{"id":147013,"date":"2025-05-18T20:57:23","date_gmt":"2025-05-18T18:57:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147013"},"modified":"2025-05-18T20:57:23","modified_gmt":"2025-05-18T18:57:23","slug":"padova-19-maggio-conferenza-aperta-a-tutti-climaticamente-neutrale-al-20230","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147013","title":{"rendered":"Padova 19 maggio conferenza aperta a tutti &#8211; Climaticamente neutrale al 20230"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PADOVA CLIMATICAMENTE NEUTRALE AL 2030<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>UNIVERSITA\u2019 E COMUNE A CONFRONTO<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Assieme a oltre 100 citt\u00e0 europee,<\/strong> di cui 9 italiane,\u00a0<strong>Padova\u00a0<\/strong>mira alla\u00a0<strong>neutralit\u00e0 climatica<\/strong>\u00a0entro il 2030.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 poco e l\u2019ambizione molta: l\u2019impegno del\u00a0<strong><em>Climate City Contract\u00a0<\/em><\/strong>serve a <strong>coordinare diversi attori sociali e farli lavorare tutti nella medesima direzione della sostenibilit\u00e0<\/strong>. In questo incontro,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>le competenze della ricerca incontrano quelle dell\u2019amministrazione,<\/strong> per offrire un confronto aperto anche alla cittadinanza, che con le proprie scelte gioca un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi comuni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Luned\u00ec 19 maggio<\/strong>, alle ore 16.30, il <strong>Centro Levi Cases dell\u2019Universit\u00e0 di Padov<\/strong>a ospita in\u00a0<strong>Archivio Antico<\/strong>\u00a0a Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, la conferenza, gratuita, divulgativa e aperta a tutti \u201c<strong><em>Padova climaticamente neutrale al 20<\/em><\/strong><strong><em>30: universit\u00e0 e comune a confronto<\/em><\/strong><em>\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019incontro \u00e8 organizzato con il patrocinio del Comune dei Padova, della Fondazione Ingegneri Padova, prevede l\u2019assegnazione di crediti formativi per gli ingegneri e rientra nel cartellone degli eventi del Festival dello sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Carlo Alberto Nucci<\/strong>, professore al dipartimento di energia elettrica e dell\u2019informazione dell\u2019universit\u00e0 di Bologna, inquadrer\u00e0 l\u2019idea delle citt\u00e0 a zero emissioni promossa dalla Commissione Europea.\u00a0<strong>Diego Benvegn\u00f9<\/strong>, energy manager del settore ambiente e territorio del Comune di Padova, mostrer\u00e0 come la citt\u00e0 di Padova stia mettendo in pratica la decarbonizzazione, in particolare con la realizzazione di una comunit\u00e0 energetica rinnovabile.\u00a0<strong>Angelo Zarrella<\/strong>, professore al dipartimento di ingegneria industriale dell\u2019universit\u00e0 di Padova, illustrer\u00e0 il ruolo della ricerca nel quantificare ad esempio le emissioni del settore residenziale, per poter programmare poi gli interventi pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abLa Missione UE delle 100 citt\u00e0 a neutralit\u00e0 climatica entro il 2030 rappresenta una sperimentazione europea preziosa, volta a promuovere scelte consapevoli, sostenibili e multidisciplinari. Coinvolge citt\u00e0,\u00a0<em>player<\/em>\u00a0universit\u00e0 e cittadini, e far\u00e0 da modello per il traguardo della neutralit\u00e0 climatica al 2050 &#8211; spiega\u00a0<strong>Carlo Alberto Nucci &#8211;<\/strong>. La decarbonizzazione urbana richiede investimenti significativi e una transizione energetica basata sulla diversificazione delle fonti e delle tecnologie, con un ruolo centrale per l\u2019elettrificazione e le smart grid. Le comunit\u00e0 energetiche da sole non sono risolutive, ma rappresentano un contributo significativo a questo percorso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abLa trasformazione per la Padova del futuro prevede tre processi di transizione &#8211; dice\u00a0<strong>Diego Benvegn\u00f9<\/strong>\u00a0&#8211; quello sociale, economico ed energetico. Inevitabilmente devono progredire assieme ed esplicarsi tramite il principio di solidariet\u00e0, dell\u2019economia sostenibile e della condivisione dell\u2019energia. La comunit\u00e0 energetica dunque non \u00e8 il fine, ma il mezzo per attuare il progetto di innovazione sociale che trasformer\u00e0 Padova nella citt\u00e0 del futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abIl settore degli edifici pu\u00f2 contribuire in modo considerevole alla riduzione delle emissioni climalteranti &#8211; conclude sostiene\u00a0<strong>Angelo Zarrella<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>che con il suo gruppo di ricerca del BETAlab\u00a0(<a href=\"https:\/\/research.dii.unipd.it\/betalab\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/research.dii.unipd.it\/betalab\/&amp;source=gmail&amp;ust=1747680750858000&amp;usg=AOvVaw3qKsEcFO0p-leETDYNIlZt\">Building Energy &amp; Technology Assessment Research group<\/a>)\u00a0dell\u2019universit\u00e0 di Padova &#8211; sta elaborando un gemello digitale dell\u2019area urbana di Padova. Infatti, in Italia gran parte degli edifici presentano scarse prestazioni energetiche. Occorre definire le politiche di incentivazione e programmare gli interventi di riqualificazione nel tempo. I modelli di simulazione energetica a livello urbano servono proprio a questo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il Centro studi di economia e tecnica dell\u2019energia \u201c<strong>Giorgio Levi Cases<\/strong>\u201d, costituito presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova, \u00e8 un centro interdipartimentale che si occupa di ricerca scientifica e tecnologica delle fonti di energia, della loro trasformazione, distribuzione e utilizzo finale. Fondato nel 1969 grazie al lascito dell\u2019Ingegnere Giorgio Levi Cases, il Centro raccoglie e coordina le attivit\u00e0 di ricerca in campo energetico di 11 dipartimenti dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Padova e si avvale di finanziamenti privati e pubblici. Obiettivo del Centro \u00e8 di promuovere la collaborazione interdisciplinare tra laboratori attivi in diversi settori scientifici e tecnologici che operano nel settore dell\u2019Energia, attraverso il sostegno della ricerca scientifica ed applicata, l\u2019organizzazione di eventi a carattere scientifico e divulgativo, collaborazioni con enti di ricerca nazionali e internazionali, e con aziende private, e l\u2019istituzione di corsi di formazione universitaria. Con i suoi 198 docenti organizzati in 54 gruppi di ricerca, il Centro Levi Cases si propone come riferimento locale e nazionale sulle tematiche energetiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Programma e registrazioni al\u00a0<a href=\"https:\/\/levicases.unipd.it\/padova-climaticamente-neutrale-al-2030-universit%C3%A0-e-comune-confronto\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/levicases.unipd.it\/padova-climaticamente-neutrale-al-2030-universit%25C3%25A0-e-comune-confronto&amp;source=gmail&amp;ust=1747680750858000&amp;usg=AOvVaw0TvFSQMFur382PuJfQdvKp\">LINK<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PADOVA CLIMATICAMENTE NEUTRALE AL 2030 UNIVERSITA\u2019 E COMUNE A CONFRONTO Assieme a oltre 100 citt\u00e0 europee, di cui 9 italiane,\u00a0Padova\u00a0mira alla\u00a0neutralit\u00e0 climatica\u00a0entro il 2030. 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