{"id":147450,"date":"2025-05-31T21:31:40","date_gmt":"2025-05-31T19:31:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147450"},"modified":"2025-05-31T21:31:40","modified_gmt":"2025-05-31T19:31:40","slug":"mostre-a-merano-inaugura-21-giugno-the-invention-of-europe-year-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147450","title":{"rendered":"Mostre a Merano &#8211; inaugura 21 giugno &#8211; The Invention of Europe YEAR 2"},"content":{"rendered":"<p><strong>Opening della mostra &#8211; sabato 21 giugno dalle ore 17.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kunst Meran Merano Arte presenta \u201cEarthly Communities\u201d<br \/>\nun progetto espositivo che riflette sui rapporti tra Europa e Abya Yala in chiave decoloniale, tra arte, performance e cinema<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-5.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-147456\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-5-300x212.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-5-300x212.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-5-768x543.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/unnamed-5-424x300.gif 424w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Amanda Pi\u00f1a, To Bloom (Sculptures), 2024.Courtesy Amanda Pi\u00f1a Studio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Earthly Communities<br \/>\nThe Invention of Europe YEAR 2<\/p>\n<p>Artisti e artiste in mostra:<\/p>\n<ul>\n<li>Marilyn Boror Bor, Minia Biabiany, Carolina Caycedo, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Eliana Otta, Mazenett Quiroga, Amanda Pi\u00f1a, Sallisa Rosa, Samuel Sarmiento<br \/>\nArtisti e artiste nel Public Program: AMAZON, Ismael Condoii, Luigi Coppola, Alexandra Gelis, Laura Huertas Milli\u00e1n, Eliana Otta, Amanda Pi\u00f1a, Naomi Rinc\u00f3n-Gallardo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>A cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<\/strong><br \/>\n22 giugno \u2013 12 ottobre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kunst Meran Merano Arte presenta dal 22 giugno al 12 ottobre 2025 il progetto espositivo collettivo Earthly Communities che, attraverso il linguaggio visivo, l\u2019azione performativa e la produzione filmica,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esplora questioni ecologiche, economiche, geopolitiche in relazione alla storia dei rapporti tra Europa e Abya Yala, ovvero l\u2019America Latina<\/strong> letta in chiave decoloniale, e a partire dal contesto altoatesino.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra segna il secondo anno del programma triennale di ricerca curatoriale The Invention of Europe. A tricontinental narrative, a cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi, dedicato a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>presentare un\u2019indagine critica dell\u2019idea di Europa come costruzione ideologica e fisica,<\/strong> puntando i riflettori sui<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">processi storici che hanno condotto alla sua definizione <strong>a discapito di altri spazi continentali<\/strong> e sull\u2019impatto che hanno avuto sul mondo contemporaneo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo l\u2019immagine speculativa di una mano umana che scava nel terreno, Earthly Communities riunisce<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pratiche artistiche che hanno un legame con Abya Yala e le sue diaspore che indagano l\u2019azione invasiva dell\u2019imperialismo europeo nei contesti di agricoltura, archeologia, urbanismo ed estrattivismo<\/strong>, rivelando delle forme di relazione basate sulla colonialit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli artisti e le artiste sono invitati ad articolare, ciascuno attraverso il proprio linguaggio, questioni urgenti d\u2019ordine globale partendo dalle specificit\u00e0 e dalla storia del contesto sudtirolese e dalla sua complessa rete di relazioni storiche ed economiche tra abitanti, agricoltura, economie alpine e macro-geopolitica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ispirare il titolo del progetto \u00e8 il saggio Earthly Community del filosofo e storico camerunese Achille Mbembe, in cui approfondisce il rapporto tra le fratture coloniali e le fratture ecologiche emerse in Abya Yala dopo la conquista europea dei territori indigeni. I disordini provocati dall\u2019intervento coloniale possono essere letti come le due facce di ci\u00f2 che Mbembe definisce \u00abun vasto processo di lacerazione, le cui conseguenze non possono essere previste da nessuno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte delle opere in mostra sar\u00e0 frutto del programma di residenza, di ricerca e produzione Resistenze Viventi &#8211; attivato grazie al finanziamento Euregio \u201cGuardare oltre\u201d &#8211; che porter\u00e0 a Merano l\u2019artista messico-cilena Amanda Pi\u00f1a, l\u2019artista colombiana-venezuelana Alexandra Gelis e l\u2019artista italiano Luigi Coppola, invitati a realizzare nuovi lavori e performance. Il programma di residenza si ispira alle esperienze di resistenza contro forme di