{"id":146568,"date":"2025-05-08T18:31:47","date_gmt":"2025-05-08T16:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146568"},"modified":"2025-05-08T18:31:47","modified_gmt":"2025-05-08T16:31:47","slug":"weekend-a-genova-per-slow-fish-cose-da-fare-8-11-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146568","title":{"rendered":"Weekend a Genova per Slow Fish &#8211; cose da fare 8 &#8211; 11 maggio"},"content":{"rendered":"<p>Le 10 cose da fare a Slow Fish 2025<br \/>\n<strong>Dall\u20198 all\u201911 maggio al Porto Antico di Genova<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-146572\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Slow_Fish_2025_2-2048x1152-1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; tornato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi dagli amanti del mare, della buona cucina e delle tradizioni marinare:<\/strong> Slow Fish 2025, l\u2019evento che Slow Food Italia dedica agli ecosistemi acquatici e costieri e che quest\u2019anno celebra i 20 anni dalla prima edizione, torna al Porto Antico di Genova dall\u20198 all\u201911 maggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>conferenze dedicate ai cambiamenti climatici e al futuro della pesca<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> alle degustazioni con prodotti ittici sostenibili,<\/strong> passando<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per laboratori tematici con cuochi, pescatori e produttori locali,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attivit\u00e0 educative per famiglie e bambini<\/strong> in collaborazione con l\u2019Acquario di Genova e quello di Livorno, fino ai<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>momenti conviviali che abbinano vini e specialit\u00e0 locali<\/strong> nella cornice del Porto Antico. Slow Fish 2025 si conferma un\u2019occasione unica per approfondire, conoscere e assaporare le tante sfaccettature che legano il cibo al mare e alle comunit\u00e0 che lo abitano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra una degustazione, una visita alle cucine di strada e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un giro al Mercato, ecco 10 buoni motivi per non perdersi questa edizione speciale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avventurarsi nell\u2019Area Degustazioni Masaf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019Area Degustazioni Masaf<\/strong> il mare si racconta attraverso numerosi appuntamenti: si passa dal <strong>brandacujun, simbolo della cucina ligure di Ponente, al riccio fuggito,<\/strong> esempio di come, in periodi di povert\u00e0, era sufficiente aggiungere qualche pietra, magari ricoperta di alga, per evocare profumi e sapori del mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si sfata il tab\u00f9 che vieta l\u2019accostamento del pesce al formaggio;<\/strong> si valorizzano in originali<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>abbinamenti alcuni Pres\u00ecdi Slow Food, come il riso gigante Vercelli e la tinca dorata<\/strong> di Ceresole d\u2019Alba, e si uniscono<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sapori sardi e liguri, con i cassulli alla carlofortina<\/strong>, pasta tipica di Carloforte condita con sugo di tonno, pomodorini e pesto alla genovese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere <strong>due specialit\u00e0 dal Golfo spezzino:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le ostriche cotte a bassa temperatura e<\/strong> servite nel loro guscio, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il tegame Vernazza, storica preparazione fatta con patate tagliate sottili,<\/strong> a cui vengono <strong>aggiunte acciughe, con olio, vino bianco, aglio, scorza di limone,<\/strong> pomodoro fresco, prezzemolo, origano e rosmarino. Scopri tutte le degustazioni.https:\/\/slowfish.slowfood.it\/degustazioni-masaf\/<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riscoprirsi piccoli esploratori, tra pesci alieni e squali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strani, affascinanti, a volte buffi\u2026 sono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i pesci alieni,<\/strong> specie marine che <strong>arrivano da lontano e popolano sempre pi\u00f9 spesso i nostri mari,<\/strong> mettendo in pericolo altri pesciolini pi\u00f9 innocui.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma chi sono davvero? Come vivono?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E perch\u00e9 \u00e8 importante conoscerli?