{"id":147335,"date":"2025-05-27T18:13:09","date_gmt":"2025-05-27T16:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147335"},"modified":"2025-05-27T18:13:09","modified_gmt":"2025-05-27T16:13:09","slug":"mostre-a-vicenza-e-thiene-materia-vibrante-e-tessitrici-del-verbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147335","title":{"rendered":"Mostre a Vicenza e Thiene &#8211; Materia Vibrante e Tessitrici del Verbo"},"content":{"rendered":"<p>Fondazione Bonollo<br \/>\npresenta due nuovi progetti espositivi<\/p>\n<p><strong>ex Chiesa delle Dimesse, a Thiene (Vicenza)<\/strong><\/p>\n<p>Materia Vibrante \/ Vibrant Matter<br \/>\nGiorgio Andreotta Cal\u00f2, Giulia Cenci, June Crespo, Jesse Darling, Bronwyn Katz, Sandra Mujinga, Isabel Nu\u00f1o de Buen, Luca Trevisani<br \/>\na cura di Chiara Nuzzi<br \/>\n7 giugno \u2013 7 novembre 2025<\/p>\n<p>Weavers of Speech \/ Tessitrici del Verbo<br \/>\nPaloma Proudfoot<br \/>\na cura di Elisa Carollo<br \/>\n7 giugno \u2013 30 agosto 2025<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: venerd\u00ec 6 giugno 2025, ore 16.30<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_147340\" aria-describedby=\"caption-attachment-147340\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-3.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-147340\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-3-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-3-300x200.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-3-768x512.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-3-450x300.gif 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-147340\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Paloma Proudfoot, Drinking in my eyes (VI),<\/strong> 2025, Glazed ceramic, metal bolts, Each: 53 x 30 x 4 cm \/ 20 7\/8 x 11 13\/16 x 1 9\/16 in., Courtesy of the Artist, The Approach, London and Soy Capitan, Berlin<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nLa Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019arte contemporanea, a un anno dalla sua inaugurazione, apre la stagione estiva con due diverse esposizioni da sabato 7 giugno 2025 negli spazi del complesso dell\u2019<strong>ex Chiesa delle Dimesse, a Thiene (Vicenza).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Materia Vibrante | Vibrant Matter, a cura di Chiara Nuzzi, con opere di Giorgio Andreotta Cal\u00f2, Giulia Cenci, June Crespo, Jesse Darling, Bronwyn Katz, Sandra Mujinga, Isabel Nuno de Buen e Luca Trevisani aperta al pubblico fino a venerd\u00ec 7 novembre 2025; e la personale Paloma Proudfoot. Tessitrici del Verbo, a cura di Elisa Carollo e aperta al pubblico fino a sabato 30 agosto 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione della Fondazione si esplicita sempre con una doppia proposta: da un lato l\u2019approfondimento che porta uno sguardo intimo sulla grande collezione d\u2019arte frutto di vent\u2019anni di ricerca appassionata di Sandra e Giancarlo Bonollo, affidato alla curatela di Chiara Nuzzi; dall\u2019altro, l\u2019esplorazione della scena artistica contemporanea, attraverso la visione di una nuova curatrice, Elisa Carollo, alla sua prima collaborazione con la Fondazione.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Materia Vibrante | Vibrant Matter, a cura di Chiara Nuzzi,<\/strong> \u00e8 la quarta esposizione dedicata alla Collezione Sandra e Giancarlo Bonollo e riunisce le opere di otto artiste e artisti italiani e internazionali che esplorano la materia scultorea come strumento critico e vitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si configura come una <strong>riflessione corale sull\u2019interconnessione tra arte, natura ed ecologia,<\/strong> interrogando il ruolo della scultura in un tempo segnato da una crisi climatica senza precedenti. Contrapponendosi all\u2019idea tradizionale della materia come sostanza passiva e inerte, le opere in mostra la restituiscono come elemento attivo, capace di generare senso, immaginari e possibilit\u00e0.<br \/>\nTemi come la memoria, l\u2019identit\u00e0, il trauma e la collettivit\u00e0 emergono attraverso installazioni che incorporano il mondo animale e non umano, proponendo nuove forme di coesistenza e ripensamento dello spazio, inteso come esperienza vissuta e luogo di relazione.<br \/>\nIn questa chiave, Materia Vibrante diventa un territorio speculativo in cui l\u2019arte apre prospettive inedite per affrontare le urgenze del presente e costruire visioni di transizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Weavers of Speech \/ Tessitrici del Verbo, <strong>a cura di Elisa Carollo, \u00e8 la prima mostra personale in Italia dell\u2019artista britannica Paloma Proudfoot e presenta un progetto site-specific dell\u2019artista.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro dell\u2019esposizione, la grande opera Speech Weavers, grande opera di ceramica installata come una pala d\u2019altare, trasforma l\u2019atto dell\u2019ascolto in immagine scultorea, rivelando la forza trasformativa del suono come gesto attivo di interconnessione. <strong>Le ceramiche di Proudfoot esplorano il corpo come entit\u00e0 fluida e frammentata, permeabile al tempo, all\u2019ambiente e alle emozioni.