{"id":148193,"date":"2025-06-18T17:52:17","date_gmt":"2025-06-18T15:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148193"},"modified":"2025-06-18T17:52:17","modified_gmt":"2025-06-18T15:52:17","slug":"mostre-ad-aosta-inaugura-18-luglio-brassai-locchio-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148193","title":{"rendered":"Mostre ad Aosta &#8211; inaugura 18 luglio &#8211; Brassa\u00ef &#8211; L\u2019occhio di Parigi"},"content":{"rendered":"<p><strong>BRASSA\u00cf. L\u2019occhio di Parigi<\/strong><\/p>\n<p>Aosta, Centro Saint-B\u00e9nin<\/p>\n<p>19 luglio \u2013 9 novembre 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_148197\" aria-describedby=\"caption-attachment-148197\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Mostra-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148197\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Mostra-1-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Mostra-1-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Mostra-1.jpg 769w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148197\" class=\"wp-caption-text\">Brassa\u00ef: Couple au bal des Quatre Saisons, rue de Lappe \u00a9 Estate Brassa\u00ef Succession-Philippe Ribeyrolles<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>A cura di Philippe Ribeyrolles<\/strong><\/p>\n<p>Inaugurazione: venerd\u00ec 18 luglio 2025, ore 18<\/p>\n<figure id=\"attachment_148198\" aria-describedby=\"caption-attachment-148198\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/mostre-Le-Baiser-Estate-Brassa-Succession-Philippe-Ribeyrolles.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148198\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/mostre-Le-Baiser-Estate-Brassa-Succession-Philippe-Ribeyrolles-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/mostre-Le-Baiser-Estate-Brassa-Succession-Philippe-Ribeyrolles-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/mostre-Le-Baiser-Estate-Brassa-Succession-Philippe-Ribeyrolles-768x950.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/mostre-Le-Baiser-Estate-Brassa-Succession-Philippe-Ribeyrolles.jpg 808w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148198\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle&#8211; Brassa\u00ef: Le Baiser c. 1935-37 \u00a9 Estate Brassa\u00ef Succession-Philippe Ribeyrolles<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 19 luglio al 9 novembre 2025 torna al Centro Saint-B\u00e9nin di Aosta la grande fotografia internazionale con la mostra Brassa\u00ef. L\u2019occhio di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La retrospettiva, promossa dall\u2019Assessorato Beni e attivit\u00e0 culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta e prodotta da Silvana Editoriale, \u00e8 curata da Philippe Ribeyrolles, studioso e nipote del fotografo che detiene un\u2019inestimabile collezione di stampe di Brassa\u00ef e un\u2019estesa documentazione relativa al suo lavoro di artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra presenter\u00e0 <strong>pi\u00f9 di 150 stampe d\u2019epoca, oltre a sculture, documenti e oggetti appartenuti al fotografo<\/strong>, per un approfondito e inedito sguardo sull\u2019opera di Brassa\u00ef, con particolare attenzione alle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>celebri immagini dedicate alla capitale francese e alla sua vita.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sue fotografie dedicate alla Ville Lumi\u00e8re<\/strong> \u2013<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dai quartieri operai ai grandi monumenti simbolo, dalla moda ai ritratti degli amici artisti, fino ai graffiti e alla vita notturna \u2013<\/strong> sono oggi immagini iconiche che nell\u2019immaginario collettivo identificano immediatamente il volto di Parigi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ungherese di nascita<\/strong> &#8211; il suo vero nome \u00e8 Gyula Hal\u00e1sz, <strong>sostituito dallo pseudonimo Brassa\u00ef in onore di Brass\u00f3, la sua citt\u00e0 natale &#8211; ma parigino d\u2019adozione<\/strong>, Brassa\u00ef \u00e8 stato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei protagonisti della fotografia del XX secolo, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>definito dall\u2019amico Henry Miller \u201cl\u2019occhio vivo\u201d della fotografia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In stretta relazione con artisti quali Picasso, Dal\u00ed e Matisse<\/strong>, e <strong>vicino al movimento surrealista, a partire dal 1924 fu partecipe del grande fermento culturale che invest\u00ec Parigi in quegli anni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brassa\u00ef \u00e8 stato tra i primi fotografi in grado di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>catturare l\u2019atmosfera notturna della Parigi dell\u2019epoca e il suo popolo: lavoratori, prostitute, clochard, artisti, girovaghi solitari<\/strong>. Nelle sue passeggiate il fotografo non si limitava alla rappresentazione del paesaggio o alle vedute architettoniche, ma si avventurava anche in spazi interni pi\u00f9 intimi e confinati, dove la societ\u00e0 si incontrava e si divertiva.