{"id":146444,"date":"2025-05-06T18:52:15","date_gmt":"2025-05-06T16:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146444"},"modified":"2025-05-06T18:52:15","modified_gmt":"2025-05-06T16:52:15","slug":"padova-e-asiago-conferenze-ad-entrata-libera-due-donne-dallantichita-in-due-mostre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146444","title":{"rendered":"Padova e Asiago  &#8211; conferenze ad entrata libera &#8211; due donne dall&#8217;antichit\u00e0 in due mostre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Incontro aperto al pubblico dal titolo \u201cDonne nell\u2019antico. Presentazione delle mostre archeologiche <em>Lanam fecit<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Le donne nell\u2019antica Pompei<\/em>\u201d<\/p>\n<p><strong>ASIAGO<\/strong> &#8211; Museo &#8220;Le Carceri&#8221; di Asiago nei giorni 19 e 27 aprile, 3 maggio, 2 e 7 giugno alle ore 17.00.<\/p>\n<p><strong>PADOVA &#8211; gioved\u00ec 8 maggio alle ore 17.30 in Sala del Romanino al Museo Eremitani<\/strong><\/p>\n<p>Padova<\/p>\n<p><strong>LE DONNE DELL\u2019ANTICHIT\u00c0 RACCONTATE IN DUE MOSTRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le curatrici delle esposizioni\u00a0<em>Lanam fecit\u00a0<\/em>e<em>\u00a0Essere donna nell\u2019antica Pompei<\/em>\u00a0ospiti\u00a0in Sala del Romanino al Museo Eremitani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due mostre, tante donne:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>filatrici e tessitrici, ostesse, venditrici, panificatrici, mediche, fattucchiere, concubine.<\/strong> Attraverso l\u2019illustrazione di due mostre curate da docenti dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong> <em>Lanam fecit<\/em>.\u00a0<em>L&#8217;economia della lana sul filo della storia<\/em>\u00a0in corso al Museo \u201cLe Carceri\u201d di Asiago<\/strong> fino al 22 giugno e\u00a0<strong><em>Le donne nell\u2019antica Pompei<\/em>\u00a0che chiuder\u00e0 il 31 gennaio 2026 a Pompei \u2013<\/strong> si far\u00e0 luce sul ruolo della donna nel mondo antico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 8 maggio alle ore 17.30 in Sala del Romanino al Museo Eremitani, i<\/strong>n piazza Eremitani a Padova, si terr\u00e0 l\u2019<strong>incontro aperto al pubblico dal titolo \u201cDonne nell\u2019antico. Presentazione delle mostre archeologiche\u00a0<em>Lanam fecit<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Le donne nell\u2019antica Pompei<\/em>\u201d<\/strong> con le curatrici delle due esposizioni\u00a0<strong>Maria Stella Busana, Margarita Gleba, Francesca Ghedini, e Monica Salvadori dell\u2019Universit\u00e0 di Padova introdotte da Elena Svalduz<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong><em>Essere donna nell\u2019antica Pompei<\/em><\/strong>\u201d, curata da\u00a0<strong>Francesca Ghedini e Monica Salvadori<\/strong>\u00a0sempre dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, \u00e8 un\u2019indagine a tutto tondo sulla condizione femminile nel mondo antico attraverso lo specchio di Pompei, dai vertici della societ\u00e0 civile alla folla variegata di\u00a0<em>humiliores<\/em>\u00a0che, negli ultimi anni, hanno riconquistato la scena nelle ricerche sul campo sulla citt\u00e0 sepolta:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ingenue [donne libere], liberte [ex schiave], schiave, nella funzione di mogli, figlie, concubine, nelle diverse fasi della vita, dalla nascita, all\u2019infanzia, al matrimonio, alla maternit\u00e0, alla morte. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla combinazione di tutti i registri narrativi a disposizione \u2013 <strong>iscrizioni e graffiti, statue, rilievi e affreschi, oggetti d\u2019uso e gioielli<\/strong> \u2013 emerge con chiarezza la centralit\u00e0 dell\u2019universo femminile nella civilt\u00e0 romana: dalle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attivit\u00e0 di grande rilievo sociale, economico, religioso, che impegnavano le matrone di alto lignaggio e le liberte arricchite, a<\/strong>i mestieri quotidiani alimentati da libere e schiave (filatrici e tessitrici, ostesse, venditrici, panificatrici, mediche, fattucchiere, prostitute).