{"id":144779,"date":"2025-03-24T18:31:48","date_gmt":"2025-03-24T17:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144779"},"modified":"2025-03-24T18:31:48","modified_gmt":"2025-03-24T17:31:48","slug":"mostre-a-treviso-per-tutti-anche-emozionale-maddalena-e-la-croce-amore-sublime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144779","title":{"rendered":"Mostre a Treviso per tutti anche emozionale &#8211; &#8220;Maddalena e la Croce. Amore Sublime&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Originale mostra\u00a0 tematica &#8211; emozionale e multidisciplinare<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per tutti &#8211; credenti e non &#8211; famiglie e ragazzi &#8211; uomini e donne<\/strong><\/p>\n<p>LA MADDALENA E LA CROCE. Amore Sublime<\/p>\n<p>Treviso, Museo Civico di Santa Caterina<\/p>\n<p>5 aprile &#8211; 13 luglio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_144784\" aria-describedby=\"caption-attachment-144784\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144784\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q-300x217.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q-300x217.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q-1024x741.gif 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q-768x556.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/La-Maddalena-1q-414x300.gif 414w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144784\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L&#8217;Amore Sublime tra Cristo e la Maddalena<\/strong><\/p>\n<p><strong>nella grande arte, dal Medio Evo al contemporaneo,<\/strong><\/p>\n<p><strong>ma anche e nel cinema.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Maddalena e la Croce. Amore Sublime&#8221;, annunciata dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso al Museo di Santa Caterina dal 5 aprile al 13 luglio, a cura dei Civici Musei, \u201c\u00e8 <strong>una originale mostra che, in modo tematico, emozionale e multidisciplinare,<\/strong> conduce il visitatore dentro una storia di perdono e redenzione, di sofferenza e riscatto, di desiderio e forti emozioni. Una storia d\u2019amore che artisti di ogni epoca, dal Medio Evo al contemporaneo, hanno eternato in capolavori carichi di affetti, tensioni, pathos, e, perch\u00e9 no, anche di sensualit\u00e0. Una storia che ha affascinato anche il grande cinema\u201d anticipa il sindaco Mario Conte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell\u2019<strong>Amore Sublime rivive in oltre cento miniature, dipinti, sculture, oreficerie e tessili, opere datate dal Medio Evo ad oggi,<\/strong> provenienti da prestigiose istituzioni, pubbliche e private, nazionali ed europee. In questo prezioso insieme, spiccano due nuclei eccezionali. Il primo, frutto della collaborazione con il Museo tedesco di Freising, porta in Italia, per la prima volta, opere tedesche dal XIV al XVIII secolo. Il secondo valorizza il territorio trevigiano, con fondamentali opere provenienti dalla Gypsotheca di Possagno, dalla Pinacoteca Martini di Oderzo, dal Museo Diocesano di Treviso e dalle chiese della provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tredici le sezioni di questa ampia rassegna.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un racconto che inizia con la Crocefissione, in cui con la Madonna e Giovanni, Maddalena \u00e8 protagonista nella sua umana disperazione<\/strong>. La stessa Croce, nella trasposizione di grandi maestri, \u00e8 la naturale protagonista della successiva sezione, nel suo valore simbolico e identitario.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri capolavori fanno esplodere in pura emozione il dolore urlato di Maddalena di fronte al Cristo deposto dalla Croce. Al cembro di una sala dove le luci son abbassate, brilla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei tanti capolavori di questa mostra davvero unica: la grande tavola bifacciale di Jan Polack raffigurate la Deposizione (fronte) e la Decapitazione di San Paolo (retro)<\/strong> In quest\u2019opera la Maddalena \u00e8 raffigurata in mantello verde e veste rossa foderata di pelliccia, con la parte superiore del petto scoperta, a ricordo della sua precedente vita mondana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La redenzione della Maddalena<\/strong>, il suo farsi pentita, \u00e8 una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>iconografia che ha avuto ampia fortuna dopo il Concilio di Trento, divenendo simbolo universale della penitenza<\/strong>. Maddalena viene vista come una nuova Eva.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019800 Maddalena diventa archetipo di una spiritualit\u00e0 universale che supera il credo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spariscono addirittura (a volte) i simboli religiosi (si veda la versione della Penitente di Canova) e l<strong>\u2019attenzione degli artisti esalta la femminilit\u00e0 della santa<\/strong>. Superata la caduta e compiuta la redenzione, Maddalena viene ora celebrata anche in nudi di spirituale verit\u00e0 o in momenti di languido abbandono. Addormentata o svenuta, giacente o seduta, <strong>Maddalena diventa emblema di femminilit\u00e0: pietismo religioso e carnalit\u00e0 si uniscono dando vita a opere pienamente romantiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto sul tema della <strong>Via Crucis tra i due artisti trevigiani, Alberto e Arturo Martini, il pi\u00f9 importante pittore simbolista italiano e l\u2019ultimo grande scultore,<\/strong> aprono una delle sezioni della mostra. Le loro opere gettano un ponte tra Ottocento e il contemporaneo, fino alla prima opera realizzata con l\u2019intelligenza artificiale ad essere presente in una mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In una sezione curata da Carlo Sala,<\/strong> ad essere proposte sono alcune, originali interpretazioni di artisti contemporanei.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il personaggio di <strong>Maria Maddalena ha sollecitato il cinema di tutte le epoche, dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte dei film tratti dai racconti evangelici, soprattutto riguardanti la Passione, la vedono plasticamente ai piedi della croce, riprendendo<strong> l\u2019iconografia affermatasi nei secoli, a cominciare dai lunghi capelli sciolti<\/strong> che hanno offerto l\u2019opportunit\u00e0, in tanti kolossal, di sfoggiare da parte delle dive abbondanti chiome lucenti e sinuose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: www.museicivicitreviso.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. 0422 658954<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna mostra pensata <strong>per tutti, credenti e non, famiglie e ragazzi, uomini e donne<\/strong>: un percorso che, intreccia continuamente le arti, accompagna il visitatore in un viaggio emozionante e che stupisce in un crescendo di sala in sala. Non \u00e8 solo la storia nota di Maria Maddalena, ma \u00e8 la storia di una donna o di un uomo, insomma un esempio\u201d \u2013 aggiunge l\u2019Assessore alla Cultura, Maria Teresa De Gregorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTutto prende il via dalla fonte delle fonti, la Bibbia. Tutti gli evangelisti attestano la sua presenza, nominandola esplicitamente, nei momenti finali della vita terrena del Nazzareno, nelle fasi pi\u00f9 convulse e tragiche della Passione, fino alla Resurrezione\u201d, sottolinea Fabrizio Malachin, che della mostra \u00e8 il curatore. \u201cPaura, rabbia, tristezza, disprezzo, solitudine, ma anche speranza, gioia, sorpresa, esaltazione sono emozioni che caratterizzano la vita della santa \u2013 spiega Malachin \u2013 e il suo esempio \u00e8 oggi attualissimo, un autentico manuale di \u2018educazione alle emozioni\u2019, di come riconoscerle, gestirle, dominarle, comunicarle eccetera: educazione alle emozioni di cui tutta la nostra societ\u00e0 ha tanto bisogno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Originale mostra\u00a0 tematica &#8211; emozionale e multidisciplinare Per tutti &#8211; credenti e non &#8211; famiglie e ragazzi &#8211; uomini e donne LA MADDALENA E LA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144785,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896,17619],"tags":[31508],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144779"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144786,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144779\/revisions\/144786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}