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 del 1933 il suo volume Paris de Nuit, un\u2019opera fondamentale nella storia della fotografia francese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue immagini furono anche pubblicate sulla rivista surrealista \u201cMinotaure\u201d, di cui Brassa\u00ef divenne collaboratore e attraverso la quale conobbe scrittori e poeti surrealisti come Breton, \u00c9luard, Desnos, Benjamin P\u00e9ret e Man Ray.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEsporre oggi Brassa\u00ef \u2013 afferma Philippe Ribeyrolles, curatore della mostra \u2013 significa rivisitare quest\u2019opera meravigliosa in ogni senso, fare il punto sulla diversit\u00e0 dei soggetti affrontati, mescolando approcci artistici e documentaristici; significa immergersi nell\u2019atmosfera di Montparnasse, dove tra le due guerre si incontravano numerosi artisti e scrittori, molti dei quali provenienti dall\u2019Europa dell\u2019Est, come il suo connazionale Andr\u00e9 Kert\u00e9sz. Quest\u2019ultimo esercit\u00f2 una notevole influenza sui fotografi che lo circondavano, tra cui lo stesso Brassa\u00ef e Robert Doisneau.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brassa\u00ef appartiene a quella \u201cscuola\u201d francese di fotografia definita umanista per la presenza essenziale di donne, uomini e bambini all\u2019interno dei suoi scatti sebbene riassumere il suo lavoro solo sotto questo aspetto sarebbe riduttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla fotografia di soggetto, la sua esplorazione dei muri di Parigi e dei loro innumerevoli graffiti testimonia il legame di Brassa\u00ef con le arti marginali e l\u2019art brut di Jean Dubuffet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della sua carriera il suo originale lavoro viene notato da Edward Steichen, che lo invita a esporre al Museum of Modern Art (MoMA) di New York nel 1956: la mostra \u201cLanguage of the Wall. Parisian Graffiti Photographed by Brassa\u00ef\u201d riscuote un enorme successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I legami di Brassa\u00ef con l\u2019America si concretizzano anche in una assidua collaborazione con la rivista \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d, di cui Aleksej Brodovi\u010d fu il rivoluzionario direttore artistico dal 1934 al 1958. Per \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d il fotografo ritrae molti protagonisti della vita artistica e letteraria francese, con i quali era solito socializzare. I soggetti ritratti in quest\u2019occasione saranno pubblicati nel volume Les artistes de ma vie, del 1982, due anni prima della sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brassa\u00ef scompare il 7 luglio 1984, subito dopo aver terminato la redazione di un libro su Proust al quale aveva dedicato diversi anni della sua vita.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 sepolto nel cimitero di Montparnasse, nel cuore della Parigi che ha celebrato per mezzo secolo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo bilingue italiano-francese edito da Silvana Editoriale e curato dallo stesso Philippe Ribeyrolles, con testi di Daria Jorioz, Philippe Ribeyrolles, Silvia Paoli e Annick Lionel-Marie, posto in vendita a \u20ac 36,00.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti: Intero <strong>8 euro<\/strong>, ridotto 6 euro. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra inserita nel circuito Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari di apertura: marted\u00ec-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centro Saint-B\u00e9nin<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via Festaz 27 &#8211; Aosta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 0165.272687<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.regione.vda.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRASSA\u00cf. L\u2019occhio di Parigi Aosta, Centro Saint-B\u00e9nin 19 luglio \u2013 9 novembre 2025 A cura di Philippe Ribeyrolles Inaugurazione: venerd\u00ec 18 luglio 2025, ore 18<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":148199,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31914],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148193"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148200,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148193\/revisions\/148200"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/148199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}