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ghedini e Salvadori parleranno di <strong>Giulia Felice, proprietaria di uno dei pi\u00f9 affascinanti complessi dell\u2019antica Pompei. Suo padre Spurio, abile uomo d\u2019affari,<\/strong> le ha lasciato in eredit\u00e0 una dimora con giardino a due passi dall\u2019anfiteatro. Lei evidentemente non \u00e8 da meno: dopo che un terremoto ha devastato la citt\u00e0, apre al pubblico le sue terme personali, affitta stanze e locali per botteghe, conquistando cos\u00ec l\u2019indipendenza economica. Eumachia che \u00e8, invece, un\u2019imprenditrice della lana fa costruire a sue spese sul lato est del foro un edificio, che dedica a Livia. \u00c8 cos\u00ec fiorente la sua attivit\u00e0 da finanziare la costruzione della pi\u00f9 grande tomba di Pompei, nella necropoli di Porta Nocera. E poi ci sono Mamia, sacerdotessa di Venere, Asellina, ostessa e promoter elettorale, Eutychis e Amaryllis, entrambe schiave, eppure con destini cos\u00ec diversi, Fulvia Agateia e Nevoleia Tyche, ambiziose liberte. <strong>All\u2019interno della Palestra grande negli scavi di Pompei, affreschi, ritratti privati e funerari, oggetti d\u2019uso quotidiano, graffiti e iscrizioni<\/strong> racconteranno la vita delle donne nella colonia vesuviana, mentre nella Casa della Venere in Conchiglia si potr\u00e0 ammirare la ricostruzione di un antico telaio verticale, utensile legato a un\u2019attivit\u00e0 tipicamente femminile nel mondo romano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong><em>Lanam Fecit. L&#8217;economia della lana sul filo della storia<\/em><\/strong>\u201d, curata da\u00a0<strong>Maria Stella Busana<\/strong>\u00a0del Dipartimento dei Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e da Michela Maria Rodeghiero, con il fondamentale contribuito di Margarita Gleba, sempre del Dipartimento dei Beni Culturali,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>invita i visitatori a un viaggio tra passato e presente, mettendo in evidenza il ruolo della lana come elemento di continuit\u00e0 nello sviluppo economico e sociale del Veneto, dall\u2019antichit\u00e0 ad oggi. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione racconta come questa fibra abbia plasmato le comunit\u00e0, creando connessioni culturali e commerciali dal periodo preromano fino alla rivoluzione industriale. Grazie a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>235 manufatti, tra reperti archeologici e riproduzioni, documenti d&#8217;archivio, opere artistiche,<\/strong> strumenti tessili tradizionali, <strong>prestati da 26 enti tra Soprintendenze, Musei, Archivi e Biblioteche<\/strong>, oltre che da privati, e attraverso installazioni sensoriali e materiali, i visitatori potranno conoscere il ciclo della lana: dall&#8217;allevamento ovino alla creazione domestica di prodotti indispensabili per la vita quotidiana, a fenomeno che ebbe un impatto duraturo sull\u2019economia e sulla societ\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019occasione per riscoprire un patrimonio culturale che unisce passato e presente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per arricchire l&#8217;esperienza espositiva \u00e8 stato organizzato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">un ciclo di conferenze che si terranno nello stesso Museo &#8220;Le Carceri&#8221; di<strong> Asiago nei giorni 19 e 27 aprile, 3 maggio, 2 e 7 giugno alle ore 17.00.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro si inserisce nel ciclo &#8220;Donne nella cultura&#8221; promosso dai Musei Civici di Padova e Dipartimento dei Beni Culturali dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Padova per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura tra dialoghi, approfondimenti, visite e documentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Evento senza prenotazione ma ad esaurimento dei posti in sala.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro aperto al pubblico dal titolo \u201cDonne nell\u2019antico. 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