{"id":148828,"date":"2025-07-04T18:05:26","date_gmt":"2025-07-04T16:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148828"},"modified":"2025-07-04T18:05:26","modified_gmt":"2025-07-04T16:05:26","slug":"valle-daosta-estate-al-fresco-per-astronomi-anche-dilettanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148828","title":{"rendered":"Valle d&#8217;Aosta estate al fresco per astronomi &#8211; anche dilettanti"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_148833\" aria-describedby=\"caption-attachment-148833\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148833\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y-445x300.jpg 445w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-y.jpg 922w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148833\" class=\"wp-caption-text\">@Osservatorio Astronomico della Regione Valle d&#8217;Aosta-Archivio Fotografico Regione Valle d&#8217;Aosta<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Un\u2019estate trapuntata di stelle<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla Valle d\u2019Aosta, nei mesi estivi, un invito a vivere notti stellate:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>osservazioni astronomiche, rifugi d\u2019alta quota<\/strong> e location esclusive aprono le porte al fascino del cielo pi\u00f9 bello d\u2019Europa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2013 Come se fosse sempre San Lorenzo.<\/strong> L\u2019estate valdostana fatta, di giorno, di prati sconfinati che cedono il passo soltanto a boschi, speroni di nuda roccia levigata dal vento e, quando la quota va su, alle coltri bianche dei ghiacciai, stende di notte sulle nostre teste un cielo trapuntato di stelle, che di cos\u00ec belli al mondo se ne contano sulle dita di una mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non diremo che si tratta del cielo pi\u00f9 bello della Terra. Nel senso che, se avete la possibilit\u00e0 di andare ad ammirare le stelle in altre regioni remote e poco antropizzate del mondo, siete liberissimi di farlo. Avere, tuttavia, un cielo come quello della Valle d\u2019Aosta non a tre estenuanti giorni di viaggio (con annessi costi), ma a poche ore di auto, \u00e8 un privilegio di cui, per le nostre notti romantiche ad aspettare stelle cadenti o a tracciare, con le dita, le sagome di costellazioni reali o presunte, dobbiamo tenere conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Valle d\u2019Aosta \u00e8 pronta ad aprire il sipario sullo spettacolo del cosmo infinito, in scena sulla calotta blu da ammirare<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con il naso all\u2019ins\u00f9 per tutte le frizzanti notti d\u2019estate,<\/strong> che a certe quote \u00e8 bene trascorrere con una coperta addosso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Osservatorio Astronomico della Valle d\u2019Aosta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cielo pi\u00f9 bello d\u2019Europa? Quello s\u00ec, \u00e8 quello della Valle, e in particolare quello del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Vallone di <strong>Saint-Barth\u00e9lemy,<\/strong> dove in localit\u00e0 Lignan (Nus) dal 2003 sorge l\u2019Osservatorio Astronomico della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta (OAVdA).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel vecchio Continente, infatti, ci sono pochi luoghi che possano vantare al contempo 200 giorni di sole (e altrettante notti stellate!)<\/strong> l\u2019anno, pochi e piccoli centri abitati tutti impegnati nel portare al minimo l\u2019inquinamento luminoso; e una quota sufficiente (1600 m) ad avvicinare il cielo, quel tanto che basta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attrezzature di ultima generazione, che includono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>12 piazzole equipaggiate per l\u2019osservazione del cielo,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> un Teatro delle Stelle, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un Planetario<\/strong> in cui la notte scende a comando, oltre a un laboratorio eliofisico, rendono l\u2019OAVdA, oltre al primo Starlight Stellar Park riconosciuto in Italia, anche un importante centro di ricerca scientifica: ad oggi, infatti, l\u2019osservatorio collabora attivamente con le agenzie spaziali ESA e NASA.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019OAVdA \u00e8 aperto tutto l\u2019anno,<\/strong> ma forse<strong> l\u2019estate e in particolare la magia della notte di San Lorenzo, quando le stelle cadenti (lo sciame delle Perseidi,<\/strong> direbbero gli astronomi che lavorano qui) esaudiscono i desideri di chi le vede \u201ccadere\u201d, ma gi\u00e0 le notti precedenti, dal 10 al 13 agosto le stelle brilleranno per i concerti della rassegna \u00c9toiles et musique.