{"id":148201,"date":"2025-06-18T18:19:54","date_gmt":"2025-06-18T16:19:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148201"},"modified":"2025-06-18T18:19:54","modified_gmt":"2025-06-18T16:19:54","slug":"verita-storiche-la-vera-storia-dei-gladiatori-padova-presentazione-20-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148201","title":{"rendered":"Verit\u00e0 storiche &#8211; la vera storia dei gladiatori &#8211; Padova presentazione 20 giugno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;appuntamento fa parte di \u201c&#8230;E la storia continua\u201d, ciclo di che ha lo scopo di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>stimolare la curiosit\u00e0, ispirare riflessioni e aprire un dialogo attivo tra gli autori e il pubblico.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori che vi partecipano sono personalit\u00e0 note all\u2019interno del panorama universitario e non solo. Per molti anni hanno frequentato e vissuto la Biblioteca di Storia, utilizzandone attivamente i servizi e il patrimonio, per portare avanti i loro lavori di ricerca.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">I gladiatori sono nati da riti funebri antichissimi per uomini illustri &#8211; sono diventati poi un fenomeno di massa &#8230;<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019arte di fare la lotta \u00e8 forse molto pi\u00f9 antica di quanto le conoscenze storiche ci trasmettono<\/strong>: dagli egizi agli indiani, dai cinesi ai greci. Ma anche l&#8217;uomo primitivo, sicuramente, ha lottato per sopravvivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I greci fecero della lotta nelle Olimpiadi uno sport;<\/strong> con regole che <strong>lo elevavano dalla brutale competizione per la pura sopravvivenza.<\/strong> Anche nelle tombe etrusche troviamo immortalati dei lottatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I gladiatori romani lottavano per la vita;<\/strong> uno spettacolo di crudelt\u00e0 che, per quante giustificazioni si possano trovare, non pu\u00f2 rappresentare un segno di alta civilt\u00e0 e di rispetto pe rla vita altri. Dei gladiatori romani ci rimangono come testimonianze storiografiche<strong> i mosaici, i graffiti e le incisioni realizzati sulle pareti di anfiteatri e palestre cos\u00ec come su oggetti di uso quotidiano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nati da riti funebri antichissimi in onore degli uomini illustri<\/strong>, i giochi dei gladiatori si svilupparono come fenomeno di massa in grado di appassionare individui di ogni provenienza sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il pubblico in delirio non mancavano senatori e imperatori, n\u00e9 donne dell&#8217;alta societ\u00e0 disposte a elargire cifre cospicue pur di trascorrere una notte con i campioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da cerimoniali funebri di uomini illustri, fare il gladiatore divenne una specie di \u201csport\u201d come citramanda\u00a0 <strong>Gaio Svetonio Tranquillo<\/strong> (storico e biografo romano). L\u2019imperatore Augusto cre\u00f2 una vera organizzazione degli spettacoli gladiatori per tenere occupate e contento il popolo di Roma, considerandolo un regalo imperiale al popolo. Abbandonata quindi l\u2019origine funeraria, il gladiatore era un modo per fare carriera, <strong>soprattutto per prigionieri e schiavi che miravano a diventare liberi; a prezzo della loro\u00a0 vita e per divertire una massa di cittadini<\/strong> da tenere sotto controllo, lasciando cos\u00ec\u00a0 sfogare i loro peggiori istinti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quello che succede ancora oggi, senza spargimento di sangue,\u00a0<\/strong> con spettacoli violenti o che incitano alla violenza; che giocano solo sugli istinti pi\u00f9 bassi dell&#8217;umanit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>DALLA POLVERE ALLA CARTA. LA VERA STORIA DEI GLADIATORI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Luca Fezzi e Marco Rocco alla Biblioteca di Storia in via Vescovado a Padova<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori nel libro intendono evidenziare il fascino che ancora oggi emanano tali figure rappresentate non solo in opere letterarie, ma anche in film, serie tv e videogiochi cercando, inoltre di far emergere alcune delle informazioni sbagliate di cui siamo a conoscenza sui giochi gladiatori e i gladiatori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 20 giugno alle 17.00 alla Biblioteca di Storia<\/strong>\u00a0in via del Vescovado 30 a Padova i professori Luca Fezzi e Marco Rocco presenteranno il libro \u201c<strong><em>Morituri la vera storia dei gladiatori<\/em><\/strong>\u201d introdotti da due loro studenti, Alessandro Cicalini e Paolo Papi, del corso triennale di Storia in Ateneo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Luca Fezzi<\/strong>\u00a0\u00e8 professore ordinario di Storia romana all\u2019Universit\u00e0 di Padova. Formatosi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, \u00e8 autore di numerosi saggi, tra cui:\u00a0<em>Il dado \u00e8 tratto. Cesare e la resa di Roma<\/em>\u00a0(2017), Pompeo (2019),\u00a0<em>Cesare. La giovinezza del grande condottiero<\/em>\u00a0(2020),\u00a0<em>Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria<\/em>\u00a0(2022).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Marco Rocco<\/strong>\u00a0insegna Storia antica e svolge attivit\u00e0 di ricerca all\u2019Universit\u00e0 di Padova. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:\u00a0<em>L\u2019esercito tardoantico. Persistenze e cesure dai Severi a Teodosio I<\/em>\u00a0(2012),\u00a0<em>I pretoriani. Soldati e cospiratori nel cuore di Roma<\/em>\u00a0(2021),\u00a0<em>Limes. Vivere e combattere ai confini di Roma<\/em>\u00a0(2024).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento fa parte di \u201c&#8230;E la storia continua\u201d, ciclo di che ha lo scopo di stimolare la curiosit\u00e0, ispirare riflessioni e aprire un dialogo attivo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,1918],"tags":[31915],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148201"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148205,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148201\/revisions\/148205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}