{"id":144634,"date":"2025-03-19T21:38:03","date_gmt":"2025-03-19T20:38:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144634"},"modified":"2025-03-19T21:38:03","modified_gmt":"2025-03-19T20:38:03","slug":"mostre-a-torino-musei-reali-da-botticelli-a-mucha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144634","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; Musei Reali &#8211; DA BOTTICELLI A MUCHA"},"content":{"rendered":"<p>Torino &#8211; Musei Reali \u2013 Sale Chiablese<\/p>\n<figure id=\"attachment_144621\" aria-describedby=\"caption-attachment-144621\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144621\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/unnamed-20-4.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144621\" class=\"wp-caption-text\">Courtesy MIA Photo Fair BNP Paribas. Ph. Mattia Micheli<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DA BOTTICELLI A MUCHA<\/p>\n<p>Bellezza, Natura, Seduzione<\/p>\n<p>Preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 17 aprile 2025,<\/strong> nelle <strong>Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino apre al pubblico la mostra \u201cDA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione\u201d,<\/strong> un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l\u2019universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti<\/strong> d\u2019arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di et\u00e0 romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi \u2013 di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori \u2013 proseguendo con opere rinascimentali;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">un excursus per temi che toccano<strong> il mito, il fascino dell\u2019antico, la natura e l\u2019universo femminile, fino ad arrivare all\u2019inizio del Novecento con la seduzione<\/strong> delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell\u2019Art Nouveau.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Tra i<strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> capolavori<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> in mostra,<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l\u2019unicorno di Luca Longhi da Castel Sant\u2019Angelo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra contiene anche preziosi focus su <strong>figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione,<\/strong> figura emblematica di fine Ottocento, <strong>nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verranno anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente, ospite d\u2019onore della mostra, sar\u00e0 lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di<strong> Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485<\/strong> circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra \u00e8 <strong>curata da Annamaria Bava<\/strong> e sar\u00e0 visitabile nella <strong>Sale Chiablese dei Musei Reali dal 17 aprile al 27 luglio 2025.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con oltre cento opere dall\u2019immenso patrimonio dei Musei Reali di Torino e prestiti dalle <strong>Gallerie degli Uffizi di Firenze, da Castel Sant\u2019Angelo a Roma, dall\u2019Istituto Salce di Treviso<\/strong> e da altre prestigiose istituzioni e collezioni pubbliche e private italiane, la mostra intende creare lungo <strong>11 sale tematiche dialoghi inediti fra dipinti, sculture e oggetti d\u2019arte<\/strong> differenti per epoca, tipologia e provenienza, mantenendo quale elemento comune l\u2019estrema eleganza, bellezza e armonia. Particolare attenzione \u00e8 dedicata alla bellezza interpretata attraverso il mito, il fascino dell\u2019antico, la meraviglia della natura, e alla rappresentazione del mondo femminile con grazia e sensualit\u00e0 esemplari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si apre con una sezione dedicata a Venere, la dea della bellezza e dell\u2019amore, e il confronto tra due capolavori: <strong>la celebre Venere di Botticelli della Collezione Gualino<\/strong>, opera identitaria della Galleria Sabauda, e la Venere di Lorenzo di Credi, in prestito dalle Gallerie degli Uffizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si prosegue con la declinazione del mito di Elena, simbolo di femminilit\u00e0 in tutta la cultura occidentale, illustrato da arazzi, sculture e dipinti. Un affondo speciale \u00e8 dedicato alle<strong> Tre Grazie, le fanciulle figlie di Zeus<\/strong> considerate fin dall\u2019antichit\u00e0 la personificazione della bellezza e della grazia femminile, raffigurate anche in tre importanti disegni di Antonio Canova della Biblioteca Reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fascino dell\u2019antico e all\u2019armonia rinascimentale sono dedicate le due sezioni successive, che presentano sculture classiche, disegni con grottesche e una selezione di <strong>magnifici disegni dal taccuino di Girolamo da Carpi,<\/strong> oltre a eleganti dipinti rinascimentali in cui il soggetto religioso \u00e8 incorniciato da elementi naturali e da dettagli tratti dall\u2019antico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bellezza della natura, sorgente di meraviglia con il dispiegarsi delle sue forze vitali, occupa le due sezioni successive, nelle quali si presentano gli straordinari <strong>Album di fiori, pesci e uccelli della Biblioteca Reale che, all\u2019inizio del Seicento,<\/strong> facevano parte della \u201ccamera delle meraviglie\u201d del duca Carlo Emanuele I di Savoia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso prosegue con <strong>opere che illustrano l\u2019universo femminile, nelle quali la bellezza si trasforma in virt\u00f9,<\/strong> strettamente congiunta alla <strong>purezza e alla castit\u00e0, come nella bellissima Dama con l\u2019unicorno di Luca Longhi, proveniente dalle collezioni di Castel Sant\u2019Angelo,<\/strong> o nell\u2019ideale supremo di ogni arte rappresentato dalle Muse, con la presenza di alcune tele di Antiveduto Gramatica e di un delizioso rame di Giovanni Battista Naldini. Raffigurazioni allegoriche, eroine della mitologia, della storia e femmes fortes sono le protagoniste di queste due sale che contano opere di grande suggestione, tra le quali sei Sibille realizzate dalla pittrice Orsola Maddalena Caccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione continua analizzando il tema della bellezza incarnata nei ritratti di dame e principesse della Corte sabauda, regine e donne celebri della storia europea con affondi su figure femminili straordinarie come la <strong>Contessa di Castiglione<\/strong>, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, e <strong>la regina Margherita di Savoia, effigiate nei ritratti dipinti da Michele Gordigiani,<\/strong> realizzati quando la pittura cominciava a temere l\u2019arrivo della fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via via si giunge all\u2019ultima sezione con le attraenti interpretazioni della figura femminile tra la fine dell\u2019Ottocento e i primi decenni del Novecento, con opere di pittori quali Giovanni Grosso e Carlo Stratta e scultori come Leonardo Bistolfi, culminando nella bellezza senza tempo immortalata da <strong>Alphonse Mucha, protagonista dell\u2019Art Nouveau.<\/strong> In questa sezione \u00e8 esposto anche il capolavoro di Cesare Saccaggi, A Babilonia (Semiramide), entrato recentemente a far parte delle collezioni dei Musei Reali, insieme ad altre opere scelte dal catalogo del pittore piemontese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell\u2019esposizione sono presentate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla <strong>Venere di Botticelli della Collezione Gualino,<\/strong> dalle quali emergono la tecnica del disegno e i ripensamenti dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle stesse date della mostra, come collegamento tra il percorso di visita dei Musei Reali e l\u2019esposizione nelle Sale Chiablese, all\u2019interno dello scrigno specchiante posto al centro del nuovo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda, viene esposto un meraviglioso disegno autografo di Leonardo da Vinci noto come Volto di fanciulla, realizzato tra il <strong>1478 e il 1485 circa,<\/strong> considerato lo studio preparatorio per l\u2019angelo nella versione parigina della <strong>Vergine delle Rocce.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia,<\/strong> la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione \u00e8 curata da Annamaria Bava ed \u00e8 visitabile nelle Sale Chiablese, in Piazzetta Reale, dal 17 aprile al 27 luglio 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino &#8211; Musei Reali \u2013 Sale Chiablese &nbsp; DA BOTTICELLI A MUCHA Bellezza, Natura, Seduzione Preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,358,15896],"tags":[31493],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144634"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144634"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144642,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144634\/revisions\/144642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}