{"id":146877,"date":"2025-05-15T08:00:05","date_gmt":"2025-05-15T06:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146877"},"modified":"2025-05-15T17:36:44","modified_gmt":"2025-05-15T15:36:44","slug":"weekend-e-vacanze-in-bici-a-gorizia-e-nova-gorica-nuovi-itinerari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146877","title":{"rendered":"Weekend e vacanze in bici a Gorizia e Nova Gorica &#8211; nuovi itinerari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuovi itinerari cicloturistici<\/strong> per vivere da protagonisti il progetto di Nova Gorica &#8211; Gorizia Capitale europea della Cultura 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorizia e Nova Gorica: pedalare senza confini tra Italia e Slovenia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Gorizia-ciclistianellograndeguerra.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-146880\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Gorizia-ciclistianellograndeguerra-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Gorizia-ciclistianellograndeguerra-300x200.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Gorizia-ciclistianellograndeguerra-768x512.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Gorizia-ciclistianellograndeguerra-450x300.gif 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019offerta di GO! <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2025 Capitale europea della cultura<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nuovi itinerari cicloturistici comprensivi di tracciati gps scaricabili e integrati da pacchetti turistici creati ad hoc<\/strong> con proposte su misura per tutti<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Pedalare senza confini tra Gorizia e la slovena Nova Gorica,<\/strong> nel Collio italiano e nella Brda slovena, scoprendo il Fiume Isonzo, la natura circostante o i luoghi della Grande Guerra.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">PromoTurismoFVG lancia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; nuovi itinerari cicloturistici<\/strong> per vivere da protagonisti il progetto di Nova Gorica &#8211; Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, la prima a essere condivisa tra due Paesi. Nell\u2019apposita sezione del portale turismofvg.it\/bike\/go-2025 gli appassionati possono ora trovare proposte su due ruote comprensive di tracciati gps scaricabili e integrate anche da pacchetti turistici creati ad hoc con idee su misura per tutti: famiglie, cicloturisti esperti, amanti della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le offerte studiate in ottica GO! 2025 sono adatte a essere percorse in giornata, durante un fine settimana o all\u2019interno di una vacanza pi\u00f9 lunga, in cui l\u2019esperienza della pedalata si pu\u00f2 integrare con le numerose proposte culturali, enogastronomiche e sportive del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pacchetti possono includere, per esempio, l\u2019esperienza di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>due notti \u201cborderless\u201d, una in Italia e una in Slovenia ed \u00e8 prevista la costruzione di un pacchetto completo che pu\u00f2 comprendere: noleggio bici o e-bike, degustazioni enogastronomiche, trasporto bagagli, mappe digitali e assistenza tecnica, possibilit\u00e0 di aggiungere una guida locale.<\/strong> Ogni proposta \u00e8 pensata per offrire supporto, consigli e soluzioni flessibili per ogni tipo di viaggiatore.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">GLI ITINERARI PER VIVERE IL TERRITORIO DI GO! 2025 PEDALANDO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GO! Borderless \u2013 Senza confini in bicicletta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un itinerario simbolico<\/strong> che attraversa il confine<strong> tra Gorizia e Nova Gorica, oggi unite da una piazza condivisa e da un progetto comune.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un percorso facile e adatto a tutti,<\/strong> che parte dal cuore della storia e accompagna i visitatori lungo piste ciclabili sicure, toccando luoghi emblematici della storia europea.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso cicloturistico &#8220;GO! 2025 \u2013 Anello della Capitale europea della Cultura Nova Gorica-Gorizia&#8221; si estende per 17,3 km, con <strong>un dislivello complessivo di 245 metri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si snoda tra <strong>paesaggi urbani e naturali,<\/strong> offrendo l&#8217;opportunit\u00e0 di esplorare luoghi simbolici e culturali delle <strong>due citt\u00e0. Dalla stazione centrale di Gorizia<\/strong> si pedala lungo Corso Italia in direzione del centro storico. Lungo il percorso, con una breve deviazione, si pu\u00f2 raggiungere il castello di Gorizia. Si attraversa piazza Vittoria, la galleria Bombi e si raggiunge il valico del Rafut. Si prosegue per il monastero della Castagnevizza, <strong>si raggiunge il centro di Nova Gorica e poi si rientra a Gorizia attraversando la stazione Transalpina. Infine, si pedala lungo il Fiume Isonzo<\/strong> e lo si attraversa nel ponte ciclopedonale di Straccis. Si attraversa di nuovo il fiume sul ponte 8 agosto e si arriva in stazione da dove \u00e8 iniziato il tour.