{"id":144899,"date":"2025-03-26T19:48:44","date_gmt":"2025-03-26T18:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144899"},"modified":"2025-03-26T19:48:44","modified_gmt":"2025-03-26T18:48:44","slug":"mostre-a-cuneo-ingresso-libero-sino-a-domenica-13-aprile-prorogata-la-mostra-canaletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=144899","title":{"rendered":"Mostre a Cuneo ingresso libero &#8211; Sino a domenica 13 aprile prorogata la mostra Canaletto &#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Proseguono anche le visite guidate gratuite<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione CRC<br \/>\nIntesa Sanpaolo<br \/>\nannuciano<\/p>\n<p>la proroga sino a domenica 13 aprile 2025<br \/>\ndella mostra<\/p>\n<p><strong>Canaletto, Van Wittel, Bellotto<\/strong><br \/>\n<strong>Il Gran Teatro delle citt\u00e0.<\/strong><br \/>\nCapolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica<br \/>\n<strong>a cura di Paola Nicita e Yuri Primarosa<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_144904\" aria-describedby=\"caption-attachment-144904\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144904\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144904\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Complesso Monumentale di San Francesco<\/strong><br \/>\nCuneo, Via Santa Maria, 10<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veduta della mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle citt\u00e0. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica, Cuneo. Ph.Monkeys Video Lab<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo annunciano la proroga sino a domenica 13 aprile 2025 della mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle citt\u00e0. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica, a cura di Paola Nicita e Yuri Primarosa, negli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Il progetto espositivo \u00e8 realizzato in collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma e con il supporto organizzativo di MondoMostre. Dal giorno di apertura, sabato 30 novembre 2024, la mostra ha accolto oltre 20.000 visitatori.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle settimane di apertura aggiuntiva, proseguir\u00e0 il fitto programma di eventi collaterali e di<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>visite guidate gratuite,<\/strong> che hanno visto fino a oggi un\u2019ampia partecipazione di pubblico. Il programma completo \u00e8 disponibile su <a href=\"http:\/\/www.fondazionecrc.it\">www.fondazionecrc.it<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_144904\" aria-describedby=\"caption-attachment-144904\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144904\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mostra-cuneo-unnamed-18.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-144904\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle-Veduta della mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle citt\u00e0. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica, Cuneo. Ph.Monkeys Video Lab<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Curata da Paola Nicita e Yuri Primarosa<\/strong>, delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, la mostra fa parte del progetto del museo Le Gallerie Nazionali nel mondo e offre uno spaccato inedito sulla rappresentazione degli<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>scenari urbani di Roma e Venezia nel Settecento attraverso le opere di tre maestri indiscussi della veduta: Giovanni Antonio Canaletto, Gaspar Van Wittel e Bernardo Bellotto<\/strong>, ai quali si affiancano i lavori del pittore piacentino Giovanni Paolo Pannini.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto espositivo, appositamente ideato per lo spazio cuneese, riunisce<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dodici capolavori provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma<\/strong> che esplorano e reinventano l\u2019immagine delle citt\u00e0 nell\u2019epoca dei Grand Tour e degli ambienti culturali illuminati, a cavallo tra Seicento e Settecento, quando la prima tappa di ogni itinerario culturale attraverso l\u2019Italia era Roma e la meta finale coincideva con Venezia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La grandiosit\u00e0 di Roma e il fascino lagunare di Venezia sono protagonisti<\/strong> delle scene catturate dai maestri in mostra, che ne immortalano momenti vitali come le feste, le cerimonie e gli eventi mondani con l\u2019intento di