{"id":148820,"date":"2025-07-04T17:47:33","date_gmt":"2025-07-04T15:47:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148820"},"modified":"2025-07-04T17:47:33","modified_gmt":"2025-07-04T15:47:33","slug":"anteprima-mostre-a-brescia-autunno-save-the-date-da-rubens-a-crepax","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148820","title":{"rendered":"Anteprima mostre a Brescia &#8211; autunno save the date &#8211; da Rubens a Crepax"},"content":{"rendered":"<p>BRESCIA<\/p>\n<p>L\u2019AUTUNNO DI FONDAZIONE BRESCIA MUSEI<\/p>\n<figure id=\"attachment_148824\" aria-describedby=\"caption-attachment-148824\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148824\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller-375x300.jpg 375w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Valentina-intrepida-72-su-cartoncino-rigido-Shoeller.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148824\" class=\"wp-caption-text\">Guido Crepax, Valentina Intrepida, 1972; china su cartoncino rigido Schoeller, 35,5&#215;51 cm<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una stagione ricca di eventi espositivi che spaziano <strong>dal Seicento, con due grandi maestri quali Peter Paul Rubens e Matthias Stom, al Novecento con la mostra di Guido Crepax<\/strong> e l\u2019inedita rassegna delle <strong>illustrazioni dall\u2019archivio dell\u2019Editrice La Scuola,<\/strong> in occasione del II Festival internazionale dell\u2019Educazione di Brescia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A novembre, inoltre, si terr\u00e0 il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">tradizionale appuntamento con<strong> il Festival della Pace di Brescia<\/strong> e la sesta mostra del ciclo arte contemporanea e diritti umani. Da dicembre prenderanno il via le celebrazioni del bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e del deposito bronzeo del Capitolium, che si protrarranno fino al termine del 2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al ritorno dalle vacanze, gli appassionati d\u2019arte troveranno<\/p>\n<figure id=\"attachment_148825\" aria-describedby=\"caption-attachment-148825\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148825\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1-768x464.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1-497x300.jpg 497w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920x1160-1.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148825\" class=\"wp-caption-text\">Matthias-Stom-Esau-vende-la-primogenitura-a-Giacobbe-1920&#215;1160<\/figcaption><\/figure>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un autunno di originali e preziose mostre,<\/strong> promosse e organizzate da Fondazione Brescia Musei, da anni attore autorevole e sperimentale nell\u2019ambito dell\u2019exhibition italiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma si <strong>apre il 18 settembre 2025 alla Pinacoteca Tosio Martinengo<\/strong> che, fino al 15 febbraio 2026, ospiter\u00e0 la prima rassegna mai organizzata a livello internazionale del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pittore caravaggesco Matthias Stom (1600-1650).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione inedita, <strong>curata da Gianni Papi<\/strong>,<strong> tra i pi\u00f9 influenti storici dell\u2019arte seicenteschi,<\/strong> <strong>presenta tutte le opere<\/strong> <strong>conservate sul territorio lombardo di questo pittore fiammingo<\/strong>, la cui intera vicenda, nonostante la qualit\u00e0 espressa nei dipinti, risulta tutt\u2019ora in gran parte misteriosa. <strong>Alle opere esposte in Pinacoteca Tosio Martinengo<\/strong> <strong>si aggiunge la pala di Chiuduno,<\/strong> che non pu\u00f2 essere spostata e che sar\u00e0 inclusa negli itinerari. La sua parabola creativa si pu\u00f2 suddividere in diverse stagioni; da quella iniziale, svolta <strong>tra Anversa e Utrecht, a quella romana, la pi\u00f9 importante e decisiva per la sua carriera; \u00e8 nella Capitale che Stom mette a punto un linguaggio fortemente naturalistico<\/strong>, rimanendo sempre fedele alle istanze caravaggesche che non tradir\u00e0 mai. Dopo Roma si registrano il soggiorno napoletano, documentabile tra il 1635 e il 1638, quindi quello palermitano, intorno al 1640, dove esegue una strabiliante quantit\u00e0 di opere dalle dimensioni assai notevoli. <strong>Nel 1643 \u00e8 poi a Venezia e vi sar\u00e0 ancora presente nel 1645, per poi non lasciare pi\u00f9 tracce documentarie di s\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Brescia giungeranno da Bergamo <strong>quattro importanti capolavori da collezione privata<\/strong> (Incredulit\u00e0 di san Tommaso; Dedalo mette le ali a Icaro; Guarigione di Tobia; Cristo fra i dottori), tre fondamentali capolavori dell\u2019Accademia Carrara tra cui due soggetti a lume di notte, nei quali l\u2019artista era specializzato, e un San Giovanni Battista dal convento di San Bartolomeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno inoltre esposti <strong>il grande quadro con Vespasiano che libera dalle catene Giuseppe Flavio, da Santa Maria Assunta a Soncino (CR), e tre opere della Pinacoteca Tosio Martinengo:<\/strong> un\u2019Incredulit\u00e0 di san Tommaso e due inediti, di illustre provenienza. Se si eccettua l\u2019enorme pala di Chiuduno raffigurante l\u2019Assunzione, si tratta dell\u2019intero corpus dell\u2019artista conservato in Lombardia, a testimoniare un\u2019eccezionale fortuna collezionistica nei nostri territori per questo pregevole pittore.