{"id":146127,"date":"2025-04-26T20:30:38","date_gmt":"2025-04-26T18:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146127"},"modified":"2025-04-26T20:30:38","modified_gmt":"2025-04-26T18:30:38","slug":"salute-peste-suina-africana-regole-igieniche-da-seguire-se-ne-parla-a-cagli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146127","title":{"rendered":"Salute &#8211; Peste suina africana regole igieniche da seguire &#8211; Se ne parla a Cagli &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>La malattia genericamente, riguarda soltanto i suini e <strong>non interessa l\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le autorit\u00e0 sanitarie, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>non ci sono rischi per la salute umana<\/strong><\/span> ma,\u00a0 \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>indispensabile conservarla in frigorifero, separatamente dagli altri alimenti<\/strong><\/li>\n<li>evitare di <strong>utilizzare gli stessi utensili per preparare cibi da consumare<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cuocerla adeguatamente ad almeno 70\u00b0C per non meno di due minuti<\/strong><\/li>\n<li>i salumi devono essere di provenienza sicura, perch\u00e9 mantengono il virus vitale per diversi mesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Peste suina africana, in Italia in tre anni persi 4 allevamenti estensivi su 10<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il commissario Filippini risponde alle sollecitazioni di Slow Food Italia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNecessaria maggior tutela per i semibradi\u201d<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Cosa scrive ufficialmente il Ministero della Salute italiano: <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/tema\/peste-suina-africana\/\">https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/tema\/peste-suina-africana\/<\/a><\/p>\n<p>In Europa: da oltre un decennio l\u2019epidemia di Peste Suina Africana riguarda da vicino diversi Paesi Europei, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>Polonia, Germania, Estonia, Lettonia, Slovacchia, Grecia, Lituania, Romania, Ungheria, Bulgaria<\/li>\n<li>con migliaia di focolai negli allevamenti di suini domestici e nei cinghiali selvatici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dove se ne parla in Italia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">a Cagli, dove oggi e domani \u00e8 in programma Distinti Salumi, prosegue il confronto sulla gestione dell\u2019emergenza negli allevamenti di piccola scala<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prosegue il confronto tra allevatori di piccola scala e istituzioni f<\/strong>avorito da Slow Food Italia in merito alla gestione della Peste suina africana (Psa). A Cagli (Pesaro Urbino), dove oggi e domani si svolge<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Distinti Salumi, l\u2019evento che celebra la migliore norcineria artigianale<\/strong>, in occasione della conferenza inaugurale di ieri \u00e8 intervenuto il commissario straordinario alla Peste suina africana, Giovanni Filippini.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proposte di Slow Food Italia e dei suoi tecnici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da mesi \u00e8 in corso un\u2019interlocuzione tra i tecnici di Slow Food Italia e la struttura ministeriale incaricata di gestire l\u2019emergenza Psa. Lo scorso novembre era stato lanciato l\u2019Appello di Cagli, il documento in cui Slow Food \u2013 insieme a FederBio, Legambiente, Veterinari Senza Frontiere, Aiab, Associazione Rurale Italiana, Unione Coltivatori Italiani e Rare (l\u2019associazione che si occupa delle Razze autoctone a rischio di estinzione) \u2013 ha richiamato l\u2019attenzione sul<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rischio di perdita delle razze suine autoctone italiane e di molti allevamenti estensivi. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi l\u2019associazione della Chiocciola ha inviato a Filippini un documento in cui sono racchiuse alcune proposte di revisione della check list di valutazione della biosicurezza per i piccoli allevamenti estensivi, cio\u00e8 con meno di trecento capi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, la proposta, elaborata grazie al lavoro di un gruppo di tecnici e veterinari che accompagna da anni l\u2019associazione, chiede di adottare approcci volti a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evitare abbattimenti a tappeto nelle aziende che, pur rispettando i requisiti di biosicurezza rafforzata, si trovano in zone di restrizione:<\/strong> situazioni che, in questi mesi, si sono gi\u00e0 verificate e che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rischiano di compromettere in maniera irreversibile forme di biodiversit\u00e0 importanti<\/strong> sotto il profilo genetico e produttivo, insieme alle piccole economie locali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNel settore suinicolo, l\u2019impatto della gestione della Peste suina africana \u00e8 stato drammatico\u00bb ha spiegato Stefano Chellini, allevatore e tecnico di Slow Food tra gli autori del documento consegnato a Filippini, intervenendo nella conferenza inaugurale.