{"id":147163,"date":"2025-05-21T19:18:48","date_gmt":"2025-05-21T17:18:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147163"},"modified":"2025-05-22T20:13:34","modified_gmt":"2025-05-22T18:13:34","slug":"mostre-a-torino-ingresso-libero-castello-di-rivoli-rebecca-horn-cutting-through-the-past","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147163","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; Castello di Rivoli &#8211; Rebecca Horn Cutting Through the Past"},"content":{"rendered":"<p>Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<br \/>\npresenta<\/p>\n<p>Rebecca Horn<br \/>\nCutting Through the Past<br \/>\nA cura di Marcella Beccaria<\/p>\n<figure id=\"attachment_147171\" aria-describedby=\"caption-attachment-147171\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aaa-Rebecca-Horn-1978_Eintanzer_1-copia.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-147171\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aaa-Rebecca-Horn-1978_Eintanzer_1-copia-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aaa-Rebecca-Horn-1978_Eintanzer_1-copia-300x225.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aaa-Rebecca-Horn-1978_Eintanzer_1-copia-768x576.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aaa-Rebecca-Horn-1978_Eintanzer_1-copia-400x300.gif 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-147171\" class=\"wp-caption-text\">1978_Eintanzer_1-<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>23 maggio \u2013 21 settembre 2025<\/strong><br \/>\nCastello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea &#8211; Torino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea \u00e8 lieto di annunciare Rebecca Horn \u2013 Cutting Through the Past.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra, a cura di Marcella Beccaria,<\/strong> \u00e8 la<strong> prima retrospettiva dedicata all\u2019artista in un museo italiano e la prima grande esposizione dopo la sua recente scomparsa.<\/strong> Il progetto nasce dalla cooperazione tra il Castello di Rivoli e Haus der Kunst, Monaco di Baviera, a seguito della personale dell\u2019artista organizzata dalla stessa istituzione nel 2024.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rebecca Horn \u2013 Cutting Through the Past riconosce il ruolo fondamentale di Rebecca Horn (Michelstadt, 1944 \u2013 Bad K\u00f6nig, Germania, 2024)<\/strong> nello sviluppo della pratica artistica contemporanea, attraverso opere che negli anni hanno dato vita ad<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un inquietante teatro performativo, nel quale sono protagoniste tematiche fondamentali quali tempo, memoria, desiderio e relazioni di potere<\/strong>. Il lavoro di Rebecca Horn propone un inscindibile intreccio tra l\u2019umano e il meccanico e anticipa problematiche al centro dell\u2019attuale dibattito culturale, in un contesto definito da tecnologie e macchine che tendono a diventare nostre estensioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, il cui titolo rimanda a quello di una delle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>grandi installazioni dell\u2019artista presente nella collezione del Castello, presenta oltre 35 opere dell\u2019artista tra installazioni, sculture, video, film e disegni<\/strong> che si estendono dagli esordi negli anni sessanta a opere recenti, con importanti prestiti di opere raramente esposte provenienti dalla Fondazione Moontower, originariamente istituita in Germania dalla stessa artista. Il percorso espositivo include iconiche macchine cinetiche come Pfauenmaschine (Macchina pavone), originariamente ideata dall\u2019artista per la sua partecipazione a documenta, Kassel nel 1982, sino alla recente Hauchk\u00f6rper (Corpo che respira), 2017, oltre alle installazioni monumentali Inferno, 1993-2024, Turm der Namenlosen (Torre dei senza nome), 1994, e Concert for Anarchy (Concerto per l\u2019anarchia), 2006.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sezione centrale della mostra, i visitatori potranno osservare<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le performance di esordio di Horn attraverso i video<\/strong> Performance I, 1970-1972, Performance II, 1972 e Berlin (10.11.1974 \u2013 28.1.1975), 1974-1975. Recentemente digitalizzati, saranno proiettati in grande scala come in un paesaggio continuo. Valorizzando il nucleo di importanti lavori di Horn presenti nella collezione del Castello, la mostra presenta inoltre il film Der Eint\u00e4nzer (Lo gigol\u00f2), 1978, e le coinvolgenti installazioni Cutting Through the Past (Tagliando attraverso il passato), 1992-1993, l\u2019opera che d\u00e0 il titolo alla mostra, e Miroir du Lac (Specchio del lago), 2004.