{"id":145488,"date":"2025-04-09T18:25:29","date_gmt":"2025-04-09T16:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145488"},"modified":"2025-04-10T19:01:08","modified_gmt":"2025-04-10T17:01:08","slug":"re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145488","title":{"rendered":"Mostre e fotografia a Venezia &#8211; Le Stanze della Fotografia dal 10 aprile"},"content":{"rendered":"<p>Le Stanze della Fotografia<\/p>\n<p><strong>Robert Mapplethorpe. Le forme del classico<\/strong><br \/>\ndal 10 aprile 2025 al 6 gennaio 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_145490\" aria-describedby=\"caption-attachment-145490\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostra-Galimberti-TaylorSwift-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145490\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostra-Galimberti-TaylorSwift-1-278x300.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostra-Galimberti-TaylorSwift-1-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostra-Galimberti-TaylorSwift-1-768x828.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostra-Galimberti-TaylorSwift-1.jpg 928w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145490\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8212;Galimberti, TaylorSwift<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Maurizio Galimberti<\/strong><br \/>\n<strong>tra Polaroid\/Ready Made e le Lezioni Americane<\/strong><br \/>\n<strong>di Italo Calvino<\/strong><br \/>\ndal 10 aprile al 10 agosto 2025<\/p>\n<p>In mostra anche le opere vincitrici dell\u2019open call 2025<\/p>\n<p><strong>Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore &#8211; Le Stanze della Fotografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2013 Le Stanze della Fotografia<\/strong> presentano la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>grande retrospettiva Robert Mapplethorpe. Le forme del classico (Venezia, Isola di San Giorgio, 10 aprile 2025 \u2013 6 gennaio 2026) a cura di Denis Curti,<\/strong> organizzata e promossa da Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con la Fondazione Robert Mapplethorpe di New York, in partnership con la Fondazione di Venezia, San Marco Group, Fontana Gruppo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente, il primo piano delle Stanze della Fotografia ospita la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mostra Maurizio Galimberti tra Polaroid\/Ready Made e le Lezioni Americane di Italo Calvino (10 aprile \u2013 10 agosto 2025), curata da Denis Curti,<\/strong> organizzata e promossa da Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini in partnership con la Fondazione di Venezia, San Marco Group, Fontana Gruppo e Fondazione Ferrarelle.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due rassegne sono accompagnate dall\u2019<strong>esposizione delle opere delle tre vincitrici dell\u2019open call rivolta a giovani fotografi under 30, promossa dalla Fondazione Le Stanze della Fotografia, annunciate durante la conferenza stampa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con oltre 200 immagin<\/strong>i, alcune delle quali p<strong>resentate in Italia per la prima volta, la retrospettiva Robert Mapplethorpe.<\/strong> Le forme del classico alle Stanze della Fotografia di Venezia, rende omaggio al grande artista statunitense e prosegue il percorso tracciato dal curatore Germano Celant nella sua rassegna Tra antico e moderno. Un\u2019antologia (Torino, 2005), reinserendo l\u2019opera di Mapplethorpe nel contesto dell&#8217;arte e della cultura statunitense di met\u00e0 Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 il primo atto di una pi\u00f9 ampia trilogia,<\/strong> parte di un percorso di studio e ricerca volto ad<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>approfondire e indagare largamente la figura di Mapplethorpe, che comprende altri due eventi espositivi nel 2026.<\/strong> Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio si terr\u00e0 a Milano, a Palazzo Reale, e presenta una completa retrospettiva sull&#8217;intera opera del fotografo con le sue fotografie pi\u00f9 iconiche, potenti e audaci, focalizzandosi sugli aspetti pi\u00f9 intensi della sua produzione. Robert Mapplethorpe.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Le forme della bellezza sar\u00e0 esposta a Roma, al Museo dell\u2019Ara Pacis<\/strong>, e sar\u00e0 incentrata sugli studi sulla bellezza intesa come classicit\u00e0, con immagini e confronti puntuali e una selezione dedicata all\u2019Italia che verr\u00e0 presentata per la prima volta.<br \/>\nIn occasione della trilogia, Marsilio Arte pubblica un unico importante catalogo che accompagna le tre mostre e indaga l\u2019intera produzione e l\u2019evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_145493\" aria-describedby=\"caption-attachment-145493\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145493\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2-1024x596.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2-516x300.jpg 516w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145493\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8212;<\/strong>FotoMatteo De Fina<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In contemporanea alla grande rassegna dedicata a Mapplethorpe, <strong>gioved\u00ec 10 aprile apre al pubblico la mostra Maurizio Galimberti tra Polaroid\/Ready Made e le Lezioni Americane di Italo Calvino, curata da Denis Curti.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Internazionalmente <strong>noto per i ritratti di star come Lady Gaga, Robert De Niro, Johnny Depp e Umberto Eco,<\/strong> e per aver realizzato pubblicazioni e mostre site specific su New York, Parigi, Milano, Roma e Venezia,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Maurizio Galimberti<\/strong> presenta a Venezia alcuni tra i pi\u00f9 iconici mosaici di polaroid \u2013 tra cui J<strong>ohnny Depp, Barbara Bouchet e Angelica Huston.<\/strong> Per l\u2019occasione sono <strong>esposte per la prima volta le fotografie dedicate alla celebre popstar Taylor Swift.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo della mostra si articola in sei sezioni: <strong>Cenacolo, Storia, Sport, Ritratti, Taylor Swift e Luoghi<\/strong>, ognuna delle quali s\u2019incentra su una diversa sfaccettatura del lavoro e dell\u2019approccio alla fotografia di Galimberti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sue creazioni, caratterizzate da una visione frammentata della realt\u00e0, sono scomposte e ricomposte come in un mosaico, offrendo una riflessione profonda sulla percezione e sulla molteplicit\u00e0 dei punti di vista.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIn occasione della conferenza stampa di apertura delle nuove esposizioni, sono state premiate le fotografe vincitrici dell\u2019open call lanciata lo scorso marzo, promossa dalla Fondazione Le Stanze della Fotografia, con il contributo di Fondazione di Venezia.<strong> L\u2019iniziativa, rivolta ai giovani fotografi dai 18 ai 30 anni, ha sfidato i partecipanti a creare un racconto per immagini partendo dalla citazione di Robert Mapplethorpe:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abSono entrato nel mondo della fotografia perch\u00e9 mi sembrava fosse veicolo perfetto per commentare la follia dell\u2019esistenza odierna\u00bb.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra i 118 partecipanti provenienti da tutto il mondo, con oltre 130 progetti raccolti, sono stati premiati i lavori di<strong> tre giovani fotografe (in ordine alfabetico): Marta Ferrarini con Curvilinea pt.2; Luna Grasso con Corpiformi (2025); Anna Truschelli con Coesione naturale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nove opere fotografiche selezionate dalla giuria, composta dal gallerista Pierpaolo Falone, il curatore Denis Curti, il gallerista Gi\u00f3 Marconi, la direttrice generale della Fondazione Mapplethorpe, Joree Adilman, e dalla direttrice artistica di MIA Photo Fair Francesca Malgara, sono esposte alle Stanze della Fotografia per tutto il periodo della mostra dedicata a Mapplethorpe, dal 10 aprile 2025 al 6 gennaio 2026, e verranno pubblicate e veicolate anche attraverso i canali social ufficiali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Stanze della Fotografia Robert Mapplethorpe. 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