<\/p>\n<p>Anticipazione 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma espositivo autunnale di Fondazione Brescia Musei dedicato alla grande stagione fiamminga prosegue alla Pinacoteca Tosio Martinengo, che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>da met\u00e0 ottobre al 15 febbraio 2026 accoglie il monumentale ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo di Peter Paul Rubens, capolavoro in prestito dai Musei Reali di Genova<\/strong>. L\u2019iniziativa, curata da Gianluca Zanelli e Marie Luce Repetto, con la collaborazione di Palazzo Spinola, si inserisce all\u2019interno del programma PTM ANDATA e RITORNO, che vede Fondazione Brescia Musei trasformare le \u201cpartenze\u201d collegate alle richieste di prestito in \u201carrivi\u201d di opere ospiti: un\u2019occasione per ricevere nelle sale della Pinacoteca opere dai musei di tutto il mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovan Carlo Doria (1576\u20131625) fu un importante nobile e mecenate genovese<\/strong>, appartenente a una delle famiglie pi\u00f9 influenti della Repubblica di Genova nel XVII secolo. Profondamente inserito negli ambienti aristocratici e culturali della sua epoca, <strong>fu effigiato da artisti di primo piano del suo tempo, come Anthony van Dyck e, appunto, Peter Paul Rubens.<\/strong> Il dipinto fu realizzato attorno al 1607, durante il soggiorno romano del grande pittore fiammingo, che confer\u00ec alla figura del nobile un\u2019imponente solennit\u00e0, resa vibrante dall\u2019enfatico movimento del cavallo e del cane ai suoi piedi. Si tratta, in generale, di una potente affermazione di autorit\u00e0 e ambizione, che contribuisce a tramandare l\u2019immagine del nobile genovese come figura di potere e prestigio.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Museo Santa Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, il <strong>Museo di Santa Giulia, dal 30 settembre 2025 al 15 febbraio 2026, ospita l\u2019antologica rassegna, dal titolo Guido Crepax<\/strong>. Sogni, Giochi, Valentina 1953-2003, che rende omaggio a Guido Crepax (1933-2003), uno dei pi\u00f9 importanti autori italiani di fumetto e artista eclettico noto a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, promossa da Fondazione Brescia Musei in collaborazione con l\u2019Archivio Crepax e <strong>curata da Alberto Fiz e Ilaria Bignotti,<\/strong> con la collaborazione di <strong>Camilla Remondina,<\/strong> rappresenta un&#8217;occasione unica per analizzare la vasta produzione del celebre artista grafico attraverso un percorso filologico che si sviluppa <strong>lungo un arco temporale di cinquant&#8217;anni,<\/strong> mettendo in evidenza l&#8217;importanza di un grande autore che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non solo ha trasformato il linguaggio del fumetto, di cui \u00e8 stato maestro indiscusso,<\/strong> ma ha avuto un ruolo significativo nell&#8217;arte e nella cultura italiana del dopoguerra.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra approfondisce la vasta produzione di Crepax nel suo dialogo proficuo con le arti attraverso<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>150 opere, alcune delle quali mai esposte, tra tavole originali, bozzetti, disegni, progetti pubblicitari, storyboard di film, copertine di dischi e giochi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Divisa in sette percorsi tematici, l\u2019iniziativa prende in esame l\u2019evoluzione stilistica di Crepax attraverso una scelta rigorosa di 100 tavole originali che mettono in risalto le sue straordinarie invenzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 la prima grande indagine a tutto tondo sulla creativit\u00e0 di Crepax, evidenziando altri aspetti della sua ricerca legati non solo al fumetto, ma anche alla pubblicit\u00e0, alla televisione, al cinema, al teatro \u2013 nel 2000, ha disegnato i costumi per la Salom\u00e9 di Paolo Scheriani e nel 2001 per la Lulu di Alban Berg, diretta da Mario Martone -, alla musica \u2013 ha realizzato oltre 300 copertine di dischi \u2013 e ai giochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ricco catalogo sar\u00e0 edito da Skira.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sempre al Museo di Santa Giulia, dal 2 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026,<\/strong> con apertura in concomitanza del II Festival internazionale dell\u2019Educazione, si tiene la mostra dal titolo <strong>Mondi, viaggi, storie\u2026 e poi c\u2019\u00e8 Jacovitti!,<\/strong> che presenta, per la prima volta al grande pubblico, una parte del ricchissimo patrimonio illustrativo dell\u2019archivio storico<strong> dei bozzetti di Editrice La Scuola, realt\u00e0 bresciana che opera dal 1904 nel settore educativo in Italia<\/strong>, producendo testi scolastici e strumenti didattici che hanno accompagnato generazioni di insegnanti, studentesse e studenti di ogni grado scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, promossa da Fondazione Brescia Musei e da Editrice La Scuola e curata da Michela Valotti con la collaborazione di Anna Piergentili, offre attraverso un\u2019accurata scelta di oltre 70 tavole uno spaccato dell\u2019immaginario iconografico proposto alle giovani generazioni che si formarono in Italia negli anni del dopoguerra e del boom economico, alle soglie della pi\u00f9 stretta contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna, divisa