{"id":148160,"date":"2025-06-17T20:07:59","date_gmt":"2025-06-17T18:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148160"},"modified":"2025-06-17T20:07:59","modified_gmt":"2025-06-17T18:07:59","slug":"padova-appuntamenti-dal-16-giugno-incontri-mostre-laboratori-proiezioni-convivialita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148160","title":{"rendered":"Padova appuntamenti &#8211; dal 16 giugno incontri &#8211; mostre &#8211; laboratori &#8211; proiezioni &#8211; convivialit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Appuntamenti\u00a0 tutti ad ingresso libero e gratuito con prenotazione<\/p>\n<p>Alcuni eventi saranno trasmessi anche in diretta streaming video<\/p>\n<p>TESSERE LA PACE IN AULA MAGNA<\/p>\n<p><strong>Ospite il grande fotoreporter e attivista Giles Duley<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra <strong>ogni anno il 20 giugno su iniziativa delle Nazioni Unite, Padova propone <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un ricco programma di eventi<\/strong> pensati<strong> per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del diritto d&#8217;asilo e valorizzare i percorsi di accoglienza e integrazione presenti sul territorio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 16 al 22 giugno, in vari luoghi della citt\u00e0, si svolgono incontri, mostre, laboratori, proiezioni e momenti di convivialit\u00e0,<\/strong> riuniti sotto il titolo di \u201cRefugee Week: una settimana per conoscere le persone rifugiate e i progetti di accoglienza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <strong>appuntamenti, tutti ad ingresso libero e gratuito<\/strong>, si inseriscono nel programma internazionale della Refugee Week, una rete di iniziative artistiche e culturali che, a livello globale, promuove inclusione, consapevolezza e coesione sociale. Il tema della Refugee Week 2025 \u00e8 \u201cCommunity as a superpower\u201d, che vuole sottolineare il potere che le comunit\u00e0 accoglienti hanno di cambiare le vite e di modificare il racconto attorno alla migrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli appuntamenti, anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l&#8217;incontro con il fotoreporter e attivista Giles Duley, fondatore della ong Legacy of War Foundation gioved\u00ec 19 giugno alle ore 17.30 in Aula Magna a Palazzo del Bo,<\/strong> via VIII febbraio 2 a Padova, organizzato da Universit\u00e0 di Padova e Fondazione Imago Mundi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento \u201cTessere la pace\u201d \u00e8 aperto dai saluti di Cristina Basso, prorettrice alle relazioni internazionali dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, e di Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova. Sono in programma interventi di Enrico Bossan (Fondazione Imago Mundi) e Luigi Cerantola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il talk di Giles Duley (in lingua inglese con traduzione in italiano) parla di resilienza come di un filo nel tessuto della pace, dentro alle persone e nel mondo.<\/strong> Con passione, umorismo e candore, Duley esplora il significato di resilienza non solo come sopravvivenza alle difficolt\u00e0, ma anche mezzo per contribuire a tessere la pace nelle comunit\u00e0 che abitiamo. Duley racconta il suo straordinario percorso di vita, dopo le ferite subite in Afghanistan a causa dell&#8217;esplosione di un ordigno nel 2011, che lo hanno lasciato con una triplice amputazione, ma che non hanno fermato per\u00f2 il suo lavoro, facendone un esempio di resilienza esso stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La partecipazione in sala \u00e8 libera, su prenotazione<\/strong>. L&#8217;evento viene <strong>trasmesso anche in diretta streaming video.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giles Duley (Londra, 1971) \u00e8 fotografo, scrittore, chef, presentatore e Ceo della Legacy of War Foundation,<\/strong> ong che sostiene le comunit\u00e0 colpite dai conflitti. Dopo una carriera come<strong> fotografo musicale per riviste come Vogue e Sunday Times, nel 2004 si dedica alla fotografia documentaria collaborando con ong internazionali<\/strong> per raccontare l\u2019impatto umanitario a lungo termine della guerra.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2011 perde tre arti a causa di un ordigno in Afghanistan<\/strong>, ma continua a fotografare, diventando simbolo di resilienza. <strong>Nel 2022 \u00e8 nominato Global Advocate delle Nazioni Unite per le persone con disabilit\u00e0 in contesti di conflitto. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2023 ha ricevuto un MBE ed \u00e8 stato nominato advisor per il progetto Atelier Jolie. Ha collaborato con artisti come PJ Harvey e Massive Attack ed \u00e8 autore della serie &#8220;The One Armed Chef&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Refugee Week 2025 vede la collaborazione del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell\u2019Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della Giornata mondiale del rifugiato,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i cortili di Palazzo Bo e Palazzo Moroni a Padova ospitano la mostra Out of place. Arte e storie dai campi profughi del mondo, gratuita e ad accesso libero.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamenti\u00a0 tutti ad ingresso libero e gratuito con prenotazione Alcuni eventi saranno trasmessi anche in diretta streaming video TESSERE LA PACE IN AULA MAGNA Ospite<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[31908],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148160"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148163,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148160\/revisions\/148163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}