{"id":148764,"date":"2025-07-03T17:17:34","date_gmt":"2025-07-03T15:17:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148764"},"modified":"2025-07-03T17:23:14","modified_gmt":"2025-07-03T15:23:14","slug":"anteprima-mostre-dautunno-a-milano-al-mudec-save-the-date","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148764","title":{"rendered":"Anteprima mostre d&#8217;autunno a Milano al MUDEC &#8211; save the date"},"content":{"rendered":"<p>LE MOSTRE DI QUESTO AUTUNNO AL MUDEC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In anteprima alcune informazioni sulle mostre e installazioni autunnali che verranno ospitate al Mudec di Milano a partire dal prossimo settembre, a cura di 24 ORE Cultura e del Museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24 ORE Cultura apre gi\u00e0 da ora la <strong>vendita dei biglietti della mostra \u201cM.C. Escher. Tra arte e scienza\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cBorrowed Light\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>di Rohini Devasher<\/strong><br \/>\nDeutsche Bank \u201cArtist of the Year\u201d<br \/>\nMILANO, MUDEC PHOTO | 19 SETTEMBRE \u2013 2 NOVEMBRE 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_148769\" aria-describedby=\"caption-attachment-148769\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148769\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Mostra-Rohini-Devasher_Borrowed-Light.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148769\" class=\"wp-caption-text\">Rohini-Devasher_Borrowed-Light<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di<br \/>\n<strong>Britta F\u00e4rber<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 19 settembre al 2 novembre 2025 il MUDEC di Milano presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE Cultura la mostra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Borrowed Light dell\u2019artista indiana Rohini Devasher,<\/strong> <strong>vincitrice nel 2024 del prestigioso premio internazionale \u201cArtist of the Year\u201d<\/strong> che la Banca dedica all\u2019arte contemporanea. La mostra \u00e8 a cura di Britta F\u00e4rber, Global Head of Art &amp; Culture di Deutsche Bank, e rappresenta la prima mostra personale dell\u2019artista in una istituzione italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il quarto anno consecutivo il premio \u201cArtist of the Year\u201d torna al MUDEC di Milano consolidando la significativa collaborazione tra Deutsche Bank e 24 ORE Cultura nata nel 2022 e fondata su una comune attenzione verso i linguaggi e i temi del contemporaneo. Un progetto che mira a far conoscere al pubblico italiano alcuni tra gli artisti pi\u00f9 promettenti della scena internazionale, riconosciuti per l\u2019originalit\u00e0 della loro ricerca e la qualit\u00e0 del loro lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno la mostra \u00e8 dedicata a <strong>Rohini Devasher (Nuova Delhi, 1978),<\/strong> che ha ricevuto il premio \u201cArtist of the Year\u201d nel 2024 diventando la prima artista indiana ad aver ottenuto il riconoscimento. <strong>Astronoma amatoriale oltre che artista, da anni porta avanti una pratica di ricerca che esplora le intersezioni tra arte, scienza e filosofia,<\/strong> sviluppando progetti che mettono<strong> in dialogo cultura visiva, tecnologia e sapere scientifico.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Centrale nel suo lavoro \u00e8 l\u2019osservazione del cielo<\/strong>: un gesto antico e universale che Devasher indaga sia dal punto di vista scientifico \u2013 attraverso strumenti e dati \u2013 sia come esperienza culturale e filosofica, secondo una prospettiva radicata nella tradizione indiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa lunga ricerca, insieme ai temi e alle domande che la animano, confluisce nella mostra Borrowed Light, che mette in primo piano il suo impegno di lunga durata nel campo dell\u2019astronomia, dove la luce svolge un ruolo fondamentale non solo come fenomeno fisico ma come una vera e propria traccia visibile del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Proprio la luce e l\u2019osservazione del cielo<\/strong> sono al centro di un ricco palinsesto culturale prodotto da Deutsche Bank che nel corso della mostra offrir\u00e0 una serie di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attivit\u00e0 gratuite, fra cui visite guidate e workshop, alle famiglie e al pubblico delle scuole secondarie di secondo grado e delle universit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>M.C. ESCHER.<\/strong><br \/>\n<strong>Tra arte e scienza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MILANO, MUDEC | 25 SETTEMBRE 2025 \u2013 8 FEBBRAIO 2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In collaborazione con: Kunstmuseum Den Haag, L\u2019Aia<br \/>\nCon il supporto di: Fondazione M.C. Escher<br \/>\nA cura di: <strong>Claudio Bartocci, Paolo Branca, Claudio Salsi Concept: Judith Kadee<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra M.C. Escher. Tra arte e scienza, al MUDEC di Milano dal 25 settembre all\u20198 febbraio 2026, riporta a Milano <strong>dopo dieci anni di assenza <\/strong><strong>uno degli artisti pi\u00f9 affascinanti e riconoscibili del Novecento, Maurits Cornelis Escher (Olanda, 1898-1972).