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mont Fall\u00e8re: il rifugio a regola d\u2019arte, sotto le stelle<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chi arriva qui <strong>pu\u00f2 sembrare un\u2019antica baita di alta montagna<\/strong>, ma in realt\u00e0 \u00e8 molto di pi\u00f9: il Rifugio Mont Fall\u00e8re, sito nella conca tra il Mont Fall\u00e8re e il Monte Rosso di Vertosan, \u00e8 una <strong>struttura in realt\u00e0 molto moderna e realizzata utilizzando legno vecchio dismesso<\/strong>. La cura dei particolari e le opere d\u2019arte portano la prestigiosa firma di Siro Vi\u00e9rin, artista aostano che ha realizzato, lungo il sentiero che giunge al rifugio da V\u00e9tan, ben 400 sculture di piccole e grandi dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Se di giorno il rifugio \u00e8 un punto ideale per la tappa di un trekking<\/strong> o di un\u2019escursione in quota, quando cala<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la notte diventa il luogo perfetto per meravigliarsi una volta di pi\u00f9 ammirando lo spettacolo del cielo stellato e della Via Lattea<\/strong>. Le particolarit\u00e0 di questo skyline notturno sono valse al rifugio<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019ingresso nel novero de \u201cI Cieli Pi\u00f9 Belli d\u2019Italia\u201d, la prima certificazione italiana<\/strong>, ideata da Astronomitaly per valorizzare i luoghi che mirano a diventare destinazioni d&#8217;eccellenza per l&#8217;Astro-turismo attraverso servizi dedicati e l&#8217;impegno a tutelare il patrimonio celeste.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_148832\" aria-describedby=\"caption-attachment-148832\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-148832\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i-768x520.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i-443x300.jpg 443w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/val-daosta-i.jpg 918w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-148832\" class=\"wp-caption-text\">@Hotellerie de Mascognaz<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hotellerie de Mascognaz: il lusso tra le stelle dei Walser<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Composto di<strong> nove caratteristici chalet<\/strong> posti nell&#8217;omonimo villaggio, Hotellerie de Mascognaz, a <strong>1850 m s.l.m.,<\/strong> oggi \u00e8 un vero e proprio<strong> hotel diffuso a quattro stelle, con centro benessere e uno dei ristoranti maggiormente in quota di tutto l&#8217;arco alpino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il villaggio, fondato da una colonia Walser circa 700 anni fa, <strong>conserva tuttavia il fascino delle case Stadel tipiche dell&#8217;architettura di questo popolo,<\/strong> affacciate su stretti vicoli e fatte per durare anche ai rigidi inverni del Monte Rosa. <strong>Situato nel comune di Champoluc, l\u2019Hotellerie de Mascognaz \u00e8 una location certificata fra \u201cI Cieli Pi\u00f9 Belli d\u2019Italia\u201d,<\/strong> ed \u00e8 una struttura dove poter ammirare la volta celeste, in tutto il suo splendore, vivendo la vera ospitalit\u00e0 d&#8217;alta montagna in tutti i comfort.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per trovare dove alloggiare in Valle d\u2019Aosta, il\u202fportale\u202fBooking Valle d\u2019Aosta\u202f<\/strong>&#8211; lo\u202fstrumento per la prenotazione dei soggiorni <strong>gestito direttamente dall\u2019Ufficio regionale del Turismo\u202f-<\/strong> offre l&#8217;elenco delle strutture ricettive della Valle d&#8217;Aosta (alberghi, RTA, B&amp;B, agriturismi e appartamenti), con la possibilit\u00e0 di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>prenotare direttamente online senza intermediari e senza alcun costo di prenotazione,<\/strong> selezionando in base al comprensorio o al tipo di esperienza desiderata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019estate trapuntata di stelle Dalla Valle d\u2019Aosta, nei mesi estivi, un invito a vivere notti stellate: osservazioni astronomiche, rifugi d\u2019alta quota e location esclusive aprono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":148835,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,358,15896,17619],"tags":[31988],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148828"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148828"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148834,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148828\/revisions\/148834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/148835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}