{"id":149201,"date":"2025-07-24T19:35:29","date_gmt":"2025-07-24T17:35:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149201"},"modified":"2025-07-24T19:39:14","modified_gmt":"2025-07-24T17:39:14","slug":"vacanze-golose-e-gourmet-in-emilia-romagna-pani-e-forni-il-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149201","title":{"rendered":"Vacanze golose e gourmet in Emilia Romagna &#8211; Pani e forni &#8211; il meglio"},"content":{"rendered":"<h3>Tra i migliori forni d&#8217; Italia<\/h3>\n<h3><strong>Botteghe ultrapremiate &#8211; considerate fra le top in Italia.<\/strong><\/h3>\n<div><b>\u201cAndar per pani e forni\u201d in Emilia-Romagna<\/b><\/div>\n<div><b>Il\u00a0<i>Bakery Tourism<\/i>\u00a0\u00e8 il vero viaggio local<\/b><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Bologna-bo-bo-foto-Brisa-1-pane-farro-monococco.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-149205\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Bologna-bo-bo-foto-Brisa-1-pane-farro-monococco-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Andare alla scoperta di forni specializzati in pani e focacce di nicchia o biologici<\/b> \u00e8 una delle ultime tendenze di viaggio:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; si chiama <i>Bakery Tourism<\/i><\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019idea non \u00e8 solo scoprire le specialit\u00e0 del luogo, ma la cultura e la vita di un certo territorio<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; attraverso il cibo pi\u00f9 semplice del mondo: il pane<\/strong> \u2013<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; lungo la Via Emilia:<strong> miniforni di pochi metri quadri,<\/strong> persone che per salvare il proprio paesino dallo spopolamento hanno imparato il mestiere e riaperto il forno, altri che hanno recuperato farine rare, botteghe considerate fra i top in Italia \u2013 Tutti hanno per\u00f2 un elemento in comune: sono un punto di incontro per gli abitanti della zona e un\u2019attrazione per i turisti gourmand<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Si chiama\u00a0<i>Bakery Tourism<\/i>\u00a0e si potrebbe tradurre con \u201candar per forni \u201c.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una nuova tendenza di viaggio, con i turisti che vanno in cerca di<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; forni artigianali, specializzati in prodotti di nicchia, biologici, per degustare un pane locale con farine rare macinate a pietra, focacce<\/strong> che si trovano solo in un certo borgo, dolci della tradizione quasi scomparsi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La filosofia del\u00a0<i>Bakery Tourism<\/i>\u00a0\u00e8 scoprire, anzi, annusare la cultura e la vita di un certo territorio, non dentro le sale di un museo, ma attraverso il cibo pi\u00f9 semplice del mondo: il pane.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Lungo la Via Emilia ci sono tante esperienze da provare:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>mini forni di pochi metri quadri, giovani professionisti<\/strong> che coraggiosamente si sono reinventati e hanno rilevato un forno in disuso per il bene di una comunit\u00e0, altri che hanno recuperato farine rare, e giovani<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; botteghe ultrapremiate, considerate fra le top in Italia.<\/strong> Tutti questi fornai hanno un elemento in comune: le loro botteghe sono un punto vivo di incontro e di riferimento per gli abitanti della zona e stanno diventando meta dei turisti pi\u00f9 curiosi e gourmand.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Chomp, il forno aperto da due giovani con il miglior pane da salame &#8211; Piacenza<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il forno Chomp (nel linguaggio dei fumetti vuol dire morso) \u00e8 la scommessa di una giovane coppia che ha cambiato vita e ha cominciato a impastare a Piacenza pani con farine biologiche <strong>macinate a pietra e lievito madre,<\/strong> ma anche dolci diversi dal solito, come i Cinnamon Rolls cio\u00e8 le girelle svedesi alla cannella, i Cardamon Buns morbidissimi e speziati, <strong>la Babka,\u00a0dolce polacco delle feste, una treccia soffice con crema al cioccolato.<\/strong> Il\u00a0pezzo pi\u00f9 amato rimane comunque il loro pane casareccio, che ha anche vinto il premio come miglior \u201cpane da salame\u201d.