{"id":145900,"date":"2025-04-17T20:11:35","date_gmt":"2025-04-17T18:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145900"},"modified":"2025-04-17T20:11:35","modified_gmt":"2025-04-17T18:11:35","slug":"mostre-a-perugia-afro-burri-capogrossi-alfabeto-senza-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145900","title":{"rendered":"Mostre a Perugia &#8211; Afro Burri Capogrossi. Alfabeto senza parole"},"content":{"rendered":"<p>PERUGIA<\/p>\n<p>PALAZZO DELLA PENNA | CENTRO PER LE ARTI CONTEMPORANEE<\/p>\n<p><strong>18 APRILE &#8211; 6 LUGLIO 2025<\/strong><\/p>\n<p>AFRO BURRI CAPOGROSSI<\/p>\n<p>alfabeto senza parole<\/p>\n<figure id=\"attachment_145906\" aria-describedby=\"caption-attachment-145906\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-_Afro_Foro-romano-1935-1920x1285-1.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145906\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-_Afro_Foro-romano-1935-1920x1285-1-300x201.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-_Afro_Foro-romano-1935-1920x1285-1-300x201.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-_Afro_Foro-romano-1935-1920x1285-1-768x514.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-_Afro_Foro-romano-1935-1920x1285-1-448x300.gif 448w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145906\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8211;Afro_Foro-romano-1935-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione mette a confronto il percorso creativo di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tre protagonisti dell\u2019Informale italiano, quali Afro Basaldella <\/strong>(1912-1976)<strong>, Alberto Burri\u00a0<\/strong>(1915-1995)<strong>\u00a0e Giuseppe Capogrossi\u00a0<\/strong>(1900-1972),<strong>\u00a0indagando il passaggio dalla figurazione all\u2019astrazione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Luca Pietro Nicole<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_145905\" aria-describedby=\"caption-attachment-145905\" style=\"width: 232px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-145905\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery-768x994.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/mostre-CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery.jpg 773w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-145905\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8211;CapogrossiSuperficie-14-1953_courtesy-Repetto-Gallery<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>tti e Moira Chiavarini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 18 aprile al 6 luglio 2025, a Perugia, presso Palazzo della Penna<\/strong> &#8211; Centro per le Arti Contemporanee si tiene la mostra dal titolo Afro Burri Capogrossi. Alfabeto senza parole, che mette a confronto il percorso di tre protagonisti dell\u2019Informale italiano, quali<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Afro Basaldella (1912-1976), Alberto Burri (1915-1995) e Giuseppe Capogrossi (1900-1972),<\/strong> indagando il passaggio dalla figurazione all\u2019astrazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, curata da Luca Pietro Nicoletti e Moira Chiavarini, con il <strong>coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi,<\/strong> prodotta e organizzata dal Comune di Perugia e Magonza, con la partecipazione della Fondazione Archivio Afro, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Fondazione Archivio Capogrossi, si concentra \u2013 attraverso<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pi\u00f9 di cento opere, provenienti dalla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, l\u2019Accademia di Belle Arti di Perugia, le Fondazioni e gli Archivi degli artisti e numerosi prestatori privati<\/strong> \u2013 sul momento di svolta stilistica che vide i tre artisti superare le ricerche figurative degli anni Trenta e Quaranta per seguire, nei primi anni Cinquanta, una individualit\u00e0 formale di respiro internazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre una <strong>concomitanza cronologica<\/strong> delle rispettive conversioni a un linguaggio di segno e materia, ad accomunare Afro, Burri e Capogrossi fu la loro<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>presenza attiva a Roma, punto di snodo fondamentale per quelle indagini che li porteranno ad <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>indagare i modelli francesi e americani.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roma, infatti, fu luogo di incontri e trampolino<\/strong> di lancio verso la scena internazionale, soprattutto newyorkese, dove le loro ricerche riscossero un significativo successo; <strong>Afro, ad esempio, che nel 1950 gi\u00e0 si trovava a New York per collaborare con la Catherine Viviano Gallery,<\/strong> pass\u00f2 da una pittura neocubista ad una astratta, contraddistinta da una intensa libert\u00e0 gestuale, da un uso espressivo e lirico del colore, dalla caratteristica stesura a velature; dal canto suo, <strong>Alberto Burri, compie il suo passaggio all\u2019astratto intorno al 1947-48, con opere in cui la materia (legno, ferro, sacchi di juta, pietra pomice, plastica, cellotex e Vinavil<\/strong>) assume rilevanza nello sviluppo di un nuovo alfabeto astratto.