{"id":144059,"date":"2025-03-04T20:04:59","date_gmt":"2025-03-04T19:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144059"},"modified":"2025-03-08T09:02:55","modified_gmt":"2025-03-08T08:02:55","slug":"mostre-ad-alba-ingresso-gratuito-valerio-berruti-more-than-kids","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144059","title":{"rendered":"Mostre ad Alba &#8211; ingresso gratuito &#8211; Valerio Berruti &#8211; More than kids"},"content":{"rendered":"<p>Fondazione Ferrero<br \/>\npresenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VALERIO BERRUTI<br \/>\nMore than kids<br \/>\na cura di Nicolas Ballario e Arturo Galansino<br \/>\n4 aprile &#8211; 4 luglio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_144063\" aria-describedby=\"caption-attachment-144063\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144063\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti-200x300.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti-200x300.gif 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti-683x1024.gif 683w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti-768x1151.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-ad-Alba-M-Valerio-Berruti-1025x1536.gif 1025w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144063\" class=\"wp-caption-text\">Valerio Berruti, &#8220;More Than Kids&#8221;, foto Letizia Cigliutti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Ferrero<br \/>\nStrada di mezzo, 44 \u2013 Alba (CN)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Ferrero di Alba presenta da<strong> venerd\u00ec 4 aprile a venerd\u00ec 4 luglio 2025<\/strong> la mostra \u201cMore than kids\u201d di Valerio Berruti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La personale, a cura di Nicolas Ballario e Arturo Galansino,<\/strong> raccoglie la produzione dell\u2019artista albese tra <strong>affreschi, sculture e video-animazioni<\/strong> e anticipa alcuni <strong>lavori che saranno presentati a partire dal prossimo luglio nelle prestigiose sale di Palazzo Reale a Milano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla poetica dell\u2019infanzia, cara all\u2019artista<\/strong> e declinata attraverso tecniche molto diverse tra loro, si affianca per la prima volta l<strong>\u2019attenzione posta al paesaggio delle Langhe<\/strong> ritratte con il tratto distintivo di Berruti che invita lo spettatore a terminare l\u2019opera semplicemente osservandola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI PRATICHE<\/strong><\/p>\n<p>Valerio Berruti \u201cMore than kids\u201d<br \/>\nA cura di Nicolas Ballario e Arturo Galansino<br \/>\ndal 4 aprile al 4 luglio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Ferrero<br \/>\n<strong>Strada di mezzo, 44, 12051 Alba (CN)<\/strong><br \/>\n<strong>Ingresso gratuito<\/strong><br \/>\nOrari: mercoled\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec 15 &#8211; 19<br \/>\nsabato, domenica e festivi 10 &#8211; 19<br \/>\nchiuso dal 18 al 27 aprile<\/p>\n<p>www.fondazioneferrero.it<br \/>\nhttps:\/\/www.facebook.com\/FondazioneFerrero<br \/>\nhttps:\/\/www.instagram.com\/fondazione_ferrero\/<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Giacomo Soffiantino\" width=\"780\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/07RB4i7qIqY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valerio Berruti<br \/>\n<strong>Nato ad Alba nel 1977. L\u2019artista utilizza l\u2019antica tecnica dell\u2019affresco, la scultura e la video-animazione per creare immagini essenziali, ispirate al mondo sospeso dell&#8217;infanzia, il momento della vita in cui tutto deve ancora avvenire<\/strong>. Nel 2009 partecipa alla 53a Biennale di Venezia dove ha presentato un video, con la musica di Paolo Conte, composto da 600 disegni affrescati. Nel 2011 il suo video Kizuna, esposto al Pola Museum di Tokyo con la colonna sonora appositamente scritta da Ryuichi Sakamoto, \u00e8 diventato un progetto benefico per la ricostruzione del Giappone dopo la devastazione dal terremoto. L\u2019anno successivo ha vinto il premio internazionale Luci d&#8217;artista di Torino e ha realizzato un\u2019opera permanente di land art alla Nirox Foundation di Johannesburg. Nel 2018 inizia a lavorare al cortometraggio animato, coprodotto da Sky Arte, La giostra di Nina con la colonna sonora di Ludovico Einaudi. La grande giostra viene esposta nell\u2019autunno del 2018 nella Chiesa di San Domenico di Alba e successivamente al MAXXI &#8211; Museo nazionale delle arti del XXI secolo e alla Reggia di Venaria. Nel 2022 \u00e8 stata inaugurata la sua opera monumentale Alba, una scultura in acciaio inox bronzato altra oltre 12 metri donata dalla famiglia Ferrero alla Citt\u00e0 di Alba, posizionata nella centrale piazza Michele Ferrero, dedicata all\u2019imprenditore albese. A maggio 2024 ha inaugurato Circulating sketch, una personale in Cina nel prestigioso Teagan Space di Youyi Bay, nel distretto di Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nicolas Ballario<br \/>\nNato a Saluzzo nel 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. I suoi natali professionali sono nella factory di Oliviero Toscani &#8216;La Sterpaia&#8217;, della quale diventer\u00e0 responsabile culturale. Ha collaborato con le pi\u00f9 importanti istituzioni artistiche e con numerose testate. Nel 2016 \u00e8 stato il pi\u00f9 giovane di sempre a vincere il Premio Bassani, uno dei pi\u00f9 prestigiosi riconoscimenti per giornalisti che si sono distinti in ambito culturale e ambientale. Attualmente \u00e8 autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con L\u2019espresso e Il Giornale dell\u2019Arte. Nel 2019 conduce il format sulla fotografia &#8220;Camera Oscura&#8221;, su LA7, mentre dal 2020 \u00e8 alla guida su Sky Arte delle trasmissioni &#8220;Io ti vedo, ti mi senti?&#8221;, \u201cThe Square\u201d e \u201cItalia Contemporanea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arturo Galansino<br \/>\nNato a Nizza Monferrato nel 1976, \u00e8 direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze dal 2015. Storico d\u2019arte e curatore, ha lavorato al Louvre di Parigi, alla National Gallery e alla Royal Academy of Arts di Londra. Ha curato e co-curato diverse mostre internazionali di arte antica, tra cui Mantegna al Louvre, (2008), Leonardo da Vinci alla National Gallery (2011), Rubens e (2015) e Giorgione (2016) alla Royal Academy e Moroni (2019) alla Frick Collection di New York, oltre a molte mostre d\u2019arte contemporanea, tra cui Ai Weiwei (2016), Bill Viola (2017), Jeff Koons (2021), Anish Kapoor (2023) e Anselm Kiefer (2024) a Palazzo Strozzi. Nel 2018 ha curato la mostra di Valerio Berruti \u201cLa storia di Nina\u201d nella Chiesa di San Domenico di Alba dove \u00e8 stata presentata \u201cLa giostra di Nina\u201d, la grande scultura che d\u00e0 il nome alla video-animazione con la colonna sonora di Ludovico Einaudi. Dal 2018 \u00e8 membro del comitato scientifico della Fondazione Ferrero di Alba.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Ferrero presenta VALERIO BERRUTI More than kids a cura di Nicolas Ballario e Arturo Galansino 4 aprile &#8211; 4 luglio 2025 Fondazione Ferrero Strada<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144074,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31437],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144059"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144059"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144066,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144059\/revisions\/144066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}