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Le scelte sono state fatte esclusivamente sulla base di un ragionamento economico e politico, senza valutare l\u2019effettivo rischio sanitario,<\/strong> e si sono<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sacrificati gli allevamenti familiari e semibradi <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>per salvaguardare quelli industriali e l\u2019export. <\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non si cambia rotta velocemente,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019<strong>allevamento estensivo di piccola scala \u00e8 destinato ad una velocissima estinzione<\/strong> e non lo dico io, ma i numeri: negli ultimi tre anni<strong> hanno chiuso oltre 2500 allevamenti semibradi,<\/strong> con una perdita di oltre 25 mila suini.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La percentuale di calo di suini negli allevamenti estensivi \u00e8 stata del 42%\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQualcosa in pi\u00f9 per gli allevatori semibradi \u00e8 necessario metterlo in campo \u2013 ha replicato il commissario straordinario alla Peste suina africana Filippini \u2013.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un conto \u00e8 allevare migliaia di suini, un altro allevare una ventina di capi di razze autoctone. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo difenderli, consapevoli che un conto \u00e8 parlare di biodiversit\u00e0 quando gli animali sono allo stato brado un altro quando sono stabulati\u00bb. Filippini ha poi ricordato quanto fatto finora: \u00abSiamo riusciti a evitare l&#8217;allargamento a est, nell\u2019area a pi\u00f9 alta densit\u00e0 di maiali allevati, cio\u00e8 le province di Mantova, Cremona, Brescia, e stiamo chiudendo alcuni varchi ancora aperti. L\u2019industria suinicola vale due miliardi di export e ha 40 mila addetti: le Regioni stanno facendo uno sforzo per sostenere gli allevatori negli adeguamenti strutturali in fatto di biosicurezza, ma occorre un cambio culturale e una comprensione dei rischi che comporta non adeguare le strutture\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi e domani a Cagli il meglio della norcineria italiana nella citt\u00e0 di Cagli (Marche)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per dimostrare che, <strong>se la provenienza \u00e8 da allevamenti sicuri, l&#8217;uomo non deve avere nessun timore sul consumo di questi genere di cibo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi e domani prosegue Distinti Salumi, la manifestazione organizzata dalla Citt\u00e0 di Cagli in collaborazione con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">S<strong>low Food Italia e Slow Food Marche che celebra la migliore norcineria artigianale del nostro Paese.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vie del centro ospitano un mercato di oltre quaranta espositori, realt\u00e0 artigianali provenienti da tutta Italia selezionate in base a come allevano gli animali e a come trasformano le loro carni:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono state privilegiate quelle che applicano sistemi di allevamento allo stato brado o semibrado e che, nella produzione dei salumi, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rinunciano a utilizzare siero di latte, caseinati e derivati del latte, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>starter e additivi, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>come gli esaltatori di sapidita\u0300 o i coloranti, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>o conservanti come nitriti e nitrati.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Info e orari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mercato, assaggi presso i Cortili del Sale, Laboratori del Gusto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 aprile, dalle 11:00 alle 19:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27 aprile, dalle 10:00 alle 18:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osteria dell\u2019Alleanza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 aprile, aperta dalle 12:30 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 22:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27 aprile, aperta dalle 12:30 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 21:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopri il programma completo<br \/>\nLe immagini dell&#8217;evento in aggiornamento<br \/>\nDistinti Salumi \u00e8 un evento organizzato dalla Citt\u00e0 di Cagli in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste e della Regione Marche. La manifestazione gode del supporto di Camera di Commercio delle Marche, BCC Pergola e Corinaldo e Confartigianato Ancona &#8211; Pesaro e Urbino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La malattia genericamente, riguarda soltanto i suini e non interessa l\u2019uomo. Secondo le autorit\u00e0 sanitarie, non ci sono rischi per la salute umana ma,\u00a0 \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":144693,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,2855,29,53,26],"tags":[31658],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146127"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146134,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146127\/revisions\/146134"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/144693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}