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Collio in bicicletta \u2013 Tra vigneti e panorami mozzafiato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019esperienza immersiva<\/strong> nella celebre zona vinicola del Collio, tra morbide colline e filari ordinati. L\u2019itinerario si sviluppa su strade secondarie e ciclovie panoramiche, con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>soste in cantine, agriturismi e piccoli borghi<\/strong> dove gustare i grandi vini bianchi e i sapori autentici del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso cicloturistico GO! 2025 \u2013 <strong>Anelli dei Vigneti del Collio e della Brda si estende per 81,4 km, con un dislivello complessivo di 987 metri.<\/strong> Si tratta di un itinerario ad anello che attraversa le colline del Collio e della Brda slovena, tra Italia e Slovenia, collegando localit\u00e0 come Corm\u00f2ns, Dolegna del Collio e Dobrovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso \u00e8 adatto a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ciclisti con un buon livello di allenamento,<\/strong> data la presenza di salite e discese che caratterizzano il paesaggio collinare. Il percorso \u00e8 di media difficolt\u00e0, non consigliato a ragazzi al di sotto di 14 anni e a persone poco allenate. Sono consigliate le bici da corsa con copertoni scolpiti, mtb, trekking, gravel, e-bike di tutti i tipi ed \u00e8 un percorso fattibile in due giorni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulle tracce della Grande Guerra &#8211; se il ricordo di cosa \u00e8 una guerra non vi spaventa !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un percorso carico di memoria, che tocca i luoghi simbolo del primo conflitto mondiale, come il Monte Sabotino, il Monte San Michele e il Carso isontino. Tra musei all\u2019aperto, trincee restaurate e viste mozzafiato sulla valle dell\u2019Isonzo, questo itinerario \u00e8 <strong>pensato per chi cerca un\u2019esperienza profonda e riflessiva.<\/strong> Il percorso cicloturistico GO! 2025 Anelli della Grande Guerra \u00e8 lungo 95,4 km, ha un dislivello di 1.408 metri. Si pedala ai piedi del Monte Sabotino, si passa per il sacrario militare di Oslavia, San Martino sul Carso e si arriva all&#8217;area sacra del Monte San Michele con il museo storico nazionale posizionato tra le trincee dell&#8217;esercito italiano e quelle dell&#8217;esercito autroungarico. Il secondo giorno \u00e8 dedicato ai monumenti in Slovenia come a Cerje dove si trova il monumento per la Pace: \u00e8 una torre alta 25 metri da cui si ha una visuale sulla Valle del Vipava. Si prosegue per Ren\u010de \/ Ranziano, Bukovica \/ Boccavizza e Stara Gora \/Monte Santo da cui si gode un magnifico panorama. Il percorso termina entrando a Nova Gorica. \u00c8 fattibile in due giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Valle dell\u2019Isonzo \u2013 Avventura tra natura e storia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dedicato agli amanti della natura e delle emozioni forti,<\/strong> questo itinerario segue il corso del Fiume Isonzo, attraversando paesaggi incontaminati e offrendo la possibilit\u00e0 di praticare anche altre attivit\u00e0 outdoor, come rafting, kayak e trekking. Un viaggio tra Slovenia e Italia, dove la bici diventa il mezzo perfetto per esplorare una valle dal fascino selvaggio. Il percorso cicloturistico GO! 2025 &#8211; Anelli del fiume Isonzo \u00e8 lungo 77,8 km, ha un dislivello di 577 metri. L&#8217;itinerario prevede di raggiungere Most Na So\u010di con il treno per poi iniziare a pedalare in direzione Nova Gorica-Gorizia. Si procede verso sud e si attraversano Kanal ob So\u010di. Da qui si pedala lungo la ciclabile lungo Isonzo fino al nuovo ponte ciclabile panoramico sull&#8217;Isonzo di Solkan, poco distante dalla stazione Transalpina. Da qui si continua la scoperta del fiume in Italia: sul ponte di Straccis si segnala una bella vista sul fiume. Si attraversa il paese di Farra d&#8217;Isonzo e Gradisca d&#8217;Isonzo (Borghi pi\u00f9 Belli d&#8217;Italia) con i suoi palazzi e parchi cittadini. Passato il ponte sull&#8217;Isonzo a Sagrado si pedala lungo l&#8217;Isonzo e si possono ammirare i piccoli paesi sloveni fino a rientrare alla stazione Transalpina lungo il vecchio confine di Stato, ora parte della rete ciclabile cittadina. \u00c8 fattibile in due giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PER CHI VUOLE SPINGERSI <strong>PI\u00d9 LONTANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tarvisio\u2013Gorizia: dalle montagne ai vigneti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019avventura alpina<\/strong> che parte dalla Val Canale e scende dolcemente lungo il fiume Isonzo, toccando Venzone, Cividale del Friuli e il Collio. Il percorso unisce la prima parte della ciclovia Alpe Adria e la seconda met\u00e0 della ciclovia Pedemontana, con anche l\u2019opportunit\u00e0 dell\u2019intermodalit\u00e0 bici-treno attraverso i collegamenti della ferrovia Udine-Cividale dove \u00e8 possibile trasportare le biciclette. Il percorso cicloturistico Tarvisio &#8211; Gorizia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalle montagne ai vigneti \u00e8 lungo 156,1 km, ha un dislivello di 519 metri. