{"id":149191,"date":"2025-07-24T18:58:18","date_gmt":"2025-07-24T16:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149191"},"modified":"2025-07-24T18:58:18","modified_gmt":"2025-07-24T16:58:18","slug":"mostra-a-conegliano-banksy-e-la-street-art-dal-15-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149191","title":{"rendered":"Mostra a Conegliano &#8211; BANKSY e la Street Art  dal 15 ottobre"},"content":{"rendered":"<p>Ottobre nel segno di Banksy<\/p>\n<p><strong>BANKSY e la Street Art<\/strong><\/p>\n<p><strong>Conegliano<\/strong>, Palazzo Sarcinelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 15 ottobre 2025 al 22 marzo 2026<\/p>\n<p>Mostra a cura di <strong>Daniel Buso<\/strong>.<\/p>\n<p>Organizzata da ARTIKA in collaborazione con Deodato Arte e la Citt\u00e0 di Conegliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ottobre nel segno di Banksy.<\/strong> \u00c8 in preparazione a Conegliano, Palazzo Sarcinelli, la mostra \u201cBANKSY e la Street Art\u201d che si terr\u00e0 dal 15 ottobre 2025 al 22 marzo 2026.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un viaggio, ricco di 80 opere, dentro uno dei movimenti artistici pi\u00f9 dirompenti, controversi e affascinanti dell\u2019epoca contemporanea.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Curata da Daniel Buso,<\/strong> la mostra \u00e8 organizzata da ARTIKA in collaborazione con Deodato Arte e la Citt\u00e0 di Conegliano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione nasce con l\u2019obiettivo di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>raccontare la street art e la sua parabola sorprendente: da forma espressiva marginale e spesso illegale, a linguaggio globale, riconosciuto, studiato e persino celebrato nelle sedi istituzionali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto curatoriale si sviluppa attorno a quattro grandi temi \u2014 ribellione, pacifismo, consumismo e lotta anti sistema \u2014 che attraversano l\u2019opera di Banksy e dei maggiori street artist contemporanei.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 spazio anche per interrogarsi sulle contraddizioni di questo movimento: <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pu\u00f2 un\u2019arte nata per contestare il sistema essere oggi esposta nei musei, venduta all\u2019asta, diventare oggetto di mercato? <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vengono offerte risposte, ma contributi per stimolare una riflessione personale in ogni visitatore, lasciando spazio a domande aperte e interpretazioni individuali. Perch\u00e9, in fondo, anche questa \u00e8 la forza della street art: porre questioni pi\u00f9 che dare certezze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le radici della street art affondano in tempi e luoghi lontani:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dai graffiti rupestri alle pitture murali medievali, dai murales politici<\/strong> del dopoguerra al muralismo messicano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli anni \u201970, dopo il golpe cileno<\/strong>, <strong>l\u2019arte murale si reinventa come mezzo politico e collettivo. In Francia, durante il Maggio &#8217;68<\/strong>, gli slogan diventano arte;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mentre a New York, nel sottosuolo della citt\u00e0, nasce il writing: tag, firme e simboli si moltiplicano sui treni e sui muri<\/strong>. Nasce una grammatica visiva nuova, destinata a lasciare un\u2019impronta indelebile.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo contesto prende forma la figura pi\u00f9 enigmatica e rivoluzionaria della scena contemporanea: Banksy. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di origine britannica, ma dalla biografia ignota<\/strong>, Banksy ha fatto del mistero la sua cifra espressiva. I suoi lavori \u2013 <strong>spesso realizzati con tecnica stencil \u2013 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono interventi fulminei nello spazio urbano: soldati che disegnano il segno della pace, bambini con maschere antigas, ragazzine che abbracciano armi da guerra.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue immagini, ironiche e disturbanti, arrivano dritte al cuore della societ\u00e0 contemporanea, svelando ipocrisie e contraddizioni. I luoghi scelti per le sue opere sono parte integrante del messaggio:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal muro che divide Israele e Palestina ai palazzi bombardati in Ucraina. Banksy non si limita a rappresentare il conflitto, lo attraversa<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un artista che non c\u2019\u00e8, ma lascia ovunque il segno del suo passaggio. La sua comunicazione si muove con intelligenza tra arte e media:<strong> i suoi profili social sono il primo canale di diffusione,<\/strong> seguiti da una risonanza globale che trasforma ogni azione in un evento virale. La sua arte \u00e8 clandestina, abusiva, ma profondamente politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra ospita anche opere di altri protagonisti fondamentali della scena urban:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Keith Haring, con il suo linguaggio grafico immediato e universale,<\/strong> <strong>nato nei tunnel della metropolitana newyorkese degli anni \u201980, e<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Shepard Fairey, in arte Obey,<\/strong> che ha saputo denunciare la manipolazione delle immagini attraverso manifesti iconici. Accanto a loro, artisti contemporanei come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Mr. Brainwash e Mr. Savethewall,<\/strong> che esplorano il confine tra arte, comunicazione e cultura pop.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cBANKSY e la Street Art\u201d non \u00e8 solo una mostra, ma un racconto immersivo e visivamente potente su un\u2019arte che nasce dal basso, si rivolge a tutti e continua a interrogare il nostro tempo. Un\u2019arte che ha rotto gli schemi, ridefinito il concetto di spazio pubblico e trasformato il muro \u2013 da superficie neutra \u2013 in luogo vivo, parlante, necessario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostra a cura di <\/strong><strong>Daniel Buso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spazio espositivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo Sarcinelli, Via XX Settembre 132, Conegliano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizio mostra dal 15 ottobre 2025 al 22 marzo 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 351 809 9706<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e-mail: mostre@artika.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">website: www.artika.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottobre nel segno di Banksy BANKSY e la Street Art Conegliano, Palazzo Sarcinelli &nbsp; Dal 15 ottobre 2025 al 22 marzo 2026 Mostra a cura<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":149195,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[32042],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=149191"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149196,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149191\/revisions\/149196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/149195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=149191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=149191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=149191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}