<strong> Capogrossi, la cui cifra si distingue dalla matericit\u00e0 di Burri per la modulazione del suo \u201csegno\u201d di elementare semplicit\u00e0<\/strong> in infinite combinazioni, divenne ben presto un protagonista, al punto da essere rappresentato negli Stati Uniti, nel 1955, insieme ad Afro e Burri, alla fondamentale mostra The New Decade. 22 European Painters and Sculptors, allestita al MoMA.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Una sezione dell\u2019esposizione \u00e8 riservata alle opere su carta di Afro, Burri e Capogrossi<\/strong> che consente di porre l\u2019attenzione sul tema del disegno, che entrando nei meccanismi pi\u00f9 intimi dell\u2019elaborazione creativa, lascia emergere i tentativi, le ipotesi e le idee foriere di novit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra intende anche approfondire, attraverso materiali d\u2019archivio \u2013 alcuni<strong> inediti \u2013, riviste, cataloghi dell\u2019epoca, libri d\u2019artista,<\/strong> l\u2019interesse che critici, poeti e letterati ebbero nei confronti dei tre artisti; esemplari sono i casi di Emilio Villa, Leonardo Sinisgalli e Cesare Brandi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna l\u2019iniziativa un catalogo Magonza \u2013 a cura di Luca Pietro Nicoletti e Alessandro Sarteanesi \u2013 che presenta, un saggio di Luca Pietro Nicoletti, una conversazione tra Moira Chiavarini, Tommaso Mozzati e Marcello Barison, due testi di approfondimento di Andrea Cortellessa e Francesca Romana Morelli, e tre schede sugli artisti di Francesco Donola, Mattia Farinola, Gaia Simonetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perugia, 17 aprile 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AFRO BURRI CAPOGROSSI. ALFABETO SENZA PAROLE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perugia, Palazzo della Penna \u2013 Centro per le arti contemporanee (via Podiani 11)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 aprile &#8211; 6 luglio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari: marted\u00ec-domenica: 10.00-19.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperture straordinarie: luned\u00ec 21 e luned\u00ec 28 aprile 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti: intero:<strong> \u20ac10,00<\/strong>; ridotto: \u20ac5,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T. 075.3745272; E: info.perugia@lemacchinecelibi.coop<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito web: turismo.comune.perugia.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 persino troppo facile giocare con il titolo di questa mostra \u2013 dichiara Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia -, tuttavia \u00e8 innegabile che oggi Palazzo della Penna riparta proprio dall\u2019ABC, dalle fondamenta della sua recente storia museale. Dopo il successo dell\u2019esposizione dedicata a Dorothea Lange, con quasi 8000 visitatori e pi\u00f9 di 400 cataloghi venduti, adesso il nostro spazio per l\u2019arte contemporanea si sofferma su un momento storico pieno di fermento, riportando Burri in citt\u00e0 e mettendolo a confronto con due compagni di avventura di straordinario profilo come Afro e Capogrossi. Perugia torna a riaffermare la sua voglia di contemporaneit\u00e0 e Palazzo della Penna riprende a dialogare con il sistema dell\u2019arte nazionale e internazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Marco Pierini, Vicesindaco e Assessore alle Politiche culturali del Comune di Perugia, \u201cCon ABC, Palazzo della Penna riafferma la sua vocazione, recentemente ritrovata, di Centro per le Arti Contemporanee, e lo fa riportando a Perugia il maggiore artista umbro del Novecento assieme ad Afro e Capogrossi, raccontando quel delicato momento del secondo dopoguerra durante il quale molti artisti giovani (ma anche maturi come Capogrossi) svilupparono l\u2019esigenza di superare la figurazione e cimentarsi con le variegate ricerche dell\u2019Informale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta mostra \u2013 afferma Luca Pietro Nicoletti &#8211; racconta il percorso di tre grandi maestri del Novecento, di et\u00e0 diverse ma che hanno vissuto lo stesso clima culturale, mettendo a confronto l\u2019evolvere delle loro ricerche in una stagione cruciale. Dagli anni Trenta alla fine dei Cinquanta, compresa la drammatica parentesi della guerra, il lavoro di Afro, Burri e Capogrossi si fa via via sempre pi\u00f9 astratto. In questo modo, i tre entrano rapidamente nel circuito internazionale, ma allo stesso tempo raccontano attraverso il segno, il colore e la materia, un\u2019Italia che si sta trasformando\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERUGIA PALAZZO DELLA PENNA | CENTRO PER LE ARTI CONTEMPORANEE 18 APRILE &#8211; 6 LUGLIO 2025 AFRO BURRI CAPOGROSSI alfabeto senza parole L\u2019esposizione mette a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":145907,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31635],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145900"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=145900"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145908,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/145900\/revisions\/145908"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/145907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=145900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=145900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=145900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}