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la mostra presso Haus der Kunst e la scomparsa dell\u2019artista,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la mostra al Castello pone inoltre particolare attenzione ai suoi disegni, pratica che la accompagna dagli esordi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono presenti rari disegni realizzati dal 1964 e soprattutto un importante gruppo di Bodylandscapes. Tra gli ultimi lavori di Horn, questi disegni pittorici di grande formato nascono da un processo performativo. La selezione evidenzia la ricorrente presenza di forme arrotondate e cerchi, interpretabili quali simboli del tempo concepito come entit\u00e0 ciclica e non lineare e allusioni ad una rigenerazione senza fine. Insieme all\u2019installazione Das Rad der Zeit (La ruota del tempo), 2016, anch\u2019essa presentata per la prima volta in un museo pubblico, queste opere manifestano la dimensione spirituale di Horn, in linea con una ricerca che comprende Piccoli Spiriti Blu, la grande opera pubblica che dal 2000 connota il paesaggio di Torino dall\u2019alto della Chiesa di Santa Maria al Monte dei Cappuccini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In concomitanza con la mostra, in accordo con la Fondazione Moontower,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un disegno a muro di Rebecca Horn sar\u00e0 nuovamente visibile al pubblico dopo essere stato nascosto per molti anni.<\/strong> Si tratta di una notazione quasi segreta eseguita dall\u2019artista durante la met\u00e0 degli anni novanta mentre si trovava al Castello.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di Rebecca Horn \u2013 Cutting Through the Past,<strong> opere dell\u2019artista saranno presenti anche alla Collezione Federico Cerruti, quale secondo episodio di Interferenze, programma incentrato su affinit\u00e0 e differenze tra il Castello di Rivoli e Villa Cerruti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa occasione, la selezione di opere, <strong>inclusiva di un grande Bodylandscape ed installazioni, comprender\u00e0 Cello (Violoncello), 1999. Originariamente allestita dall\u2019artista a Weimar<\/strong> quale parte del grande progetto Konzert f\u00fcr Buchenwald (Concerto per Buchenwald), quest\u2019opera, concepita come un violoncello che suona da s\u00e9 con due archetti, \u00e8 presentata nella sala della musica della Villa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli, dichiara: \u201cRebecca Horn ha avuto un rapporto privilegiato con il Castello di Rivoli, partecipando a quattro mostre tra cui quella di apertura nel 1984. Siamo onorati di poter celebrare questa vicinanza con una grande mostra che rende chiara la rilevanza e l\u2019incontenibile visionariet\u00e0 di quest\u2019artista molto amata anche per via del suo iconico intervento al Monte dei Cappuccini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marcella Beccaria, Vice Direttrice del Museo e curatrice della mostra, dichiara: \u201cRebecca Horn ha manifestato la capacit\u00e0, propria dei grandi artisti, di piegare tecniche e linguaggi alla propria volont\u00e0, anticipando molteplici ambiti di ricerca contemporanei che spaziano dal pensiero multispecie ai nuovi orizzonti che si vanno delineando, con tecnologie che manifestano atteggiamenti assimilabili alle emozioni umane\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra nasce dalla collaborazione tra Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, Rivoli-Torino e Haus der Kunst, Monaco di Baviera, dove \u00e8 stata curata da Jana Baumann.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Special Screenings<\/strong><br \/>\n<strong>24 e 25 maggio 2025, ore 14.00\u201317.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sinergia con EXPOSED e il tema dell\u2019edizione 2025 Sotto la superficie \u2013 Beneath the Surface, il Castello di Rivoli organizza una serie di proiezioni dedicate ai film di Rebecca Horn presentandoli all\u2019interno del proprio Teatro sabato 24 e domenica 25 maggio 2025. La programmazione include la proiezione di due feature film scritti e diretti dall\u2019artista che sono parte della Collezione del Museo, Buster\u2019s Bedroom, 1991 e La Ferdinanda \u2013 Sonate f\u00fcr eine Medici Villa (La Ferdinanda \u2013 Sonata per una Villa Medici), 1981.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso libero fino a esaurimento posti con biglietto d\u2019ingresso al Museo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringrazia Gianfranco D\u2019Amato per il sostegno alla mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringrazia Goethe\u2013Institut Mailand e Laura Trisorio, Studio Trisorio, Napoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CASTELLO DI RIVOLI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Piazza Mafalda di Savoia<\/strong><br \/>\n<strong>10098 Rivoli &#8211; Torino<\/strong><br \/>\nInfo: +39 0119565222<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea presenta Rebecca Horn Cutting Through the Past A cura di Marcella Beccaria 23 maggio \u2013 21 settembre 2025 Castello<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31781],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147163"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147230,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147163\/revisions\/147230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=147163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=147163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}