immerso nella magia espressiva di una Portofino notturna. Nel 2022, l\u2019italiano Piergiorgio Sorgetti ha catturato la vivacit\u00e0 e la freschezza dell\u2019estate ligure con Summer Glow. Nel 2023, Dream of a Blue Garden di Martina Giammaria ha trasformato il borgo in un universo surreale, un sogno nel sogno, articolato tra danzatori immersi nel paesaggio e suggestioni date dall\u2019intelligenza artificiale. Nel 2024, il progetto si \u00e8 evoluto in una open call internazionale. La fotografa Carolina Pimenta, artista portoghese attiva tra Citt\u00e0 del Messico e Lisbona, \u00e8 stata selezionata per raccontare la complessit\u00e0 di Portofino attraverso High Seas, High Hopes. Il progetto ha esplorato i contrasti tra lusso e autenticit\u00e0, turismo e vita locale, decostruendo l\u2019immagine iconica del borgo e offrendo una riflessione sul mito del Mediterraneo contemporaneo. Curata da PhMuseum e promossa da Portofino Dry Gin, la mostra Portofino Residencies 2021\u20132024 offre al pubblico una prospettiva inedita su Portofino, in un dialogo visivo continuo tra realt\u00e0 e immaginazione, memoria e innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL NUOVO WORKSHOP DEDICATO ALLA FOTOGRAFIA EDITORIALE E IL PROGRAMMA CULTURALE<br \/>\nLa quattordicesima edizione della fiera accoglie il <strong>debutto del nuovo workshop dedicato all\u2019esplorazione della fotografia editoriale contemporanea, curato da Nicolas Ballario, organizzato dallo studio Cuc\u00f9 e realizzato in collaborazione con Esquire Italia.<\/strong><br \/>\nIl percorso formativo si articola in <strong>sette lezioni<\/strong> frontali che avranno luogo<strong> dal 20 al 23 marzo 2025, con due appuntamenti al giorno<\/strong>. Ogni sessione prevede il <strong>coinvolgimento di una rosa di esperti provenienti da diversi ambiti creativi<\/strong>, tra cui figurano Giovanni Audiffredi (direttore di Esquire Italia), Nicolas Ballario (giornalista e divulgatore culturale), Jacopo Benassi (artista visivo), Francesco Jodice (fotografo), Nik Piras (fashion director di Esquire Italia) e Angela Vettese (critica d\u2019arte e docente).<br \/>\nParte integrante del workshop \u00e8 il contest dedicato, che <strong>invita i partecipanti a realizzare contenuti fotografici all\u2019interno della fiera. Il vincitore del contest vede quattro dei propri scatti acquistati e pubblicati nelle cover interne di Esquire Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno del ricco programma culturale, in cui sono previsti gli incontri sui premi e un talk curato da BNL BNP Paribas, un posto di riguardo sar\u00e0 riservato alla presentazione del Report 2025 sullo stato del mercato dell\u2019arte e dei beni da collezione presentato da Deloitte, a due approfondimenti sul tema dell\u2019intelligenza artificiale applicata nel campo dell\u2019arte, a <strong>un focus di Erik Kessels sui cambiamenti della fotografia come linguaggio che si apre a nuove sperimentazioni e a un talk sulla conservazione,<\/strong> <strong>restauro e digitalizzazione delle lastre fotografiche di grande formato<\/strong> degli Archivi Alinari dedicato alla storia della fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROGETTI SPECIALI FUORI FIERA<br \/>\nBAG \u2013 BOCCONI ART GALLERY<br \/>\nNell\u2019ambito dell\u2019iniziativa BAG \u2013 Bocconi Art Gallery, il ciclo di mostre promosso da MIA Photo Fair BNP Paribas per gli spazi dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi, si inserisce la mostra Quello che ricordi ti salva, con opere di Beba Stoppani a cura di Giovanna Gammarota. L\u2019esposizione, aperta al pubblico fino al 27 marzo 2025 presso l\u2019Universit\u00e0 Bocconi, esplora e celebra la profonda connessione tra l\u2019uomo e la natura, attraverso immagini che avvicinano lo sguardo alla materia stessa della Terra: acqua, roccia, sabbia, aria.<br \/>\nIl titolo della mostra \u00e8 tratto da un verso del poeta americano W.S. Merwin, un monito che invita a riconnettersi con la natura attraverso il ricordo. L\u2019artista compie un gesto \u201cdimenticato\u201d, eliminando il disordine visivo che spesso disperde la bellezza, e offrendo una visione che ribalta la percezione comune: non \u00e8 la Terra a dover essere salvata, ma l\u2019uomo dal proprio oblio. L\u2019evento si inserisce nella missione di BAG \u2013 Bocconi Art Gallery, iniziativa promossa da MIA Photo Fair BNP Paribas dal 2015, che valorizza il dialogo tra arte e mondo accademico, portando la fotografia contemporanea negli spazi universitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">MIA Photo Fair BNP Paribas<br \/>\n20 &#8211; 23 marzo 2025<\/p>\n<p>Milano, Superstudio Pi\u00f9, Via Tortona 27<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segreteria Organizzativa MIA Photo Fair BNP Paribas-Fiere di Parma<br \/>\nTel: +39 342 7060124 | info@miafair.it &#8211; www.miafair.it<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">MIA Photo Fair BNP Paribas, ideata nel 2011,<strong> \u00e8 la prima e pi\u00f9 importante fiera d\u2019arte dedicata alla fotografia in Italia.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata con l\u2019obiettivo di evidenziare il ruolo trasversale che la fotografia e l\u2019immagine in movimento hanno assunto tra i linguaggi espressivi dell\u2019arte e del sistema dell\u2019arte, la manifestazione offre ai propri visitatori un percorso esaustivo sulla fotografia d\u2019arte presentando da una parte affondi personali e dall\u2019altra stand collettivi con un progetto curatoriale specifico. Parte integrante della fiera \u00e8 il ricco programma culturale, con eventi e conferenze dedicate al mondo dell\u2019arte e della fotografia, che mira a supportare un collezionismo consapevole con approfondimenti e ospiti di rilievo nel panorama artistico italiano ed internazionale.<br \/>\nLa fiera offre ai collezionisti d\u2019arte la possibilit\u00e0 di visitare una vivace e innovativa fiera dove poter ammirare sia le opere di artisti storici che di artisti emergenti.<br \/>\nDal 2025 BNL BNP Paribas diviene title sponsor della fiera, rafforzando ulteriormente l\u2019impegno nella promozione della fotografia.<br \/>\nLa quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas \u00e8 in programma dal 20 al 23 marzo presso Superstudio Pi\u00f9, in via Tortona 27, Milano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIA Photo Fair BNP Paribas La quattordicesima edizione della fiera italiana dedicata alla fotografia Da gioved\u00ec 20 marzo a domenica 23 marzo 2025 Superstudio Pi\u00f9,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":143704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[31403],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=143698"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143708,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143698\/revisions\/143708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/143704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=143698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=143698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=143698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}