in 4 sezioni tematiche, consente di apprezzare opere di autori quali <strong>Benito Jacovitti, Bruno Munari, Ugo Fontana, Francesco Carlo Salodini, Marina Battigelli, Gianmaria Ciferri, Gianbattista Bertelli, Piero Cozzaglio, Nevio Zeccara, Gianni De Luca e Pio Pullini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per completezza, variet\u00e0 e impulso formativo la mostra propone al pubblico uno straordinario<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>viaggio nella creativit\u00e0 italiana:<\/strong> una carta d\u2019identit\u00e0 del talento illustrativo della tradizione italiana che insieme alla belga e alla argentina ha fatto la storia della nona arte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ricco catalogo a corredo della mostra sar\u00e0 edito dall\u2019Editrice La Scuola.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Festival della PACE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A novembre ritorna il puntuale e necessario appuntamento con il <strong>Festival della Pace di Brescia,<\/strong> importante momento di confronto e di crescita per la citt\u00e0 su temi di rilevanza internazionale e universali quali <strong>giustizia, solidariet\u00e0, cooperazione, tolleranza e rispetto,<\/strong> di cui Fondazione Brescia Musei, gi\u00e0 da cinque edizioni, \u00e8 uno dei principali promotori attraverso l\u2019organizzazione di una proposta espositiva collegata a <strong>temi di stringente attualit\u00e0<\/strong>, con approfondimenti su contesti nei quali i diritti umani \u2013 a cominciare da quello della<strong> libert\u00e0 d\u2019espressione<\/strong> \u2013 sono negati, e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con il coinvolgimento di artisti che hanno vissuto in prima persona le conseguenze di situazioni geopolitiche spesso complesse e tragiche.<\/strong> L\u2019edizione 2025 vedr\u00e0 un focus particolare dedicato al complesso e drammatico contesto mediorientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dicembre, inoltre, \u00e8 previsto l\u2019avvio delle celebrazioni del Bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e del deposito bronzeo del Capitolium. Lo sviluppo di un nuovo progetto di valorizzazione della scultura antica, con la Vittoria Alata protagonista di un confronto di eccellenza, costituir\u00e0 una grande sorpresa per la citt\u00e0. Analogamente, grazie a un prestito i bronzi del Museo di Santa Giulia dialogheranno con quelli di un grande museo archeologico nazionale italiano, per portare la festa del bicentenario e il ricordo del ritrovamento fuori dal confine cittadino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Brescia, 4 luglio 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matthias Stom: un caravaggesco nelle collezioni lombarde<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>18 settembre 2025 \u2013 15 febbraio 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Gianni Papi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina 1953-2003<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Museo di Santa Giulia, Brescia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>30 settembre 2025 &#8211; 15 febbraio 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Alberto Fiz e Ilaria Bignotti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mondi, viaggi, storie\u2026 e poi c\u2019\u00e8 Jacovitti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le illustrazioni dall&#8217;archivio dell&#8217;Editrice La Scuola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Museo di Santa Giulia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 ottobre 2025 \u2013 15 febbraio 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_148822\" aria-describedby=\"caption-attachment-148822\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Peter-Paul-Rubens-Ritratto-equestre-di-Giovan-Carlo-Doria-1366x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148822\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Peter-Paul-Rubens-Ritratto-equestre-di-Giovan-Carlo-Doria-1366x1920-1-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Peter-Paul-Rubens-Ritratto-equestre-di-Giovan-Carlo-Doria-1366x1920-1-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/mostra-Peter-Paul-Rubens-Ritratto-equestre-di-Giovan-Carlo-Doria-1366x1920-1.jpg 711w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148822\" class=\"wp-caption-text\">Peter-Paul-Rubens-Ritratto-equestre-di-Giovan-Carlo-Doria-1366&#215;1920<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Michela Valotti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Peter Paul Rubens. Giovan Carlo Doria a cavallo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>28 ottobre 2025 \u2013 15 febbraio 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Gianluca Zanelli, Marie Luce Repetto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia, Castello di Brescia Falco d\u2019Italia e Cinema Nuovo Eden. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRESCIA L\u2019AUTUNNO DI FONDAZIONE BRESCIA MUSEI Una stagione ricca di eventi espositivi che spaziano dal Seicento, con due grandi maestri quali Peter Paul Rubens e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[31987],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148820"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148827,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148820\/revisions\/148827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}