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fchomp_36%2F&amp;i=2&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=EkDzutEpc_c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.instagram.com%252Fchomp_36%252F%26i%3D2%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DEkDzutEpc_c&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw0pwL4CIYZVOZeoc-SLt6R3\">https:\/\/www.instagram.com\/<wbr \/>chomp_36\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Coce, microspazio di 20 mq, premiata subito come Bakery dell\u2019anno &#8211; Parma<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fra le ultime tendenze ci sono le <strong>microbakery, come \u201cCoce\u2019, appena 20 mq, aperta a Parma da due giovani: Chiara, pasticciera, e Giuseppe, ex pastry-chef in ristoranti stellati.<\/strong> Nel giro di 12 mesi \u00e8 stata premiata come<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211;\u00a0 \u201c<i>Bakery dell\u2019anno 2026<\/i>\u201d dal Gambero Rosso.<\/strong> Coce ha creato una bella comunit\u00e0 di fedelissimi. Sugli scaffali pani di varie tipologie (il pi\u00f9 venduto \u00e8 il semintegrale, ma c\u2019 anche quello al cioccolato amaro 100%), pizza, torte, brioches con ripieni alternativi (non avendo spazio per la dispesa, cambiano sempre, dipende da quello che si trova quel giorno in frigo), come quella farcita di albicocca cotta al forno con timo marino, o\u00a0quella con verze marinate e hummus di ceci,\u00a0assieme ad una selezione di caff\u00e8 di nicchia\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fcoce_bakery%2F&amp;i=3&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=nqRbvgZUsR0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.instagram.com%252Fcoce_bakery%252F%26i%3D3%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DnqRbvgZUsR0&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw1nhbgJ339NSbOFZoWIbUHe\">www.instagram.com\/coce_bakery\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La Bakery d\u2019Italia 2025 \u00e8 Stria, tutto bio e naturale \u2013 Reggio Emilia<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Niente burro, niente strutto: al loro posto si usano burro di Karit\u00e9 e burro di cocco assieme a lieviti vegetali. Al Forno Stria di Reggio Emilia, la filosofia \u00e8: cucina naturale, biologica, ma super gustosa. Ed \u00e8 cos\u00ec che sugli scaffali si trovano tante tipologie di pani, erbazzoni, focacce, pasticcini sfiziosi, dolci impastati con farine antiche del territorio e attenzione verso il benessere di chi li consumer\u00e0. La crema pasticciera nasce da latte di riso, morbido tofu e un pizzico di curcuma per il colore giallo. Lo zucchero bianco \u00e8 sostituto con frutta secca, datteri, uvetta. Tutto questo lavoro di ricerca ha fatto vincere a Stria il premio come Bakery d\u2019Italia 2025. <a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Ffornostria.it%2F&amp;i=4&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=wqtlnKgJJcA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Ffornostria.it%252F%26i%3D4%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DwqtlnKgJJcA&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw1cEpH_YQJYWrex6EQIOhDt\">https:\/\/fornostria.it\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cButega ad Franton\u201d \u00e8 una delle eccellenze nazionali &#8211; Guastalla (Re)<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il panificio \u201cButega ad Franton\u201d di Guastalla, corte padana sulle rive del Po, si conferma una delle eccellenze nazionali nell\u2019arte bianca:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; \u00e8 uno dei quattro forni dell\u2019Emilia-Romagna insigniti dei \u201cTre Pani\u201d 2026 dal Gambero Rosso.<\/strong> La filosofia \u00e8 produrre pane capace di far rivivere i sapori e i profumi di un tempo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ecco allora che in questo forno traboccante di prodotti, gli occhi roteano velocissimi da una leccorn\u00eca a un\u2019altra: pani fragranti come <strong>quello ai grani antichi<\/strong> ( fatto con una\u00a0\u00a0variet\u00e0 antica di grano biologico, il GentilTramazzo, che cresce a Tredozio, a 600 metri nel Parco delle Foreste Casentinesi),<strong> l\u2019Erbazzone,<\/strong> la Torta Cioccolatina (una sottile crosticina che racchiude un cuore tenero con cioccolato fondente al 70%, burro e uova), la Torta Nera, con cacao e mandorle, senza farina, o la immancabile \u00a0<strong>ciambella da inzuppare nel latte o in un vino<\/strong> dolce.