{"id":147948,"date":"2025-06-12T19:18:38","date_gmt":"2025-06-12T17:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147948"},"modified":"2025-06-12T19:18:38","modified_gmt":"2025-06-12T17:18:38","slug":"milano-arte-e-realta-virtuale-in-vendita-museo-del-novecento-prenotazioni-da-settembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=147948","title":{"rendered":"Milano arte e realt\u00e0 virtuale in vendita &#8211; Museo del Novecento &#8211; Prenotazioni da settembre 2025"},"content":{"rendered":"<p>A partire dal 30 giugno 2025, le opere saranno fruibili, effettuando l\u2019acquisto sul sito web &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pubblico potr\u00e0 partecipare all\u2019esperienza di Today is not Today da settembre 2025<\/strong>, nelle sedi dell\u2019Archivio Vincenzo Agnetti, della Fondazione Piero Manzoni e dell\u2019Associazione Paolo Scheggi a Milano, prenotandosi &#8230;<\/p>\n<p>MILANO<\/p>\n<p>AL MUSEO DEL NOVECENTO<\/p>\n<p>PRESENTATA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TODAY IS NOT TODAY<\/p>\n<p>UNA COLLEZIONE DI OPERE D\u2019ARTE INEDITE E INCOMPIUTE<\/p>\n<p>IN FORMA DI ESPERIENZE IMMERSIVE IN REALT\u00c0 VIRTUALE<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-147950\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>LE PRIME DUE OPERE SONO:<\/p>\n<p><strong>IL LABIRINTO (1960) di PIERO MANZONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL TEMPIO. La nascita dell\u2019Eidos (1971) di VINCENZO AGNETTI e PAOLO SCHEGGI<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_147950\" aria-describedby=\"caption-attachment-147950\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-147950\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/unnamed-11.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-147950\" class=\"wp-caption-text\">TODAY IS NOT TODAY, Scena Urbana foto Stefano Ferri<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa, prodotta da Scena Urbana, grazie al contributo di Regione Lombardia, \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Vincenzo Agnetti, la Fondazione Piero Manzoni e l\u2019Associazione Paolo Scheggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 12 giugno 2025, al Museo del Novecento a Milano,<strong> \u00e8 stata presentata Today Is Not Today, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la <strong>piattaforma artistica Vr<\/strong> che promuove un uso culturale ed educativo delle nuove tecnologie applicate ai linguaggi dell\u2019arte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, che si sviluppa con il <strong>coinvolgimento diretto degli archivi e delle fondazioni d\u2019artista di riferimento,<\/strong> si articola in una collezione di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>opere pensate come ambienti immersivi di realt\u00e0 virtuale,<\/strong> (interattivi e multilingue, fruibili tramite app con visore Vr), tecnologia che consente di realizzare opere d\u2019arte inedite, incompiute o di difficile se non impossibile esecuzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Today is not Today \u00e8 prodotta da Scena Urbana, studio creativo di Anna Berna content coordinator, Dario Pasotti e Elena Lazzarini,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>3d vr contents creators,<\/strong> con la direzione scientifica di Marco Senaldi, filosofo e teorico dei media e il project management di Valerio Borgonuovo, formatore all\u2019innovazione, con il contributo del Programma FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia, attraverso la sovvenzione Innovacultura, Fondazione Cariplo, Unioncamere Lombardia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presentazione al Museo del Novecento ha avuto come sponsor tecnico Minotti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>A partire dal 30 giugno 2025, le opere saranno fruibili,<\/strong> effettuando<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019acquisto sul sito web &#8211; www.todayisnottoday.com<\/strong> &#8211; e scaricandole come app direttamente in visore con Meta Horizon Store.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pubblico potr\u00e0 partecipare all\u2019esperienza di Today is not Today da settembre 2025<\/strong>, nelle sedi dell\u2019Archivio Vincenzo Agnetti, della Fondazione Piero Manzoni e dell\u2019Associazione Paolo Scheggi, <strong>prenotandosi ai siti internet delle rispettive istituzioni<\/strong> (www.vincenzoagnetti.com; www.pieromanzoni.org; www.associazionepaoloscheggi.com).<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le prime due opere a entrare nella collezione di Today is not Today,<\/strong> che inaugurano la sezione dedicata ai progetti incompiuti o mai realizzati dell\u2019avanguardia artistica italiana del Novecento, sono Il Labirinto (1960) di Piero Manzoni e Il Tempio. La nascita dell\u2019Eidos (1971) di Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta di lavori concepiti agli esordi della Cibernetica, quando poeti, musicisti e artisti iniziavano a confrontarsi con i primi elaboratori elettronici,<\/strong> individuando una dimensione all\u2019epoca del tutto nuova \u2013 ovvero quella del Virtuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Labirinto di Piero Manzoni, realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni, consiste in una originale sequenza di escape room liberamente ispirata a un\u2019idea risalente al 1960 circa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Studioso di psicologia e appassionato di Jung, Piero Manzoni (1933-1963), immagin\u00f2 difatti un labirinto per test psicologici<\/strong> che doveva coinvolgere direttamente lo spettatore che, a seconda delle scelte effettuate durante il percorso, arriver\u00e0 alla fine a scoprire il proprio profilo psicologico. La ricerca effettuata durante lo sviluppo dell&#8217;opera ha permesso, infatti, di collocare tale idea all\u2019interno di una rete internazionale di relazioni, poetiche e influenze di cui proprio il concetto di \u201clabirinto\u201d era al centro \u2013 da una mostra mai concretizzata allo Stedelijk Museum (di cui Manzoni era al corrente) \u2013 a un famoso intervento di Italo Calvino di poco tempo dopo (\u201cSfida al Labirinto\u201d, 1962).