{"id":145826,"date":"2025-04-16T11:00:02","date_gmt":"2025-04-16T09:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145826"},"modified":"2025-04-16T11:00:02","modified_gmt":"2025-04-16T09:00:02","slug":"mostre-a-napoli-museo-madre-euforia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145826","title":{"rendered":"Mostre a Napoli &#8211; Museo MADRE &#8211; Euforia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Donna artista con nome maschile &#8211; <strong>affronta i temi pi\u00f9 noti del momento<\/strong> &#8211; partendo dal suo ego e insistendo sulla\u00a0 gioiosit\u00e0 del femminismo quale messaggio augurale &#8230;<\/p>\n<h1 class=\"francois-one editor-title\">Tomaso Binga. EUFORIA<\/h1>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 17 Aprile 2025 al 22 Luglio 2025<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>Napoli &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Museo MADRE &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via Luigi Settembrini 79<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">OrariO:<\/span>\u00a0Luned\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato ore 10.00 \u2013 19.30 Domenica ore 10.00 \u2013 20.00 <strong>Marted\u00ec chiusura settimanale<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Eva Fabbris con Daria Kahn<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.madrenapoli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-cmp-ab=\"2\">http:\/\/www.madrenapoli.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_145831\" aria-describedby=\"caption-attachment-145831\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-mus-madre-na-pp.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145831\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-mus-madre-na-pp-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-mus-madre-na-pp-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-mus-madre-na-pp.jpg 713w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145831\" class=\"wp-caption-text\">Io sono io, io sono me 1977 tecnica mista partiocolare di trittico<\/figcaption><\/figure>\n<p>La\u00a0Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee \u2013 museo Madre\u00a0presenta dal 18 aprile al 21 luglio la mostra\u00a0Euforia\u00a0Tomaso Binga, a cura di Eva Fabbris con Daria Kahn, exhibition design Rio Grande: \u00e8\u00a0la sua pi\u00f9 ampia retrospettiva museale\u00a0e presenta i quaranta anni della sua pratica artistica attraverso\u00a0pi\u00f9 di\u00a0centoventi opere\u00a0tra poesie visive, installazioni, fotografie, collage, documenti, testimonianze di performance \u2013 molte delle quali mostrate per la prima volta o a decenni di distanza dalla loro prima esposizione \u2013 provenienti da musei e collezioni private.<\/p>\n<figure id=\"attachment_145832\" aria-describedby=\"caption-attachment-145832\" style=\"width: 197px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-museo-Madre-ee.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145832\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-museo-Madre-ee-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-museo-Madre-ee-197x300.jpg 197w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-museo-Madre-ee.jpg 658w\" sizes=\"(max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145832\" class=\"wp-caption-text\">Tommaso Briga Alfabeto pop\/Ape (bee) 1977 collage<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il titolo dell\u2019esposizione \u00e8 emerso durante le<strong> conversazioni tra l\u2019artista e Eva Fabbris: Euforia \u2013 parola particolarmente amata da Binga<\/strong> perch\u00e9 contiene tutte le vocali, foneticamente universale ed estroversa \u2013 diventa \u201cun titolo-manifesto \u2013 spiega la curatrice \u2013 un augurio, una necessit\u00e0 politica di resistenza\u201d e contraddistingue tanto il suo approccio alla pratica verbo-visuale quanto al femminismo.<\/p>\n<p>\u201cIl lavoro di Binga sfida le convenzioni sociali e culturali \u2013 afferma Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina \u2013 esplorando temi legati al genere e alla critica del linguaggio. (\u2026) Esempi emblematici del suo contributo sono gli alfabeti in cui il corpo dell\u2019artista assume le forme delle lettere, una sintesi tra linguaggio verbale e visivo.\u201d<\/p>\n<p><strong>Tomaso Binga, nome d\u2019arte di Bianca Pucciarelli Menna\u00a0(nata a Salerno nel 1931<\/strong>, vive e lavora <strong>a Roma)<\/strong>, artista che <strong>dal 1971 ha scelto di entrare nel mondo dell\u2019arte con uno pseudonimo maschile<\/strong> per evidenziare i privilegi dell\u2019uomo anche nel campo culturale:<\/p>\n<p><strong> \u201cIl mio nome maschile \u2013 dice Binga \u2013 gioca sull\u2019ironia e lo spiazzamento;<\/strong> vuole mettere allo scoperto il privilegio maschile che impera nel campo dell\u2019arte, \u00e8 una contestazione per via di paradosso di una sovrastruttura che abbiamo ereditato e che, come donne, vogliamo distruggere. In arte, sesso, et\u00e0, nazionalit\u00e0 non dovrebbero essere delle discriminanti.<strong> L\u2019Artista non \u00e8 un uomo o una donna ma una PERSONA\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Nella sua pratica quarantennale ha parlato del corpo femminile come di un significante di libert\u00e0 attraverso la sua originale poesia visiva e le sue performance, giocando con le parole per affermare un femminismo gioioso caratterizzato da dissacrazione, umorismo, denuncia.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione costituisce il risultato di due anni di ricerche realizzate in stretta collaborazione con l\u2019artista e il suo archivio e si snoda con un percorso tematico nelle\u00a0diciotto sale del terzo piano\u00a0del museo con un\u00a0allestimento sperimentale dal tracciato circolare\u00a0ideato dal collettivo multidisciplinare\u00a0Rio Grande in dialogo con Tomaso Binga.<\/p>\n<p>Binga si occupa di scrittura verbo-visiva ed \u00e8 tra i protagonisti della poesia fonetico-sonora-performativa italiana: partecipa alla celebre mostra \u201cMaterializzazione del Linguaggio\u201d alla Biennale Arte del 1978 invitata da Mirella Bentivoglio. Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Frosinone, \u00e8 stata una attiva organizzatrice culturale e ha diretto dal 1974 l\u2019associazione culturale \u201cLavatoio Contumaciale\u201d di Roma e dal 1992 \u00e8 prima vicepresidente e poi presidente della Fondazione \u201cFiliberto Menna\u201d di Salerno. Ha partecipato a mostre e festival presso istituzioni italiane e internazionali: Museo di Castelvecchio, Verona; 38., 49. e 59. Biennale Arte a Venezia; XIV Biennale di S\u00e3o Paulo do Brasil; XI Quadriennale di Roma; Fondazione Prada, Milano; Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma; Museion, Bolzano; Mimosa House, Londra; Centre d\u2019Art Contemporain Gen\u00e8ve, Ginevra.<\/p>\n<p>Il\u00a0libro\u00a0che accompagna la mostra, edito da Lenz Press in italiano e inglese, \u00e8\u00a0a cura di Eva Fabbris, Lilou Vidal e Stefania Zuliani. E\u2019 articolato in tre parti: la prima presenta saggi e un\u2019intervista all\u2019artista; la seconda una serie di brevi testi critici che analizzano opere singole o piccoli corpus di lavori delle principali aree di interesse dell\u2019artista; la terza \u00e8 dedicata alla poesia visiva.<\/p>\n<p>La pubblicazione \u00e8 stata sostenuta dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura nell\u2019ambito del programma Italian Council (2023) con il supporto dell\u2019Associazione Amici del Madre.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donna artista con nome maschile &#8211; affronta i temi pi\u00f9 noti del momento &#8211; partendo dal suo ego e insistendo sulla\u00a0 gioiosit\u00e0 del femminismo quale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31626],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145826"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=145826"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145836,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145826\/revisions\/145836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=145826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=145826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=145826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}