{"id":144414,"date":"2025-03-15T07:55:30","date_gmt":"2025-03-15T06:55:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144414"},"modified":"2025-03-14T21:39:41","modified_gmt":"2025-03-14T20:39:41","slug":"mostre-a-brescia-giovanni-battista-gigola-giuseppe-bezzuoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144414","title":{"rendered":"Mostre a Brescia &#8211; Giovanni Battista Gigola &#8211; Giuseppe Bezzuoli"},"content":{"rendered":"<p>Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo<\/p>\n<p>Giovanni Battista Gigola, Due scene socratiche e Giuseppe Bezzuoli, La Nascita di Venere<\/p>\n<p>11 marzo 2025 &#8211; 9 gennaio 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_144419\" aria-describedby=\"caption-attachment-144419\" style=\"width: 298px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144419\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-1018x1024.jpg 1018w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-768x773.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1-1526x1536.jpg 1526w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/G.-Bezzuoli-La-nascita-di-Venere.-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-1908x1920-1.jpg 1908w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144419\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/strong><br \/>G.-Bezzuoli-<strong>La-nascita-di-Venere.<\/strong>-Archivio-Fotografico-Musei-Civici-Fotostudio-Rapuzzi-<\/figcaption><\/figure>\n<p>GIOVANNI BATTISTA GIGOLA, Due scene socratiche<\/p>\n<p>e<\/p>\n<p>GIUSEPPE BEZZUOLI, La Nascita di Venere<\/p>\n<figure id=\"attachment_144417\" aria-describedby=\"caption-attachment-144417\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostra-12-Brescia-mar-25.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144417\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostra-12-Brescia-mar-25-300x203.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144417\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle- Giovanni Battista Gigola<\/strong>, Convito di Agatone. Archivio Fotografico Musei Civici, Fotostudio Rapuzzi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia presentano due nuovi episodi del format \u201cPTM Andata e Ritorno\u201d, progetto espositivo che dal 2019 offre al pubblico occasioni di scoperte continue e rilettura attiva delle Collezioni Civiche bresciane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A poco meno di un mese dal termine della mostra Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512 \u2013 1552<\/strong> (Museo di Santa Giulia, 18 ottobre 2024 \u2013 16 febbraio 2025), <strong>riparte l\u2019attivit\u00e0 espositiva della Pinacoteca Tosio Martinengo<\/strong> con una nuova proposta dedicata all\u2019arte antica, che vede la collaborazione del Comune di Brescia, della Fondazione e dell\u2019Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione oggi in presentazione ha quali<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>protagoniste Due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola e La Nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli, XIV episodio del programma PTM ANDATA E RITORNO, il format di Brescia Musei<\/strong> che trasforma le \u201cpartenze\u201d collegate alle richieste di prestito in \u201carrivi\u201d di opere ospiti: un\u2019occasione per accogliere nelle sale della Pinacoteca capolavori che dialoghino con la Collezione permanente \u2013 negli anni sono state ospitate nelle sale del palazzo opere di Diego Vel\u00e1zquez, Giacomo Ceruti. Lorenzo Lotto, per citarne alcuni -, dando l\u2019opportunit\u00e0 a bresciani e turisti di reinterpretare costantemente, secondo nuove chiavi di lettura e nuovi punti di vista, le sale del Museo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo caso la sala XX della Pinacoteca Tosio Martinengo, dedicata al Neoclassicismo,<\/strong> vede partire per il Mus\u00e9e National des Ch\u00e2teaux de Malmaison et de Bois-Pr\u00e9au<strong> i dipinti di Andrea Appiani che ospita abitualmente (la Madonna con Bambino dormiente del 1790 ca. e La toeletta di Giunone del 1810 ca.)<\/strong> e che figureranno all\u2019importante<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mostra monografica dedicata all\u2019artista che fu nominato Premier Peintre di Napoleone in Italia. La mostra, dal titolo Andrea Appiani (1754-1817).