{"id":148734,"date":"2025-07-02T17:22:16","date_gmt":"2025-07-02T15:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148734"},"modified":"2025-07-03T11:19:29","modified_gmt":"2025-07-03T09:19:29","slug":"libri-per-riflettere-gilbert-keith-chesterton-anche-sulla-leggerezza-del-leggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148734","title":{"rendered":"Libri per riflettere &#8211; Gilbert Keith Chesterton &#8211; &#8230; anche sulla leggerezza del leggere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gilbert Chesterton (1874-1936) \u00e8 stato uno degli autori pi\u00f9 letti da papa Francesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di lui Jorge <strong>Luis Borges dir\u00e0: \u201cLa letteratura \u00e8 una delle forme della felicit\u00e0; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo mi sono incuriosita e ho scoperto che ha scritto molti testi; sui quali \u00e8 possibile riflettere per <strong>capire meglio se stessi e il mondo che ci circonda; <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre la nostra fede o non fede.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gilbert Keith Chesterton, \u00e8 stato uno scrittore e giornalista inglese prolifico e versatile. I suoi testi pi\u00f9 interessanti si possono definire come: gemme di saggistica filosofico-politica. Decisamente popolari, invece, i suoi scritti su Padre Brown; che lo hanno reso famoso. Si convert\u00ec dal protestantesimo al cattolicesimo diversi anni dopo aver creato il personaggio di Padre Brown.<\/p>\n<p>Qui sotto trovate alcune frasi, citazioni e aforismi di Chesterton:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La scuola \u00e8 il periodo durante il quale vieni istruito da qualcuno che non conosci, su qualcosa che non vuoi sapere.<\/strong><\/li>\n<li>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div class=\"evo-passback\" data-init=\"true\" data-pb=\"pb_300x250\">\n<div id=\"aswift_12_host\"><strong><span style=\"background-color: #ffffff; font-size: 1.0625rem;\">L\u2019uomo veramente grande \u00e8 colui che fa sentire grande ogni altro uomo.<\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Ci sono due modi per avere abbastanza. Uno \u00e8 continuare ad accumulare sempre e sempre pi\u00f9. L\u2019altro \u00e8 di desiderare meno.<\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.<\/p>\n<p>Una stanza senza libri \u00e8 come un corpo senza un\u2019anima.<\/p>\n<p>Fai in modo che la tua religione sia meno di una teoria e pi\u00f9 di una storia d\u2019amore.<\/p>\n<p><strong>I viaggi allargano la mente, ma perch\u00e9 possano farlo devi prima avere la mente<\/strong>.<\/p>\n<p>Il viaggiatore vede ci\u00f2 che vede. Il turista vede quello che \u00e8 venuto a vedere.<\/p>\n<p>Il miglior sistema per distruggere un\u2019utopia \u00e8 realizzarla.<\/p>\n<p>Devo il mio successo all\u2019aver ascoltato rispettosamente i migliori consigli, e poi essere andato via per fare l\u2019esatto opposto.<\/p>\n<p>Nessuno \u00e8 pi\u00f9 pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne avr\u00e0 una gli dar\u00e0 alla testa come il vino a un astemio.<\/p>\n<p>Siamo tutti nella stessa barca, in un mare in tempesta, e ci dobbiamo a vicenda una terribile lealt\u00e0.<\/p>\n<p>Stiamo morendo per mancanza di meraviglia, non per mancanza di meraviglie.<\/p>\n<p>La ragione per cui gli angeli sanno volare \u00e8 che si prendono con leggerezza.<\/p>\n<p>I difetti non smettono di essere difetti solo perch\u00e9 sono diventati di moda.<\/p>\n<p>L\u2019ottimista crede negli altri e il pessimista crede solo in se stesso.<\/p>\n<p>Senza la pioggia, non ci sarebbe arcobaleno.<\/p>\n<p>Il coraggio \u00e8 quasi una contraddizione in termini. Significa un forte desiderio di vivere essendo disposti a morire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato spesso detto, molto sinceramente, che la religione \u00e8 qualcosa che fa sentire straordinario l\u2019uomo comune; \u00e8 una verit\u00e0 ugualmente importante che <strong>la religione \u00e8 qualcosa che fa sentire normale l\u2019uomo straordinario.<\/strong><\/p>\n<p>Il matrimonio \u00e8 un\u2019avventura, come andare in guerra.<\/p>\n<p>Il giornalismo \u00e8 popolare, ma \u00e8 popolare soprattutto come finzione. La vita \u00e8 un mondo, e la vita vista sui giornali un altro.