{"id":146224,"date":"2025-04-28T19:25:15","date_gmt":"2025-04-28T17:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146224"},"modified":"2025-04-28T19:26:58","modified_gmt":"2025-04-28T17:26:58","slug":"mostra-a-rovigo-la-donna-che-oso-studiare-fisica-evento-13-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146224","title":{"rendered":"Mostra a Rovigo &#8211; La donna che os\u00f2 studiare fisica &#8211; evento 13 maggio"},"content":{"rendered":"<p>Fabrizio Malachin<\/p>\n<p>MATTIA BORTOLONI<\/p>\n<p>Artista dall\u2019estro pittoresco (345 pagine, 450 illustrazioni, 147 schede) Biblos Edizioni<\/p>\n<figure id=\"attachment_146225\" aria-describedby=\"caption-attachment-146225\" style=\"width: 257px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mattia-Bordioli-12.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146225\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mattia-Bordioli-12-257x300.gif\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mattia-Bordioli-12-257x300.gif 257w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Mattia-Bordioli-12-768x895.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146225\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marted\u00ec 13 maggio p.v., alle ore 18.00 a Rovigo,<\/strong> in Sala Arazzi di Palazzo Roncale, nell\u2019ambito della <strong>mostra \u201cCristina Roccati.<\/strong> <strong>La donna che os\u00f2 studiare fisica\u201d, sar\u00e0 presentata la monografia che Fabrizio Malachin,<\/strong> Direttore dei Musei Civici Trevigiani ed esperto del \u2018700 Veneto, ha dedicato al rodigino \u201cMattia Bortoloni. Artista dell\u2019estro pittoresco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIl \u2018700 \u00e8 il secolo d\u2019oro delle arti a Rovigo:<\/strong> \u00e8 il secolo della <strong>rinascita dell\u2019Accademia (celebri i ritratti di Tiepolo, Nogari, Piazzetta, Longhi e<\/strong>ccetera) e, se Cristina Roccati esprime il livello dell\u2019attenzione alle scienze a Rovigo in epoca settecentesca, Mattia Bortoloni rappresenta il meglio di questa terra nel campo artistico\u201d afferma Alessia Vedova, responsabile dell\u2019ufficio patrimonio artistico ed evento espositivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, curatrice della grande mostra sul Bortoloni messa in scena in Palazzo Roverella nel 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione dell\u2019incontro, in Sala Arazzi verr\u00e0 esposta \u201cL\u2019elemosina di San Tommaso da Villanova\u201d, di Mattia Bortoloni,<\/strong> dipinto patrimonio della Pinacoteca dell\u2019Accademia dei Concordi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presentazione si svolge con il patrocino dell\u2019Accademia dei Concordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019autore, interverranno la dottoressa Alessia Vedova e il Presidente dell\u2019Accademia dei Concordi, prof. Pier Luigi Bagatin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso libero sino a esaurimento dei posti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Fabrizio Malachin, oggi direttore dei Musei Civici di Treviso, sono serviti ben 25 anni, un pieno quarto di secolo, per mettere a punto la prima monografia completa di Mattia Bortoloni, (1696 \u2013 1750).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo \u00e8 un catalogo generale raro e che rester\u00e0 come una pietra miliare negli studi dell\u2019<strong>arte del Settecento<\/strong> per almeno tre motivi principali: offre per la prima volta una visione completa dell\u2019opera pittorica dell\u2019artista (450 illustrazioni); comprende schede scientifiche di ciascuna opera certa (70 schede tra cicli e opere singole), perduta o di collocazione ignota (15 schede), dubbia o espunta (20 schede); raccoglie per la prima volta tutta la grafica (24 disegni certi e 18 respinti); \u00e8 completa di apparati documentali, bibliografici fino agli indici di nomi, luoghi e soggetti. Insomma, una summa che racconta il genio polesano come mai prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec lo racconta Malachin, autore della monografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEstroso e bizzarro, politicamente scorretto. <strong>Bortoloni \u00e8 un artista ancora poco noto al grande pubblico<\/strong>, eppure ricercatissimo, capace di ottenere commissioni di grande prestigio e di realizzare opere da primato. Sua la pi\u00f9 grande decorazione al mondo a tema unitario nella <strong>maestosa cupola di Mondov\u00ec,<\/strong> ma i suoi capolavori si trovano in numerose ville e palazzi, chiese e collezioni dal Veneto all\u2019Emilia pontificia, dalla Lombardia austriaca fino al Piemonte sabaudo. Un artista internazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi potrebbe immaginare addirittura che Venezia abbia provato a godere della sua attivit\u00e0, offerta alle famiglie politicamente pi\u00f9 influenti, si pensi ai vari Clerici, Visconti, Casnedi eccetera, come dell\u2019opera di un ambasciatore \u2013 un ambasciatore culturale. La Repubblica viveva del resto nel XVIII secolo un enorme paradosso: riconosciuta per la sua bellezza, lo splendore delle sue architetture e delle sue ville, <strong>la fama indiscussa dei suoi uomini di cultura (alcuni dei quali spinti peraltro verso l\u2019esilio: Goldoni, Vivaldi, Tiepolo, Casanova, Bellotto, Crosato, Bortoloni\u2026)<\/strong>, ma lacerata dai ritardi e dalle inquietudini di uno Stato incapace di riformarsi. <strong>Bortoloni, al servizio di potenti legati anche alla massoneria,<\/strong> come si evince esaminando alcuni cicli ad affresco, poteva ben rivestire il ruolo di ambasciatore culturale della Serenissima\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa monografia rivela un pittore fecondo, un artista differente per natura e sensibilit\u00e0, un genio del tutto autonomo e originale. Il frescante pi\u00f9 gustoso, piacevole e sorprendente del Settecento, senza dimenticare Crosato e Tiepolo. Un tridente di campioni dell\u2019affresco, una internazionale pittorica dalla parlata comune\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel ricco volume edito da Biblos Edizioni con introduzione del professor Giuseppe Pavanello, la figura di Bortoloni emerge a tutto tondo, arricchendo cos\u00ec ci\u00f2 che si era palesato nella mostra proposta dalla sua Rovigo nel 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sontuoso frescante, innanzitutto, poi l\u2019estroso pittore di pale d\u2019altare e dipinti profani, ma anche abile disegnatore. I documenti e gli apparati consentono di seguire, e aggiornare, la sua attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: www.palazzoroncale.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabrizio Malachin MATTIA BORTOLONI Artista dall\u2019estro pittoresco (345 pagine, 450 illustrazioni, 147 schede) Biblos Edizioni Marted\u00ec 13 maggio p.v., alle ore 18.00 a Rovigo, in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,9411,2730],"tags":[31669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146224"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146230,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146224\/revisions\/146230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}