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Tarvisio si pedala sul sedime della vecchia ferrovia e si attraversano i borghi delle vallate alpine per poi passare nei paesi di collina quali Tarcento e Cividale del Friuli, sito Unesco per le testimonianze di epoca longobarda, e Cormons in un alternarsi di architetture variegate. A Cividale dal Friuli \u00e8 possibile optare per la variante dei vigneti (FVG 3\/d) cos\u00ec da passare nella terra del vino Schioppettino e della Ribolla Gialla senza dimenticare gli altri gioielli delle cantine da assaporare con i compagni di viaggio a fine giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sacile\u2013Gorizia: pianure, borghi e colline<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un percorso ciclabile aggiudicatosi il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>primo posto agli Oscar del cicloturismo 2024 che attraversa la Pedemontana, lambisce il Cansiglio e raggiunge la pianura isontina,<\/strong> con tappe a Polcenigo, San Daniele del Friuli e Gradisca d\u2019Isonzo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Ciclovia Pedemontana attraversa la regione seguendo la linea immaginaria che delimita l\u2019arco alpino regionale e copre una distanza totale di circa 180 Km. Il percorso della Ciclovia Pedemontana \u00e8 <strong>lungo 181,9 km e<\/strong> ha un <strong>dislivello di 844 metri.<\/strong> Inizia a Sacile, attraversata dal fiume Livenza, e termina a Gorizia-Nova Gorica. Lungo il percorso si incrociano i borghi di Maniago, noto nel mondo per la produzione delle coltellerie, <strong>Toppo inserito nei Borghi pi\u00f9 Belli d&#8217;Italia, Gemona del Friuli borgo medioevale<\/strong> contaminato dalla street art e dall&#8217;architettura contemporanea e Cividale del Friuli, sito Unesco per l\u2019arte longobarda. A poca distanza dalla ciclovia si trovano i borghi di Polcenigo, Poffabro, Venzone e Gradisca d&#8217;Isonzo che si possono raggiungere utilizzando altri percorsi ciclabili che dipartono dalla ciclovia stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PER LE FAMIGLIE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le famiglie e per chi cerca un\u2019esperienza pi\u00f9 rilassata, a disposizione ci sono i percorsi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>family-friendly<\/strong> che si sviluppano in pianura, con tappe culturali, aree picnic, parchi giochi e punti di ristoro, ideali per una giornata all\u2019aria aperta con i pi\u00f9 piccoli, alla scoperta del territorio in modo semplice e divertente. Sono quattro le proposte, sviluppate su due fasce d\u2019et\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Girangoris<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella pianura isontina, poco distante da Cormons, ha inizio il Girangoris, un i<strong>ncantevole anello di 13 km e dislivello nullo, immerso tra natura e storia. Il percorso \u00e8 adatto a famiglie con bambini dai 6 anni in su.<\/strong> Una pedalata all\u2019interno dell&#8217;azienda Tenuta Angoris, tra viali di cipressi, faggi e abeti secolari, con punto di partenza Villa Locatelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per famiglie con bambini dai 10 ai 14 anni sono invece suggeriti:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percorso Gorizia &#8211; Kanal (SLO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto di partenza di questo percorso \u00e8 la citt\u00e0 di Gorizia, per una p<strong>edalata transfrontaliera immersi nella storia di questa terra dove il fiume Isonzo \u00e8 il vero protagonista<\/strong> del percorso. L&#8217;itinerario cicloturistico di <strong>22,2 km e 154 metri di dislivello,<\/strong> attraversa piccoli paesini sovrastati dalle montagne. Una volta arrivati a Kanal ob So\u010di (Canale d&#8217;Isonzo) impossibile non fotografare i riflessi del paese che si specchia nelle verdi acque del fiume. \u00c8 possibile anche rientrare a Gorizia in treno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anello ciclovia Judrio &#8211; Versa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo questo percorso con partenza da Cormons, s<strong>i pedala nella campagna abbracciati dalle colline del Collio delle retrostanti Alpi Giulie,<\/strong> alla scoperta delle specialit\u00e0 enogastronomiche della zona. Si attraversa anche il colle di Medea da cui spicca l&#8217;Ara Pacis Mundi che permette di ammirare il panorama circostante. L\u2019itinerario \u00e8 lungo 22,2 km e ha un dislivello di 33 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Sagrado al Pump Track di Turriaco e ritorno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo itinerario lungo <strong>20 km e un dislivello di 15 metri unisce natura, storia e divertimento<\/strong> ed <strong>\u00e8 ideale per tutta la famiglia.<\/strong> Si parte dalla\u202fstazione ferroviaria di Sagrado, localit\u00e0 che sorge vicino al Monte San Michele e che fu teatro di numerose battaglie durante la Prima Guerra Mondiale. Si costeggia Fogliano fino ad attraversare le localit\u00e0 di San Pier d\u2019Isonzo e di Cassegliano, mentre il fiume Isonzo accompagna i ciclisti nel percorso verso Turriaco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi itinerari cicloturistici per vivere da protagonisti il progetto di Nova Gorica &#8211; Gorizia Capitale europea della Cultura 2025 Gorizia e Nova Gorica: pedalare senza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26742,17779,9411,18158,4,11,15896,17619],"tags":[31753],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146877"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146877"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146883,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146877\/revisions\/146883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}