<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Bambine e bambini possono scoprirlo nella Ludoteca di Slow Fish, tra racconti, giochi, disegni e matite colorate<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo: tra le attivit\u00e0 didattiche da non perdere c\u2019\u00e8 anche<strong> A tu per tu con gli squali, un gioco a quiz con schede di approfondimento che permette di imparare l\u2019anatomia, la biologia e i comportamenti di questi animali eccezionali,<\/strong> e comprendere il ruolo fondamentale che rivestono nel mantenimento dell\u2019equilibrio degli ecosistemi marini. Tutte le attivit\u00e0 sono gratuite e non necessitano di prenotazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approfondire i temi del mare nelle Conferenze:<strong> un tuffo nel futuro della pesca sostenibile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Crisi climatica, futuro e specie a rischi<\/strong>o: tre temi apparentemente diversi, ma estremamente interconnessi, si alternano nelle Conferenze in programma nell\u2019Arena Slow Fish Masaf, appuntamenti che vedono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>protagonisti pescatori, mitilicoltrici, produttrici ed esperti, pronti a raccontare problematiche e possibili soluzioni<\/strong> riguardanti gli ecosistemi e le risorse acquatiche. Si parla dunque di paesaggi terrazzati, un patrimonio da custodire; delle prospettive del mestiere del pescatore e di quanto sia urgente ripensare questa figura per garantire un futuro sostenibile per le nuove generazioni; di turismo che fa bene, grazie al progetto Slow Food Travel; di squali, razze, anguille e mitili, tutte specie a rischio, ma anche di nuove opportunit\u00e0, con il lancio del Presidio della bottarga di muggine e della pesca tradizionale dello Stagno di Cabras. Consulta tutte le Conferenze.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare con i Laboratori del Gusto<\/strong>, tra mari e laghi, dalla tradizione alla sostenibilit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Slow Fish 2025, i Laboratori del Gusto offrono un&#8217;opportunit\u00e0 unica di esplorare i sapori dei nostri ecosistemi acquatici. I partecipanti possono scoprire le tradizioni di pesca dello Stretto di Messina con il tonno e le seppie del Presidio Slow Food, assaporare il coregone del lago di Nemi preparato in ceviche o sott&#8217;olio, e conoscere<strong> la tinca dorata di Ceresole d&#8217;Alba,<\/strong> gustandola insieme al riso gigante Vercelli. Torna <strong>il tonno rosso di Carloforte,<\/strong> pescato in modo selettivo durante la migrazione primaverile, e per i pi\u00f9 curiosi,<strong> il granchio blu<\/strong>, ingrediente protagonista di ricette capaci di valorizzarlo e allo stesso tempo contenere la sua invasione nei mari. Ogni laboratorio, fruibile gratuitamente previa prenotazione, \u00e8 un\u2019occasione per riflettere sulla sostenibilit\u00e0 e scoprire nuovi modi di gustare il pesce, sempre nel rispetto dell\u2019ambiente.<br \/>\nPresenti anche due appuntamenti dedicati ai clienti di Banca d\u2019Alba, main partner dell\u2019evento: il laboratorio in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lo chef stellato Marco Visciola interpreta i salumi di mare e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la stagionatura del pesce,<\/strong> e quello guidato dal <strong>cuoco dell\u2019Alleanza e attivista Galdino Zara,<\/strong> che cucina le <strong>sarde in saor e il risotto al nero di seppia<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fare un giro al Mercato<\/strong>, tra Pres\u00ecdi Slow Food e specialit\u00e0 da tutta Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da sempre, gli eventi di Slow Food sono anche un\u2019occasione per fare la spesa e conoscere produttori straordinari di diverse regioni d\u2019Italia, <strong>assaggiare e acquistare i loro prodotti e imparare a conoscerne le caratteristiche e la storia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra pesci, conserve, sali, spezie e oli extravergini, erbe officinali e aromatiche, frutta e ortaggi, il Mercato di Slow Fish 2025<\/strong> espone il meglio dei prodotti della pesca e dell\u2019agricoltura costiera \u2013 o, nel caso del riso, di un\u2019agricoltura che rappresenta un vero e proprio ecosistema acquatico. Sono oltre 80 gli espositori provenienti da Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.<br \/>\nScopri il catalogo degli espositori!