{"id":146891,"date":"2025-05-15T17:59:23","date_gmt":"2025-05-15T15:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146891"},"modified":"2025-05-15T17:59:23","modified_gmt":"2025-05-15T15:59:23","slug":"mostre-a-milano-pinacoteca-dal-16-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=146891","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; Pinacoteca dal 16 maggio &#8211;"},"content":{"rendered":"<p>MILANO | PINACOTECA DI BRERA<\/p>\n<p>DAL 16 MAGGIO 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_146893\" aria-describedby=\"caption-attachment-146893\" style=\"width: 217px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova-mostra-sdx.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146893\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova-mostra-sdx-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova-mostra-sdx-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova-mostra-sdx.jpg 724w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146893\" class=\"wp-caption-text\">La Bellezza e l&#8217;Ideale &#8211; Pinacoteca Brera Collezione Canova<\/figcaption><\/figure>\n<p>PINACOTECA DI BRERA E BANCA IFIS<\/p>\n<p>RIPORTANO A MILANO LA BELLEZZA IDEALE DI ANTONIO CANOVA<\/p>\n<figure id=\"attachment_146894\" aria-describedby=\"caption-attachment-146894\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova_Vestale_ph-Flavia-Berizzi-1440x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-146894\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova_Vestale_ph-Flavia-Berizzi-1440x1920-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova_Vestale_ph-Flavia-Berizzi-1440x1920-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Canova_Vestale_ph-Flavia-Berizzi-1440x1920-1.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-146894\" class=\"wp-caption-text\">Canova_Vestale_ph-Flavia-Berizzi-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A partire da venerd\u00ec 16 maggio,<\/strong> la Sala 1 della Pinacoteca di Brera, eccezionalmente<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riallestita per l\u2019occasione, accoglie l\u2019esposizione di 12 busti in gesso di Antonio Canova<\/strong> recuperati e restaurati da Banca Ifis. Insieme a essi,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esposta anche la Vestale e una serie di piccole riproduzioni in smalto dei dipinti della raccolta di Giovanni Battista Sommariva.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinacoteca di Brera e Banca Ifis riportano a Milano la bellezza ideale di Antonio Canova. A partire dal 16 maggio 2025, apre al pubblico \u201cLa bellezza e l\u2019ideale. La collezione Canova di Banca Ifis e la Pinacoteca Viaggiante\u201d, la nuova rassegna interamente dedicata ad Antonio Canova che ha come proprio fulcro i 12 busti dello scultore neoclassico che Banca Ifis ha recuperato e restaurato per portarli, insieme alla Pinacoteca di Brera, per la prima volta a Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esposizione sar\u00e0 accolta nella Sala 1 della Pinacoteca di Brera<\/strong> che introduce il visitatore nella storia delle collezioni e ora, pi\u00f9 in generale, de \u201cLa grande Brera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riallestimento di uno spazio cos\u00ec importante \u2013 il primo dal 2018 \u2013 richiama, da un lato,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019apporto di Antonio Canova alla formazione della collezione di gessi<\/strong> <strong>da destinare agli allievi dell\u2019Accademia<\/strong> e, dall\u2019altro, <strong>il ruolo dei mecenati<\/strong> che, nel tempo, hanno accresciuto il patrimonio della Pinacoteca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai 12 busti provenienti dalla collezione di Banca Ifis, il percorso espositivo \u00e8 arricchito anche dal<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ritorno a Brera dopo oltre cento anni della Vestale, busto in marmo realizzato da Antonio Canova tra il 1818 e il 1819.<\/strong> A questa, si aggiunge inoltre<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una serie di piccole riproduzioni in smalto dei dipinti d<\/strong>ella collezione<strong> di Giovanni Battista Sommariva, politico e collezionista d\u2019arte,<\/strong> vicino alle istanze napoleoniche, donate da Emilia Sommariva Seilli\u00e8re nel 1973 alla Pinacoteca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019iniziativa, curata da Chiara Rostagno e Valentina Ferrari,<\/strong> consolida la collaborazione tra la Pinacoteca di Brera e Banca Ifis, <strong>iniziata lo scorso dicembre con la mostra dedicata a Mario Ceroli, che ha inaugurato gli spazi di Palazzo Citterio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I busti appartenenti alla collezione di Banca Ifis sono stati<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>realizzati tra il 1807 e il 1818. Le opere, di dimensione compresa tra i 50 e i 60 centimetri,<\/strong> sono state ritrovate all\u2019interno di Villa Canal alla Gherla, in provincia di Treviso, e restaurate a cura della Banca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In due di essi \u2013 <strong>Paride e Beatrice<\/strong> \u2013 si nota la presenza delle cosiddette <strong>r\u00e9pere, ovvero piccole borchie usate dagli sbozzatori dello studio di Canova come punti di trasporto dal gesso al blocco di marmo<\/strong> per la realizzazione della scultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto ai soggetti, s\u2019incontrano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alcuni dei maggiori capolavori di Canova, come Ebe, Tersicore, la Venere italica, l\u2019idea personificata di Pace,<\/strong> oltre ai ritratti di quattro figure femminili appartenenti alla famiglia di Napoleone Bonaparte, ovvero Paolina Borghese, Carolina Murat, Elisa Baciocchi Bonaparte e Letizia Ramolino Bonaparte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo prosegue idealmente sull\u2019asse visivo del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Napoleone come Marte pacificatore dell\u2019artista neoclassico, calco in gesso della scultura in bronzo<\/strong> posta nel <strong>primo cortile dell\u2019Accademia di Brera.