<\/strong> Le peintre de Napol\u00e9on en Italie, aprir\u00e0 il 16 marzo 2025 nel castello di Bois-Pr\u00e9au; il comitato scientifico del progetto \u00e8 composto da tre studiosi italiani, ovvero Francesco Leone, Simone Ferraro e Fernando Mazzocca, curatore anche di uno dei due progetti presentati oggi da Fondazione Brescia Musei per la Pinacoteca Tosio Martinengo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019occasione ha cos\u00ec permesso di proporre un duplice percorso espositivo, che rester\u00e0 visibile fino al prossimo 9 gennaio 2026<\/strong> e che consente di portare all\u2019attenzione del pubblico 3 opere abitualmente conservate nei depositi e tutte oggetto di recenti interventi di restauro. L\u2019iniziativa interessa infatti da un lato due opere di un artista anch\u2019esso legato alla corte napoleonica<strong>, il bresciano Giovanni Battista Gigola nominato ritrattista in miniatura del vicer\u00e9 d\u2019Italia<\/strong>, il principe Eugenio di Beauharnais; dall\u2019altro un\u2019opera recentemente esposta a palazzo Pitti alla mostra Giuseppe Bezzuoli (1784-1855). Un grande protagonista della pittura romantica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due esposizioni dossier sono accompagnate da <strong>un quaderno di Fondazione Brescia Musei ciascuna, che sar\u00e0 distribuito gratuitamente a tutti i visitatori del museo durante la tenuta dell\u2019evento,<\/strong> e che \u00e8 stato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">c<strong>urato da Fernando Mazzocca, per Giovanni Battista Gigola<\/strong>, Due scene socratiche e da Roberta D\u2019Adda, per Giuseppe Bezzuoli, La Nascita di Venere su progetto grafico di Maria Repossi, che aha firmato anche l\u2019identit\u00e0 visiva dei due progetti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019iniziativa dedicata a Giovanni Battista Gigola<\/strong> \u00e8 promossa in collaborazione con Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, <strong>destinatario nel 1857 del dono delle due opere del miniatore bresciano, da parte del pittore Angelo Inganni, primo custode in citt\u00e0 della memoria di questo artista<\/strong>. I due dipinti furono coinvolti nel tempo in un fitto sistema di scambi e passaggi di propriet\u00e0 con i Musei Civici, che le hanno custodite per decenni: per tale ragione, Ateneo di Scienze, Lettere e Arti \u00e8 al fianco di Fondazione Brescia Musei come promotore di questa iniziativa, espressione del comune interesse alla &#8211; <strong>valorizzazione del patrimonio cittadino e della sua storia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei ha recentemente rinnovato l\u2019accordo di deposito che affida all\u2019Ateneo di Brescia46 opere che appartenevano alla Collezione Tosio, e quindi al corredo originario di Palazzo Tosio dove ha sede l\u2019Ateneo stesso, e che sono state trasferite all\u2019istituzione bresciana in varie fasi a partire dal 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovanni Battista Gigola, Due scene socratiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due<strong> sofisticate opere di gusto neoclassico di Giovanni Battista Gigola (1767-1841), protagoniste dell\u2019esposizione<\/strong> e un unicum nella produzione dell\u2019artista bresciano, sono riconducibili a un momento fondamentale della sua formazione artistica, ovvero <strong>il soggiorno trascorso a Roma nell\u2019ultimo decennio del XVIII secolo<\/strong>. Nella citt\u00e0 pontificia Gigola <strong>conobbe e frequent\u00f2 i circoli e le accademie pi\u00f9 all\u2019avanguardia,<\/strong> dove si andava elaborando la poetica neoclassica, e recep\u00ec, grazie all\u2019innata curiosit\u00e0 che lo contraddistingueva, gli stimoli che furono poi fondamentali per le sue originali sperimentazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grado di aggiornamento e di inserimento di <strong>Gigola nell\u2019ambiente romano \u00e8 ben documentato dall\u2019episodio dedicato al Convito di Agatone, con la scena di Alcibiade che incorona Socrate, derivato puntualmente da un magnifico disegno di Asmus Jacob Carstens (1754-1798) che probabilmente il bresciano ebbe modo di ammirare nel 1795, in occasione dell\u2019esposizione delle opere dell\u2019artista tedesco,<\/strong> la cui arte contraddistinta da una grande potenza visionaria esercit\u00f2 una proficua influenza sui contemporanei. L\u2019opera di Gigola qui esposta, traduzione fedele all\u2019invenzione grafica di partenza, si caratterizza per i<strong> colori saturi e i toni smaltati i<\/strong>n grado di esaltare i volumi delle figure. L\u2019artista matur\u00f2 una <strong>stupefacente sensibilit\u00e0 cromatica anche grazie alla conoscenza del dibattito sull\u2019antica tecnica dell\u2019encausto,<\/strong> che si svilupp\u00f2 all\u2019epoca nell\u2019ambiente romano tra artisti, eruditi, antiquari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente a questa miniatura<strong> Gigola realizz\u00f2 un pendant delle medesime dimensioni in cui rappresent\u00f2, in una composizione molto simile e con la stessa impronta stilistica,<\/strong> un soggetto classico ampiamente diffuso: <strong>Socrate rimprovera Alcibiade sorpreso nel gineceo<\/strong>. La sorprendente <strong>affinit\u00e0 tematica e formale tra le due miniature dedicate a soggetti socratici<\/strong> \u00e8 riconducibile a due ipotesi alternative: Gigola potrebbe essersi<strong> ispirato a un altro acquerello di Carstens andato perduto<\/strong> nel corso del tempo o, <strong>a dimostrazione della maturit\u00e0 raggiunta<\/strong> al termine del soggiorno romano, essersi cimentato in