<\/strong> Attraverso un progetto espositivo interamente dedicato a lui, la mostra propone un nuovo sguardo sul suo percorso artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Noto per le sue architetture impossibili, illusioni ottiche,<\/strong> tassellature e metamorfosi, M.C. Escher ha creato un linguaggio visivo unico che unisce arte e matematica. Quella matematica fatta non di astratti ragionamenti degli accademici di professione, ma di un lungo, minuzioso e appassionato lavoro, basato su un approccio pi\u00f9 intuitivo e percettivo. In Escher arte e scienza si fondono in una visione rigorosa, inventiva e profondamente personale, in un fil rouge che caratterizza fortemente la mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con uno sguardo inedito, <strong>M.C. Escher. Tra arte e scienza indaga, inoltre, l\u2019influsso dell\u2019arte islamica<\/strong> \u2013 in particolare le<strong> decorazioni dell\u2019Alhambra di Granada e della Mezquita di Cordova<\/strong> \u2013 nella costruzione dell\u2019universo grafico che caratterizza lo <strong>stile distintivo dell\u2019artista olandese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prodotta da 24 ORE Cultura \u2013 Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano-Cultura con il supporto dello sponsor Turisanda1924 \u2013 esclusivo brand di viaggi parte di Alpitour World \u2013, l\u2019esposizione \u00e8 in collaborazione con il Kunstmuseum Den Haag e resa possibile grazie a Fondazione M.C. Escher.<br \/>\n<strong>Attraverso 90 opere di Escher tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie nonch\u00e9 oltre 40 oggetti islamici<\/strong> di confronto provenienti dal Kunstmuseum Den Haag e da altri musei milanesi tra i quali il MUDEC e il Castello Sforzesco \u2013 viene proposta al visitatore una chiave di lettura visuale e immediata dell\u2019evoluzione stilistica dell\u2019artista e dei temi a lui pi\u00f9 cari, utile alla comprensione delle sue opere durante l\u2019intenso arco di vita artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra segue infatti l\u2019evoluzione dell\u2019artista: <strong>dagli esordi influenzati dall\u2019Art Nouveau, alla scoperta dei paesaggi italiani, fino alla piena maturit\u00e0<\/strong>, in cui M.C. Escher sviluppa un sofisticato uso di tassellazioni, cicli metamorfici, illusioni ottiche e rappresentazioni dell\u2019infinito. Pur senza una formazione scientifica, l\u2019artista riesce a visualizzare concetti matematici complessi con sorprendente intuizione grafica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alle opere iconiche, sono <strong>esposti disegni preparatori, acquerelli, studi di tassellazioni, materiali d\u2019archivio e opere di arte islamica<\/strong> che documentano il suo processo creativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo, inoltre, si focalizza anche \u2013 nelle sue sezioni iniziali \u2013 su <strong>una serie di confronti con altri maestri dell\u2019arte grafica che si ritiene abbiano ispirato M.C. Escher o che hanno condiviso le medesime scelte espressive:<\/strong> un confronto inedito che mette in luce affinit\u00e0 stilistiche, influenze tematiche e corrispondenze visive, arricchendo la lettura dell\u2019opera e inserendola in un contesto culturale pi\u00f9 ampio. Lontano dalle mode del suo tempo, Escher seppe costruire un linguaggio unico, un ponte tra Oriente e Occidente, tra intuizione e logica, tra arte e scienza.<\/p>\n<p>&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cTHE MOMENT THE SNOW MELTS\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>Chiharu Shiota<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_148768\" aria-describedby=\"caption-attachment-148768\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148768\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE_13-1.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148768\" class=\"wp-caption-text\">Chiharu-Shiota_2024_What-do-you-wish-for__A4_photo-ERJIAN-PHOTO-FANG-ZHENG-JI-HE 13<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">MILANO, MUDEC | 19 NOVEMBRE 2025 \u2013 SETTEMBRE 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di <strong>Sara Rizzo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 19 novembre 2025 presso il MUDEC verr\u00e0 inaugurata l\u2019installazione inedita di Chiharu Shiota \u201cThe Moment the Snow Melts\u201d, a cura di Sara Rizzo, che precede la mostra sul tema della neve che aprir\u00e0 in museo nel febbraio 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta della<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>quarta installazione site-specific di arte contemporanea ospitata nell\u2019Agor\u00e0, il grande spazio vetrato al primo piano del MUDEC progettato da David Chipperfield Architects.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiharu Shiota (nata nel 1972), artista di fama internazionale che ha rappresentato il Giappone alla Biennale di Venezia del 2015<\/strong>, prosegue il suo lavoro di ricerca attorno a temi universali dell\u2019umanit\u00e0, come la perdita e l\u2019inevitabile passaggio del tempo.<br \/>\nL\u2019installazione<strong> \u201cThe Moment the Snow Melts\u201d rappresenta un istante sospeso nel tempo,<\/strong> un paesaggio metaforico composto di innumerevoli fili (cifra iconica del suo lavoro): <strong>relazioni e momenti che si dissolvono come la neve alla fine dell\u2019inverno.<\/strong> In questo spazio di riflessione, la carta \u00e8 la traccia di qualcosa o qualcuno svanito nel tempo, ma non dimenticata.<\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0COPERTINA: &#8221; Occhio aprite gli occhi &#8211; quale futuro ci aspetta ?&#8221;2008<\/strong> &#8211; particolare di disegni su piatti trasparenti\u00a0 -Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MOSTRE DI QUESTO AUTUNNO AL MUDEC In anteprima alcune informazioni sulle mostre e installazioni autunnali che verranno ospitate al Mudec di Milano a partire<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[31981],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148764"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148764"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148775,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148764\/revisions\/148775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}