{"id":146598,"date":"2025-05-08T17:00:47","date_gmt":"2025-05-08T15:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146598"},"modified":"2025-05-08T19:16:17","modified_gmt":"2025-05-08T17:16:17","slug":"biennale-venezia-architettura-2025-padiglione-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146598","title":{"rendered":"Biennale Venezia Architettura 2025 &#8211; Padiglione Giappone"},"content":{"rendered":"<p><strong>PADIGLIONE DEL GIAPPONE<\/strong><\/p>\n<p>19. Mostra Internazionale di Architettura \u2013 La Biennale di Venezia<\/p>\n<figure id=\"attachment_146602\" aria-describedby=\"caption-attachment-146602\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146602\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/4_Perspective_of_pilotis.jpg 860w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146602\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u201cIN-BETWEEN\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di Jun Aoki<\/strong><\/p>\n<p>IN-BETWEEN: la curatela di Jun Aoki porta a Venezia,<strong> lo spirito senza tempo di una nazione che da sempre accoglie la natura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In-Between, la mostra <strong>curata dall&#8217;architetto Jun Aoki<\/strong> e commissionata dalla Japan Foundation, per il Padiglione del Giappone, presenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un approccio e una visione nuovi &#8211; e al tempo stesso antichi &#8211;<\/strong> che ribaltano la prospettiva umano-centrica predominante, in linea con <strong>il tema proposto dalla Biennale Architettura 2025 a cura di Carlo Ratti. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra esplora <strong>l&#8217;ambigua intersezione e il dialogo tra elementi umani e non umani, naturali e artificiali,<\/strong> proponendo un&#8217;idea in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente si pongono su un piano di parit\u00e0,<\/strong> trascendendo il dualismo tra soggetto e oggetto.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell&#8217;antica lingua giapponese, questo concetto \u00e8 espresso con il termine \u201cma\u201d, che significa \u201cin mezzo\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In-Between<\/strong> presenta un&#8217;installazione architettonica che risponde a due domande pressanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dobbiamo rapportarci al mondo in presenza di minacce come la crisi climatica?<br \/>\nCome dovremmo confrontarci con la rapida evoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Panoramica della mostra Due team &#8211; Taichi Sunayama + Toshikatsu Kiuchi e Asako Fujikura + Takahiro Ohmura &#8211; esplorano queste domande attraverso i due livelli del Padiglione: i pilotis all&#8217;aperto e la galleria superiore, unificati da un \u201cbuco\u201d quadrato centrale che attraversa il pavimento sovrastante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Q<strong>uesto foro diventa un simbolo della conoscenza frammentata, collegando gli spazi e fungendo da nucleo concettuale.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sette elementi architettonici (il Foro, le Colonne del Muro, i Muri Esterni, la Terrazza di mattoni, la Pensilina, il Percorso ad anello inclinato e l\u2019albero) dialogano in modo speculativo con cinque esseri umani<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo scambio immaginario costituisce la base di un&#8217;installazione audiovisiva che presenta queste \u201ccose\u201d come protagonisti che immaginano il futuro del Padiglione.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un dialogo immaginario con l&#8217;IA Anzich\u00e9 utilizzare l&#8217;IA,<\/strong> il dialogo in corso \u00e8 una finzione sceneggiata da Fujikura + Ohmura, un&#8217;interazione immaginaria con una futura IA pi\u00f9 relazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella galleria al piano superiore, opera di Fujikura + Ohmura, i video sincronizzati presentano questo mondo speculativo: <strong>un monitor sospeso a una colonna d\u00e0 voce agli elementi, mentre le proiezioni mostrano cinque esseri umani che cenano e un paesaggio visivo reattivo, suggerendo un&#8217;inversione dello sguardo umano-non umano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Variazioni web generative Questo dialogo automatizzato online, sviluppato da Sunayama, viene ampliato in infinite variazioni,<strong> attraverso IA generativa, personalizzate per ogni \u201cattore\u201d, e trasmesso su uno speciale sito web<\/strong> allo stesso ritmo della performance che si svolge al piano superiore durante il periodo della mostra. Queste sono continuamente aggiornate online e doppiate da narratori sintetici. Una versione \u00e8 trasmessa in streaming su un iPhone al piano pilotis, creando un&#8217;esperienza speculare con la galleria al piano superiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rendere visibile l&#8217;invisibile<\/strong> Un disco ellittico riflettente al piano pilotis, progettato dal gruppo Sunayama + Kiuchi, riflette i fasci di luce dei riflettori sul soffitto della galleria, materializzando la presenza del Foro. Il percorso ad anello inclinato, formato da binari in ceramica stampati in 3D e riempiti di terra, ospita piante in crescita, curate quotidianamente dal personale, che mettono in scena la convergenza tra cura umana e tempo ecologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In-Between come possibilit\u00e0 futura<\/strong> Questa mostra propone una soggettivit\u00e0 ibrida, 2in-between\u201d, <strong>tra umano e non umano, naturale e artificiale, che riecheggia sia il concetto giapponese di \u201cma\u201d che quello di cyborg di Donna Haraway.<\/strong><br \/>\nPiuttosto che una conoscenza universale, l&#8217;IA (come gli esseri umani) opera attraverso il coinvolgimento e il contesto. Mentre ci troviamo di fronte a un momento \u201ccambriano\u201d dell&#8217;evoluzione dell&#8217;IA, In-Between offre una visione di speranza che si forma attraverso la coesistenza reciproca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Padiglione del Giappone collabora con kolor (fondato nel 2004), marchio famoso per la sua visione unica del mondo che ha guadagnato un grande seguito sia a livello nazionale che internazionale.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>I costumi dei cinque attori che compaiono in una delle opere video esposte nel Padiglione del Giappone, cos\u00ec come le uniformi indossate dal personale di sorveglianza e di guida alle opere,<\/strong> sono stati tutti creati con materiali provenienti dall&#8217;archivio di kolor. Inoltre, realizza le 400 borse commemorative in edizione limitata.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della Biennale Architettura 2025, il Padiglione Giappone riaprir\u00e0 al pubblico rinnovato grazie a una donazione della Fondazione Ishibashi. Sono infatti appena terminati i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, diretti dall&#8217;architetto Toyo Ito, per renderlo ecologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IN-BETWEEN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 10 maggio al 23 novembre 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CREDITS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commissario: The Japan Foundation<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curatore: Jun Aoki<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Espositori: Tamayo Iemura; Asako Fujikura + Takahiro Ohmura; SUNAKI (Toshikatsu Kiuchi e Taichi Sunayama)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: Giardini della Biennale di Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>_____________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostre correlate a In-Between<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzatore: anonymous art project<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kengo Kito \u201cLINEE\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Periodo di esposizione: sabato 10 maggio &#8211; domenica 28 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: Cortile e sale espositive del Museo Archeologico Nazionale di Venezia (Piazza San Marco, 17\/52, Venezia, Italia)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mika Ninagawa con EiM \u201cINTERSTICE\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Periodo di esposizione: sabato 10 maggio &#8211; luned\u00ec 21 luglio 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sede: Palazzo Bollani (Riva degli Schiavoni 3647, Venezia, Italia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dettagli: https:\/\/anonymous-collection.jp\/2025-venice\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PADIGLIONE DEL GIAPPONE 19. 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