una sua originale invenzione, comunque ispirata al prototipo cui aveva gi\u00e0 reso omaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019occasione \u00e8 stato possibile <strong>valorizzazione le due opere anche attraverso un intervento di restauro a cura di Licia Zorzella, Carla Valzelli e Elisabetta Mosconi<\/strong>, che ha interessato le superfici pittoriche e le cornici antiche. La restituzione della piena leggibilit\u00e0 dei soggetti consente di ammirare la perizia tecnica di Gigola, indiscusso maestro nell\u2019arte della miniatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giuseppe Bezzuoli, La nascita di Venere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli (1784-1855)<\/strong> \u2013 a lungo menzionato negli inventari manoscritti e a stampa con titolo di Galatea \u2013 \u00e8 un dipinto che, per i suoi caratteri formali, ma soprattutto per la sua storia collezionistica,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>porta i visitatori nel cuore della visione artistica e culturale di Paolo Tosio, fondatore della Pinacoteca cittadina,<\/strong> ed \u00e8 protagonista di una storia di mecenatismo che si snoda tra Brescia, Firenze e Roma e che vede numerosi e illustri protagonisti, incluso (seppure idealmente) Raffaello. L\u2019opera si presenta nella sua veste migliore dopo il restauro effettuato dallo studio Abeni Guerra in occasione dell\u2019esposizione del 2022 alla mostra fiorentina.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1818 il conte bresciano Paolo Tosio commission\u00f2 al pittore fiorentino Giuseppe Bezzuoli una copia di importanti dimensioni della Scuola di Atene<\/strong>, affrescata da Raffaello nelle Stanze Vaticane, ora esposta nelle sale di rappresentanza di Palazzo Loggia. Erano quelli gli anni in cui il conte gettava le basi per fare della propria dimora un vero e proprio tempio del culto allora imperante per Raffaello, tanto che tra il 1821 e il 1823 la raccolta si sarebbe arricchita di due opere giovanili dell\u2019artista urbinate L\u2019Angelo e il Redentore. Nell\u2019ottobre del 1819, annunciando al conte l\u2019imminente arrivo a Brescia della cassa con la Scuola di Atene, Bezzuoli segnal\u00f2 di avervi anche inserito una Nascita di Venere: un quadro di sua invenzione mandato con il solo intento di far conoscere \u201cuna piccola cosa\u201d della sua pittura, dal momento che la commissione eseguita per Paolo Tosio non attestava che le sue abilit\u00e0 come copista. <strong>Il dipinto sembra ispirato al Trionfo di Galatea affrescato da Raffaello alla Farnesina, del quale riprende la sinuosa figura femminile<\/strong> che <strong>avanza sulla conchiglia che le fa da cocchio, circondata da tritoni e delfini, s<\/strong>otto un cielo sereno animato da putti e su un mare calmo e trasparente, sulla cui superficie \u00e8 sospinta da una leggera brezza che si legge appena nel gonfiarsi elegante dei panneggi. Nonostante una generale differenza di tono \u2013<strong> il festoso corteo raffaellesco \u00e8 qui bloccato da Bezzuoli in una luce fredda e in una cromia brillante e quasi smaltata secondo lo stile della pittura francese dell\u2019epoca<\/strong>, cos\u00ec come il gusto per certi dettagli di raffinata eleganza, a cominciare dal ramo di corallo che il tritone porge omaggio alla dea \u2013 il richiamo al celebre modello pare evidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019innocuo stratagemma messo in atto da Bezzuoli per promuovere la sua pittura ebbe successo e il quadro entr\u00f2 nelle sale della casa di Paolo Tosio,<\/strong> che si andavano via via riempiendo di capolavori del classicismo italiano e internazionale, dal gi\u00e0 citato Raffaello fino a Canova, confermando nel conte un committente attento e sensibile, mecenate rispettoso e generoso con gli artisti, ai quali non fece mai mancare il proprio sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al nuovo appuntamento PTM Andata e Ritorno Fondazione Brescia Musei dedica l\u2019incontro bimestrale del progetto Pranzo al Museo con\u2026, parte del Public Program che l\u2019Istituzione culturale bresciana ha messo in campo per la stagione 2025 e che prevede brevi e affascinanti visite guidate di mezz\u2019ora in pausa pranzo nelle diverse sedi museali.