restituire un ricordo vivido e duraturo ai viaggiatori che li avevano vissuti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019arte di Canaletto, Van Wittel e Bellotto mette in scena la citt\u00e0 antica accanto a quella moderna,<\/strong> spaziando dalla pittura di teatro al capriccio archeologico fino ad arrivare alla veduta topografica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel viaggio attraverso la Penisola,<\/strong> \u00e8 la passione per l\u2019antico ad accendere l\u2019estro dei pittori, capaci di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trasformare le citt\u00e0 nel palcoscenico<\/strong> di un magnifico teatro all\u2019aperto, catturato con sguardo fotografico e coinvolgimento poetico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dipinti dei quattro vedutisti in mostra rivelano ritratti di citt\u00e0, fatti di architetture solenni e di scorci urbani popolari: dalla Roma antiquaria, tra mito e natura, alla Roma moderna dei Papi, scenografica e contraddittoria, dalla citta\u0300 di Venezia, orgogliosa e cosmopolita, alle atmosfere austere di Dresda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprono il percorso espositivo le<strong> cinque vedute romane dell\u2019olandese Gaspar van Wittel, attivo tra XVII e XVIII secolo, e noto per la sua tecnica esecutiva scrupolosa e per l\u2019utilizzo sapiente della scienza dell\u2019ottica.<\/strong> A seguito della formazione in patria alla bottega di un pittore di paesaggi e vedute, van Wittel si trasferisce a Roma dal 1675, per diventare presto il pittore della Roma moderna. Van Wittel realizza <strong>grandi composizioni architettoniche a volo d\u2019uccello animate da personaggi in movimento e invase da un\u2019atmosfera vital<\/strong>e, rievocate in mostra da opere come Veduta di Roma dalla piazza del Quirinale (1684) e Veduta del Tevere a Castel Sant\u2019Angelo (1683). I suoi metodi visivi e la resa realistica del paesaggio urbano contribuiranno a trasformare il genere della veduta, aprendo la strada a intere generazioni di artisti. <strong>Negli anni Ottanta il pittore raggiunge le rive del lago Maggiore ospite della famiglia Borromeo<\/strong> che gli commissiona il dipinto esposto in mostra Le isole Borromee (1686-1690 ca), perfetto connubio tra natura e architettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Roma \u00e8 anche protagonista delle due opere in mostra del piacentino Giovanni Paolo Pannini (1691-1765),<\/strong> tra i maggiori interpreti del capriccio architettonico, in cui architetture esistenti e fittizie si fondono in vedute \u201cideate\u201d. <strong>Un dipinto come Capriccio con la statua equestre di Marco Aurelio (1745) rivela la raffinata padronanza prospettica di Pannini<\/strong> e la sua abilit\u00e0 nel combinare elementi reali e immaginari in un equilibrio scenografico. Un altro esempio significativo e\u0300 l\u2019opera Ruderi con terme (1730 ca), in cui le rovine di antiche terme si integrano con un paesaggio idealizzato, comunicando un senso di nostalgia per il mondo classico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso attraverso i capolavori delle Gallerie Nazionali di Arte Antica prosegue con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le vedute veneziane di Giovanni Antonio Canaletto, che della sua citt\u00e0 d\u2019origine ha saputo cogliere l\u2019essenza grazie all\u2019uso magistrale della luce e dei color<\/strong>i.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I quattro dipinti in mostra che portano la sua firma, tra cui Veduta di Venezia con piazza San Marco e le Procuratie (1735-40) e Veduta di Venezia con la piazzetta (1741 ca), rivelano la sua maniera di rappresentare le citt\u00e0, come scenari dinamici che riflettono la bellezza e la complessit\u00e0 della vita urbana, ampliando le possibilit\u00e0 formali del vedutismo settecentesco. Canaletto restituisce un\u2019immagine di Venezia carica di dettagli e caratterizzata da una grande nitidezza descrittiva, unita a una forte sensibilit\u00e0 luminosa e atmosferica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A chiudere la mostra \u00e8 l\u2019opera di Bernardo Bellotto, allievo e nipote di Canaletto<\/strong> di cui ha raccolto l\u2019eredit\u00e0 <strong>continuandone la tradizione e estendendola oltre i confini della penisola italiana. Le sue vedute, ritratti realistici dei centri urbani<\/strong> che scopre durante i suoi soggiorni, si differenziano da quelle dei suoi predecessori e contemporanei per l\u2019uso di una tavolozza pi\u00f9 fredda e di un chiaroscuro severo e malinconico. \u00c8 soprattutto durante i suoi viaggi tra Italia, Germania e Polonia che Bellotto sviluppa uno stile personale e distintivo,<strong> come dimostra La Piazza del Mercato della Citt\u00e0 Nuova di Dresda (1747 ca<\/strong>), capolavoro della sua maturit\u00e0 che offre un\u2019immagine delle citt\u00e0 europee non solo come teatri di bellezza ma anche come spazi vivi e complessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle citt\u00e0. