{"id":147244,"date":"2025-05-22T21:07:17","date_gmt":"2025-05-22T19:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147244"},"modified":"2025-05-22T21:07:17","modified_gmt":"2025-05-22T19:07:17","slug":"mostre-a-como-inaugurazione-30-maggio-pinacoteca-civica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147244","title":{"rendered":"Mostre a Como &#8211; inaugurazione 30 maggio &#8211; Pinacoteca Civica"},"content":{"rendered":"<p>Mostra<\/p>\n<p>IL MONDO INTIMO DI UGO BERNASCONI<\/p>\n<p>A cura di Elena Di Raddo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/image001.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-147247\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/image001-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/image001-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/image001.jpg 497w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Como<\/p>\n<p>PINACOTECA CIVICA<\/p>\n<p>31 MAGGIO \u2013 14 SETTEMBRE 2025<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione 30 maggio ore 18<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una importante donazione di opere di Ugo Bernasconi arricchisce le collezioni della Pinacoteca: ora in mostra al pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere esposte saranno una quarantina ed includeranno anche dipinti di altri artisti, amici e conoscenti di Bernasconi, tra i quali Vittore Grubicy de Dragon,<br \/>\nTullio Garbari e Piero Marussig<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 31 maggio 2025 (inaugurazione 30 maggio ore 18)<\/strong> presso la Pinacoteca Civica di Como apre al pubblico la mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi (Buenos Aires 1874 \u2013 Cant\u00f9 1960), a cura di Elena Di Raddo, realizzata a partire da un importante nucleo di opere dell\u2019autore e di altri artisti donate recentemente dall\u2019erede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, che occuper\u00e0 le sale dedicate alle esposizioni temporanee al primo piano e lo spazio Campo quadro fino al 14 settembre 2025, approfondir\u00e0 le diverse tematiche affrontate dall\u2019artista nel corso della sua vita, e ne mostrer\u00e0 la progressiva formazione e maturazione: dai paesaggi \u2013 dalla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>fase Divisionista alla pittura monocroma,<\/strong> fatta propria in seguito alla permanenza a Parigi presso lo studio del maestro Eug\u00e8ne Carri\u00e8re \u2013 ai numerosi viaggi, anche oltre il confine nazionale, di cui sono esposti alcuni bozzetti preparatori inediti realizzati su tavolette lignee; dalla ritrattistica femminile &#8211; presentata in gran parte in importanti esposizioni quali<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Biennale di Venezia o la Quadriennale di Roma &#8211; agli affetti familiari,<\/strong> dove protagonisti sono la<strong> moglie e i figli, che diventano il soggetto prediletto<\/strong> dell\u2019artista a partire dal trasferimento a Cant\u00f9 nel 1918.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019esterno delle sale sono presenti alcune nature morte, mentre nello spazio Campo quadro, insieme ad un autoritratto dell\u2019artista, campeggia il dipinto La figliolanza, opera emblema dell\u2019affetto familiare che lo ha sempre circondato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere esposte saranno circa<strong> una cinquantina<\/strong> ed includeranno anche dipinti di altri artisti, amici e conoscenti di Bernasconi, tra i quali<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Vittore Grubicy de Dragon, Tullio Garbari e Piero Marussig.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una pittura intimista, quella di Bernasconi, fatta di <strong>luce, colori tenui e sfumati<\/strong>, tanto da trasportare i soggetti in una dimensione poetica dell\u2019esistenza&gt; afferma la curatrice Elena Di Raddo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al dipingere dal vero e alla mera copia, Bernasconi predilige la meditata rielaborazione poetica del suo ricordo. Egli stesso, nel volume Pensieri ai pittori (1924) afferma: \u201cNon dovete dipingere ci\u00f2 che vi sta davanti, ma ci\u00f2 che vi sta dentro\u201d. E ancora \u201cNon la mano, ma il gesto; non la bocca, ma il sorriso, non gli occhi &#8211; lo sguardo. Arrivare anche alla esattezza anatomica &#8211; ma per altra via che non l\u2019anatomia\u201d. Secondo Bernasconi la virt\u00f9 dell\u2019artista non risiederebbe infatti nella sua capacit\u00e0 di dipingere, bens\u00ec nel suo modo di vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra vede la partecipazione di Villa Erba spa in qualit\u00e0 di sponsor dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra rientra nel filone delle iniziative proposte dalla Pinacoteca \u201cL\u2019arte del dono\u201d, con l\u2019obiettivo di valorizzare le generose donazioni che negli anni hanno permesso di arricchire le collezioni museali, limitando, seppur solo in parte, la dispersione del patrimonio identitario della citt\u00e0 di Como.