<\/p>\n<p>L\u2019umilt\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 tanto pratica, che gli uomini si immaginano debba essere un vizio.<\/p>\n<p>Credere in se stessi \u00e8 uno dei segni pi\u00f9 comuni del cialtrone.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 alta forma dell\u2019amore \u00e8 il desiderio della conoscenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alcuni tra i migliori libri di Gilbert Chesterton:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ortodossia<\/em> &#8211; <\/strong>In seguito alla pubblicazione nel 1905 di &#8220;Eretici&#8221; &#8211; una raccolta di saggi in cui l&#8217;autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca &#8211; Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni pi\u00f9 tardi, nel 1908, diede alle stampe &#8220;Ortodossia&#8221;. In quest&#8217;opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l&#8217;assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, \u00e8 la dimostrazione che anche i punti pi\u00f9 astrusi della dottrina colgono una verit\u00e0 profonda dell&#8217;essere umano. In particolare, nel cristianesimo l&#8217;autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l&#8217;uomo da ci\u00f2 che, minando la bellezza e la santit\u00e0 della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l&#8217;evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, \u00e8 la sola risposta possibile a quell&#8217;aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L&#8217;uomo che fu gioved\u00ec &#8211; <\/em><\/strong>Dopo un&#8217;animata discussione sul tema dell&#8217;anarchia, Lucian Gregory riesce a convincere il poeta e amico Gabriel Syme della seriet\u00e0 delle sue argomentazioni e a condurlo a una riunione del Consiglio Centrale Anarchico. I membri della setta hanno fatto per\u00f2 una scelta bizzarra, decidendo di assumere per maggior sicurezza i nomi dei giorni della settimana, e quando Syme sceglie di entrare a farne parte, gli viene assegnato il nome di Gioved\u00ec. Ma Syme in realt\u00e0 non \u00e8 ci\u00f2 che dichiara di essere, bens\u00ec un agente di Scotland Yard&#8230; e da questa rivelazione prende l&#8217;avvio una girandola di false identit\u00e0, misteriose allusioni e paradossali ambivalenze, perch\u00e9 ogni membro del consiglio ha i suoi segreti, e la trama diventa un susseguirsi di eventi concitati, che convergono verso l&#8217;enigmatica e imponente figura del Presidente, che ha assunto il nome del settimo giorno, Domenica. Ma qual \u00e8 la natura di quest&#8217;associazione e quali sono i suoi veri scopi? E chi si cela dietro la figura di Domenica, che riesce a suscitare in Syme una paura irrazionale? Prefazione di Enrico Ghezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0San Francesco &#8211; C<\/em><\/strong>onvertitosi al cattolicesimo nel 1922, Chesterton pubblic\u00f2 questo &#8220;bozzetto&#8221; su san Francesco nel 1923, come se dalla conversione del Santo di Assisi traesse uno spirituale alimento per la propria. Per Chesterton san Francesco era soprattutto un uomo innamorato di Dio e della Creazione, un poeta che si sentiva piccolo e cantava la gloria delle piccole cose, dei piccoli esseri viventi, della vita ordinaria di coloro che aiutava nella lotta contro la miseria. Dai folli gesti di carit\u00e0 compiuti quando era ancora il figlio di un mercante al rifiuto del mondo e alla creazione di un Ordine e di una regola che davvero imitavano la vita di Cristo, alle stigmate ricevute sul monte della Verna, e fino alla morte, ogni passo del suo cammino su questa terra era rivolto al cielo. Un amore cos\u00ec grande e appassionato, una mistica cos\u00ec semplice e assoluta appaiono &#8220;scandalose&#8221; alla mentalit\u00e0 moderna. Ma \u00e8 proprio essa che Chesterton vuole scuotere in queste pagine, cercando di aiutarla, con la consueta ironia, a compiere il movimento di rivoluzione interiore che fece del piccolo Francesco Bernardone il grande san Francesco. Prefazione di Giulio Meotti.<\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0COPERTINA: &#8221; Natura&#8221;<\/strong> 1986 &#8211; collage &#8211; Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gilbert Chesterton (1874-1936) \u00e8 stato uno degli autori pi\u00f9 letti da papa Francesco. 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