{"id":146812,"date":"2025-05-13T19:45:28","date_gmt":"2025-05-13T17:45:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146812"},"modified":"2025-05-13T19:45:28","modified_gmt":"2025-05-13T17:45:28","slug":"mostre-a-venezia-museo-fortuny-alberto-rodriguez-serrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146812","title":{"rendered":"Mostre a Venezia &#8211; Museo Fortuny &#8211; Alberto Rodr\u00edguez Serrano"},"content":{"rendered":"<p>Alberto Rodr\u00edguez Serrano<\/p>\n<p>Ars Gratia Artis Venezia<\/p>\n<p>Venezia, Museo Fortuny<\/p>\n<figure id=\"attachment_146816\" aria-describedby=\"caption-attachment-146816\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146816\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm-768x488.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm-472x300.jpg 472w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1.-Suenos-de-Venezia-2024-120x80x2-cm.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146816\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/strong>-Sue\u00f1os de Venecia &#8211; Acrilico e olio su tela Acrylic and oil on canvas<br \/>2024<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>14 maggio \u2013 5 ottobre 2025<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di Chiara Squarcina<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_146818\" aria-describedby=\"caption-attachment-146818\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/3-venezia.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146818\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/3-venezia-300x242.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/3-venezia-300x242.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/3-venezia-768x620.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/3-venezia-372x300.gif 372w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146818\" class=\"wp-caption-text\">Veduta di Venezia 2 &#8211; Acrilico e olio su tela Acrylic and oil on canvas<br \/>2024<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella di Alberto Rodr\u00edguez Serrano al Museo Fortuny \u00e8 la <strong>prima esperienza espositiva in Italia<\/strong>, il destino ha voluto in un luogo con profondi legami al suo paese d\u2019origine, la Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nato a Madrid nel 1988,<\/strong> Serrano \u00e8 un artista dallo spiccato talento e virtuosismo pittorico che vanta gi\u00e0 una significativa presenza sulla scena contemporanea.<\/p>\n<figure id=\"attachment_146817\" aria-describedby=\"caption-attachment-146817\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146817\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1-300x247.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1-300x247.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1-768x633.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1-364x300.jpg 364w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146817\" class=\"wp-caption-text\">Veduta di Venezia 1 &#8211; Acrilico e olio su tela Acrylic and oil on canvas<br \/>2024<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto Rodr\u00edguez Serrano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esplora nuovi linguaggi visivi attraverso un approccio sperimentale e innovativo. Le sue opere superano i confini della pittura classica, fondendo materia, luce e suono i<\/strong>n una dimensione artistica immersiva ed emozionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra al Museo Fortuny presenta una selezione delle creazioni pi\u00f9 significative degli ultimi anni: accanto a opere realizzate con <strong>tecniche classiche ed esposte in modo tradizionale<\/strong>, trova spazio una tecnica innovativa basata sull\u2019<strong>uso di pigmenti luminescenti, sia fosforescenti che fluorescenti,<\/strong> con cui l\u2019artista conferisce al proprio lavoro una profondit\u00e0 emotiva e una complessit\u00e0 materica che supera di gran lunga qualsiasi altra opera di caratteristiche simili vista fino a oggi, che trovano un pieno compimento durante speciali performance dell\u2019artista, momenti in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un raffinato gioco di luci e ombre anima le tele, offrendo al pubblico un\u2019esperienza sensoriale intensa e coinvolgente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soggetti in mostra <strong>spaziano dal mondo animale \u2013 come il toro, simbolo di forza e metafora della natura primitiva \u2013 a paesaggi popolati da alberi dalle foglie rosse<\/strong>, segni di resilienza e speranza. Le architetture della serie Aurum, avvolte da un velo dorato, riflettono la vita urbana trasformando la quotidianit\u00e0 in visioni di splendore. In questa esposizione, in particolare, l\u2019artista rende omaggio a Venezia, celebrandone l\u2019unicit\u00e0, la storia e la bellezza senza tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso <strong>uno studio attento dei materiali e della luce, Serrano crea un dialogo inedito con l\u2019estetica di Mariano Fortuny.