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pinacoteca presenta una nuova proposta culturale in grado di intercettare un pubblico molto vasto per la delicatezza poetica insita nell&#8217;arte di Ugo Bernasconi, capace di catturare la sensibilit\u00e0 del visitatore e immergerlo in un mondo quotidiano, dove l\u2019essere prevale sull\u2019apparire \u2013 dichiara la Responsabile dei Musei civici. La mostra offre una selezione accurata di opere dal corposo nucleo donato al museo dalla famiglia, a testimonianza che oggi come ieri rimangono vivi gli atti di generosit\u00e0 per l\u2019incremento del patrimonio della comunit\u00e0&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il periodo di apertura dell\u2019esposizione, ovvero<strong> fino al 14 settembre<\/strong>, la mostra sar\u00e0 visitabile <strong>compresa nel biglietto d\u2019ingresso della Pinacoteca o nella CoMmUnity card,<\/strong> la card annuale che permette per visitare tutte le mostre temporanee in programma e le collezioni permanenti della Pinacoteca civica, introdotta dalla nuova tariffazione museale in vigore dal 1\u00b0 febbraio scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La card consente di accedere senza limiti alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como negli orari di apertura ed \u00e8 valida 365 giorni dalla data di acquisto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le card sono acquistabili presso le biglietterie museali, l&#8217;Info point del Broletto e su https:\/\/museicomo.vivaticket.it\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ugo Bernasconi &#8211; Biografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ugo Bernasconi nasce a Buenos Aires il 21 maggio 1874.<\/strong> \u00c8 stato un pittore, scrittore, traduttore e aforista italiano, noto soprattutto per alcuni suoi pensieri sull\u2019arte che emergono in Le presenti condizioni della pittura in Italia (1923) e Pensieri ai pittori (1924).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue prime esperienze artistiche risalgono alla met\u00e0 dell&#8217;ultimo decennio dell&#8217;Ottocento. Dopo un periodo a Parigi, in cui frequenta le lezioni di Eug\u00e8ne Carri\u00e8re, si stabilisce a Cant\u00f9 nel 1918.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019arco di tempo tra il 1920 e il 1930, partecipando alle mostre di Novecento, vede crescere la sua esperienza pittorica, conquistando gran parte di critica e pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partecipa alle Quadriennali di Roma nel 1931, 1935, 1939, 1943 e 1951. Nel 1937 all\u2019Esposizione Internazionale di Parigi riceve il diploma di Medaglia d\u2019oro e nel 1942 vince il gran premio alla Biennale di Venezia. Nel 1952 riceve il premio Ines Fila per la pittura. Nel 1959 l\u2019Accademia di San Luca a Roma gli assegna il premio nazionale Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune sue opere sono conservate in numerosi musei italiani e internazionali come la Galleria Nazionale d&#8217;Arte moderna di Roma, le Gallerie degli Uffizi, la Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano e l\u2019Ermitage di San Pietroburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Info mostra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede | Pinacoteca Civica di Como \u2013 via Diaz 84<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurazione venerd\u00ec 30 maggio ore 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durata | 31 maggio \u2013 14 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari | da marted\u00ec a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra compresa nel biglietto d\u2019ingresso della Pinacoteca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti acquistabili su https:\/\/museicomo.vivaticket.it\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info pubblico Tel. +39 031 269869 &#8211; pinacoteca@comune.como.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.comune.como.it &gt; vivere il comune &gt; luoghi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facebook e Instagram @musei civici como<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pinacoteca civica di Como<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurata nel 1989 nel seicentesco Palazzo Volpi, la Pinacoteca conserva le opere pittoriche e scultoree patrimonio della citt\u00e0. La collezione, che dal Medioevo arriva sino al contemporaneo, si \u00e8 costituita attraverso lasciti, donazioni, acquisti e documenta l&#8217;arte del territorio a partire dagli edifici religiosi, passando per la ritrattistica, il paesaggio, la pittura di genere, sino alle ricerche novecentesche legate al Futurismo, al Razionalismo e al design. Fulcro delle collezioni, la cinquecentesca raccolta di ritratti di Uomini Illustri di Paolo Giovio, i disegni dell&#8217;architetto futurista Antonio Sant&#8217;Elia e alcune delle opere pi\u00f9 significative del Gruppo Como, gli Astrattisti comaschi del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ulteriori info: https:\/\/www.oggiacomo.it\/eventi\/?link=\/it\/events\/2025\/6.1bernasconi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra IL MONDO INTIMO DI UGO BERNASCONI A cura di Elena Di Raddo Como PINACOTECA CIVICA 31 MAGGIO \u2013 14 SETTEMBRE 2025 Inaugurazione 30 maggio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[31789],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147244"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147244"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147248,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147244\/revisions\/147248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=147244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=147244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}