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>racconta la grande trasformazione artistica che pone lo scenario urbano al livello di un palcoscenico all\u2019aperto, risolvendosi in vere e proprie scenografie<\/strong> dove realt\u00e0 e immaginazione si fondono in maniera spettacolare e dove lo sguardo fotografico dialoga sempre con il coinvolgimento poetico. Le dodici opere esposte evocano la vivacit\u00e0 culturale dell\u2019epoca, attraversata da nuove sperimentazioni scientifiche e da rivoluzioni artistiche, che coinvolgono la pittura, il teatro e la musica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito della mostra sono <strong>diverse le attivit\u00e0 per il pubblico volte a favorirne l\u2019accessibilit\u00e0, dall\u2019ingresso gratuito alle visite guidate tutti i weekend e alle audioguide per le visite in autonomia con percorso studiato sia per adulti (italiano e inglese) sia per bambini (italiano).<\/strong> Nel periodo di apertura della mostra sono inoltre previsti laboratori e workshop per le scuole, da quelle primarie a quelle superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di allestimento, ideato appositamente <strong>per lo spazio della ex chiesa di San Francesco, riutilizza e adatta le strutture create per le precedenti mostre,<\/strong> con l\u2019obiettivo di abbattere l\u2019impatto ambientale degli eventi espositivi promossi nel corso degli anni: un esempio di sostenibilit\u00e0 ambientale, a cui si affianca la scelta di utilizzare cuffie che non siano usa e getta per le visite guidate.<br \/>\nAccompagna la mostra il catalogo edito da MondoMostre che affianca i contributi critici di Paola Nicita e Yuri Primarosa alle vedute dell\u2019esposizione che prende forma negli spazi suggestivi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Durante tutto il periodo di apertura \u00e8 previsto un ricco programma di eventi collaterali, laboratori didattici e visite guidate per il pubblico e per le scuole a cura di Fel\u00ecz Comunicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la realizzazione del catalogo sono stati coinvolti i giovani studiosi che hanno svolto l\u2019esperienza di ricerca \u201cMuseo Laboratorio\u201d delle Gallerie Nazionali di Arte Antica. Il progetto, diretto da Paola Nicita, offre uno spazio di ricerca e didattica che permette agli studenti di approfondire temi legati alla conservazione e alla storia delle opere d&#8217;arte come parte della propria formazione alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, nell\u2019ambito della convenzione attiva con le Gallerie Nazionali di Arte Antica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stilema<br \/>\nVia Cavour 19 | 10123 Torino | www.stilemarete.it<br \/>\nRoberta Canevari | canevari@stilema-to.it T. +39 3356585866<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI AL PUBBLICO<\/strong><br \/>\n<strong>Complesso Monumentale di San Francesco<\/strong><br \/>\n<strong>Via Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN<\/strong><br \/>\nfondazionecrc.it<\/p>\n<p>Orari<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 venerd\u00ec: 15.30 \u2013 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi)<br \/>\nSabato e domenica: 10.00 \u2013 19.30<\/p>\n<p>I<strong>ngresso<\/strong><br \/>\n<strong>Libero e gratuito<\/strong><br \/>\nI possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d\u2019Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono anche le visite guidate gratuite Fondazione CRC Intesa Sanpaolo annuciano la proroga sino a domenica 13 aprile 2025 della mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31522],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=144899"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144906,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/144899\/revisions\/144906"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=144899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=144899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=144899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}