{"id":148719,"date":"2025-07-01T19:14:16","date_gmt":"2025-07-01T17:14:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148719"},"modified":"2025-07-01T19:14:40","modified_gmt":"2025-07-01T17:14:40","slug":"mostre-a-venezia-anticipazione-autunno-al-peggy-guggenheim-le-ceramiche-di-lucio-fontana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148719","title":{"rendered":"Mostre a Venezia &#8211; anticipazione autunno al Peggy Guggenheim &#8211; le ceramiche di Lucio Fontana"},"content":{"rendered":"<p>La Collezione Peggy Guggenheim presenta Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana<\/p>\n<p><strong>Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana<\/strong><br \/>\n11 ottobre 2025 &#8211; 2 marzo 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_148722\" aria-describedby=\"caption-attachment-148722\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148722\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana-768x585.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana-394x300.jpg 394w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Fontana-Lucio-fontana.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148722\" class=\"wp-caption-text\">Lucio Fontana Concetto spaziale 1962-63. Terracotta smaltata, lustrata e squarcio cm 28 x 21. Fondazione Lucio Fontana, Milano. \u00a9 Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Sharon Hecker<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u201911 ottobre 2025 al 2 marzo 2026, la Collezione Peggy Guggenheim presenta Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, prima personale mai realizzata in ambito museale ad essere esclusivamente dedicata alle opere in ceramica di Lucio Fontana (1899\u20131968), tra gli artisti pi\u00f9 innovativi, e a suo modo irriverenti, del XX secolo. Sebbene Fontana sia conosciuto soprattutto per le sue iconiche tele violentemente tagliate e bucate degli anni \u201950 e \u201960, questa mostra pone l\u2019accento su una parte meno nota ma essenziale della sua produzione: il suo lavoro con l\u2019argilla, iniziato in Argentina negli anni \u201920 e proseguito poi per tutto il corso della sua vita. A cura della storica dell\u2019arte Sharon Hecker, si tratta della prima monografica a offrire un esame approfondito della produzione in ceramica di Fontana. Come osserva Hecker: \u201cA lungo associata all\u2019artigianato pi\u00f9 che all\u2019arte, oggi la ceramica di Fontana sta ricevendo una nuova attenzione grazie al rinnovato interesse per questo materiale nell\u2019arte contemporanea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con circa 70 opere storiche,<\/strong> alcune delle quali mai esposte prima, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, la mostra intende far luce sull\u2019ampia visione scultorea di Fontana attraverso l\u2018utilizzo di un materiale come l\u2019argilla, rivelando come per l\u2019artista abbia rappresentato, nel corso degli anni, un ricco e generativo terreno di sperimentazione.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua produzione ceramica si distingue per la variet\u00e0 di forme, tecniche e soggetti: dalle opere figurative che rappresentano donne, animali marini, arlecchini e guerrieri, fino alle sculture astratte, il suo approccio all\u2019argilla recupera i rituali antichi imposti dalla materia, sui quali interviene in modi innovativi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua <strong>pratica ceramica si sviluppa nell\u2019arco di decenni e in contesti molto diversi: dal primo periodo in Argentina al ritorno in Italia all\u2019epoca del Fascismo, seguito da un ulteriore lungo soggiorno in Argentina durante la guerra, fino al dopoguerra nuovamente in Italia e alla ricostruzione del paese, durante il boom economico.<\/strong> Fontana realizz\u00f2 anche oggetti per interni privati, dai piatti ai crocifissi, caminetti e maniglie, spesso in collaborazione con importanti designer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con rinomati architetti milanesi <strong>cre\u00f2 fregi ceramici per facciate di edifici e sculture per chiese, scuole, cinema, hotel, circoli sportivi e tombe che ancora oggi ornano la citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">In mostra saranno presenti <strong>sia pezzi unici realizzati a mano che oggetti prodotti in serie, alcuni dei quali sfumano i confini tra le due categorie. Non mancheranno fotografie d\u2019archivio<\/strong> che ritraggono Fontana al lavoro, testimonianza del ruolo fondamentale della mano nella creazione delle sue ceramiche e del rapporto intimo che sempre instaur\u00f2 con la materia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana invita il pubblico a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riconsiderare Fontana non solo come pioniere dello spazialismo e dell\u2019arte concettuale, ma anche come artista profondamente legato alla materia, attento al potenziale tattile ed espressivo dell\u2019argilla<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra vuole inoltre sollevare nuove questioni di ordine storico, materiale e tecnico sulla sua pratica ceramica, che un critico dell\u2019epoca defin\u00ec come la sua \u201caltra met\u00e0\u201d e \u201cseconda anima\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>In contrasto con l\u2019immagine consolidata di Fontana come figura solitaria, ipermaschile ed eroica che taglia le sue tele con un cutter<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019esposizione rivela un lato pi\u00f9 informale, profondo e collaborativo dell\u2019artista, radicato nella fisicit\u00e0 morbida dell\u2019argilla<\/strong> e plasmato da relazioni durature, come quella con il ceramista e poeta Tullio d\u2019Albisola e la manifattura ceramica Mazzotti di Albisola. Come afferma la curatrice: \u201cL\u2019argilla emerge come un contenitore di sperimentazione vitale, di molteplicit\u00e0 e fertilit\u00e0\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo illustrato, edito da Marsilio Arte, che includer\u00e0 nuovi saggi critici della curatrice Hecker, e di Raffaele Bedarida, Luca Bochicchio, Elena Dellapiana, Aja Martin, Paolo Scrivano, Yasuko Tsuchikane, tutti dedicati alla pratica ceramica di Fontana e ai suoi contesti storici, sociali e culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa l\u2019esposizione un articolato <strong>programma di attivit\u00e0 collaterali gratuite,<\/strong> volte ad approfondire e interpretare la pratica e il linguaggio visivo dell\u2019artista, realizzate grazie alla Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana \u00e8 sostenuta da Bottega Veneta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Collezione Peggy Guggenheim ringrazia il Comitato consultivo, Lavazza Inclusivity Supporter e:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Peggy Guggenheim Collection<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dorsoduro 701, 30123 Venezia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 041 2405411<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">guggenheim-venice.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Collezione Peggy Guggenheim presenta Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana 11 ottobre 2025 &#8211; 2 marzo 2026 A<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[31974],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148719"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148719"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148724,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148719\/revisions\/148724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}