dominio e lotta sociale per la giustizia ereditate dalle guerre contadine del 1525 e le espande anche a forme viventi non umane implicate nella relazione ecologica, pensando alla resistenza vivente come propria anche del mondo vegetale e minerale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli elementi che compongono la programmazione di Earthly Communities cercano di fare luce sul paradigma di governo che si \u00e8 progressivamente affermato grazie all\u2019imperialismo e al neoimperialismo. Il progetto espositivo, attraverso pratiche artistiche contemporanee, guarda alla resilienza delle conoscenze autoctone legate alla terra, sia in Abya Yala che in Alto Adige, e offre nuove possibili forme di relazione sostenibile con essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte del programma culturale della mostra \u00e8 la conversazione aperta al pubblico, mercoled\u00ec 11 giugno ore 19, presso lo spazio no profit Settantaventidue a Milano, dedicata alla presentazione del nuovo capitolo di The Invention of Europe attraverso la lente dell\u2019opera di Alexandra Gelis (Venezuela, 1975), che si muove tra suono, installazione e performance, ed \u00e8 profondamente legata alle istanze storico-politiche e sociali affrontate dalla mostra Earthly Communities. Nel suo lavoro, Gelis esamina criticamente le narrazioni storiche legate all\u2019oppressione coloniale, i conflitti politici e sociali contemporanei di Abya Yala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell<strong>\u2019opening della mostra, sabato 21 giugno dalle ore 17,<\/strong> i curatori dialogheranno con alcuni degli artisti in mostra &#8211; AMAZON, Marilyn Boror Bor, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Eliana Otta, Mazenett Quiroga \u2013 attorno alle tematiche del progetto espositivo, per proseguire poi con una visita guidata a Earthly Communities, in occasione dell\u2019opening, dalle ore 19. La serata prosegue con il dj set di AMAZON al Parco Marconi, a partire dalle ore 20.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amanda Pi\u00f1a, To Bloom (Sculptures), 2024.Courtesy Amanda Pi\u00f1a Studio<br \/>\nScarica la cartella stampa completa<br \/>\nINFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\n22 giugno \u2013 12 ottobre 2025<br \/>\nEarthly Communities<br \/>\nThe Invention of Europe YEAR 2<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 11 giugno 2025<br \/>\nore 19<br \/>\nConversazione aperta al pubblico con l\u2018artista Alexandra Gelis e i curatori Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<br \/>\nSpazio Settantaventidue,<br \/>\nMilano, Via Lodovico Il Moro, 1<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 21 giugno 2025<br \/>\nore 17<br \/>\nIncontro tra i curatori, Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi, e gli artisti AMAZON, Marilyn Boror Bor, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Eliana Otta, Mazenett Quiroga<br \/>\nKunst Meran Merano Arte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ore 19<br \/>\nOpening della mostra aperto al pubblico<br \/>\nKunst Meran Merano Arte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ore 20.30<br \/>\nDj set di AMAZON<br \/>\nParco Marconi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biografie curatori<\/strong><br \/>\nLucrezia Cippitelli (Roma, 1974), Ph.D, ricercatrice e curatrice, co-direttrice di Arthub. Recentemente \u00e8 stata direttore artistico di Ateliers Picha (Repubblica Democratica del Congo, 2019-2022), il programma educativo a lungo termine e site-specific di Picha (l&#8217;organizzazione guidata da artisti che gestisce la Biennale di Lubumbashi) e curatrice della 7a Biennale di Lubumbashi. Ha curato la Biennale Interactiva (Merida, Messico, 2005 e 2007) e la seconda Biennale di Bucaramanga Desde aqui (Colombia, 2015). La sua ricerca e la sua pratica curatoriale si concentrano sull&#8217;educazione radicale, la cultura DIY, la site-specificity e il collettivismo, con particolare attenzione alle epistemologie del Sud globale. Ha diretto l&#8217;avvio di un Media Lab a L&#8217;Avana (Alamar Express Lab, con Omni Zonafranca, Cuba, e Inventati, Italia, 2005-2007); un laboratorio per la produzione artistica site-specific a Khartoum (Khartoum Art Lab, Sudan, 2010-2012); un Master in Arti Visive presso la Alle School of Arts and Design &#8211; Addis Ababa University (2011-2016). \u00c8 professore di Estetica all&#8217;Accademia di Brera, Milano, e ha recentemente curato la mostra Sammy Baloji. K(C)ongo, Frammenti di dialoghi intrecciati. Classificazioni sovversive (Le Gallerie degli Uffizi, Firenze 2022) e Georges Senga, Comment un petit chasseur pa\u00efen devient pr\u00eatre catholique (Museo delle Civilt\u00e0, Roma, 2022). Recentemente \u00e8 stata coautrice del libro Colonialit\u00e0 e Culture Visuali in Italia, Mimesis 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Simone Frangi (Como, 1982) \u00e8 ricercatore, curatore e critico d\u2019arte. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Filosofia &#8211; Estetica e Teoria dell\u2019Arte in co-tutela internazionale presso Universit\u00e9 de Bourgogne &#8211; Dijon (FR) e Universit\u00e0 Degli Studi di Palermo (IT) e un Perfezionamento Filosofico in Teoria Critica della Societ\u00e0 presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano &#8211; Bicocca. Dal 2013 al 2017 \u00e8 stato direttore artistico di Viafarini (Milano, IT). Dal 2013 co-dirige con Barbara Boninsegna Live Works &#8211; Free School of Performance presso Centrale Fies (Dro, Trento, IT). Con la stessa istituzione ha co-fondato la Agitu Ideo Gudeta Fellowship, sviluppata in dialogo con Mackda Ghebremariam Tesfau\u2019 (Razzismo Brutta Storia) e Justin Randolph Thompson (Black History Month Florence). Dal 2014 co-dirige con Alessandro Castiglioni A Natural Oasis? un programma di training curatoriale nomade nel Mediterraneo, attualmente alla quarta edizione. Dal 2013 \u00e8 professore di Teoria dell&#8217;arte e Cultura Visuale presso l&#8217;ESAD &#8211; Accademia di Belle Arti e Design di Grenoble (FR), dove ha fondato con Katia Schneller l&#8217;Unit\u00e0 di Ricerca &#8220;Hospitalit\u00e9 Artistique et Activisme Visuel: pour une Europe diaporique et post-occidentale&#8221; (2025 &#8211; in corso). Sempre con Katia Schneller ha fondato il Festival des Gestes de la Recherche (alla quarta edizione nel 2023), attualmente ospitato da Le Magasin &#8211; Centre National d\u2019Art Contemporain (Grenoble). Nel 2015 \u00e8 stato uno dei cinque curatori della X edizione del Premio Furla per l&#8217;Arte Contemporanea e nel 2016 uno dei dieci curatori della XVI Quadriennale di Roma. Nel 2018 \u00e8 stato guest curator a Museion, Bolzano (IT) con il progetto Somatechnics. Transparent travelers and obscure no-bodies Nel 2021 \u00e8 stato uno dei senior curators di School of Waters &#8211; MEDITERRANEA19, nel 2022 co-curatore della XXVI edizione del Premio Nazionale Arti Visive Gallarate al MA*GA e nominator del MAXXI BVLGARI PRIZE 2022. Nel 2021 \u00e8 stato uno dei tutor del programma VERSO della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino, IT) ed \u00e8 attualmente nel comitato scientifico del progetto europeo DE.a.RE &#8211; Deconstruct and Rebuild (2022-2024). Tra le recenti pubblicazioni: Colonialit\u00e0 e Culture Visuali in Italia, co-curato con Lucrezia Cippitelli (Mimesis, 2021) e School of Waters. The Book, co-curato con Alessandro Castiglioni (Archive, 2021).<\/p>\n<p>Kunst Meran Merano Arte<br \/>\nKunst Meran Merano Arte \u00e8 una \u201cKunsthaus\u201d con sede a Merano, in Alto Adige. L\u2019istituzione pensa all\u2019arte e all\u2019architettura contemporanee come piattaforme educative e strumenti di mediazione culturale. Ponendosi come spazio espositivo di respiro internazionale, Merano Arte intende essere un luogo di presentazione dell\u2019arte capace di sostenerne lo sviluppo, la produzione e la mediazione, favorendo al contempo il dibattito che scaturisce da essa.<\/p>\n<p>Tra i suoi obiettivi fondamentali figura l\u2019ampliamento della storia dell\u2019arte e della cultura a forme di narrazione spesso dimenticate o marginalizzate, come quelle femminili, non conformi a canoni eteronormativi o provenienti dal cosiddetto \u201cSud Globale\u201d.<br \/>\nLa programmazione interdisciplinare dell\u2019associazione segna il profilo culturale della citt\u00e0 di Merano e influisce sulla produzione artistica locale. Nella sua funzione di punto di incontro e scambio per l\u2019arte contemporanea, Merano Arte organizza diverse iniziative, parallelamente all\u2019attivit\u00e0 espositiva, come conferenze, residenze d\u2019artista, workshop e performance, spesso in collaborazione con istituzioni pubbliche, e partner privati. Merano Arte \u00e8 un\u2019associazione artistica senza scopo di lucro nata nel 1996. Dal 2001 ha sede presso la Kunsthaus, ristrutturata e adattata a spazio espositivo dallo studio di architetti H\u00f6ller &amp; Klotzner.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Earthly Communities comprende una mostra \u2013 con opere di Minia Biabiany, Marilyn Boror Bor, Carolina Caycedo, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Mazenett Quiroga, Eliana Otta, Amanda Pi\u00f1a, Sallisa Rosa, Samuel Sarmiento \u2013 un programma performativo \u2013 con contributi di AMAZON, Ismael Condoii, Luigi Coppola, Alexandra Gelis e Amanda Pi\u00f1a \u2013 e un programma filmico \u2013 con opere di Laura Huertas Mill\u00e1n, Eliana Otta, e Naomi Rinc\u00f3n-Gallardo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opening della mostra &#8211; sabato 21 giugno dalle ore 17. Kunst Meran Merano Arte presenta \u201cEarthly Communities\u201d un progetto espositivo che riflette sui rapporti tra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":147455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[31815],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147450"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147458,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147450\/revisions\/147458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/147455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=147450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=147450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}