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.breadness.it%2F&amp;i=5&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=IPT-uujlcB8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.breadness.it%252F%26i%3D5%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DIPT-uujlcB8&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw3lX6DNCmVKGh_maAadeG6-\">https:\/\/www.breadness.it\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>A Pavullo (Mo) c\u2019\u00e8 Giuseppe Tazzioli, 90 anni, il fornaio pi\u00f9 vecchio d\u2019Italia<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019Appennino Modenese a Pavullo, c\u2019\u00e8 il fornaio pi\u00f9 longevo d\u2019Italia, <strong>Giuseppe Tazzioli, 90 anni di et\u00e0 e quasi 80 con le mani in pasta.<\/strong> Il Forno Tazzioli \u00e8 una istituzione in paese e i paesani sono abituati a vedere la fila davanti alla vetrina. Come si entra nel suo negozio, si \u00e8 inondati dal profumo del pane di Pavullo, la sua specialit\u00e0,<strong> (c\u2019\u00e8 anche quello integrale e alle noci),<\/strong> ma anche dalla fragranza di <strong>focacce, tigelle e tortelli ripieni di marmellate.<\/strong> A 12 anni Tazzioli prendeva la \u201ccorriera\u201d per andare a scuola a Modena e di notte imparava il mestiere del fornaio. Ma nonostante la fatica e l\u2019et\u00e0 non ha intenzione di smettere. Altro pezzo forte del Forno, che esce pi\u00f9 volte al giorno, \u00e8 la focaccia all\u2019olio di oliva: tanti clienti arrivano da molto lontano per farne una scorta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fexplore%2Flocations%2F169087936453683%2Fforno-tazzioli%2F&amp;i=6&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=E-I0Br-mYug\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.instagram.com%252Fexplore%252Flocations%252F169087936453683%252Fforno-tazzioli%252F%26i%3D6%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DE-I0Br-mYug&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw0DaSbwSRGU1urgAua5bhYt\">www.instagram.com\/explore\/<wbr \/>locations\/169087936453683\/<wbr \/>forno-tazzioli\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Forno Brisa e Forno Calzolari sono le tappe obbligate a Bologna e circondario<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Passeggiando sotto i portici di Bologna, si incontrano tante botteghe di fornai, ma ci sono due tappe obbligate e ultrapremiate:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; il Forno Brisa e il Forno Calzolari (entrambi con vari punti vendita dentro e fuori citt\u00e0). Brisa e Calzolari hanno ricevuto i \u201cTre Pani\u201d dal Gambero Rosso,<\/strong> (equivalgono alle tre stelle Michelin per un ristorante).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La filosofia del Forno Brisa \u00e8: avere un ambiente di lavoro felice, buone relazioni con i fornitori e gli agricoltori, gestire un\u2019azienda agricola dove coltivare i propri cereali, e una piccola torrefazione. Il Forno Calzolari, nato a Monghidoro nel 1956, sforna7 giorni a settimana tante tipologie di pane e dolci, ottenuti da farina rare di grani alti (cio\u00e8 piante antiche alte anche un metro) dell\u2019Appennino bolognese, macinati a pietra, lievito madre. E anche Calzolari si basa sull\u2019aver costruito una filiera di relazioni umane e rapporti che altrove oggi non esistono pi\u00f9.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.fornobrisa.it%2Fit%2F&amp;i=7&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=rOu_02nehvY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.fornobrisa.it%252Fit%252F%26i%3D7%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DrOu_02nehvY&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw3Egu_OEXVvaU2Oh-tcHkSN\">www.fornobrisa.it\/it\/<\/a>\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.fornocalzolari.it%2F&amp;i=8&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=fYTll5GtQpw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.fornocalzolari.it%252F%26i%3D8%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DfYTll5GtQpw&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw0VLgdoy21a2uy5m9_efJp6\">www.fornocalzolari.it\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Filonificio, il microforno di 40 mq che \u00e8 andato oltre la tradizione &#8211; Ferrara<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel centro storico di Ferrara, vicino al Duomo, c\u2019\u00e8 un mini forno di 40 mq,<\/strong> aperto nel 2019 dalla autodidatta Alice Bernardi che, dopo tutt\u2019altro tipo di studi, mai avrebbe pensato di diventare fornaia. In pochi anni il suo talento ha reso questa<strong> micro-bakery un luogo dove trovare fragranze diverse dai pani della tradizione, come la Coppia Ferrarese.