{"id":145934,"date":"2025-04-20T14:09:33","date_gmt":"2025-04-20T12:09:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145934"},"modified":"2025-04-20T14:16:36","modified_gmt":"2025-04-20T12:16:36","slug":"arte-contemporanea-contromostra-alla-biennale-di-venezia-del-dopoguerra-di-philippe-daverio-moda-mostre-e-musei-oggi-e-ieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=145934","title":{"rendered":"Arte contemporanea &#8211; Contromostra alla Biennale di Venezia del dopoguerra di Philippe Daverio &#8211; &#8221; moda &#8221; mostre e musei oggi e ieri"},"content":{"rendered":"<p>Siamo alla negazione di un&#8217;arte millenaria basata soprattutto sulla forma ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostre, musei e fondazioni, oggi ci vengono offerti come un&#8217;indispensabile fonte di cultura, ma <strong>\u00e8 onesto dire che<\/strong><strong>\u00a0loro scopo sia veramente quello di arricchire il nostro bagaglio di conoscenza<\/strong> o, molte volte, si tratta di puro mercato ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente non si pu\u00f2 generalizzare; se visito un museo di antropologia, ricco di reperti ben spiegati, certamente ne trarr\u00f2 una conoscenza pi\u00f9 approfondita; ammesso che sia interessata all&#8217;argomento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo anche affrontare il lato del <strong>sovraturismo<\/strong> (over tourism )<strong> nell&#8217;arte;<\/strong> costa, inquina, necessita di enormi manutenzioni. Inoltre, quando si \u00e8 in fila con decine di persone che aspettano il loro turno, non so cosa ciascuno possa apprezzare del capolavoro d&#8217;arte, giusto un <strong><em>selfie &#8230; <\/em>! ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 proprio il caso di &#8220;assaltare&#8221; alcuni santuari dell&#8217;arte, vedi la Cappella Sistina o la Gioconda, se posso ammirare tutto, anche nei pi\u00f9 piccoli particolari, comodamente in casa su un sito internet ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi ha colpito molto la frase riportata da Bruce Chatwin, parlando di <strong>un ex direttore del Metropolitan Museum di New York e di come ha definito il compito culturale dei musei nell&#8217;epoca contemporanea.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;&#8230; <\/strong>l&#8217;educazione [che dovrebbe essere parte essenziale della stessa esistenza di un museo] &#8230;, \u00e8 <strong>-l&#8217;arte di gettare perle false a porci autentici &#8211;<\/strong>&#8221; dal libro &#8220;Anatomia dell&#8217;irrequietezza&#8221; B. Chawin.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruce Chawin, oltre a essere uno scrittore che diffidava del culto delle immagini, fu anche un&#8217;esteta raffinato; da giovane occup\u00f2 anche un incarico alla casa d&#8217;aste Sotheby&#8217;s, successivamnete divenne un irriducibile e raffinato scrittore, sempre in viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando al presente e alle differenze tra arte e arte contemporanea, oggi possiamo affermare di vivere in un&#8217;epoca dove <strong>la rappresentazione artistica ha perso ogni immediatezza di comunicazione;<\/strong> caratteristica del nostro concetto del <strong>bello,\u00a0 visibile a tutti, per tutti, anche per gli analfabeti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensiamo ai tanti messaggi religioso\/politici, inviati dai grandi artisti che creavano anche per chi era analfabeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutti potevano &#8220;leggere&#8221; e capire\u00a0 le opere di Giotto, Michelangelo, Leonardo ecc&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Quanta distanza dall&#8217;arte contemporanea !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, siamo di fornte ad <strong>un&#8217;arte intellettuale, pensante, che non vuole piacere o rappresentare alcunch\u00e9 di preciso, ma solo mandare un messaggio su cui pensare<\/strong>. Quindi,\u00a0 riservata a chi ne conosce e riconosce le regole e il linguaggio. Ammesso che si voglia mantenere la parola arte, accanto al sostantivo contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l&#8217;arte diventa concettuale, \u00e8 la fine di ogni idea dell&#8217;arte com&#8217;era concepita prima; vorrebbe essere scientifica ? Allora non \u00e8 arte, ma scienza. Filosofia ? Psicologia ? Tecnologia ? Stiamo sempre parlando di qualcosa si diverso dall&#8217;arte come l&#8217;avevano concepita i sumeri, gli egiziani, i greci, i cinesi, sino al nostro Rinascimento ecc&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;arte contemporanea, non \u00e8 pi\u00f9 collegata alle nostre radici culturali, ma \u00e8 <strong>diventata altro,<\/strong> totalmente in mano alle<strong> grandi gallerie d&#8217;arte, musei, fondazioni e ai pochi critici che &#8220;contano<\/strong>&#8221; o meglio, che vengono riconosciuti da chi rappresenta la cultura corrente. Inintelliggibile se non si fa parte di quegli esperti che sanno decifrarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, poi abbiamo raggiunto l&#8217;assurdo della <strong>produzione artistica da parte dell&#8217;Intelligenza Artificiale,<\/strong> un&#8217;attivit\u00e0 che richiede lo spreco di enormi quantit\u00e0 di energia; <strong>sicuramente una novit\u00e0 inarrrestabile,<\/strong> che avr\u00e0 il suo successo, ma che forse \u00e8 velleitario chiamare arte.<\/p>\n<p>E se l&#8217;arte contemporanea fosse definita una vera forzatura ?<\/p>\n<p>O semplicemente \u00e8 legata a pure questioni di potere ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;imposizione di un&#8217;arte diversa da come la si era concepita nei millenni, vedi l&#8217;invasione di arte americana del dopoguerra come la PopArt, \u00e8 stata un mezzo per soverchiare il concetto di cultura europea ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;indimenticabile Philippe Daverio,<\/strong> ne era assolutamente convinto e port\u00f2 ad esempio quello che accadde alla prima Biennale di Venezia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA POP ART DOVEVA TRIONFARE IN EUROPA &#8211;<\/strong> DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE &#8211; <strong>STORIA DELL&#8217;ARTE DI UN TESTIMONE IMPORTANTE COME PHILIPPE DAVERIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sottotitolo, per chi avr\u00e0 la pazienza di acoltarlo, &#8220;La fregata, piena di arte Pop, che ha fregato l&#8217;arte italiana\/ europea &#8230;&#8221;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Popsophia 2018 - &quot;POP ART: da Andy Warhol allo Smartphone&quot; con Philippe Daverio\" width=\"780\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/enq81Oahswg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>La Biennale di Venezia, una puntata di Daverio, assai significativa:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Venezia, la rana e tu\" width=\"780\" height=\"585\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vibBsGrJuC0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Libro da leggere per approfondire: &#8220;La Fenomenologia dello spirito&#8221;, opera filosofica di Hegel, pubblicata per la prima volta nel 1807.<\/p>\n<p><strong>FOTO DI COPERTINA: &#8220;Occhio aprite gli occhi&#8221;<\/strong> 2022 &#8211; foto Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n<p>Breve storia anche della Biennale dal XIX secolo in poi:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"La biennale di Venezia - Philippe Daverio - Passepartout\" width=\"780\" height=\"585\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/djodLuDrTqE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo alla negazione di un&#8217;arte millenaria basata soprattutto sulla forma ? 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