<\/strong> In un dialogo tra pensiero femminista, psicoanalisi e simbologie medievali, la mostra mette in scena la vulnerabilit\u00e0 e la potenza dell\u2019esistenza corporea, ridefinendo il corpo come luogo di metamorfosi continua e come tramite sensibile tra individuo e mondo.<br \/>\nCon i due nuovi progetti espositivi la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019arte contemporanea rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei migliori talenti del panorama artistico internazionale e nella costruzione di un crocevia internazionale, che dal cuore di Thiene rivolge lo sguardo verso lo scenario culturale internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\n<strong>Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019Arte Contemporanea<\/strong><br \/>\nVia dell&#8217;Eva, 1, 36016 Thiene VI<br \/>\nwww.fondazionebonollo.com<\/p>\n<p>Orari di apertura<br \/>\nIngresso libero<br \/>\nGioved\u00ec dalle 14.00 alle 19.00<br \/>\nVenerd\u00ec e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00<br \/>\nLuned\u00ec, marted\u00ec e mercoled\u00ec aperto su prenotazione<\/p>\n<p>CONTATTI STAMPA<br \/>\nPCM Studio di Paola C. Manfredi<br \/>\nVia Farini 71, 20159 Milano | www.paolamanfredi.com<br \/>\nFrancesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com | T. + 39 340 9182004<br \/>\nElvira Perlingieri | elvira@paolamanfredi.com | T. +39 349 4383062<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA FONDAZIONE<br \/>\nSandra e Giancarlo Bonollo per l\u2019Arte Contemporanea<br \/>\nLa Fondazione Bonollo per l\u2019Arte Contemporanea \u00e8 un\u2019istituzione no profit che nasce nel 2024 a Thiene, in provincia di Vicenza, dal desiderio dei collezionisti Sandra e Giancarlo Bonollo di condividere con la propria citt\u00e0 e con la comunit\u00e0 artistica internazionale il percorso di ricerca e promozione dell\u2019espressione artistica contemporanea che da venticinque anni perseguono.<br \/>\nLa Fondazione ha sede nel complesso dell\u2019ex Chiesa delle Dimesse, situato nel centro storico di Thiene, di propriet\u00e0 comunale e concesso in uso con destinazione culturale. Gli spazi espositivi che abbraccia si estendono dagli interni dell\u2019ex chiesa a una selezione dei locali del palazzo settecentesco attiguo, oggetto di un recente percorso di restauro sostenuto da Sandra e Giancarlo Bonollo con la direzione dell\u2019architetto Giancarlo Zerbato.<br \/>\nLa visione alla base della Fondazione Bonollo per l\u2019Arte Contemporanea si identifica con la costruzione di un calendario espositivo concepito per avvicinare il territorio ai nuovi linguaggi dell\u2019arte contemporanea, offrendo un nutrito programma di mostre, residenze d\u2019artista e incontri. Dalle esposizioni collettive con protagoniste le opere della collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo al calendario di mostre temporanee dedicate agli artisti pi\u00f9 significativi del panorama artistico internazionale, la Fondazione si propone di creare un punto di incontro per la comunit\u00e0 artistica globale e un luogo di condivisione con la cittadinanza locale.<br \/>\nL\u2019istituzione nasce dalla passione per l\u2019arte della coppia di collezionisti Sandra e Giancarlo Bonollo, che insieme hanno saputo costruire una visione personale nella scena contemporanea focalizzata sulle voci pi\u00f9 interessanti del settore artistico. Venticinque anni di costante frequentazione di mostre, gallerie e fiere tra Europa e Stati Uniti si traducono oggi in una collezione di oltre 600 opere, molte delle quali di caratura museale e realizzate dagli artisti pi\u00f9 rilevanti dell\u2019orizzonte internazionale.<br \/>\nA occuparsi della programmazione culturale della Fondazione, Sandra e Giancarlo Bonollo hanno invitato Chiara Nuzzi per ragionare sulla collezione e proporne angoli di visuale attraverso una selezione di due mostre collettive annuali, presentate nei locali del palazzo settecentesco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Bonollo presenta due nuovi progetti espositivi ex Chiesa delle Dimesse, a Thiene (Vicenza) Materia Vibrante \/ Vibrant Matter Giorgio Andreotta Cal\u00f2, Giulia Cenci, June<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":147339,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[31800],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147335"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147335"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147341,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147335\/revisions\/147341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/147339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=147335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=147335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}