<\/strong> Alice utilizza<strong> le migliori farine di tutt\u2019Italia, lievito madre (una notte di lievitazione), frutta e verdura biologica per le sue creazioni ricche di antiossidanti,<\/strong> come pane classico, ai semi ed erbe aromatiche, \u201cpanfrutto\u201d e \u201cpanfico\u201d con farine integrali e frutta secca essiccata, il \u201ccruffin\u201d (un incrocio fra croissant e muffin). Nella bottega si servono anche <strong>caff\u00e8 specialty<\/strong> da consumare nei tavolini all\u2019aperto.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Ffilonificio%2Freels%2F&amp;i=9&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=cB-1N3vJTo4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.instagram.com%252Ffilonificio%252Freels%252F%26i%3D9%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DcB-1N3vJTo4&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw0nF3qVEVHXK-NDKHXuob-Y\">www.instagram.com\/filonificio\/<wbr \/>reels\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Forno Argnani impasta ciambelle, pani e torte dal 1953 \u2013 Ravenna<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Da pi\u00f9 di mezzo secolo il Forno Argnani, nel centro Ravenna, sembra un piccolo Bengodi di profumi, colori, ma soprattutto sapori. La saracinesca \u00e8 stata alzata per la prima volta nel 1953 e da allora non ha mai smesso un giorno di attirare clienti e golosi. In bella vista si trovano <strong>pane morbido o croccante, fresco, morbido o secco, condito o integrale, la classica ciambella romagnola, torte di ogni tipo<\/strong> che variano con la stagionalit\u00e0, pasticcini e paste.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.fornopasticceriaargnani.it%2F&amp;i=10&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=PcPQ86Mx5-g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.fornopasticceriaargnani.it%252F%26i%3D10%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DPcPQ86Mx5-g&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw1NDdK6jKEGb9706Qc1Te64\">www.fornopasticceriaargnani.<wbr \/>it\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNel Nome del Pane\u201d, il forno superpremiato nella piazza di Dovadola (FC)<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Il piccolo forno nell\u2019angolo della piazza di Dovadola, borgo medievale a 20 km da Forl\u00ec,<\/strong> si chiama \u201cNel Nome del Pane\u201d ed \u00e8 una bottega superpremiata. Lo si capisce subito dalla fila fuori e dal profumo che si sparge all\u2019esterno. Grazie alla sua variet\u00e0 di pani, cotti a legna, fatti <strong>con grani antichi a km zero, lavorati a mano, integrali, di segale, alla zucca, alla curcuma,<\/strong> al farro e pane montanaro, pane alla senape selvatica e altro ancora (c\u2019\u00e8 il pane speciale del mese che segue le stagionalit\u00e0), \u201cNel Nome del Pane\u201d ha ricevuto anche quest\u2019anno i \u201cTre Pani\u201d dalla Guida del Gambero Rosso. \u00c8 l\u2019unico in Romagna. Sugli scaffali di legno sono allineate focacce di tutti i tipi, senza zuccheri aggiunti e senza lattosio, dolci della tradizione (come la\u00a0<i>brazad\u00e8la<\/i>), piadine, crostate, strudel, biscotti dolcificati con lo zucchero di cocco.\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.nelnomedelpane.it%2Fnel-nome-del-pane%2F&amp;i=11&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=84FoxXwOdY0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.nelnomedelpane.it%252Fnel-nome-del-pane%252F%26i%3D11%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3D84FoxXwOdY0&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw0xXVcPNHrKQSeYBCUqZicx\">www.nelnomedelpane.it\/nel-<wbr \/>nome-del-pane\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pasta <strong>Madre Forneria Contadina ha fatto rivivere un territorio &#8211; Onferno (Rn)<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell&#8217;entroterra riminese, a Gemmano, Lorenzo Cagnoli,<\/strong> laureato in filosofia, e Alice Kupczyk, burattinaia e ceramista, rappresentano una storia di come il pane possa riattivare un territorio spopolato. <strong>Nel 2000 hanno ripristinato due ruderi cadenti con un po&#8217; di terra e deciso di cambiare vita. Comprato un vecchio mulino ad acqua,<\/strong> sono andati a cercare cereali antichi, nutrienti, forti. E hanno imparato a coltivarli e macinarli, per fare il pane come una volta. Oggi