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conoscere prodotti,<\/strong> tradizioni e ricette negli stand regionali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Fish 2025 si colora anche delle<strong> iniziative promosse dalle Regioni,<\/strong> protagoniste di un racconto che unisce identit\u00e0, biodiversit\u00e0 e cultura gastronomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Puglia presenta un fitto programma di incontri e degustazioni che spazia tra pesca sostenibile, mitilicoltura e aree marine protette<\/strong>, fino ad aperitivi che attraversano il territorio, da Bari, con il crudo di mare, a Gallipoli, con la tradizionale scapece. Immancabili i Pres\u00ecdi Slow Food dedicati alla piccola pesca e le cene tematiche, tra cui spicca quella su Lu Quataru, zuppa tipica di Porto Cesareo, e l\u2019evento conclusivo dedicato alla cucina pugliese del recupero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricco anche il calendario della <strong>Sardegna: degustazioni che abbinano ostriche, vongole veraci, granchio blu e vini del territorio,<\/strong> ma anche prodotti dei Pres\u00ecdi Slow Food, come i capperi di Selargius, la bottarga dello stagno di Cabras e gli altri trasformati di muggine (merca e pisci affumau).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non manca la <strong>Calabria, con degustazioni dedicate al piccante e all\u2019umami, incontri tra vini di Pres\u00ecdi Slow Food &#8211; il Moscato di Saracena e lo Sciacchetr\u00e0<\/strong> &#8211; e riflessioni sul turismo lento e consapevole. Scopri tutti gli eventi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partecipare agli eventi dei partner, tra ospiti d\u2019eccezione, curiosi abbinamenti e serate musicali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gustare passeggiando: le proposte di <strong>Food Truck e Birrifici artigianali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che Slow Fish sarebbe senza spuntini a tema da gustare accompagnati da birre uniche? Tra le proposte che animano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019<strong>offerta gastronomica, lo Slow Truck di Paolo Betti, con piatti a base di pesce di lago;<\/strong> Camugin,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> l&#8217;ape car vintage di Camogli che offre fritto tipico ligure,<\/strong> e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il Pastificio Novella, storico produttore di pasta fresca<\/strong> che porta in scena trofie e pesto genovese.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sul fronte brassicolo:<strong> Maltus Faber di Genova, con birre fresche e vive; De Lab di Albese, con birre in latta<\/strong> e una stout perfetta per il pesce, novit\u00e0 di questa edizione, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">il<strong> birrificio 61cento da Pesaro, che presenta la sua elegante birra Koi, celebrando la carpa giapponese. Guarda tutte le proposte!<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Provare il piatto di Slow Fish,<strong> tra granchio blu, muscoli e ciuppin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osterie d\u2019Italia, Cuochi dell\u2019Alleanza, locali della rete di Tempi di Recupero e altri ristoranti liguri hanno aderito all\u2019iniziativa Il Piatto di Slow Fish, in programma fino all\u201911 maggio, proponendo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>piatti che uniscono gusto, sostenibilit\u00e0 e valorizzazione del pescato locale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla riviera al capoluogo, ogni cucina racconta il mare a modo suo: c\u2019\u00e8 chi, come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Cantina di Miky a Monterosso, trasforma il granchio blu in una bisque profumata con bavette fatte in casa e zafferano sardo, o in eleganti ravioli con muscoli di La Spezia;<\/strong> chi lo celebra in un<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> risotto artistico, come \u201cBlu Frida\u201d all\u2019osteria <\/strong><strong>La Pescheria degli Artisti di Albissol<\/strong>a; chi invece<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">recupera antiche tradizioni, come <strong>Raieu a Cavi di Lavagna e Dalla Padella alla Brace a Imperia, portando in tavola il ciuppin<\/strong>, zuppa nata per non sprecare nulla del pescato.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A Genova, <strong>Tapullo Street reinventa la tradizione in chiave street food,<\/strong> tra panini ai mitili spezzini e acciughe allo scabeccio. E ancora:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una capponada che profuma di primavera da A Coae de Zena,<\/strong> cinque modi sorprendenti di gustare l\u2019acciuga alla<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Trattoria dell\u2019Acciughetta, branzino e verdure a km zero da La Lanterna<\/strong>, fino alla<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>focaccina preparata da Trattoria Rosmarino con tonno locale,<\/strong> prescins\u00eaua e fiori di stagione. Scegli il tuo piatto preferito!