{"id":144802,"date":"2025-03-24T19:40:20","date_gmt":"2025-03-24T18:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144802"},"modified":"2025-03-24T19:40:20","modified_gmt":"2025-03-24T18:40:20","slug":"genova-evento-per-tutti-27-30-marzo-palazzo-ducale-la-storia-in-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144802","title":{"rendered":"Genova evento per tutti  27 &#8211; 30 marzo &#8211; Palazzo Ducale La storia in piazza"},"content":{"rendered":"<p>Ingresso libero<\/p>\n<p>Festival di divulgazione e approfondimento di tematiche storiche<\/p>\n<p>La XIV edizione del festival<br \/>\nLA STORIA IN PIAZZA a Palazzo Ducale di Genova<br \/>\nDa gioved\u00ec 27 a domenica 30 marzo 2025<\/p>\n<p>Sul tema<br \/>\nLe piazze della storia<\/p>\n<p>Oltre 70 ospiti e 50 appuntamenti in quattro giorni per approfondire il ruolo delle piazze, dall\u2019antichit\u00e0 a oggi, attraverso la voce di esperti e studiosi<\/p>\n<p>Palazzo Ducale di Genova, La storia in piazza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Palazzo Ducale di Genova torna l\u2019appuntamento annuale La storia in piazza,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>festival di divulgazione<\/strong> e approfondimento di tematiche storiche alla sua XIV edizione, che l\u2019anno scorso aveva accolto 15mila presenze. La curatela \u00e8 affidata per la prima volta agli esperti di storia contemporanea Carlotta Sorba e Emmanuel Betta, che hanno scelto il tema de Le piazze della storia. Pi\u00f9 di 70 ospiti in quattro giorni si alternano negli oltre 50 appuntamenti previsti, da gioved\u00ec 27 a domenica 30 marzo 2025.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il festival si conferma una delle proposte di maggiore successo della programmazione di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e un appuntamento imprescindibile a livello nazionale per tutti gli appassionati della materia. Nato nel 2010, il festival rinnova le modalit\u00e0 di svolgimento degli incontri, e prevede &#8211;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">accanto a<strong> conferenze, reading, laboratori, seminari &#8211; dialoghi aperti a pi\u00f9 voci tra quelle degli ospiti<\/strong>, invitati a dibattere attorno a uno stesso tema ma da punti di vista diversi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sale al piano nobile di Palazzo Ducale, compresa<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la <strong>Sala dell\u2019Archivio Storico solitamente aperta solo a studiosi e ricercatori<\/strong>, si animano di presenze e voci sul tema dell\u2019evoluzione e del ruolo delle piazze attraverso le epoche, dall\u2019antichit\u00e0 ai nostri giorni: come spazio fisico e concreto, legato a momenti iconici della storia, luogo della vita e dell\u2019esperienza collettiva, ma anche spazio metaforico e virtuale. Analizzando il ruolo chiave giocato dalle piazze, gli ospiti con i loro sguardi molteplici approfondiscono le trasformazioni sociali, politiche, culturali, nel tempo e nello spazio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia in piazza \u00e8 un appuntamento che si distingue per la capacit\u00e0 dei curatori di coinvolgere personalit\u00e0 di primo livello, tra storici, accademici, intellettuali, archeologi, alcuni anche internazionali, e di dare forma a un palinsesto articolato che attraversa vari campi del sapere, dalla storia alla sociologia fino all\u2019arte, per svelare le storia e le sue trame, pi\u00f9 o meno note.