il loro forno Pasta Madre Forneria Contadina a Onferno ha dimostrato che fare il pane \u00e8 una grande risorsa per un territorio. Alice e Lorenzo hanno una rete di rapporti con gli agricoltori della zona. Ogni tanto organizzano piccoli corsi di panificazione. Gestiscono la bottega Pasta Madre a Rimini (in via Serpieri 27) e sono al mercato del sabato di Cattolica e a quello della domenica a Bellaria. E i loro prodotti, buoni e naturali, vanno sempre a ruba <a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpastamadreforneriacontadina%2F%3Flocale%3Dit_IT&amp;i=12&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=AmQXom5itYY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.facebook.com%252Fpastamadreforneriacontadina%252F%253Flocale%253Dit_IT%26i%3D12%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DAmQXom5itYY&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926605000&amp;usg=AOvVaw1HCrd0kF2BmxtaPd68YetQ\">www.facebook.com\/<wbr \/>pastamadreforneriacontadina\/?<wbr \/>locale=it_IT<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Forno di San Leo (Rn) aperto da un gruppo di cittadini per tenere vivo il borgo<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un forno pu\u00f2 anche salvare un paese dallo spopolamento e dalla desertificazione sociale. \u00c8 successo a <strong>San Leo, millenario borgo appollaiato su uno sperone di roccia di fronte alla Repubblica di San Marino<\/strong>. Quando nel 2020 il fornaio del centro storico chiuse i battenti, come gi\u00e0 altre botteghe in precedenza, gli abitanti vissero la chiusura come una ferita che avrebbe velocizzato lo spopolamento. Un gruppo di cittadini, giovani professionisti, decise di costituire una cooperativa, apprendere l\u2019arte del pane e riaprire il forno. Oggi il Forno di San Leo \u00e8 un punto di riferimento per tutto il borgo. Oltre ai vari tipi di <strong>pane con farine bio a Km zero da coltivatori della zona, si producono croissant, maritozzi, pain au chocolat, per accompagnare il caff\u00e8 della vicina Bottega di San Leo,<\/strong> anche questa nata con la stessa operazione: era il minimarket a rischio di chiusura, rilevato perci\u00f2 dalla cooperativa. A differenza di altri forni, qui tutto il lavoro \u00e8 diurno, per permettere alle mamme e ai pap\u00e0 di avere anche una vita familiare. Il Forno ha vinto il premio \u201cPane e Territorio nella Guida\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it%2Fguide%2Fpane-e-panettieri-ditalia%2F&amp;i=13&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=JdbrITa4LR8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.gamberorosso.it%252Fguide%252Fpane-e-panettieri-ditalia%252F%26i%3D13%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3DJdbrITa4LR8&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926606000&amp;usg=AOvVaw0DNL0VC54GzYZ36eY4e-k9\">\u00a0Pane e Panettieri d\u2019Italia 2026 del Gambero Rosso<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.fermentileontine.it%2Fil-forno-di-san-leo%2F&amp;i=14&amp;d=1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ&amp;e=gr.seregni%40gmail.com&amp;a=AZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg&amp;s=7dSGhi628VM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/aptservizi.dmanalytics2.com\/click?u%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.fermentileontine.it%252Fil-forno-di-san-leo%252F%26i%3D14%26d%3D1u3mS9fiSA-K68nZtC_NRQ%26e%3Dgr.seregni%2540gmail.com%26a%3DAZgXytmUcsyLxyF3NmX2Xg%26s%3D7dSGhi628VM&amp;source=gmail&amp;ust=1753455926606000&amp;usg=AOvVaw1NfC0uUTtX060rrmGV69v1\">www.fermentileontine.it\/il-<wbr \/>forno-di-san-leo\/<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i migliori forni d&#8217; Italia Botteghe ultrapremiate &#8211; considerate fra le top in Italia. \u201cAndar per pani e forni\u201d in Emilia-Romagna Il\u00a0Bakery Tourism\u00a0\u00e8 il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":149212,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,9411,53,15896,17619],"tags":[32044],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=149201"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149210,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149201\/revisions\/149210"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/149212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=149201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=149201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=149201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}