{"id":148983,"date":"2025-07-10T17:38:30","date_gmt":"2025-07-10T15:38:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148983"},"modified":"2025-07-10T17:38:30","modified_gmt":"2025-07-10T15:38:30","slug":"venezia-nuovo-spazio-multimediale-alle-gallerie-dellaccademia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=148983","title":{"rendered":"Venezia nuovo Spazio Multimediale alle Gallerie dell&#8217;Accademia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Esplorare da vicino lo straordinario disegno di Leonardo da Vinci &#8211;\u00a0 cosiddetto Uomo Vitruviano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia presentano al pubblico il nuovo Spazio Multimediale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia presentano oggi il nuovo Spazio Multimediale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno spazio interattivo che offre uno sguardo inedito all\u2019interno dei Laboratori Scientifico e di Restauro del museo. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Gallerie dell\u2019Accademia sono l\u2019unico museo in Italia a disporre di un laboratorio scientifico con un team interno dedicato, e il <strong>primo a dotarsi di un microscopio digitale 3D.<\/strong> All\u2019interno del nuovo Spazio Multimediale \u00e8 possibile approfondire i risultati delle attivit\u00e0 di ricerca svolte all\u2019interno dei Laboratori, osservando le immagini ricavate dalla microscopia digitale 3D che consentono di <strong>vedere particolari altrimenti invisibili<\/strong>, indispensabili per la conoscenza della struttura, delle tecniche esecutive, per la valutazione dello stato di conservazione delle opere e la ricostruzione della loro storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dichiara Direttore delle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia Dott. Giulio Manieri Elia, \u00abpresentiamo oggi un\u2019eccellenza forse meno nota di questo museo, giustamente celebre per la sua collezione e per le esposizioni che promuove. Si tratta di uno<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>spazio interattivo che consente ai visitatori di familiarizzare con i capolavori del museo,<\/strong> ma rappresenta inoltre una vetrina aperta sulle attivit\u00e0 del Laboratorio scientifico e dei restauri delle Gallerie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il cui rilancio, indirizzato all\u2019aggiornamento della dotazione strumentale e dell\u2019organico, abbiamo lavorato moltissimo grazie al contributo dell&#8217;\u00e9quipe del museo e al sostegno entusiasta di Venice International Foundation, di Venice In Peril, dell&#8217;Associazione Best Talent e del Banco Energia societ\u00e0 benefit\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno del nuovo Spazio Multimediale, i visitatori avranno l\u2019opportunit\u00e0 di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esplorare da vicino lo straordinario disegno di Leonardo da Vinci, cosiddetto Uomo Vitruviano. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini ad alta definizione, ottenute grazie al microscopio digitale 3D, svelano con eccezionali ingrandimenti curiosi dettagli mai visti prima e confermano ipotesi in precedenza non ancora accertate,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>come il foro di compasso visibile nell\u2019ombelico<\/strong>, testimone dell\u2019utilizzo di un compasso, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il piccolo timbro circolare, presente nel bordo inferiore del foglio<\/strong>, in cui \u00e8 possibile distinguere le <strong>lettere maiuscole AV (Accademia Veneta),<\/strong> il marchio di collezione <strong>apposto nel XIX secolo, quando il disegno entr\u00f2 nelle raccolte dell\u2019Accademia di Venezia<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019Uomo Vitruviano \u00e8 tracciato su carta realizzata a mano, ottenuta <strong>da fibre vegetali provenienti da stracci ridotti in poltiglia acquosa. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impasto, raccolto tramite un telaio, pressato e asciugato su feltri, forma dei fogli con leggere rigature visibili in trasparenza.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sebbene di alta qualit\u00e0, la carta presenta talvolta grumi, fibre poco raffinate e un colore non bianco<\/strong>. Le immagini ottenute grazie al microscopio 3D consentono di vedere nel dettaglio alcune di queste fibre colorate non perfettamente amalgamate.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sostengono i coordinatori dell&#8217;allestimento Maria Antonietta De Vivo, curatrice anche del progetto architettonico, e Stefano Volpin, responsabile della direzione scientifica, queste immagini<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non solo \u00abconsentono di vedere particolari altrimenti invisibili, indispensabili per la conoscenza della struttura, delle tecniche esecutive e per la valutazione dello stato di conservazione delle opere\u00bb,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">ma permettono anche di<strong> ricostruire la storia dell\u2019opera<\/strong> dopo la realizzazione per mano dell\u2019artista.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le accurate analisi sul disegno di Leonardo Da Vinci, hanno infatti dimostrato l\u2019esistenza lungo il contorno della figura virile di un solco profondo eseguito sopra il tratto a inchiostro, un segno non funzionale alla costruzione del disegno, eseguito probabilmente per ottenerne un calco in un momento successivo. Lungo tale tracciato la carta ha subito una pressione molto forte tanto da essere indebolita e particolarmente fragile. Grazie agli ingrandimenti disponibili sui supporti digitali della sala, i visitatori possono osservare le micro lesioni del supporto cartaceo, presenti in alcune zone della carta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nuovo Spazio Multimediale non solo consente al pubblico di accedere alle preziose informazioni tecniche relative alle opere d\u2019arte,<\/strong> ma permette anche dimostrare immagini e dati relativi a opere d\u2019arte estremamente delicate, che talvolta non possono essere esposte per motivi conservativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 il caso del pastello su carta azzurra intitolato Ritratto di bambina con ciambella di Rosalba Carriera,<\/strong> che giunse alle Gallerie dell\u2019Accademia nel 1888. Due grandi occhi azzurri si rivolgono timorosi verso lo spettatore. Una bambina in posa, vestita di trine e stoffe leziose, trattiene a s\u00e9 un biscotto a forma di ciambella, un Bussol\u00e0, dolce tipico veneziano. Per una maggiore tutela, il pastello \u00e8 oggi conservato in un caveau climatizzato. Grazie alla riproduzione digitale, il visitatore pu\u00f2 ammirarne anche i dettagli pi\u00f9 minuti, comprese le lacerazioni e le lacune conservative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente, il nuovo Spazio Multimediale offre la possibilit\u00e0 di scoprire un\u2019altra opera del museo, <strong>L\u2019Allegoria della Prudenza o della Vanit\u00e0 di Giovanni Bellini,<\/strong> attualmente esposta in occasione della <strong>grande mostra Corpi moderni<\/strong>. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, D\u00fcrer, Giorgione a cura di Guido Beltramini, Francesca Borgo e Giulio Manieri Elia, presentata al pubblico lo scorso 4 aprile 2025,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>visitabile fino al 27 luglio 2025,<\/strong> analizzabile nel dettaglio grazie agli ingrandimenti digitali del microscopio 3D.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Spazio Multimediale si configura come una risorsa, un ponte tra il lavoro di ricerca dei Laboratori Scientifico e di Restauro e il ricco patrimonio storico-artistico delle Gallerie dell\u2019Accademia, grazie all\u2019accesso alla conoscenza di tecniche all\u2019avanguardia fondamentali per lo studio, la conservazione e la tutela delle preziose opere d\u2019arte custodite nel museo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esplorare da vicino lo straordinario disegno di Leonardo da Vinci &#8211;\u00a0 cosiddetto Uomo Vitruviano Le Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia presentano al pubblico il nuovo Spazio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":145242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[32007],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148983"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=148983"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148986,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/148983\/revisions\/148986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/145242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=148983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=148983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=148983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}