{"id":144816,"date":"2025-03-25T19:01:23","date_gmt":"2025-03-25T18:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144816"},"modified":"2025-03-25T19:01:23","modified_gmt":"2025-03-25T18:01:23","slug":"mostre-a-milano-la-seduzione-del-colore-andrea-solario-e-il-rinascimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144816","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; La seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;La seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia&#8221;<\/p>\n<p>26.3 \u2013 30.6.2025<\/p>\n<p>Museo Poldi Pezzoli &#8211; via Manzoni 12 &#8211; Milano<\/p>\n<figure id=\"attachment_144820\" aria-describedby=\"caption-attachment-144820\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostra-12.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144820\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostra-12-225x300.gif\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144820\" class=\"wp-caption-text\">Andrea Solario Madonna con il Bambino (Madonna del cuscino verde) 1510 circaParigi, Museo del Louvre, D\u00e9partement des Peintures<br \/>\u00a9 GrandPalaisRmn (mus\u00e9e du Louvre) \/ Michel Urtado<\/figcaption><\/figure>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>Il Museo Poldi Pezzoli e la Mostra su Andrea Solario<\/strong><\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>LA PRIMA MOSTRA MONOGRAFICA DEDICATA AD ANDREA SOLARIO CON UN\u2019INSTALLAZIONE DI BOB WILSON<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_144821\" aria-describedby=\"caption-attachment-144821\" style=\"width: 247px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-12-s.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144821\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-12-s-247x300.gif\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-12-s-247x300.gif 247w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Mostre-12-s-768x932.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144821\" class=\"wp-caption-text\">Andrea SolarioMadonna con il Bambino (Madonna del cuscino verde)<br \/>1510 circaParigi, Museo del Louvre, D\u00e9partement des Peintures\u00a9GrandPalaisRmn (mus\u00e9e du Louvre) \/ Michel Urtado Andrea Solario<\/p>\n<p><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo Poldi Pezzoli apre la stagione espositiva del 2025 con la mostra <strong>\u201cLa seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia\u201d<\/strong> (dal 26 marzo al 30 giugno). Si tratta della prima esposizione monografica dedicata ad <strong>Andrea Solario<\/strong> (1470 ca. &#8211; 1524), protagonista dell&#8217;arte milanese nel periodo successivo all\u2019arrivo di <strong>Leonardo da Vinci<\/strong> a Milano.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Solario: Vita e Opera<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Solario nasce intorno al 1470,<\/strong> <strong>probabilmente a Milano, in una famiglia di scultori e architett<\/strong>i \u2013 i <strong>Solari<\/strong> \u2013 originaria di Carona (Lago di Lugano). Fratello dello scultore <strong>Cristoforo Solari<\/strong>, Andrea<strong> condivide con lui la bottega nella parrocchia<\/strong> di <strong>San Babila<\/strong>, specializzandosi in pittura.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerato un artista<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>girovago, solario<\/strong> raggiunge una notevole fama sotto il ducato degli <strong>Sforza<\/strong>. Le sue opere riflettono influenze di <strong>Antonello da Messina<\/strong>, <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>, della pittura nordica e della scultura contemporanea.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio Vasari<\/strong>, <strong>nelle sue <em>Vite<\/em> (1550 e 1568), lo definisce un &#8220;pittore e coloritore molto vago&#8221;, capace di esprimere colori brillanti e luminosi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Specializzatosi in ritratti e lavori per la committenza privata<\/strong>, Solario realizza principalmente dipinti di piccole e medie dimensioni. Delle sue opere autografe, meno di <strong>ottanta<\/strong> sono sopravvissute e oggi si trovano sparse in musei e collezioni private. Il <strong>Mus\u00e9e du Louvre<\/strong> e il <strong>Museo Poldi Pezzoli<\/strong> ne conservano i due nuclei pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Fortuna Critica e il Riscatto di Solario<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel XIX secolo, le sue opere erano molto ricercate<\/strong> e venivano attribuite persino a <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>. <strong>Gian Giacomo Poldi Pezzoli<\/strong>, grande estimatore del pittore, acquist\u00f2 ben <strong>cinque<\/strong> sue opere, mentre altre tre entrarono in collezione tra il 1881 e il 1902. All&#8217;epoca, i suoi dipinti raggiungevano quotazioni superiori a quelle di <strong>Botticelli<\/strong> e <strong>Pollaiolo<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Collaborazione