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccontano i curatori Carlotta Sorba e Emmanuel Betta: \u00abLe piazze sono tante cose, sono soprattutto i luoghi per eccellenza dell\u2019esperienza e della vita collettiva, in cui uomini e donne, in Europa e nel mondo, hanno dato luogo alle attivit\u00e0 e alle pratiche pi\u00f9 varie. L\u00ec hanno legittimato e celebrato il potere, hanno preso la parola per contestarlo o sovvertirlo, per rivendicare pane, diritti, giustizia; hanno fatto circolare notizie vere e false, messaggi, segreti, maldicenze; si sono ritrovati a pregare oppure a festeggiare. Intorno a questi temi abbiamo pensato di articolare le giornate de La Storia in Piazza, organizzate nel solco delle stagioni precedenti, sempre di grande successo, con alcune novit\u00e0: conferenze e lezioni, ma anche dialoghi a pi\u00f9 voci per provare a cogliere i diversi aspetti di un tema e, ancora, alcune lezioni spettacolo con musica o voce narrante\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Ducale di Genova, La storia in piazza<br \/>\nL\u2019edizione di quest\u2019anno si rinnova nella formula che prevede non solo incontri frontali ma dialoghi a pi\u00f9 voci: sono oltre 70 le personalit\u00e0 che intervengono nei quattro giorni di festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dare avvio al festival sono i curatori, con un approfondimento sulla storia delle piazze in due momenti storici critici e concitati, il 1848 e il 1989. Tra i numerosi contributi che si susseguiranno: il giornalista e scrittore<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gad Lerner in dialogo con il figlio David Lerner su Piazza Rabin a Tel Aviv; l\u2019archeologo Emanuele Papi, che ripercorre l\u2019evoluzione dell\u2019agor\u00e0 greca; e ancora la storica Anna Foa, con un racconto su Piazza Campo de\u2019 Fiori e il monumento a Giordano Bruno, e Laura Schettini, ricercatrice e autrice che affronta il tema della Piazza Queer, come luogo di incontro e conflitto dalla Belle \u00c9poque agli anni Duemila.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono molteplici i contributi che compongono il palinsesto del festival e che analizzano, attraverso la storia e le sue vicende pi\u00f9 iconiche e drammatiche, le piazze, tra rivoluzioni e rivendicazioni, tra cultura urbana, architettonica ed ecclesiastica. Di questi temi parlano l\u2019autrice Paola Stelliferi, lo storico sociale e culturale Massimo Rospocher, lo storico e saggista Donald Sassoon e l\u2019architetto Alfonso Femia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a conferenze e dialoghi, La storia in piazza propone anche la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lezione-concerto Rockando la storia. Cinquant\u2019anni di musica in piazza con il musicologo Franco Fabbri, per un racconto della storia attraverso i testi delle canzoni, dal folk al rock, e il dialogo di Alberto Masoero, Antonella Salomoni e Gianpiero Piretto attorno ai tanti volti della Piazza Rossa, le cui voci sono accompagnate da testimonianze visive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperto a un pubblico vasto di ogni et\u00e0 e formazione, il festival prevede come di consueto un calendario di incontri e laboratori per le scuole e le famiglie, coniugando ricerca storica e attualit\u00e0, apprendimento e gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia in piazza, per la sua XIV edizione, si avvale della media partnership di Rai Cultura. Nelle giornate di festival saranno presenti a Genova i capo autori di Passato e Presente, il programma di approfondimento storico quotidiano prodotto da Rai Cultura e guidato da Paolo Mieli, insieme a due giovani storici, in dialogo per raccontare il dietro le quinte del programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Ducale di Genova, La storia in piazza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\n27 &#8211; 30 marzo 2025<br \/>\nLa storia in piazza XIV edizione<br \/>\nLe piazze nella storia<br \/>\nPalazzo Ducale di Genova<br \/>\nIngresso libero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA STORIA IN PIAZZA<br \/>\nLa Storia in piazza \u00e8 una rassegna su grandi temi storici, concentrata in quattro giorni. Ogni anno oltre 70 incontri, pi\u00f9 di 90 ospiti, spettacoli, concerti, laboratori