<\/strong> <strong>L\u2019opera \u00e8 stata recentemente restaurata e ricollocata nella sua posizione originaria<\/strong> al centro della sala 15 della Pinacoteca, in occasione della celebrazione dei 200 anni dalla sua fondazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA BELLEZZA e L\u2019IDEALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA COLLEZIONE CANOVA DI BANCA IFIS E LA PINACOTECA VIAGGIANTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milano, Pinacoteca di Brera <strong>(via Brera 28)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 maggio 2025 \u2013 17 maggio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari: <strong>da marted\u00ec a domenica<\/strong>, 8.30-19.15<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso: intero,<strong> \u20ac15,00<\/strong>; ridotto, \u20ac10,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalogo: Contemplazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">pinacotecabrera.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IG @pinacotecabrera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FB Pinacoteca di Brera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa scelta di aprire il percorso della Pinacoteca \u2013 afferma Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Biblioteca Nazionale Braidense &#8211; con un\u2019esposizione di Canova, risolve in modo magnifico un luogo che ha avuto negli anni numerose destinazioni: da galleria per mostre temporanee, a introduzione alla visita, a semplice disimpegno per funzioni accessorie al museo. Il riallestimento si \u00e8 concentrato sul grande scultore, potendo contare sul generoso prestito a lunga scadenza di Banca Ifis che ha messo a disposizione della Pinacoteca di Brera 12 teste in gesso dello scultore veneto di esemplare significanza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta teoria di busti \u2013 prosegue Angelo Crespi &#8211; ha inoltre permesso di esporre, al centro, il marmo della Vestale di Canova, dando corso all\u2019idea del nuovo \u201cDipartimento di scultura e arti decorative\u201d di ricollocare nel percorso museale anche le sculture della nostra collezione, espunte per ragioni museografiche fin dal 1902 e depositate in altri istituti. A contraltare di Canova si \u00e8 deciso, ed \u00e8 un altro ritorno, di allestire la cosiddetta \u201cpinacoteca viaggiante\u201d della collezione di Giovanni Battista Sommariva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea \u00e8 di rendere omaggio al Neoclassicismo, lo stile sotto la cui egida si fond\u00f2 Brera, preconizzato dai grandi illuministi milanesi celebrati nel pantheon del nostro loggiato, e realizzato da quel manipolo di straordinari artisti che ne alimentarono le mura: Andrea Appiani, Giuseppe Bossi, Antonio Canova\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa bellezza, oltre che estetica, racchiude in s\u00e9 una dimensione etica che incide sugli animi e che, oggi pi\u00f9 che mai, occorre promuovere per diffondere ideali di pace e solidariet\u00e0. Per questo motivo, come Banca Ifis, siamo felici di mettere le opere della nostra collezione al centro del progetto promosso dalla Pinacoteca di Brera che propone l\u2019ideale di bellezza come elemento essenziale per la vita umana. Il sostegno di Banca Ifis alla conservazione e promozione della cultura, a fianco delle principali istituzioni museali italiane, raggiunge un nuovo traguardo con l\u2019esposizione La Bellezza e l\u2019Ideale. I gessi di Antonio Canova provenienti dalla nostra collezione accolgono oggi, all\u2019ingresso del percorso espositivo della Pinacoteca di Brera, i visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Con questa iniziativa, proseguiamo il nostro sostegno alla Pinacoteca che \u00e8 iniziato con la sottoscrizione del \u201cPatto per Brera\u201d ed \u00e8 quindi proseguito a Palazzo Citterio con la mostra La forza di sognare ancora dell\u2019artista Mario Ceroli\u201d, dichiara Ernesto F\u00fcrstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCollezionismo di ricerca, sostegno alle giovani voci contemporanee, impegno nei progetti culturali aperti al pubblico: il ruolo degli istituti di credito pi\u00f9 illuminati si sta facendo sempre pi\u00f9 determinante nel sistema dell&#8217;arte nel suo complesso, e sta contribuendo ad aumentare l&#8217;offerta culturale grazie alle proprie collezioni, ai propri progetti espositivi, al sostegno di quelli realizzati dalle istituzioni pubbliche, facendo la propria parte nella costruzione di una relazione sempre pi\u00f9 virtuosa tra pubblico e privato &#8211; sottolinea Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano. In questa occasione, Brera contribuisce al dialogo tra le opere di Canova con uno splendido marmo, La Vestale, e altre opere appartenenti alle collezioni pubbliche, offrendo ai visitatori un focus nuovo e originale su un artista che ha fatto la storia dell&#8217;arte e di Brera stessa, nel cui cortile d&#8217;onore troneggia dal 1859 il capolavoro in bronzo realizzato da Canova stesso, il Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna l\u2019esposizione un catalogo edito da Contemplazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ifis art<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ifis art \u00e8 il progetto ideato dal Presidente di Banca Ifis, Ernesto F\u00fcrstenberg Fassio, che raccoglie tutte le iniziative realizzate dalla Banca per la valorizzazione dell\u2019arte, della cultura, della creativit\u00e0 contemporanea e dei loro valori. L\u2019iniziativa si articola in una serie di progettualit\u00e0, a partire dalla collezione che la Banca ha acquisito nel tempo, costituita da oltre 120 opere di pi\u00f9 di 70 artisti, che spazia dall\u2019arte classica a quella contemporanea. Alcune opere della collezione hanno trovato la loro casa naturale nel Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis, curato da Giulia Abate e Cesare Biasini Selvaggi, all\u2019interno dei 22 ettari di giardino di Villa F\u00fcrstenberg, a Mestre. Il Parco ospita, ad oggi, 24 opere plastiche di 15 maestri della scultura contemporanea, italiani e internazionali: Fernando Botero, Annie Morris, Park Eun Sun, Igor Mitoraj, Manolo Vald\u00e9s, Pablo Atchugarry, Pietro Consagra, Roberto Barni, Julio Larraz, Philip Colbert, Jaume Plensa, Giuseppe Penone, Nico Vascellari e Davide Rivalta. La missione del Parco comprende, attraverso progetti anche temporanei (mostre, performance, workshop, giornate di studi), la \u201ccoltivazione\u201d della biodiversit\u00e0 (ambientale, sociale, economica, ecc.), dell\u2019inclusione, dei valori e diritti collegati, e di reti sinergiche tra le imprese e il terzo settore della creativit\u00e0 contemporanea, prerequisito per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile nella nuova era della \u201ceconomia della conoscenza e della giustizia sociale\u201d. A inizio anno l\u2019Ufficio Studi di Banca Ifis ha misurato i risultati prodotti dal Parco Internazionale di Scultura da un punto di vista sociale, secondo il modello di misurazione d\u2019impatto sviluppato dalla Banca con il Politecnico di Milano. Stando alle risposte dei 500 visitatori intervistati, il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis genera un moltiplicatore pari a 3,9: tradotto in termini pratici, un euro investito dalla Banca nel Parco genera quasi 4 euro di valore sociale per il territorio. Questo valore arriva addirittura a 5,3 se si prende in considerazione il cluster dei partecipanti ai workshop che la Banca ha organizzato nel corso del 2024 in collaborazione col Ministero della Cultura nell\u2019ambito della Biennale di Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo dal Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis, il progetto Ifis art punta a \u201cdemocratizzare\u201d l\u2019arte, rendendola sempre pi\u00f9 accessibile e fruibile anche ad un pubblico meno avvezzo alla materia. Per farlo, Ifis art punta sulla forza dei nuovi canali digitali. La Banca ha, infatti, sviluppato un\u2019innovativa app \u2013 fruibile sia da web che da mobile \u2013 nella quale il racconto delle singole opere viene accompagnato da contenuti video inediti, storytelling e interviste agli artisti. La app \u00e8 disponibile da oggi su App Store e Play Store o all\u2019indirizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le progettualit\u00e0 pi\u00f9 significative di Ifis art vi \u00e8 poi il recupero e il restauro di The Migrant Child, l\u2019opera realizzata da Banksy a Venezia, uno dei soli due lavori ufficialmente riconosciuti dall\u2019artista sul suolo nazionale. L\u2019opera, che rischiava un irrimediabile quanto veloce deperimento a causa della sua esposizione all\u2019acqua di Venezia e al maltempo, porta con s\u00e9 un valore artistico e sociale elevato: attraverso il linguaggio della pittura, Banksy diffonde infatti un messaggio di speranza e pace che richiama i valori della Carta Onu del 1948 sulla tutela dei diritti universali dell\u2019uomo. L\u2019impegno della Banca per proteggere il murales ha l\u2019obiettivo di tenere vivo questo messaggio. Oltre a mettere in sicurezza l\u2019opera, Banca Ifis ha inoltre acquistato Palazzo San Pantalon, l\u2019immobile che lo ospita, e che sar\u00e0 trasformato in uno spazio espositivo per giovani street artist, in collaborazione con la Biennale di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO | PINACOTECA DI BRERA DAL 16 MAGGIO 2025 PINACOTECA DI BRERA E BANCA IFIS RIPORTANO A MILANO LA BELLEZZA IDEALE DI ANTONIO CANOVA A<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":146896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146891"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146891"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146897,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146891\/revisions\/146897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/146896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}