<\/strong> Un incontro affascinante tra la visione di un artista contemporaneo e l\u2019eredit\u00e0 di uno dei grandi maestri del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 articolata in tre sezioni, a loro volta legate a tre ai tre temi principali attorno a cui si articola il suo lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima riguarda i tori in quanto<strong> simbolo di forza. \u201cI tori<\/strong> &#8211; afferma l\u2019artista &#8211; sono animali che hanno origine nella storia pi\u00f9 profonda della terra spagnola, della mia terra.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Creature potenti e nobili, piene di carattere, incarnano le stesse qualit\u00e0 che l&#8217;artista cerca di esprimere nei suoi dipinti. Il suo obiettivo \u00e8 catturare l&#8217;animale in movimento, nel suo stato pi\u00f9 puro di vitalit\u00e0 e naturalezza, conferendo alla tela il coraggio e l&#8217;essenza primordiale del toro stesso. Con il suo sguardo penetrante e la sua forma imponente, il toro diventa una metafora della natura selvaggia, di quella forza primordiale e indomita che ci ricorda che la vita non \u00e8 solo un viaggio verso la calma, ma una sfida continua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda si concentra invece attorno ai<strong> paesaggi, sia naturali (in cui la natura rappresentata riporta alla forza resiliente della natura, alla sua capacit\u00e0 di esprimere speranza, bellezza inaspettata ed equilibrio tra sentimenti opposti) che legati direttamente a Venezia,<\/strong> citt\u00e0 con cui Serrano ha un profondo rapporto e di cui immortala non solo la visibile magnificenza, ma anche la sua anima: la danza tra luce e ombra, la serenit\u00e0 delle sue acque in contrasto con il trambusto delle sue strade, l&#8217;immobilit\u00e0 della sua storia giustapposta alla vivacit\u00e0 della vita contemporanea. Queste opere incarnano l&#8217;essenza di Venezia, fondendo la sua iconica architettura con la bellezza dei suoi paesaggi urbani.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Create in omaggio alla Biennale di Architettura,<\/strong> queste tele celebrano la citt\u00e0 come spazio di creativit\u00e0, innovazione e tradizione, riflettendo il suo inconfondibile fascino e il dinamico rapporto tra antico e moderno. Venezia, nel suo mistero e nella sua fragilit\u00e0, \u00e8 sempre stata una fonte inesauribile di ispirazione per coloro che cercano la bellezza sia nell&#8217;effimero che nell&#8217;eterno.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Infine la terza sezione, Aurum, presenta paesaggi realizzati con foglia d&#8217;oro a 22 carati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondendo l&#8217;immobilit\u00e0 degli elementi con il bagliore celestiale dell&#8217;oro, l&#8217;opera diventa una danza tra modernit\u00e0 e luce eterna.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni edificio e ogni strada sono avvolti da uno strato d&#8217;oro,<\/strong> riflettendo l&#8217;essenza della vita urbana e trasformando il quotidiano in una scena di grandezza. Con l&#8217;uso della foglia d&#8217;oro, Serrano eleva la struttura e le ombre dell\u2019architettura italiana al regno del sublime, mentre la citt\u00e0, vibrante e dinamica, si fonde con una luminosit\u00e0 che trascende il passare del tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Fortuny<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Marco, 3958<br \/>\n30124 Venezia<br \/>\nTel. +39 041 5200995<br \/>\nfortuny.visitmuve.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alberto Rodr\u00edguez Serrano Ars Gratia Artis Venezia Venezia, Museo Fortuny 14 maggio \u2013 5 ottobre 2025 A cura di Chiara Squarcina Quella di Alberto Rodr\u00edguez<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":146819,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146812"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146812"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146821,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146812\/revisions\/146821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/146819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}