<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Slow Fish 2025 non mancano gli <strong>appuntamenti curati da alcuni storici sostenitori della manifestazione<\/strong>. Reale Mutua sostiene la partecipazione di pescatori e produttori, cuochi ed esperti che intervengono in alcuni appuntamenti del programma ufficiale di Slow Fish.<br \/>\nLo stand del main partner Pastificio Di Martino ospita due realt\u00e0 del territorio, la Trattoria Rosmarino e Quelli dell\u2019Acciughetta, dell\u2019Alleanza Slow Food dei cuochi, di cui la realt\u00e0 di Gragnano \u00e8 sostenitore. A Genova inoltre il Pastificio propone Gente di Mare, un laboratorio che celebra la cultura mediterranea unendo tre protagonisti d\u2019eccezione: Peppe Guida, stella Michelin della tradizione campana, Gianluca Pisacane, anima creativa del Sea Front Pasta Bar di Napoli, e Roberto Ciccarelli, esperto nell\u2019uso del mortaio e conosciuto come il re del Pesto.<br \/>\nPresente anche la selezione di birre di Quality Beer Academy, main partner, che nel proprio stand propone curiose esperienze di food pairing con diversi prodotti: ostriche, lavorazioni artigianali a base di acciuga, prodotti ittici del nord Europa e i dolci del Biscottificio Grondona, mentre Ricrea, main partner dell\u2019evento, partecipa all\u2019appuntamento che celebra il pesce azzurro in tutte le sue forme, con uno spaghetto condito con sgombro, acciughe, pomodoro e olive proposto in Area Degustazioni Masaf.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le esperienze non si fermano alla tavola: S.Bernardo, in kind partner, invita grandi e piccoli a mettersi alla prova con la Sfida dell\u2019Impatto Zero, un gioco in realt\u00e0 virtuale in cui i partecipanti devono raccogliere il maggior numero possibile di gocce d\u2019acqua e riempire una lattina, in un\u2019avventura divertente ed educativa che mette al centro l\u2019importanza della sostenibilit\u00e0. Inoltre, grazie al supporto di eViso, il programma serale si arricchisce delle note del Balboa Buskers Trio, band che accompagner\u00e0 l\u2019evento con quattro diversi set di swing, soul, funk e R\u2019n\u2019R. Scopri tutti gli eventi dei partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitare Casa Slow Food<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come in tutti gli eventi della Chiocciola, la Casa Slow Food accoglie socie e soci, chi vuole entrare a far parte della rete per la prima volta o rinnovare la propria adesione. Un\u2019occasione per essere informati su eventi e iniziative organizzati dall\u2019Associazione, scoprire la nuova app Slow Food Around You, per avere a portata di click i produttori e le produttrici dei Pres\u00ecdi Slow Food e dei Mercati della Terra e le cuoche e i cuochi dell\u2019Alleanza Slow Food, ma anche consultare le novit\u00e0 editoriali di Slow Food Editore, entrare in relazione con altre persone che condividono l\u2019idea di un cibo buono, pulito e giusto per tutti e saperne di pi\u00f9 sul sistema alimentare per fare scelte quotidiane consapevoli e responsabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Fish 2025 \u00e8 un evento organizzato da Slow Food Italia, con il patrocinio del Ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste e della Regione Liguria e il sostegno di Fondazione Carige, della Camera di Commercio di Genova e di Liguria Gourmet. La manifestazione \u00e8 resa possibile grazie anche ai Main Partner Banca d\u2019Alba, BBBell, Pastificio Di Martino, QBA, Reale Mutua, Ricrea, agli In Kind Partner Bormioli Luigi, Porto Antico, Acqua S. Bernardo, al Green Partner AMIU. L&#8217;Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale \u00e8 Partner culturale.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzata da Slow Food Italia, con il patrocinio della Regione Liguria e del Ministero dell\u2019agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste, Slow Fish \u00e8 una manifestazione unica nel suo genere: si impara, si conosce, si scopre e si assaggia, grazie all\u2019incontro con pescatori, cuochi, produttori, scienziati ed esperti del settore, tutti uniti dalla volont\u00e0 di difendere il mare e chi lo vive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le 10 cose da fare a Slow Fish 2025 Dall\u20198 all\u201911 maggio al Porto Antico di Genova E&#8217; tornato uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi dagli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":146573,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2855,9411,53,15896,17619],"tags":[31716],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146568"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146574,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146568\/revisions\/146574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/146573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}