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Piero Manzoni<\/strong> lo descrisse in questo modo: <strong>\u201cLo spettatore entrer\u00e0 in una specie di labirinto, composto da molte celle pi\u00f9 o meno grandi, controllate da un cervello elettronico.<\/strong> Il \u2018soggetto\u2019 \u00e8 lo spettatore stesso (la sua struttura psichica). Secondo le sue reazioni verr\u00e0 indirizzato autonomamente piuttosto verso un itinerario che un altro, itinerario che solleciter\u00e0 in lui differenti sensazioni, secondo la scelta inconscia che egli stesso far\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Tempio. La nascita dell\u2019Eidos (1971) di Vincenzo Agnetti (Milano 1926 \u2013 1981) e Paolo Scheggi (Settignano, Firenze, 1940 \u2013 Roma, 1971), \u00e8 invece un luogo \u201cconsacrato\u201d alla contemplazione dell\u2019essenza dell\u2019oggetto,<\/strong> anzich\u00e9 dell\u2019oggetto reale che tradisce l\u2019interesse da parte dei due artisti verso lo spazio della virtualit\u00e0. Concettuale, ma anche visionario \u2013<strong> in esso trova posto a esempio una \u201cmoneta virtuale\u201d che sembra anticipare le attuali criptovalute.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tempio resta un\u2019opera enigmatica e complessa di non facile interpretazione, ma di potente impatto emotivo. Anche in questo caso, la ricerca, condotta in concorso con l\u2019Archivio Vincenzo Agnetti e l\u2019Associazione Paolo Scheggi, ha portato a un supplemento interpretativo, a cominciare dal riferimento all\u2019Eidos (forma essenziale) che rivela richiami alla filosofia fenomenologica, all\u2019epoca al centro del dibattito artistico, e che prometteva di andare oltre logore dicotomie come quella tra figurazione e astrazione, o tra oggettivismo e concettualismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto progetto \u2013 ricordano Cosima Scheggi Merlini e Ilaria Bignotti, rispettivamente presidente e curatrice scientifica dell\u2019Associazione Paolo Scheggi &#8211; riesce a rendere fruibile un\u2019opera altrimenti destinata a restare \u201cin silenzio\u201d e che invece, grazie alla sua restituzione come ambiente esperibile virtualmente, \u201cgrida\u201d una contemporaneit\u00e0 incredibile e anzi risulta, vissuta oggi, assolutamente profetica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCome si evince dai suoi scritti \u2013 sottolinea Germana Agnetti, presidente dell\u2019Archivio Vincenzo Agnetti &#8211; per Agnetti fare Arte era un po\u2019 come tradurre e, questa trasposizione in realt\u00e0 virtuale de Il Tempio. La nascita dell\u2019Eidos, opera pensata e progettata nei minimi particolari insieme all\u2019amico Scheggi, \u00e8 in fondo una traduzione, una traduzione in un linguaggio del futuro che entrambi gli artisti avevano spesso preconizzato, anche in questo loro lavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel 1960 circa \u2013 afferma Rosalia Pasqualino Di Marineo, direttrice della Fondazione Piero Manzoni &#8211; in poche righe,<strong> Manzoni descrive un labirinto \u201cper test psicologici\u201d, controllato da un cervello elettronico. Oggi \u00e8 stato possibile realizzare questa idea manzoniana, completandola con il test messo a punto negli stessi anni da Katharine Briggs e sua figlia Isabel Myers, grazie ai visori Virtual Reality:<\/strong> il soggetto si trover\u00e0 in diversi ambienti e situazioni dove dovr\u00e0 affrontare delle scelte, a seconda delle quali infine arriver\u00e0 a scoprire alcune caratteristiche della propria personalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">TODAY IS NOT TODAY<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL LABIRINTO (1960) di PIERO MANZONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL TEMPIO. La nascita dell\u2019Eidos (1971) di VINCENZO AGNETTI e PAOLO SCHEGGI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.todayisnottoday.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prenotazioni (da settembre 2025):<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Archivio Vincenzo Agnetti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via Machiavelli 30, Milano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">archivio@vincenzoagnetti.com;<br \/>\nW. www.vincenzoagnetti.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Piero Manzoni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via Angelo Del Bon 1, Milano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">staff.fondazionemanzoni@gmail.com;<br \/>\nW. www.pieromanzoni.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associazione Paolo Scheggi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazza 8 Novembre 6, Milano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@associazionepaoloscheggi.com;<br \/>\nW. www.associazionepaoloscheggi.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dal 30 giugno 2025, le opere saranno fruibili, effettuando l\u2019acquisto sul sito web &#8230; Il pubblico potr\u00e0 partecipare all\u2019esperienza di Today is not<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":147951,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[31876,31875],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147948"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147952,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/147948\/revisions\/147952"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/147951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=147948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=147948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}