con 20mila presenze e 8mila studenti. Il tema scelto annualmente \u00e8 sempre legato alla contemporaneit\u00e0. Nelle passate edizioni si \u00e8 parlato di Libro e Libert\u00e0, Storia segreta, Raccontare la Storia, Utopia, Rivoluzioni, Imperi, Consumi culturali, Le et\u00e0 del capitalismo, I tempi del cibo, Identit\u00e0 sessuali, Popoli in movimento, L\u2019invenzione della guerra, La nascita delle Nazioni. In questi anni sono stati ospiti, tra gli altri, Alessandro Barbero, Luciano Canfora, Donald Sassoon, Adriano Sofri, Erri De Luca, Eugenio Scalfari, Marc Aug\u00e9, Stefano Rodot\u00e0, Erica Jong, Ken Follet, Lucio Caracciolo, Giovanni De Luna, Tzvetan Todorov, Gustavo Zagrebelsky, Luciana Castellina, Melania G. Mazzucco, Marco Paolini. La Storia in piazza \u00e8 un\u2019iniziativa realizzata dalla Fondazione Palazzo Ducale con la collaborazione del Comune di Genova, del Centro Culturale Primo Levi, dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Genova, ILSREC e di numerosi partner istituzionali e diversi sponsor, pubblici e privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIOGRAFIE CURATORI<br \/>\nCarlotta Sorba insegna Storia contemporanea all&#8217;Universit\u00e0 di Padova, dove dirige il Centro interuniversitario di Storia culturale. Dal 2023 \u00e8 anche professore di Storia culturale presso l\u2019Istituto Universitario Europeo (Firenze). Specialista dell&#8217;Ottocento italiano ed europeo, ha lavorato su ambiti diversi di produzione culturale (teatro, musica, letteratura) in relazione con la societ\u00e0 e la politica del tempo. Si \u00e8 occupata inoltre di cultura materiale e politica; di storia delle donne e di genere; di rapporti tra storia e teorie culturali.<br \/>\nTra le sue pubblicazioni pi\u00f9 recenti: Il melodramma della nazione. Politica e sentimenti nell\u2019Italia del Risorgimento Laterza 2015 (Premio Sissco 2016; tradotto in inglese da Palgrave MacMillan 2021); La svolta culturale. Come \u00e8 cambiata la pratica storiografica, con Federico Mazzini, Laterza 2021; Political Objects in the Age of Revolutions, con Enrico Francia, Viella 2021. Ha inoltre curato, con Alberto Mario Banti e Vinzia Fiorino, un Lessico della storia culturale, Laterza 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emmanuel Betta \u00e8 docente di Storia contemporanea al Dipartimento di Storia antropologia religioni arte spettacolo de La Sapienza. Universit\u00e0 di Roma, dove coordina il dottorato di Storia Antropologia Religioni. \u00c8 condirettore di \u00abContemporanea. Rivista di storia dell&#8217;800 e del 900\u00bb e membro della direzione di \u201cQuaderni Storici\u201d. Si occupa di storia della biopolitica e della sessualit\u00e0, con particolare attenzione a razzismo, eugenetica, controllo delle nascite, salute e alla relazione tra religione, legge e medicina nella disciplina dei corpi. Ha lavorato anche sulla violenza politica e sulle digital humanities. Ha curato la sezione di storia contemporanea della Storia mondiale dell\u2019Italia (Laterza 2017). Tra le sue principali pubblicazioni: Animare la vita. Disciplina della nascita tra medicina e morale, Mulino, Bologna 2006; L&#8217;altra genesi. Storia della fecondazione artificiale, Carocci, Roma 2012 (trad. francese Paris, 2017); con M. Mehr, Uomini e topi. Eugenetica in democrazia, Pavia, 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso libero Festival di divulgazione e approfondimento di tematiche storiche La XIV edizione del festival LA STORIA IN PIAZZA a Palazzo Ducale di Genova Da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,15896,17619],"tags":[31512],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144802"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144804,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144802\/revisions\/144804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}