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli ospiti eccellenti del light lunch in programma mercoled\u00ec 12 marzo saranno proprio i dipinti di Gigola e Bezzuoli<\/strong>: un\u2019occasione da non perdere <strong>per scoprire tre gioielli preziosi<\/strong>, un piacevole e curioso appuntamento per una pausa pranzo alternativa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 con piacere che torniamo a presentare oggi un nuovo appuntamento del fortunato format che Fondazione Brescia Musei ha ideato per valorizzare le opere delle nostre Collezioni Civiche: dopo l\u2019appuntamento dello scorso anno che ha visto protagonista un dipinto di Mantegna, presentiamo oggi tre opere che hanno un profondo significato nella costruzione stessa della collezione del conte Tosio e ci aiutano a cogliere la sensibilit\u00e0 che egli ebbe nell\u2019essere un mecenate rispettoso e generoso con gli artisti, ai quali non fece mai mancare il proprio sostegno. Il progetto PTM Andata e Ritorno ancora una volta ci permette di riscoprire il nostro patrimonio che possiamo oggi ammirare nelle sale di questo straordinario palazzo, scrigno prezioso che custodisce il nostro patrimonio artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Tomasini, Consigliere Comune di Brescia con delega alle Attivit\u00e0 Culturali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la nuova edizione del format \u201cPinacoteca Tosio Martinengo Andata e Ritorno\u201d che presentiamo oggi inaugura di fatto la stagione espositiva 2025 di Fondazione Brescia Musei. Confermata anche quest\u2019anno la grande centralit\u00e0 del patrimonio civico, oggetto di contini restauri e temporanee esposizioni, affinch\u00e9 il nostro pubblico possa costantemente riflettere sulla storia e la ricchezza delle proprie Collezioni civiche. La curatela artistica di alto profilo, rappresentata da risorse scientifiche di vaglia come quella esterna del professor Fernando Mazzocca, che ringrazio, o da forze interne come la conservatrice Roberta D\u2019Adda, permette la costruzione di ponti di studio e ricerca essenziali alla manutenzione costante del nostro patrimonio, materiale e immateriale. Infine, la collaborazione con l\u2019Istituto dell\u2019Ateneo di Brescia consolida la presenza di Brescia Musei quale Istituzione ponte tra l\u2019Amministrazione e il panorama culturale cittadino, che si dimostra di primissimo ordine anche in questa occasione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando nella feconda collaborazione che l\u2019Ateneo di Brescia ha intrapreso con la Fondazione Brescia Musei a partire dal 2018 e che ha visto la realizzazione di numerose iniziative (basti qui ricordare le mostre tenute in Palazzo Tosio Dante e Napoleone. Miti fondativi nella cultura bresciana del primo Ottocento del 2021 e Luigi Basiletti e l\u2019Antico del 2023) abbiamo volentieri collaborato all\u2019esposizione curata da Fernando Mazzocca dal titolo Giovanni Battista Gigola. Due scene socratiche. Si tratta di due opere cedute nel 1857 da Angelo Inganni all\u2019Ateneo, provenienti dalla vedova di Gigola, Amalia Bertera, che si era risposata con Inganni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza stampa di oggi \u00e8 anche l\u2019occasione per rendere pubblico il contratto di comodato da poco sottoscritto con Fondazione Brescia Musei. Con questo abbiamo formalizzato la presenza in Palazzo Tosio delle 39 opere d\u2019arte che erano state qui trasferite nel 2018, in occasione dell\u2019allestimento della casa museo, i sei quadri di Luigi Basiletti, giunti a seguito della mostra del 2023, e l\u2019olio su tela, sempre di Basiletti, Veduta delle vicinanze di Pozzuoli, che arriver\u00e0 prossimamente a completamento dell\u2019allestimento della prima sala dell\u2019ala est, interamente dedicata a Luigi Basiletti, cos\u00ec com\u2019era nel primo allestimento della Pinacoteca in Palazzo Tosio nel 1851. L\u2019Ateneo auspica che dopo l\u2019esposizione in Pinacoteca le due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola possano aggiungersi agli altri lavori dell\u2019artista ospitati nell\u2019alcova di Palazzo Tosio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sergio Onger, Presidente Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere e Arti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia, Castello di Brescia Falco d\u2019Italia e Cinema Nuovo Eden. Fondazione Brescia Musei aderisce con Pinacoteca Tosio Martinengo e Museo del Risorgimento alla Rete dell\u2019800 Lombardo. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI AL PUBBLICO:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PTM A\/R<\/strong><br \/>\nGiovanni Battista Gigola. Due scene socratiche<br \/>\nGiuseppe Bezzuoli. La Nascita di Venere<br \/>\nBrescia, Pinacoteca Tosio Martinengo (piazza Moretto 4)<br \/>\n<strong>11 marzo 2025 \u2013 9 gennaio 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino al 31 maggio e dal 1 ottobre al 9 gennaio 2026: marted\u00ec \u2013 domenica, 10 \u2013 18 (ultimo ingresso ore 17.15)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1 giugno al 30 settembre: marted\u00ec domenica, 10 \u2013 19 (ultimo ingresso ore 18.15)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIGLIETTO MUSEI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero \u20ac 15,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consente l\u2019a<strong>ccesso alla Pinacoteca Tosio Martinengo e agli altri 3 Musei civici bresciani: Museo di Santa Giulia, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vale fino al 31\/12\/2025<\/strong> con <strong>1 ingresso in ciascun museo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ingresso ai 4 musei non richiede prenotazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acquistando il biglietto on-line su Ticketlandia non \u00e8 necessario transitare dalla biglietteria dei musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto <strong>over 65 e convenzionati \u20ac 12,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto gruppi \u20ac 10,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietto applicabile a qualunque gruppo formale maggiore di 10 unit\u00e0 escluso l\u2019accompagnatore \u2013 validit\u00e0 del biglietto 3 giorni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto under 26, pubblici speciali e combinato mostra \u20ac 8,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitatore under 26, visitatore con disabilit\u00e0 &lt; 67%, visitatore che acquista il biglietto contestualmente all\u2019acquisto di un biglietto di mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto scuole \u20ac 4,50<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietto applicabile a qualunque gruppo scolastico formale esclusi due accompagnatori \u2013 a partire dal 01\/09\/2025 validit\u00e0 del biglietto 1 giorno; scuole infanzia ingresso gratuito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuit\u00e0 sempre applicabili<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Residenti del Comune di Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitatore con disabilit\u00e0 &gt; 67%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagnatore di visitatore con disabilit\u00e0, di gruppi e scuole<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tessera Abbonamento Musei Lombardia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tessera ICOM<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tessera Brescia Card \u2013 solo nei giorni di validit\u00e0 della tessera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guide turistiche abilitate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giornalisti e pubblicisti con patentino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bambini fino a 5 anni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 3 figlio minorenne per nucleo famigliare (anche monogenitoriale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possessori Passaporto Culturale con due accompagnatori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possessori Passaporto Museale con un accompagnatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dipendenti del Comune di Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuit\u00e0 applicabili in specifiche ricorrenze a tutti i visitatori (biglietto ha validit\u00e0 limitata a quel giorno)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festa del S. Patrono \u2013 15 febbraio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorno del compleanno del visitatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giornata internazionale dei musei \u2013 18 maggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorno di Natale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuit\u00e0 applicabili in specifiche ricorrenze a una parte dei visitatori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festa della Donna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festa della Mamma \u2013 tutte le mamme accompagnate da un figlio\/a<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festa del Pap\u00e0 \u2013 tutti i pap\u00e0 accompagnati da un figlio\/a<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giornata internazionale degli insegnanti \u2013 5 ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni gioved\u00ec dalle ore 14.00 \u2013 tutti gli studenti delle universit\u00e0 e accademie bresciane<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni giorno in Pinacoteca \u2013 tutti i visitatori muniti di strumenti dal disegno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le gratuit\u00e0 si applicano esclusivamente ai visitatori singoli e non ai gruppi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PTM A\/R Giovanni Battista Gigola. Due scene socratiche e Giuseppe Bezzuoli. La Nascita di Venere pu\u00f2 essere visitato anche acquistando il Biglietto Unico Integrato. Tutte le info sul sito bresciamusei.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per info e prenotazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CUP \u2013 Centro Unico Prenotazioni (luned\u00ec \u2013 sabato, dalle 10 alle 18). Festivi esclusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 030 817 4200 | cup@bresciamusei.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo Giovanni Battista Gigola, Due scene socratiche e Giuseppe Bezzuoli, La Nascita di Venere 11 marzo 2025 &#8211; 9 gennaio 2026 GIOVANNI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[31472],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144414"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144422,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144414\/revisions\/144422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}