con il Mus\u00e9e du Louvre<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i committenti di Solario figurano <strong>Federico San Severino<\/strong>, <strong>Charles d\u2019Amboise<\/strong> e <strong>Gerolamo Morone<\/strong>. Nel periodo della conquista francese di Milano, <strong>Charles d\u2019Amboise<\/strong> lo invita in Francia, dove tra il <strong>1507 e il 1510<\/strong> realizza alcune delle sue opere pi\u00f9 celebri nel <strong>Castello di Gaillon<\/strong>. Il <strong>Mus\u00e9e du Louvre<\/strong>, che conserva dieci delle sue opere, ha concesso in prestito sei capolavori, inclusa la famosa <strong>Madonna del cuscino verde<\/strong>, restaurata per l\u2019occasione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Mostra<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da <strong>Lavinia Galli<\/strong> e <strong>Antonio Mazzotta<\/strong>, la mostra riunisce <strong>24 capolavori<\/strong> provenienti da istituzioni prestigiose come il <strong>Louvre di Parigi<\/strong>, la <strong>National Gallery di Londra<\/strong>, il <strong>British Museum<\/strong>, il <strong>Kunsthistorisches Museum di Vienna<\/strong>, la <strong>Veneranda Biblioteca Ambrosiana<\/strong>, la <strong>Pinacoteca di Brera<\/strong>, il <strong>Castello Sforzesco di Milano<\/strong> e le <strong>Gallerie degli Uffizi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I curatori hanno selezionato le opere pi\u00f9 rappresentative, riunendo un ampio numero di ritratti e disegni per evidenziare l\u2019eccellenza tecnica di Solario. La mostra \u00e8 suddivisa in <strong>tre sezioni<\/strong>:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\" data-spread=\"false\">\n<li><strong>Periodo veneziano<\/strong>: Influenze di <strong>Giovanni Bellini<\/strong> e sviluppo della tecnica ad olio.<\/li>\n<li><strong>Periodo francese<\/strong>: Opere realizzate per il <strong>cardinale Georges d\u2019Amboise<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Periodo milanese<\/strong>: Capolavori eseguiti prima e dopo il soggiorno francese.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento, curato da <strong>Migliore+Servetto<\/strong>, prevede un percorso immersivo caratterizzato da quinte inclinate e un suggestivo uso del <strong>colore bordeaux<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Restauri e Indagini Diagnostiche<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per celebrare il <strong>cinquecentenario della morte di Solario (2024)<\/strong>, il Museo Poldi Pezzoli ha condotto una campagna di restauri e indagini diagnostiche, vincendo il bando <strong>European Infrastructure for Heritage Science<\/strong>. Le analisi, eseguite dal <strong>CNR<\/strong> in Italia e dal <strong>Laboratorio di Restauro del Louvre<\/strong> in Francia, hanno permesso di approfondire la tecnica pittorica dell\u2019artista. I risultati saranno presentati in una giornata di studi internazionale.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Didattica e Attivit\u00e0 Collaterali<\/strong><\/h3>\n<ul style=\"text-align: justify;\" data-spread=\"false\">\n<li><strong>Visite guidate gratuite<\/strong> per scuole e pubblici fragili, con il supporto di <strong>Cassa Depositi e Prestiti<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Laboratori<\/strong> di lavorazione dello smalto organizzati dalla <strong>Scuola Orafa Ambrosiana<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Aperture straordinarie<\/strong>: grazie all\u2019<strong>Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli<\/strong>, il mercoled\u00ec il museo chiuder\u00e0 alle <strong>19:30<\/strong>, con visite guidate dalle <strong>18:15<\/strong> (<em>prenotazioni: <\/em><a><em>biglietteria@museopoldipezzoli.it<\/em><\/a>).<\/li>\n<li><strong>Catalogo della mostra<\/strong>, a cura di <strong>Dario Cimorelli Editore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Sostenitori e Partner<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 resa possibile grazie a <strong>Fondazione Cariplo, Natixis Corporate &amp; Investment Banking, Cassa Depositi e Prestiti, Fondation Etrillard e Banca Popolare di Sondrio<\/strong>. Con il contributo e il patrocinio di <strong>Regione Lombardia<\/strong>, e il patrocinio di <strong>Ministero della Cultura, Comune di Milano, Citt\u00e0 di Lugano, Consulat G\u00e9n\u00e9ral de France \u00e0 Milan e Institut Fran\u00e7ais Milano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Banco BPM<\/strong> \u00e8 partner per la comunicazione, mentre <strong>Grandi Stazioni Retail<\/strong> \u00e8 media partner. Tra gli sponsor tecnici: <strong>ERCO e Kerakoll<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra rappresenta un\u2019occasione unica per riscoprire la grandezza di <strong>Andrea Solario<\/strong>, riservando al pubblico un&#8217;esperienza culturale di altissimo livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La seduzione del colore. 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